Geolier: le quattro musiciste De Amicis, Grieco, Nugnes e Paoliello raccontano le tre serate di Napoli



Agnese De Amicis, Anna Aurora Grieco, Giada Nugnes e Marta Paoliello con Geolier. Immagine dal profilo Facebook di Marta Paoliello
Agnese De Amicis, Anna Aurora Grieco, Giada Nugnes e Marta Paoliello con Geolier. Immagine dal profilo Facebook di Marta Paoliello

ROMA - Le tre giornate di Napoli. Con le quattro musiciste molisane. Sembra il titolo di un film, ma è pura realtà. Nell'evento internazionale che ha visto protagonista il cantante strapparecord Geolier ci sono state anche quattro donne, con i loro strumenti, lì, sul palco. Agnese De Amicis, Anna Aurora Grieco, Giada Nugnes e Marta Paoliello hanno suonato per Emanuele Palumbo (Geolier) in quello che una volta era considerato il Santuario del calcio mondiale. Il prato di un tempio dal quale tutti potevano apprezzare le magie di Diego Armando Maradona, il fuoriclasse assoluto di sempre. E con i loro violini, viola e violoncello le nostre sono state proprio a fianco a fianco di un altro fuoriclasse della canzone, oggi riconosciuto internazionalmente, che le ha volute con sé non soltanto per i tre concerti napoletani da quasi 150mila spettatori. L'esibizione straordinaria di Geolier e del quartetto d'archi femminile, domenica 28 giugno 2026, è stata mandata in diretta mondiale. Ma in questo turbinio di emozioni, sensazioni, concentrazione, e anche duro lavoro, io ci sono entrato grazie a un incontro non previsto con Marta Paoliello; con Marta, subito ci siamo attivati e abbiamo coinvolto nella chiacchierata le altre tre protagoniste di un tour che resterà nella storia. Pure per il quartetto molisano. Tra i musicisti che hanno accompagnato Geolier sul palco, tra gli altri, anche Cristian Capasso, Guido Della Gatta, Vittorio Landolfi e Nicola Abate.

Agnese De Amicis


La prima a parlare è stata Agnese De Amicis, campobassana di nascita, violinista professionista e docente di musica. «In realtà io avevo prenotato i biglietti per assistere al concerto del famosissimo cantante allo Stadio Maradona. Mai mi sarei aspettata di essere sul palco a suonare. Che felicità indescrivibile! Con Emanuele abbiamo tutte noi vissuto un mese pieno di emozioni, vissuto tante esperienze, conosciuto diversi artisti, viaggiato. Io sono cresciuta tanto, sia a livello personale sia a livello professionale. Devo ringraziare di cuore Geolier e le mie fantastiche compagne di viaggio e musica, con cui sono fiera di aver condiviso ogni aspetto di una indimenticabile esperienza. Emanuele Palumbo non è solo un grande artista, ma anche una bellissima persona: buona, umile, genuina. Nel tour negli stadi ho ricoperto il ruolo di primo violino e spalla del quartetto d'archi solista, in uno spettacolo che ha unito sonorità contemporanee e arrangiamenti orchestrali».

Il Barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Le Nozze di Figaro


De Amicis, diplomata in violino con ottimi risultati, si è distinta fin da giovanissima vincendo l'8° Concorso Musicale Internazionale "Paolo Barrasso" con il punteggio massimo. Nel corso della sua carriera ha svolto un'intensa attività concertistica e orchestrale. Ha preso parte a numerose produzioni operistiche, tra cui Il Barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Le Nozze di Figaro, ricoprendo frequentemente il ruolo di primo violino e spalla d'orchestra. La sua attività l'ha portata a esibirsi in occasione di importanti eventi istituzionali, tra cui le visite ufficiali del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e della già presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. Accanto al repertorio classico, De Amicis ha sviluppato una significativa esperienza nell'ambito della musica pop, crossover e live entertainment, collaborando con artisti di primo piano della scena italiana. Rapporti artistici con Achille Lauro, con il quale ha partecipato a importanti produzioni dal vivo: il concerto evento al Circo Massimo di Roma e il tour nei principali palazzetti italiani. La campobassana ha inoltre condiviso il palco con la band ufficiale di Pino Daniele, portando il proprio contributo artistico in contesti musicali di grande richiamo. Parallelamente all'attività concertistica, De Amicis è attiva anche nel settore degli eventi privati e corporate, per i quali cura performance musicali dal forte impatto scenico utilizzando il violino elettrico. La musicista si esibisce regolarmente in formazioni innovative che uniscono il sound degli archi alla musica elettronica, realizzando spettacoli in duo con DJ e sassofonisti per eventi esclusivi, convention aziendali, cerimonie e manifestazioni di prestigio. Nel corso della sua carriera ha preso parte a importanti eventi istituzionali e aziendali, tra cui l'inaugurazione della prima Volvo elettrica presentata in Italia, confermando la propria capacità di adattarsi con eleganza e professionalità a contesti artistici e rappresentativi di alto livello. Parallelamente alla musica, Agnese De Amicis svolge un'intensa attività didattica. La sua carriera unisce il rigore della tradizione classica alla versatilità richiesta dai palcoscenici e dagli eventi contemporanei.

Anna Aurora Grieco


Anna Aurora Grieco, che studia il violino dall'età di 11 anni, durante la nostra conversazione a cinque ha aggiunto: «Quando mi hanno chiamata non ci potevo credere, non solo per l'esperienza in sé, che per me sarebbe stato già il punto massimo, ma perché io avevo comprato i biglietti per l'ultima data già un anno fa. Sono una grandissima fan di Geolier da anni. È stato un mese pieno, ricco, emozionante, che resta custodito gelosamente in me. Nei diversi concerti tenuti negli stadi italiani con Emanuele Palumbo in questo 2026, ho ricoperto il ruolo di secondo violino del quartetto d'archi solista».

Miur, Carabinieri, Croce Rossa, Consolato di El Salvador


Diplomata al "Perosi" di Campobasso con ottimi voti, Grieco ha partecipato a masterclass tenute da maestri di rilievo nazionale, a programmi e workshop anche internazionali. È stata parte di numerose produzioni con varie orchestre giovanili, l'Orchestra Giovanile Perosiana, in cui ha ricoperto il ruolo di spalla dei secondi violini, l'Orchestra Sinfonica del Molise e l'Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani. Ha suonato in eventi patrocinati da Miur, Carabinieri, Croce Rossa, Consolato di El Salvador e altri enti importanti. Ha collaborato in produzioni con artisti di fama nazionale e internazionale tra cui il violoncellista Ettore Pagano e alcuni storici collaboratori di Pino Daniele, come Tullio De Piscopo, Tony Esposito ed Ernesto Vitolo.

Giada Nugnes


Giada Nugnes, nata a Campobasso e diplomata nel 2016 presso il Conservatorio "L. Perosi", non ha nascosto tutta la sua gioia per essere stata protagonista sullo stesso palco calcato da Geolier: «Ho avuto il ruolo di violista del quartetto principale e prima viola d'orchestra, ho vissuto delle emozioni che è difficile poter raccontare. Le nostre giornate parevano non finire mai, tra prove, preparazione e l'adrenalina del concerto, ma ogni istante è stato ripagato dall'energia del pubblico e dalla magia di condividere la scena con artisti e musicisti straordinari. È stata un'esperienza che porterò con me per sempre, sia dal punto di vista umano sia professionale».

Il Maestro Sir Antonio Pappano


Nugnes nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose orchestre sia sul territorio regionale sia a livello nazionale, attualmente fa parte dell'Orchestra Sinfonica del Molise. Le sue esperienze le hanno permesso di lavorare al fianco di artisti e direttori di fama nazionale e internazionale, tra cui Tony Esposito, storico membro della band di Pino Daniele, il Maestro Sir Antonio Pappano, direttore principale della London Symphony Orchestra e il compositore e produttore discografico Geoff Westley. Dal 2018 è membro fondatore del Trio Eufonia e ha ricoperto il ruolo di solista nel dramma musicale Lo sguardo oltre il fango, partecipando a numerose repliche in diverse città italiane. In ambito pop e crossover, l'artista ha suonato con il Maestro Fio Zanotti, storico direttore e compositore protagonista del Festival di Sanremo, in occasione della visita di Papa Francesco in Molise nel 2014.

Marta Paoliello


Marta Paoliello, nata a Isernia, ma residente a Macchiagodena, paesino notissimo della provincia isernina, con occhi che le brillano e una sorta di commozione, ha affermato: «Sono stata la violoncellista nel tour di Geolier. Un'esperienza che rappresenta una delle pagine più emozionanti della mia carriera. Esibirsi nei più importanti stadi d'Italia - da Roma a Napoli, da Milano a Messina - davanti a decine di migliaia di persone, mi ha permesso di vivere qualcosa che, fino a poco tempo fa, sembrava appartenere soltanto ai sogni. Voglio dire che ho vissuto una favola capace di togliere il fiato, che non avrei mai immaginato di poter vivere. Questo percorso mi ha lasciato molto anche dal punto di vista umano. L'incontro con Emanuele Palumbo è stato, infatti, un'importante occasione di crescita personale. Al di là del grande artista, ha avuto modo di conoscere una persona autentica, gentile. L'uomo mi ha dimostrato come il successo possa convivere con valori profondi e con una straordinaria semplicità. Un'esperienza che porterò sempre con me, non solo come musicista, ma anche come persona».

Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Pino Daniele


Paoliello, nata a Isernia e residente a Macchiagodena, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 10 anni presso la scuola media del paese, sotto la guida del Maestro Antonio Iannetta. Ha successivamente proseguito la propria formazione presso il Conservatorio di Musica "Lorenzo Perosi" di Campobasso, affinando il proprio percorso artistico e musicale. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose orchestre giovanili del territorio, maturando una significativa esperienza orchestrale, e attualmente collabora con l'Orchestra Sinfonica del Molise. Fa inoltre parte del Quartetto Bagus, formazione stabile di musica classic-pop, nella quale ricopre il ruolo di violoncellista, con un repertorio che spazia dalla musica classica alle più moderne contaminazioni. Nel suo percorso professionale ha avuto l'opportunità di condividere il palco con artisti e musicisti di fama nazionale e internazionale, tra cui Tullio De Piscopo, Tony Esposito ed Ernesto Vitolo, storici componenti della band di Pino Daniele, oltre alla violinista Anna Tifu e al violoncellista Ettore Pagano.

di Giuseppe Rapuano
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