Snam compie 85 anni: dalla metanizzazione dell'Italia alla sicurezza energetica del futuro


Snam the energy house
Snam the energy house

ROMA - Snam celebra 85 anni di storia al servizio dell'Italia, ripercorrendo il ruolo strategico svolto nello sviluppo industriale ed economico del Paese. Fondata il 30 ottobre 1941, la Società Nazionale Metanodotti ha accompagnato la crescita nazionale attraverso la realizzazione di infrastrutture energetiche e lo sviluppo della rete del gas. Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di esponenti del Governo, Roma ha ospitato le celebrazioni dell’anniversario. Oggi il Gruppo guarda al futuro puntando su sicurezza degli approvvigionamenti, innovazione e sostenibilità.

L’energia è un patto tra generazioni


Snam celebra 85 anni al servizio dell’Italia. Il 30 ottobre 1941 nasceva la Società Nazionale Metanodotti. Alla presenza del presidente della Repubblica, dei rappresentanti del Governo e delle Istituzioni, si è celebrata a Roma la storia che ha accompagnato lo sviluppo industriale del Paese e oggi ne garantisce competitività e sicurezza. L'ad Scornajenchi: «L’energia è un patto tra generazioni: le scelte che compiamo oggi dispiegheranno il loro valore quando altri saranno chiamati a raccoglierne i frutti». Si sono svolte venerdì 30 ottobre 2026, a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dei ministri Andrea Abodi, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin e Antonio Tajani e di numerosi rappresentanti di istituzioni e aziende, le celebrazioni per gli 85 anni di Snam. L'anniversario ha costituito l’occasione per ripercorrere una storia che è strettamente intrecciata a quella economica e industriale dell’Italia, fatta di infrastrutture, competenze e grandi progetti al servizio del Paese.

Le infrastrutture si costruiscono guardando lontano


«L’energia è un patto tra generazioni: le scelte che compiamo oggi dispiegheranno il loro valore quando altri saranno chiamati a raccoglierne i frutti. Questa responsabilità è un patto fra chi non c’è più, chi c’è oggi e chi ancora non è nato», ha dichiarato l’amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi. «In questo percorso, il gas continua a rappresentare l’ultima linea di difesa del sistema energetico, la risorsa che garantisce sicurezza e flessibilità quando le altre fonti non sono disponibili. Le infrastrutture si costruiscono guardando lontano: ottantacinque anni non sono soltanto la misura di ciò che abbiamo costruito. Sono la responsabilità di ciò che dobbiamo rendere possibile. Perché la sovranità energetica non è il privilegio di chi ha le risorse, è la responsabilità di chi ha una strategia.» Le celebrazioni, che hanno ospitato, tra le altre cose, il concerto della Banda della Polizia di Stato, proseguiranno il 9 novembre nella sede di Milano, la Snam Energy House, con l’inaugurazione della mostra interattiva dedicata.

Enrico Mattei presidente dal 1949 fino alla scomparsa nel 1962


Fondata il 30 ottobre 1941 come Società Nazionale Metanodotti, Snam ha ideato, progettato e realizzato la progressiva metanizzazione dell’Italia, nel solco della guida e delle intuizioni di Enrico Mattei, che ne è stato presidente dal 1949 fino alla scomparsa nel 1962. Lo sviluppo dei giacimenti di metano della Pianura Padana e la realizzazione della rete dei primi metanodotti contribuirono a porre le basi del boom economico italiano, e l’estensione dell’infrastruttura su scala nazionale fece del gas anche una leva per lo sviluppo del Mezzogiorno. È un legame, quello fra disponibilità di energia, infrastrutture e crescita, che attraversa la storia del Gruppo e quella della Repubblica, rivelando come le scelte compiute nel corso dei decenni abbiano permesso di realizzare un sistema sempre più diversificato e interconnesso: dai primi grandi contratti internazionali con Libia, Unione Sovietica e Olanda al rigassificatore di Panigaglia, dal Transmed – il "gasdotto dei record"; - fino al TAP e alle nuove navi rigassificatrici di Piombino e Ravenna.

Un percorso pragmatico di integrazione energetica fra le diverse fonti oggi disponibili


Una traiettoria che oggi consente all’Italia di affrontare da una posizione di maggiore solidità le crisi delle catene globali di fornitura e un quadro geopolitico ed energetico sempre più complesso. Oggi Snam opera lungo le diverse componenti del sistema gas, dal trasporto allo stoccaggio fino alla rigassificazione. La rete supera i 38mila chilometri in Italia e all’estero e gli investimenti più recenti, dai nuovi rigassificatori alla Linea Adriatica, dal progetto di cattura e stoccaggio della CO2 di Ravenna al costante consolidamento degli stoccaggi, oggi pieni per oltre il 90% in vista della stagione invernale, proseguono nella direzione di una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema. Un patrimonio infrastrutturale e di competenze tramandate di generazione in generazione che, anche con l'ausilio delle nuove tecnologie collegate all'intelligenza artificiale, sarà chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale per l'equilibrio del sistema energetico italiano ed europeo. Snam continuerà a operare in questa direzione, nel solco di un percorso pragmatico di integrazione energetica fra le diverse fonti oggi disponibili, nel quale sicurezza degli approvvigionamenti, tutela del tessuto industriale e sostenibilità ambientale possano procedere insieme nei decenni a venire.

CinqueW News pubblica anche grazie ai lettori.
Se gli articoli sono stati utili, per sostenere CinqueW News contribuire qui:
Supporto al progetto
Sostenere CinqueW News con
4 euro al mese
10 euro al mese
con un importo diverso.
  • Cronaca
  • Economia