Canottaggio, Cassani e Martorana campionesse del mondo U19: oro storico a Plovdiv


Nella foto di Julia Kowacic (Canottaggio.org): Letizia Martorana e Carolina Cassani in azione a Plovdiv
Nella foto di Julia Kowacic (Canottaggio.org): Letizia Martorana e Carolina Cassani in azione a Plovdiv

PLOVDIV - L'Italia torna sul tetto del mondo nel due senza femminile Under 19 dopo dieci anni. A Plovdiv, in Bulgaria, Carolina Cassani e Letizia Martorana conquistano una splendida medaglia d’oro al termine di una finale dominata nell'ultimo quarto di gara. Le due atlete della Canottieri Lario chiudono in 7'10"77, stabilendo anche il nuovo record dei Campionati mondiali. Un successo che conferma una stagione straordinaria, iniziata con il titolo europeo conquistato il 24 maggio 2026.

Per Carolina Cassani e Letizia Martorana determinante l’ultimo quarto di gara


Canottaggio, negli Under 19 il due senza femminile campione mondiale a Plovdiv. Dopo dieci anni, l’Italia torna a vincere il titolo mondiale nel due senza femminile Under 19. A Plovdiv, in Bulgaria, Carolina Cassani e Letizia Martorana conquistano il successo al termine della loro finale con oltre due secondi di vantaggio sull’Uzbekistan e quasi sette sull’Australia. Dopo il titolo europeo conquistato lo scorso 24 maggio, le vogatrici della Canottieri Lario festeggiano nuovamente e questa volta è determinante l’ultimo quarto di gara in cui surclassano le avversarie grazie a un provvidenziale attacco a 39 colpi. Il loro 7.10.77 è anche il nuovo record dei Campionati mondiali per la categoria. L’ultimo successo azzurro in questa specialità risaliva, appunto, al 2016, quando a Rotterdam furono ancora due vogatrici della SC Lario, Caterina Di Fonzo e Aisha Rocek, a vincere l’oro. «È stata una gara fantastica, abbiamo pensato di adottare la nostra consueta strategia e di rimanere attaccate al gruppo nella prima parte - afferma Cassani -.

L'Italia sul più alto gradino del podio del due senza Under 19 dieci anni dopo altre due atlete della Canottieri Lario


Al secondo 1000, abbiamo rinforzato e poi in chiusura siamo riuscite a fare la differenza rispetto a Uzbekistan e Australia. Per questo risultato, il nostro legame è stato determinante così come la testa fredda e tutta la nostra stagione passata ad allenare il due senza alla Canottieri Lario, prima di iniziare il raduno a Piediluco, con grande audacia e costanza». «La finale è stata molto difficile ma noi siamo riuscite a tenere la testa lucida per tutti i 2000 metri e alla fine siamo riuscite a fare quanto prefissato - dichiara Martorana - Io e Carolina siamo molto unite: io sono precisa e attenta al dialogo, lei con la sua tranquillità e leggerezza è di grande aiuto nei momenti più difficili. Questa nostra sinergia ha fatto la differenza e siamo contente di aver riportato l'Italia sul più alto gradino del podio del due senza Under 19 dieci anni dopo altre due atlete della Canottieri Lario». Il due senza maschile di Novak Mitrovic e Pietro Blasig si ferma a diciassette centesimi dal podio.

Il quattro senza maschile di Matteo L’Ala, Diego Caruso, Leonardo Iacovacci e Brando Dalla Valle


Finale con gli atleti del CC Saturnia sempre protagonisti, oscillanti tra la prima (1000 metri) e seconda posizione (500 e 1500 metri). Negli ultimi metri, dopo che la Romania taglia il traguardo davanti alla Grecia, arriva il sorpasso della Germania. Quarto anche il quattro senza maschile di Matteo L’Ala, Diego Caruso, Leonardo Iacovacci e Brando Dalla Valle dietro Spagna, Gran Bretagna e Francia. Gara di attesa, prima di piazzare un attacco importante negli ultimi 500 metri con sorpasso ai danni della Nuova Zelanda: a sbarrare la strada verso il podio, l’altrettanto velocissimo finale di gara dei francesi. Quinto posto per il quattro di coppia maschile Vincenzo Gallo, Jacopo Tesei, Riccardo Toniolo e Matteo Miglioli, a un secondo e trentacinque centesimi dal bronzo. In una finale vinta dalla Germania davanti a Polonia e Danimarca, gli azzurri sono protagonisti di una seconda parte di gara costantemente all’attacco.

La finale A dell’otto femminile


Alizee Ribolzi conquista il pass per la finale dopo aver chiuso la semifinale al secondo posto a 32 centesimi dalla svizzera Leunig. Andrea Gugole, oggi quinto, accede alla finale B.  Alla luce delle odierne finali B, il quattro di coppia femminile (Cecilia Maria Holloway, Roberta Romani, Emma Caratozzolo e Aurora Toffanello) chiude ottavo, il doppio femminile di Francesca Sasso e Maria Lucrezia Dittamo nono e il quattro senza femminile (Sofia Antoniazzi, Gaia Di Meo, Arianna Marconcini e Anna Cincinelli) dodicesimo. Il programma di domenica 9 agosto 2026 prevede alle ore 8,10 (le 9,10 a Plovdiv) la finale B del singolista Andrea Gugole, alle 9.05 la finale A dell’otto maschile (Mattia Carboncini, Alessandro Leonardi, Umberto Thomas, Carlo Cavallaro, Giovanni Di Dio Buonocore, Pietro Gozzi, Lorenzo Soncin e Cristian Bausano, tim. Roy Rabah), alle 9,16 la finale A della singolista Alizee Ribolzi, alle 9,35 la finale A dell’otto femminile (Aurora Gerosa, Eva Gagetti, Isabella Mihalescu, Neve Aroldi, Camilla Trombetta, Bianca Bancora, Annet De Vincenzi, Vittoria Piller, tim. Lorenzo Tronconi) e alle 10,22 la finale A dell’otto misto (Novak Mitrovic, Pietro Blasig, Carolina Cassani, Letizia Martorana, Eduardo Moschella Primicerio, Jacopo Tesei, Anna Cincinelli, Aurora Toffanello, tim. Roy Rabah). Nel pomeriggio di sabato 8 agosto è prevista la batteria del doppio misto di Roberta Romani ed Elia Bressan che in caso di qualificazione scenderanno in acqua alle 10,07 di domenica per la finale.
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