Rosalia Porcaro a Isernia
ISERNIA - L’ironia e la riflessione si incontrano in Donne da buttare, lo spettacolo di e con Rosalia Porcaro, in programma sabato 7 novembre 2026, alle ore 21, all’Auditorium Unità d’Italia "10 Settembre 1943" di Isernia. Per la regia di Barbara Terrinoni, la commedia affronta temi attuali come l’empatia, la solitudine, le relazioni umane e il rapporto con l’Intelligenza Artificiale. Protagonista è la signora Carmela, alle prese con un percorso sorprendente alla scoperta delle emozioni e della fragilità umana. Una storia divertente e intensa che invita il pubblico a interrogarsi sul valore dell’ascolto e della solidarietà.
Donne da buttare, ovvero donne oltre l'orlo di una crisi di nervi, di Rosalia Porcaro
Donne da buttare. Di e con Rosalia Porcaro, per la regia di Barbara Terrinoni, è lo spettacolo che si tiene a Isernia, nell'Auditorium Unità d'Italia, sabato 7 novembre 2026, alle ore 21. Donne da buttare, ovvero donne oltre l'orlo di una crisi di nervi, di Rosalia Porcaro, scritto con Francesco Burzo, è una rappresentazione teatrale di Rosalia Porcaro che unisce comicità, emozione e riflessione su temi importanti della società contemporanea, come l’empatia, la solitudine, le relazioni umane e il rapporto tra le persone e l’Intelligenza Artificiale. Adattamento scenico di Corrado Ardone, costumi di Annalisa Ciaramella, progetto scenografico di Giovanni Piccirillo, assistenti alla regia Giulia Piermarini e Carlo Andrea Recchia, regia affidata a Barbara Terrinoni, sound design di Luciano Zirilli. La canzone Donne da buttare è composta da Diego Seastian Misasi e Luciano Zirilli, arrangiamento musicale di Marco Colagrande e Luciano Zirilli, produzione esecutiva di Tiziana Beato, produzione I Due della Città del Sole.
Alessia costringe Carmela a immedesimarsi nelle esperienze di diverse donne
La protagonista sulle tavole è la signora Carmela, una donna che si lamenta continuamente e che, dopo anni in cui si sente poco ascoltata, trova nell’Intelligenza Artificiale l’unica interlocutrice disposta a prestarle attenzione. Decide quindi di instaurare un rapporto con essa e le dà il nome di Alessia. Tuttavia, Alessia non vede Carmela come una persona da aiutare, ma come un esperimento umano incapace di provare empatia, che deve essere modificato o addirittura eliminato. Per insegnarle a comprendere i sentimenti degli altri, Alessia costringe Carmela a immedesimarsi nelle esperienze di diverse donne, facendole vivere le loro difficoltà e sofferenze. Questo percorso, inizialmente doloroso e difficile, porta la protagonista a scoprire emozioni nuove e a comprendere meglio le fragilità delle altre persone. In questo modo, Carmela cambia profondamente e impara il valore della condivisione, della comprensione e della solidarietà.
L’empatia, l’ascolto e la capacità di mettersi nei panni degli altri sono fondamentali
Quando finalmente riesce a provare una forte empatia, Carmela cerca l’approvazione di Alessia. Tuttavia, il cambiamento è così grande e inaspettato che l’Intelligenza Artificiale non riesce più a comprendere ciò che sta accadendo né a rispondere alle sue domande. Attraverso una storia ironica ma anche intensa e commovente, Rosalia Porcaro invita il pubblico a riflettere sul significato dell’essere umani. Lo spettacolo mostra che la tecnologia può ascoltare e fornire risposte, ma non sempre è in grado di comprendere davvero le emozioni. Il messaggio principale è che l’empatia, l’ascolto e la capacità di mettersi nei panni degli altri sono fondamentali per costruire relazioni autentiche. Donne da buttare è quindi una commedia attuale che fa sorridere, ma allo stesso tempo spinge a riflettere sull’importanza di non perdere la propria umanità.
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