Truffe agli anziani a Ischia e Procida, arresti dei carabinieri: recuperati 23mila euro e gioielli, colpo finisce in rapina
NAPOLI - Ancora due episodi di truffe ai danni di anziani in Campania, questa volta tra Ischia e Procida, dove il tempestivo intervento dei carabinieri ha portato all'arresto di due uomini. In uno dei casi il raggiro si è trasformato in una rapina con aggressione a un 93enne. Complessivamente sono stati recuperati oltre 23mila euro in contanti e diversi gioielli, poi restituiti alle vittime. Le indagini hanno inoltre consentito di collegare uno degli arrestati a un'altra truffa avvenuta a Capri.
La truffa del finto carabiniere
A Barano d’Ischia (Napoli) la truffa ad anziani diventa rapina. I carabinieri arrestano un 21enne. Una truffa agli anziani che diventa rapina. L’ennesimo arresto per una piaga sociale che non smette di entrare nelle abitazioni di persone deboli. Siamo Serrara Fontana e i carabinieri della stazione di Barano d’Ischia intervengono in un’abitazione. Poco prima un ragazzo, con la truffa del finto carabiniere, aveva convinto una coppia di coniugi a farsi dare un pacco con all’interno 15mila euro. Quando però gli anziani – lei 80enne mentre il marito 93 – chiedono maggiori dettagli al ragazzo la situazione degenera. Il truffatore strappa dalle mani il pacco con il denaro dalle mani della donna scaraventando a terra il 93enne che aveva tentato di difendere la propria moglie per poi fuggire. I militari raccolgono la descrizione dell’uomo appena fuggito da parte delle vittime e si mettono alla sua ricerca con la centrale operativa che avverte le altre pattuglie in zona.
A Procida (Napoli) un truffatore tenta di mimetizzarsi tra i turisti
Siamo a 2 chilometri dall’abitazione degli anziani quando i carabinieri notano un ragazzo nei pressi del cimitero. Il suo aspetto combacia perfettamente con la descrizione fornita dalle vittime. Si decide di fermarlo ma lui tenta di fuggire. Con non poche difficoltà i carabinieri bloccano il ragazzo. Si tratta di un 21enne già noto alle forze dell’ordine. Nel suo zaino il pacco con i 15mila euro. Il denaro viene restituito ai legittimi proprietari. Il 93enne fortunatamente sta bene. L’arrestato deve rispondere di truffa aggravata, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. A Procida (Napoli) un truffatore tenta di mimetizzarsi tra i turisti, i carabinieri arrestano un 32enne. L’uomo è coinvolto anche in una truffa avvenuta il giorno prima a Capri. “Noi non lo conosciamo“. É terminata così la fuga di un 32enne originario di Santa Maria Capua Vetere che aveva truffato una 81enne procidana con la truffa della finta rapina e che è finito in manette, arrestato dai carabinieri della stazione di Procida.
Un uomo era arrivato a casa dell’81enne e aveva portato via circa 8mila euro
I carabinieri della locale stazione ricevono una richiesta di aiuto. Al telefono una donna. Sua madre, 81enne, è appena stata vittima della truffa della rapina. Un finto carabiniere aveva convinto l’anziana vittima a riporre sul tavolo della cucina tutti i soldi e il denaro in suo possesso a riprova di non aver commesso una rapina avvenuta poco prima e dove la sua auto era stata aggirarsi (ovviamente tutto inventato). Un uomo era arrivato a casa dell’81enne e aveva portato via circa 8mila euro e diversi gioielli. I militari raccolgono la descrizione del truffatore e si mettono alla sua ricerca. Si setacciano strade, vicoli, piazze e il porto ed è proprio lì vicino che un gruppo di persone cattura l’attenzione dei carabinieri, uno di loro in particolare. I carabinieri si avvicinano al gruppo. Sono tutti turisti. Quell’uomo sospetto non parla ma quando i carabinieri chiedono ai turisti se fosse con loro la risposta è unanime.
L’anziana vittima di Capri ha potuto vedere la foto del truffatore
“Non lo conosciamo”. Il 32enne prova una timida fuga ma viene subito bloccato. Perquisito, viene trovato in possesso di una busta con all’interno di 8mila euro e i gioielli. La refurtiva viene restituita alla legittima proprietaria. L’arrestato è in attesa di giudizio. Dagli accertamenti è emerso che il 32enne, dopo aver truffato l’anziana, si era recato in un negozio dove aveva acquistato degli abiti per poi indossarli. Gli abiti utilizzati e lo zaino con il quale l’uomo si era recato dall’81enne per la truffa sono stati rinvenuti e sequestrati nei pressi del negozio di abbigliamento. L’escamotage non ha funzionato e durante la perquisizione è stato trovato anche un biglietto datato 4 agosto 2026 da Napoli Beverello a Capri. I comandi Arma delle due isole hanno effettuato accertamenti in sinergia appurando la consumazione di una truffa avvenuta nell’isola caprese proprio il 4 agosto. L’anziana vittima di Capri ha potuto così vedere la foto del truffatore appena arrestato e lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio. Per questo motivo il 32enne casertano sarà segnalato all’autorità giudiziaria anche per quest’altra truffa - riporta il comunicato stampa dell'Arma dei carabinieri -.
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