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ROMA - Le novità della Legge di Bilancio 2026: nuovi limiti Isee, Bonus Mamme a 60 euro, riforme pensioni e regole Tfr. Tutte le misure per le famiglie. Ecco le principali misure della legge di bilancio 2026 che riguardano famiglie, lavoro e politiche sociali. Al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, il Governo, attraverso il ministero dell'Economia e della Finanze, guidato da Giancarlo Giorgetti, introduce una revisione della disciplina per il calcolo dell'Isee. In particolare, viene innalzata da 52.500 a 91.500 euro la soglia del valore della prima casa esclusa dal calcolo Isee (tetto innalzato fino a 120mila euro per i nuclei residenti nelle città metropolitane).
Per il 2026, rispetto al 2025, è rafforzato il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro. Potenziati anche il congedo parentale e il congedo per malattia dei figli minori. Le famiglie con Isee fino a 30mila euro potranno inoltre beneficiare del bonus libri comunale per l’acquisto di libri scolastici per le scuole superiori e di un contributo fino a 1.500 euro per chi sceglie le scuole paritarie (medie e primo biennio superiori). Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”, un contributo di 500 euro per le famiglie con Isee non superiore a 15mila euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Istituito il fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati con una dotazione di 20 milioni a decorrere dal 2026 e un fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni per il 2026).
Sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, a partire dal 2027, per i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose.
Dal 1° luglio 2026 scatta l'adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti
Per le restanti categorie di lavoratori l'aumento sarà di un solo mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Per il personale militare delle forze armate, inclusi carabinieri, guardia di finanza, polizia e vigili del fuoco è previsto dal 1° gennaio 2028 - oltre all’aumento che scatterà per tutti - l'incremento di un mese per il 2028, di un ulteriore mese per il 2029 e di un ulteriore mese a decorrere dal 2030 dei requisiti per il pensionamento. Previsto l’incremento di 20 euro al mese per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate - comunicano dal Mef -. Prorogata l'Ape sociale con riferimento a determinate fattispecie. Estesa la platea delle aziende che dovranno conferire il Tfr al fondo Inps: anche i datori di lavoro che raggiungono i 50 dipendenti negli anni successivi a quello di inizio attività, ad esclusione, per gli anni 2026 e 2027, dei datori di lavoro per i quali la media annuale (del relativo anno precedente) sia inferiore a 60 lavoratori dipendenti, saranno obbligati a versare al fondo Inps le quote di Tfr non destinate alla previdenza complementare. Dal 2032 l’obbligo sarà esteso alle aziende da 40 dipendenti. Inoltre, dal 1° luglio 2026, scatta l'adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato, se non esprimono la propria scelta entro 60 giorni dall'assunzione.
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Cronaca
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