ROMA - Ha mantenuto sangue freddo e lucidità, fingendo di assecondare la richiesta dei truffatori e riuscendo invece ad avvisare il 112. È così che un'88enne di zona piazza Mazzini, a Roma, ha sventato una truffa con la tecnica del "finto carabiniere". I militari della compagnia Roma Trionfale hanno predisposto un appostamento e arrestato in flagranza una 20enne di Napoli, incensurata. La giovane è stata bloccata dopo aver ricevuto il sacchetto con gioielli e preziosi della vittima.
Un raggiro architettato con la tecnica del "finto carabiniere"
I carabinieri della compagnia di Roma Trionfale hanno arrestato, in flagranza di reato, una 20enne di Napoli, incensurata, gravemente indiziata del reato di truffa aggravata ai danni di anziani. Ha dimostrato lucidità e prontezza di riflessi straordinarie la signora 88enne che nel pomeriggio di lunedì 10 agosto 2026 ha fatto arrestare la 20enne, sventando un raggiro architettato con la tecnica del "finto carabiniere". I fatti sono iniziati intorno alle ore 14, quando l'anziana donna, residente in zona piazza Mazzini, è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come un maggiore dei carabinieri. Con tono perentorio e fare visibilmente manipolatorio, il finto carabiniere ha comunicato alla donna che la figlia era rimasta coinvolta in un grave reato la notte precedente e che, per questo motivo, lei avrebbe dovuto consegnare tutti i gioielli in oro in suo possesso, indicandoli falsamente come provento di rapina.
L'anziana ha finto di assecondare le richieste del malvivente ed è riuscita a contattare il numero di emergenza 112
Senza farsi prendere dal panico o dal cadere nel tranello emotivo, l'anziana ha finto di assecondare le richieste del malvivente ed è riuscita a contattare il numero di emergenza 112, richiedendo l'intervento dei militari. La segnalazione ha fatto scattare una tempestiva e coordinata operazione. Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e della Stazione Roma Trionfale i quali, d'intesa con la vittima, hanno predisposto un dispositivo di osservazione e appostamento, sia all'interno sia all'esterno dello stabile. L'epilogo della vicenda si è consumato alle ore 16 quando, la giovane donna si è presentata alla porta dell'anziana per riscuotere il bottino. Non appena la ragazza ha ricevuto la consegna di un sacchetto contenente i gioielli e i preziosi, i carabinieri sono intervenuti bloccandola sul pianerottolo dell'abitazione, prima che potesse dileguarsi. La refurtiva è stata interamente recuperata e immediatamente restituita alla legittima proprietaria, che ha ringraziato i militari.
L'efficacia del controllo del territorio da parte dei carabinieri
L'arrestata è stata condotta presso le aule di piazzale Clodio dove il tribunale di Roma ha convalidato l'arresto e condannato la 20enne a un anno e 4 mesi con pena sospesa. L'operazione di martedì 11 agosto 2026 evidenzia non solo l'efficacia del controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, ma soprattutto l'importanza delle campagne informative che mettono in condizione i cittadini, in particolare gli anziani, di riconoscere i tentativi di truffa. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
La pagina web contro le truffe
L’Arma dei carabinieri invita la cittadinanza a seguire e diffondere, anche in famiglia, i consigli per tutelarsi da truffe e raggiri, visitando la pagina web contro le truffe e informandosi sulle principali tecniche messe in atto. Inoltre, il comando provinciale carabinieri di Roma, a tutela delle fasce deboli, prosegue nel promuovere incontri formativi ed informativi tra carabinieri, anziani e familiari, finalizzati a sensibilizzare la popolazione sul sempre più diffuso fenomeno criminale delle truffe, attraverso consigli, accorgimenti e indicazioni per prevenirle.
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