Alto Molise: workshop LIFE BEEadapt su clima e api


Locandina informativa del workshop "Strategie di adattamento climatico per il territorio dell'Area MAB Alto Molise". L'evento fa parte del progetto LIFE BEEadapt e si terrà martedì 28 aprile 2026 alle ore 16:00 nella Sala Consiliare del Comune di Pietrabbondante (IS). La grafica include il logo di LIFE BEEadapt con un fiore e un'ape stilizzati, il logo della Riserva MAB Alto Molise e i partner istituzionali come Legambiente e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Nella Sala Consiliare di Pietrabbondante il workshop del progetto LIFE BEEadapt, con la Riserva MAB Alto Molise

PIETRABBONDANTE - L'Alto Molise diventa protagonista europeo nella sfida all'adattamento climatico grazie al progetto LIFE BEEadapt. A Pietrabbondante si riuniscono istituzioni ed esperti per definire nuove strategie di tutela della biodiversità. Al centro del confronto ci sono gli impollinatori selvatici e la connettività ecologica degli ecosistemi. Un laboratorio territoriale che trasforma la Riserva MAB UNESCO in un modello innovativo per il futuro sostenibile.

Strategie di adattamento climatico per l’Alto Molise

Strategie di adattamento climatico per il territorio dell'Area MAB Alto Molise: le opportunità del modello LIFE BEEadapt. L'appuntamento è per martedì 28 aprile 2026, dalle ore 16, a Pietrabbondante, in provincia di Isernia, nella Sala Consiliare del Comune.

L’Alto Molise come laboratorio europeo per le api

L'Alto Molise diventa laboratorio europeo per la tutela delle api: il progetto LIFE BEEadapt arriva nella Riserva MAB UNESCO Alto Molise, della quale è presidente Andrea Cinocca. Il futuro della biodiversità e l'adattamento ai cambiamenti climatici passano per la regione molisana.

Il workshop a Pietrabbondante

La Sala Consiliare del Comune di Pietrabbondante ospiterà il workshop "Strategie di adattamento climatico per il territorio dell'Area MAB Alto Molise: le opportunità del modello LIFE BEEadapt".

Il progetto LIFE BEEadapt e la fase di replicabilità

L'evento si inserisce nella fase di replicabilità del progetto LIFE BEEadapt. La Riserva della Biosfera MAB UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise partecipa infatti come area pilota nazionale.

Obiettivi: biodiversità e connettività ecologica

L'obiettivo è ambizioso: testare e adattare sul campo metodologie innovative per la protezione degli impollinatori selvatici e il rafforzamento della connettività ecologica.

Un confronto tra istituzioni e comunità

«L'incontro è concepito come un confronto strategico tra istituzioni, enti gestori, associazioni e comunità locale», spiegano gli organizzatori di Riserva MAB UNESCO Alto Molise.

Un percorso partecipato per lo sviluppo sostenibile

Il laboratorio territoriale punta a condividere modelli di pianificazione ambientale e ad avviare un percorso partecipato per definire una strategia locale che unisca la tutela della natura allo sviluppo del territorio.

L’Alto Molise contro la crisi climatica

L'iniziativa rappresenta un'occasione fondamentale per valorizzare il contesto dell'Alto Molise quale eccellenza nella sperimentazione di misure contro la crisi climatica. Data la rilevanza del tema per l'economia e l'ambiente locale, la partecipazione è aperta a tutti i cittadini, le imprese e le associazioni del territorio.

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Contatti e informazioni

Per confermare la partecipazione o richiedere informazioni, è possibile contattare Caterina Palombo, referente per la sostenibilità e la replicabilità del progetto, all'indirizzo email: caterina.palombo@gmail.com.

Cosa sono gli impollinatori selvatici

Gli impollinatori selvatici sono tutti quegli animali che trasportano il polline da un fiore all'altro permettendo la riproduzione delle piante, ma che - a differenza dell'ape domestica (Apis mellifera) - vivono in natura senza l'intervento dell'uomo.

I principali gruppi di impollinatori

I protagonisti principali: imenotteri (api selvatiche e bombi), sono i più efficaci. Ne esistono migliaia di specie. A differenza dell'ape da miele, molte sono "api solitarie" che non vivono in colonie ma depongono le uova in piccoli nidi nel terreno o nel legno. Sirfidi: sono mosche che "si travestono" da api o vespe (hanno strisce gialle e nere) per difendersi dai predatori. Sono impollinatori fondamentali, specialmente per i fiori aperti. Lepidotteri (farfalle e falene): trasportano il polline sulle ali e sulle zampe mentre cercano il nettare. Le falene sono essenziali per l'impollinazione notturna. Coleotteri: sono stati tra i primi impollinatori della storia evolutiva; visitano i fiori soprattutto per nutrirsi di polline.

Il ruolo degli impollinatori negli ecosistemi

Mentre l'ape domestica è una specie "allevata", gli impollinatori selvatici sono parte integrante degli ecosistemi naturali. Sono spesso più efficienti delle api domestiche perché sono specializzati su determinati tipi di fiori selvatici che le api comuni ignorano.

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