Pensioni Scuola 2026, arriva la svolta: 31.870 pagate già a settembre


Domenico De Fazio, Inps
Domenico De Fazio, Inps

ROMA - Pensioni scuola 2026, l'Inps chiude nei tempi previsti la campagna per il personale scolastico. Sono circa 37.000 le domande di cessazione dal servizio definite dall'Istituto. Il 97% delle pratiche ha avuto esito positivo, mentre quasi 32.000 lavoratori hanno già ricevuto la pensione a settembre. Un risultato che l'Inps considera il migliore mai raggiunto nella gestione dei pensionamenti del comparto scuola.

Il comparto scuola rappresenta circa un terzo dei dipendenti pubblici


Pensioni Scuola 2026: l'Istituto nazionale previdenza sociale ha concluso nei tempi programmati le attività per il personale scolastico. Si avvia positivamente alla conclusione, anche per il 2026, la campagna pensionamenti del personale della scuola, che ha visto l'Inps costantemente impegnato, nel corso dell'intero anno, sia a livello centrale sia sul territorio. L'attività riveste particolare rilevanza. Il comparto scuola rappresenta circa un terzo dei dipendenti pubblici e, per evidenti esigenze organizzative legate all'avvio dell'anno scolastico, le cessazioni dal servizio del personale docente e non docente sono concentrate al 31 agosto di ogni anno. Nell'ambito della campagna 2026, l'Istituto ha definito circa 37.000 domande di cessazione dal servizio (la maggior parte con esito positivo), pari al 97% del totale, consentendo al ministero dell'Istruzione e del Merito di completare nei tempi previsti le operazioni di mobilità e di immissione in ruolo necessarie per l'avvio del nuovo anno scolastico.

31.870 lavoratrici e lavoratori della scuola


Particolarmente significativo anche il risultato conseguito nella fase di liquidazione delle pensioni. A 31.870 lavoratrici e lavoratori della scuola, tra docenti e non docenti, è stato infatti garantito il pagamento della pensione già nella mensilità di settembre, con accrediti effettuati l'1, il 7 e il 21 settembre, in continuità con l'ultimo stipendio percepito nel mese di agosto. Il dato rappresenta quasi il 95% degli aventi diritto. I risultati raggiunti confermano il trend positivo registrato negli ultimi anni e segnano il conseguimento del miglior risultato finora ottenuto dall'Istituto nella gestione dei pensionamenti del comparto scuola, con quasi il 95% delle pensioni liquidate già nel mese successivo alla cessazione dal servizio.

Le sedi provinciali dell'Istituto determinanti per lo svolgimento di un'attività così importante al servizio del Paese


Come ha affermato il direttore della DC Pensioni Inps, Domenico De Fazio: «Si tratta di un risultato che testimonia l'efficacia del modello organizzativo sviluppato in sinergia con il Ministero e il forte impegno profuso dalle nostre strutture, in particolare, dalle sedi provinciali dell'Istituto, che si sono confermate determinanti per lo svolgimento di un'attività così importante al servizio del Paese e di un comparto nevralgico dell'ecosistema dello Stato sociale. Un ringraziamento va anche alle Istituzioni scolastiche e agli Uffici territoriali del Ministero, con cui la collaborazione si conferma un elemento imprescindibile per il raggiungimento di questi risultati».
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