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lunedì 30 giugno 2014

William Katz scrive "Anniversario di Sangue", thriller che prende dalla prima all’ultima pagina

William Katz scrive "Anniversario di Sangue", thriller che prende dalla prima all’ultima pagina.

COMO - Anniversario di Sangue, libro di William Katz. Sperling Paperbach s.r.l., Super Best Seller, 290 pagine. Conosco già Katz come autore e, di lui, ho sempre apprezzato il modo asciutto e veloce di scrivere. Anche in questo romanzo non ha usato fronzoli o frasi fatte; la storia viene narrata con lucidità ed è ricca di colpi di scena. Un thriller che prende dalla prima all’ultima pagina, che spinge a leggere, a proseguire, confluendo da una situazione all’altra, come la teoria dei vasi comunicanti.

Bret e la moglie Sarah per il loro ventesimo anniversario di nozze, decidono di ripetere la cerimonia. Con loro gli amici di sempre Shel e Ramy, che si giureranno di nuovo eterno amore, così come fecero nelle loro prime nozze a quattro.

Sembrerebbe tutto così romantico, perfetto… invece Bret e Ramy hanno una relazione che i loro rispettivi coniugi scoprono, ma che preferiscono tacere, perché la speranza è l’ultima a morire. Ma c’è di più, Sarah scopre che l’adorabile marito non ha una sola relazione extra coniugale, ma bensì due! Non sa cosa pensare: da una parte c’è lui, la sua solidità e il suo amore, dall’altra quest’altro uomo che lei non conosce.

Eppure, è lui a volere fortemente le seconde nozze, ha organizzato tutto, anche il nuovo matrimonio dei loro amici, così come era avvenuto la prima volta… loro quattro ancora insieme e ripromettersi amore.

Bret e Ramy, intanto, stanno tramando per far sì che l’omicidio che hanno intenzione di perpetrare contro i loro coniugi, passi come un attentato terroristico.
Tutto è fasullo in questo romanzo, non ci sono certezze, non ci sono lieti fine, per nessuno. Ben costruito, ingegnoso, freddo, calcolato, una storia che regge.

Forse il finale è, rispetto a tutto il libro, un poco frettoloso, con una conclusione descritta sommariamente, ma di certo non rovina l’atmosfera respirata per tutte le pagine.

di Miriam Ballerini

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