lunedì 31 agosto 2015

L'immigrazione e le parole della ministra inglese Theresa May. Il concetto di isola. L'analisi di Lorenza Morello

may
TORINO - L’altolà del Governo inglese alla migrazione comunitaria svela quanto la falla nei sistemi nazionalisti sia più grave e profonda della stessa emergenza profughi. Una minaccia che mina il concetto stesso di libera circolazione delle persone in Europa. E poco importa al Governo del premier inglese che continua a tenere sul filo proprio l’Ue con la promessa/minaccia di un referendum sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea stessa. E’ stato proprio questo, d’altra parte, uno degli argomenti cardine con i quali, astutamente, Cameron ha vinto nuovamente le recenti elezioni ottenendo una significativa conferma. E dire che fu proprio un conservatore, l’ex premier Edward Heath, a portare il Regno Unito dentro la Comunità europea: era il 1973, ed era venuto meno il veto di De Gaulle che aveva visto nell’Inghilterra un “cavallo di Troia” americano.
Così, giacché anche Londra si è accorta di rischiare parecchio, in un clima economico-finanziario costantemente a rischio di pericolosissimi contagi internazionali, il Governo ha individuato uno dei punti del vulnus, forse quello, specie per chi regge un’isola, più conveniente da affrontare in termini di consenso elettorale: l’immigrazione.
Ma non è esattamente di profughi che si parla, bensì di europei. E questo la dice lunga su quanto gli inglesi, che tecnicamente, seppur senza euro, dovrebbero sentirsi tali, in realtà così non sia.
Gli ingredienti: euroscetticismo (una costante oltremanica, specie in zona Tory sin dai tempi dell’Iron Lady, Margaret Thatcher) e una stretta sull’immigrazione. Costi quel che costi.
Un giro di vite che in realtà, a fronte delle spinte nazionaliste e xenofobe sempre più contagiose persino in Paesi tipicamente accoglienti come quelli mediterranei, rischia di diventare un boomerang per tutti.
Al momento, a un’Europa che o è unita o non è, rispondono i nazionalismi che si fanno forti dell’assenza di reali politiche comuni: per esempio sul lavoro, che resta il primo passaporto per la speranza anche per i giovani migranti italiani. E dire che abbiamo appreso proprio giorni fa che il 2014 ha registrato un +37% di italiani emigrati Oltremanica ma ora, a quanto pare, si rischierà ogni giorno di più di poter raggiungere le città del Regno Unito solo per andare in vacanza, a fare un corso di lingua al massimo o a lavorare, ma con un’occupazione già lì ad aspettarci a braccia aperte.
I numeri e i conseguenti costi sono d’altra parte davvero ragguardevoli. Parlando di nostri connazionali, oltre 250mila ragazzi italiani, spesso di valore, ma ancora più spesso solo in cerca di fortuna, avventura, speranza dal 2010 hanno scelto di salpare verso l’UK. Più di noi, in quella direzione, si sono mossi solo polacchi e rumeni.
Numeri che hanno rafforzato il convincimento delle correnti più conservatrici del Governo britannico a pubblicare il pluricommentato editoriale sul Sunday Times, in una tranquilla domenica di fine agosto, periodo propizio all’inizio di una nuova stagione (non) lavorativa per molti giovani mediterranei o mitteleuropei, nel quale magari pensare di partire, sognando il futuro. Bene, anzi no. Perché secondo la ministra degli Interni inglese, Theresa May, alla lunga non si potrà più fare. L’ennesima crepa nella fragile armatura del grande malato – l’Ue – è la guerra contro il turismo del welfare, un evergreen che in UK  rispunta periodicamente. Secondo May, insomma, orde barbariche di immigrati meridionali starebbero approfittando della libera circolazione dell’Unione europea per raggiungere Albione, e mettere le mani su un prezioso malloppo di ben 400 euro mensili, sufficienti in città come Londra, forse ad arrivare al primo weekend del mese, ammesso che il mese cominci di sabato. 
L’Unione europea, però, questa volta pare abbia capito la lezione. Checché ne dicano gli inglesi, infatti, con le loro proverbiali prese di posizione tipiche di chi ha la fortuna di vivere in un’isola, l’Europa unita è un fenomeno irreversibile che non sussiste senza la storia di Atene e ha bisogno del fumo di Londra per continuare ad esistere come quel sogno che non si è ancora del tutto realizzato, e forse mai si realizzerà del tutto, ma di certo non è verosimile pensare di ritornare a una divisione geografica anti Ue. 
Disperazioni e sogni, insomma. Come quelli che ha chiunque lasci la propria terra natia in cerca di fortuna altrove, qualsiasi sia il motivo della partenza e lo stato di origine o di approdo. Lavoro e solidarietà senza confini. Dove nessuno può rimanere realmente isolato. Ed è per questo che cittadini di isole con storie così diverse, come la Gran Bretagna a nord e Lampedusa all’estremo sud, si dovranno guardare in faccia, affrontando problemi di migrazioni per ragioni che hanno le radici agli antipodi ma qualche punto in comune: su tutti il diritto alla speranza, alla libertà, alla felicità. Ovunque si trovi.

Video con Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman e Angela Basset in ATTACCO AL POTERE 2


Da martedì 1 settembre, alle ore 21, su laeffe Millennium, serie tratta dalla trilogia thriller di Stieg Larsson

MILANO - A pochi giorni dall’uscita dell’attesissimo seguito della saga, “Quello che non uccide – Millennium 4” scritto da David Lagercrantz (ed. Marsilio Editori), da martedì 1 settembre, ogni martedì e mercoledì alle 21 arriva su laeffe Millennium, la serie tratta dalla trilogia thriller di Stieg Larsson, un successo mondiale da 80 milioni di copie vendute pubblicata dopo la prematura morte dell’autore e diventata un cult per tutti gli appassionati del genere. La serie arricchisce il ciclo GialloSvezia di laeffe dedicato alla miglior letteratura crime svedese, appuntamento di grande successo della tv di Feltrinelli.

Prodotta in Svezia da Yellow Bird per SVT, la miniserie in sei puntate da 90 minuti ciascuna vede protagonisti gli attori Naomi Rapace, Mikael Nyqvist e Peter Andersson. Al centro della storia, ambientata perlopiù a Stoccolma, le indagini del giornalista Mikael Blomkvist, direttore della testata Millennium, e della giovane hacker Lisbeth Salander, ricercatrice specializzata in pirateria informatica.
Si comincia con i due episodi ispirati al primo romanzo della trilogia - “Uomini che odiano le donne” - in onda martedì 1 e mercoledì  2 settembre, nei quali il giornalista Mikael Blomkvist deve indagare sulla scomparsa, trent’anni prima, della nipote del famoso magnate Henrik Vanger. Con l’aiuto della misteriosa ed eccentrica Lisbeth Salander, porta alla luce gli sconvolgenti segreti della famiglia Vanger, scoprendo la verità sulla giovane scomparsa. A questo romanzo è ispirata anche la nota trasposizione cinematografica Millennium - Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo) diretta da David Fincher nel 2011 e interpretata da David Craig e Rooney Mara.
Martedì 8 e mercoledì 9 è la volta dei due episodi di “La ragazza che giocava con il fuoco”, che vedono Lisbeth sospettata di un triplice omicidio mentre Mikael fa di tutto per dimostrarne l’innocenza. La serie di conclude con i due episodi ispirati a “La Regina dei castelli di carta”, in onda martedì 15 e mercoledì 16. Dal passato di Lisbeth riemergono pericolosi contatti con i Servizi Segreti, che ora sono sulle sue tracce. Mikael, da parte sua, fa delle scoperte sul passato della giovane collega ed è pronto a pubblicare un articolo in sua difesa che metterebbe in crisi anche il Governo…
Con Millennium laeffe continua il suo racconto seriale portando sullo schermo le migliori serie tv del mercato europeo ed internazionale, prodotti di successo dall’alta qualità di taglio cinematografico, spesso ispirati ai capolavori della letteratura mondiale di ogni tempo. In particolare, Millennium arricchisce il ciclo GialloSvezia di laeffe in collaborazione con Marsilio Editori, una finestra sulla letteratura crime svedese che ha visto il debutto in Italia di serie tv di successo come Omicidi tra i fiordi: i gialli di Camilla Lackberg, L’ispettore Wallander tratta dai bestseller di Henning Mankell e interpretata da Kenneth Branagh, Annika crime reporter, ispirata ai romanzi della “First Lady del giallo svedese” Lisa Marklund.
Millennium è una serie composta da 6 episodi da 90 minuti ciascuno, prodotta da Yellow Bird per SVT, che vede la partecipazione di Naomi Rapace, Mikael Nyqvist e Peter Andersson, in onda da martedì 1 settembre, ore 21, su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky).

La voce dei morti, di Simon Beckett. La dimostrazione di come che anche il nero possa diventare bianco

simon beckett
COMO - La voce dei morti, di Simon Beckett (2011 Bompiani/Rcs libri Spa, pagine 448). Primo libro di Beckett che leggo, ma dal sottotitolo: La nuova indagine del medico legale David Hunter si arguisce che il protagonista non è un nuovo personaggio. Ed ecco che, indagando, si scopre che ci sono altri tre romanzi della serie dedicati al medico forense e che hanno venduto ben oltre cinque milioni di copie nel mondo!
Hunter, antropologo forense, viene chiamato in causa quando viene ritrovato un cadavere sepolto in un bosco. Tempo prima, Jerome Monk, un serial killer feroce e dall’aspetto quasi animalesco, era stato arrestato per l’omicidio di due sorelle e di una ragazza alla quale pare appartengano le ossa appena ritrovate.
La squadra investigativa, composta di diversi elementi, si mette al lavoro per cercare di scoprire dove possano essere anche le altre due vittime; viene portato sul campo pure lo stesso serial killer che, però, pare non ricordare dove le abbia sepolte.

Tutto finisce in un niente di fatto e, ciascun membro della squadra, torna alla propria vita.
Hunter alla sua famiglia, moglie e figlia, ma che da lì a breve, in seguito a un incidente stradale, verranno uccise.
Passa del tempo, Monk fugge di prigione e Sophie Keller, anche lei al tempo consulente del caso, ricontatta Hunter.
Lui parte per raggiungerla, la trova nella sua casa svenuta e ferita.
Da quel momento comincia a delinearsi uno scenario diverso con tante zone d’ombra. Fra la paura del serial killer libero d’uccidere ancora, agli scontri fra i membri della squadra, comincia ad apparire un disegno assolutamente inconsueto.
Tutto ciò accompagna il lettore, fra certezze e colpi di scena, fino alla fine.
Un thriller scritto con perizia, ricerca e abilità.
Mi piace molto il finale e come dimostri che anche il nero possa diventare bianco…

Pirandello porta nel mondo islamico la teatralizzazione non solo dei personaggi, ma il senso della tragedia

musulmani
ROMA - Pirandello e l’Islam. Introduce la tragedia nel mondo musulmano. La commedia e la tragedia, in Pirandello, sono linee trasversali, per usare una metafora, che partono da un orizzonte culturale, che è quello della “recita” greca e occidentale. Pirandello porta nel mondo islamico, ovvero in quello della Sicilia di Girgenti, la teatralizzazione non solo dei personaggi, ma vi porta il senso della tragedia che viene ad essere filtrata dalla dimensione onirica e inquieta della “commedia”.
Il tessuto culturale islamico non conosce il tragico e non conosce la commedia, sia nei suoi aspetti ironici sia nella drammatizzazione letteraria. È una letteratura senza il tragico e, quindi, non ha la visione della commedia.
Pirandello non è soltanto un innovatore sul piano della teatralizzazione e della maschera, oltre il teatro stesso o oltre l’autore. Nella grecità e nella latinità, il teatro è la rappresentazione della metafora nella maschera e nella fusione tra essere personaggio ed essere uomo.

È un intreccio che coinvolge gli spazi, il tempo dell’agorà e l’inquieta esistenza della classicità, che ha radici anche nel Mediterraneo occidentale. L’Islam non ha neppure la consapevolezza, in quel contesto pirandelliano di Girgenti, del concetto di tragedia e di commedia.
Nella poetica, che poteva leggersi (e può) anche nella filosofia e nella metafisica del linguaggio, sottolineata da Averroè, come proposta di lettura, in una interpretazione tra civiltà occidentale e civiltà orientale, manca, sostanzialmente, il significato di tragedia e di commedia.
Il senso dell’Assoluto raccontato dal “Corano” esula da una dichiarazione sia esistenziale che letteraria della visione dell’inquieto, che può diventare senso disperante. In Pirandello, pur vivendo questa coordinazione tra tragedia e commedia, si assiste, costantemente, al “mal giocondo”, che resta la primaria avvertenza dell’ironia che attraverserà l’orizzonte tragico non solo del personaggio, ma dell’uomo.
D’altronde Borges ci avverte che Averroè si sente smarrito davanti ad una “spiegazione” dei concetti di tragedia e commedia. Pirandello entra, comunque, direttamente in uno scenario che è quello della maschera non solo come teatro, bensì come doppio. Realtà che non si trovano nella poesia islamica. Come nell’Islam non si conosce il teatro.
Prima che Pirandello entrasse nella rappresentazione culturale dell’Occidente, che è Oriente nella Sicilia di Girgenti, in un mondo perfettamente arabo – musulmano, la cultura islamica non conosceva neppure la “nozione” di teatro.
Infatti è in questa contaminazione di idee che Pirandello inventa il teatro. Focalizzando, chiaramente, l’attenzione sul classicismo occidentale, che resta quello greco, introduce nel Mediterraneo islamico la cultura della recita, ovvero del teatro.
Il tessuto letterario islamico penetrerà, anche attraverso Pirandello, il sottosuolo delle memorie. Tra Pirandello e Dostoievski la rappresentazione assume i contorni religiosi.
L’Islam non si pone il problema del filtro teologico. Vive nelle metafore, che non dovrebbero essere definite tali, del contatto diretto con Dio. In Pirandello c’è l’inquieto. Nella cultura musulmana c’è la certezza della verità o la verità che resta sempre certezza. In Dostoievski è rappresentabile la “dimensione” del Paradiso. In Pirandello il tragico è l’inquieto che conduce ad alcuna certezza.
L’altra questione è quella delle “ombre”.
Nell’Islam non c’è l’idea dell’ombra. In Pirandello si vive di ombre e la tragedia del personaggio ha i suoi fantasmi in una spiritualità che può diventare, come in Capuana, “spiritismo” o occultismo.
Pirandello, in fondo, attraversa anche Capuana e in alcuni versi pirandelliani la geografia mediterranea è anima di una spiritualità archeologica di un Mediterraneo metafisico ed etnico.
Il principio della parola in Pirandello, o l’incipit di un linguaggio sdoppiante e unificante, resta la poesia che ha dato voce proprio al “mal giocondo”. Ma la poesia di Pirandello è un linguaggio di etnie che assorbono contaminazioni e “spargono” contaminazioni.
Girgenti diventa, nella sua parola, il luogo delle metamorfosi, in cui il dettato antropologico proviene da un codice mentale che è quello arabo. Pirandello non ha mai smesso di confrontarsi con il linguaggio arabo. È stato proprio il suo non perdere mai il legame con il territorio del linguaggio, e della parola mediterranea, a porlo in ascolto di quegli echi che giungeranno dal mare e dai “giganti della montagna”.
Gli archetipi che provengono, come disse Maria Zambrano, dall’Africa portano odore di terra e di mare, di popoli e di civiltà, e hanno sogni di solitudine.
Pirandello è un tragico del  (nel) Novecento. Ed è proprio questo senso tragico (o del tragico) che incastona la sua opera ad una filosofia del tempo, che è lettura di una civiltà inquieta e di una inquietudine irrisolta, che si dipana nella “costruzione” dei personaggi, i quali hanno bisogno del gesto e della voce.
Se la commedia e il tragico (o la tragedia) penetrano quella Sicilia islamica è anche vero che il modello arabo è già dentro la complessità filosofica e letteraria di Pirandello.
In altri termini se Pirandello scava nella coscienza araba, e vi immette i germi del concetto di commedia e tragedia, è anche vero che l’immagine e l’immaginario, la fantasia e il sogno sono gli incavi delle mille e una notte che restano nelle pieghe del destino delle avventure e dei personaggi stessi costruiti e raccontati dal luogo dell’essere che abitano lo scrittore. Un luogo che ci materializza nella lingua delle etnie del Mediterraneo.

Progetto LS-OSA. Miur: piattaforma del progetto aperta a tutte le scuole con indirizzo Liceo Scientifico

licei scientifici
ROMA - Progetto LS-OSA. Apertura piattaforma a tutti i Licei Scientifici. Ampliamento delle autorizzazioni per i Licei Scientifici con Opzione Scienze Applicate. Come previsto dal piano di lavoro del progetto LS-OSAlab, promosso dal Miur a sostegno dell'acquisizione delle competenze relative al metodo sperimentale nell'insegnamento delle Scienze e della Fisica, previste nelle Indicazioni Nazionali, il Ministero ha comunicato agli operatori della scuola che la piattaforma del progetto http://ls-osa_uniroma3.it è aperta a tutte le scuole con indirizzo Liceo Scientifico oltre ai Licei scientifici con Opzione Scienze Applicate, il cui accesso è stato consentito con nota prot. 6533 del 31110/2014.

La procedura per l' accreditamento prevede una richiesta da parte del Dirigente Scolastico, con l'indicazione del docente che deve essere accreditato, inviata alla professoressa Anna Brancaccio anna_brancaccio@istruzione.it Avvenuto l'accreditamento saranno inviate le credenziali di accesso per il docente indicato nella richiesta. Non c'è scadenza per effettuare la richiesta.
L'accreditamento della scuola in piattaforma permette di scaricare il materiale didattico ad oggi depositato, commentare gli esperimenti e partecipare alla valutazione degli stessi, leggere i forum tematici.
I Licei Scientifici con Opzione Scienze Applicate già accreditati o che si accrediteranno saranno autorizzati anche ad inserire proposte autografe di esperimenti e di altro materiale didattico che possa promuovere la didattica laboratoriale ed il laboratorio cosiddetto "povero"; le proposte sottoposte ad una fase iniziale di peer review saranno poi pubblicate in piattaforma.

Divieto di sosta ai due lati della carreggiata in via Bellometti (viale del Cimitero) a Orzinuovi, dal 4 settembre rimozione forzata dei veicoli


ISTITUZIONE DIVIETO DI SOSTA PERMANENTE AMBO I LATI DELLA CARREGGIATA CON RIMOZIONE FORZATA DEI VEICOLI IN SOSTA ABUSIVA IN VIA BELLOMETTI (VIALE DEL CIMITERO) A PARTIRE DAL 4 SETTEMBRE 2015.

Agricoltori pensionati della provincia di Brescia a Expo il 13 ottobre, prenotazioni entro il 18 settembre



Supporto agli industriali bresciani per l’esportazione verso la Turchia attraverso il post-finanziamento di lettere di credito

banche vicenza
Finanziamento all’export e minibond – accordo di Confindustria Brescia con Popolare di Vicenza. L'Associazione degli industriali di Brescia ha comunicato agli iscritti che con la Banca Popolare di Vicenza è stato siglato un Accordo che mette a disposizione degli associati i seguenti servizi: Supporto all’esportazione verso la Turchia attraverso il post-finanziamento alla banca estera di lettere di credito; Valutazione di pre-fattibilità per accedere allo strumento dei minibond.

Cos’è il post-finacing di una lettera di credito
Spesso la conclusione di un affare è ostacolata dalla necessità di trovare un adeguato metodo di pagamento. L’importatore estero e l’esportatore italiano hanno infatti due esigenze opposte: il primo vorrebbe dilazionare nel tempo il pagamento del bene acquistato, mentre il secondo vorrebbe incassare  prima possibile il credito di fornitura.
In presenza di un credito documentario confermato - scrivono dall'Aib - è possibile prevedere il post-financing alla banca estera emittente del credito stesso; ciò comporterà il pagamento dell’esportatore a vista (a presentazione di documenti di utilizzo conformi al credito) e, contestualmente, l’apertura di un finanziamento a favore della banca estera che verrà da quest’ultima girato sull’importatore il quale si farà carico dei costi di tale finanziamento.
L’accordo appena siglato per la Turchia si affianca ai precedenti accordi su Brasile, Cina ed India.
Lo Sportello Minibond
AIB è a disposizione per effettuare una prima verifica dei parametri finanziari che determinano l’eleggibilità per un’emissione di minibond da parte di Banca Popolare di Vicenza. La Banca è leader di mercato nel segmento al di sotto dei 50milioni di Euro, finora ha realizzato 13 emissioni per un totale di oltre 290milioni di Euro.

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 31 agosto 2015

hip hop
Lunedì 31 agosto
Ore 14 – Circuito sud Fiera
Gara ciclistica 27° TROFEO CITTA’ DI ORZINUOVI
Ore 20,30 - Piazza Cantù
Spettacolo danza Hip Hop Palestra Activa
Ore 21,30 - Area Spettacoli Stadio Comunale
Spettacolo Piromusicale

a seguire Concerto cover band “Old Project Band”

A Minori la Napoli di Erri De Luca, Isa Danieli, Pino Imperatore, Raffaele Messina, Agnese Palumbo

MINORI (SALERNO) - La Napoli di Erri De Luca, Isa Danieli, Pino Imperatore, Raffaele Messina, Agnese Palumbo il 31 agosto a Minori per l’Anteprima 2016 di ..incostieraamalfitana.it “Napule è mille culure”, così cantava Pino Daniele la sua Napoli. La Napoli musicale, letteraria, teatrale, cinematografica, artistica. La Napoli culla della cultura mediterranea. E con un omaggio a questa città che “a’ sape tutto ‘o munno” si apre la serata Anteprima dell’edizione 2016, quella del Decennale, di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, lunedì 31 agosto ore 20,30 in Largo Solaio dei Pastai a Minori. Saranno gli scrittori Pino Imperatore, Raffaele Messina e Agnese Palumbo a raccontare, stimolati da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, la Napoli dei luoghi inediti, dei Caffè e del caffè, dei personaggi tragicomici della quotidianità.

Il viaggio alla “riscoperta” della città partenopea comincia con il racconto di Agnese Palumbo e Maurizio Ponticelli in “Il giro di Napoli in 501 luoghi” (Newton Compton). L’affascinante centro storico, i castelli, le ville, le piazze, le fontane, i monumenti; il magnifico golfo che non a caso gli antichi chiamavano “Il teatro degli dèi”, da capo Miseno a Punta Campanella; i luoghi confinanti, ricchi di storia e di incredibili tesori artistici: Pompei, Ercolano, il Vesuvio, i Campi flegrei, Pozzuoli, Cuma…Napoli è tutto questo e molto altro ancora. Una città da sempre sotto i riflettori, nel bene e nel male. Fra itinerari d’arte e misterici, inestimabili ricchezze archeologiche e naturalistiche, storie, aneddoti e curiosità, ecco 501 luoghi, celebri o poco conosciuti, preziose chiavi di lettura per accedere, oltre gli stereotipi, a una delle metropoli più seducenti e controverse al mondo. Ma per un napoletano doc non c’è vita senza caffè. Non c’è risveglio, non c’è calore, non c’è simpatia, non si può pensare e ragionare come si deve senza quella bevanda bollente, profumata e scura. E non c’è vita senza caffè anche inteso anche come luogo, spazio di vita in comune, in cui le esistenze di persone di ogni età si mescolano, incrociano, sfiorano e separano per pochi, spesso intensi, spesso ininfluenti, minuti. In un caffè ci si può conoscere, innamorare, odiare, nei fondi di caffè si può leggere il futuro o fingere di farlo. Il caffè, e tutto quello che gira intorno, è una filosofia, un modo di vivere, un aspetto culturale inseparabile dalla natura stessa di Napoli. Ed è proprio questa idea alla base della antologia curata da Pier Antonio Toma per la Compagnia dei Trovatori Edizioni, dal titolo “Caffè di Napoli”, che riunisce 25 scrittori, il miglior gotha letterario della città. Tra questi anche Raffaele Messina, autore della novella “Se la bevanda gioca brutti scherzi”. Ma Napoli è palcoscenico puro, teatro dell’assurdo, raccontato con l’umorismo giusto. Come quello di Pino Imperatore che, dopo la fortunata saga degli Esposito, con cui ha vinto anche un’edizione di ..incostieraamalfitana.it, torna con “Questa scuola non è un albergo” (Giunti), romanzo comico ed esilarante ambientato, come sempre, nella città di Eduardo e Massimo Troisi, dove, fra crisi economica e crisi dei valori, si svolgono le appassionanti vicende della famiglia D'Amore. Il libro è stato insignito, nell’ambito dell’edizione 2015 di ..incostieraamalfitana.it, del Premio “Cartesar Carlo De Iuliis”.
Dopo la consegna poi del Premio “Donna del mio Tempo” sezione Impegno sociale ad Annarita Amoroso, e gli interventi di amministratori pubblici, scrittori, poeti, imprenditori, e di partner della Festa del Libro in Mediterraneo, le prime anticipazioni sulla 10a edizione di ..incostieraamalfitana.it, che partirà da Roma il 24 Maggio 2016, per chiudersi il 9 Luglio, dopo essersi snodata nei “salotti” più suggestivi della Costa d’Amalfi.
A chiudere la serata “La Musica Provata” di Emanuele Sana, Premio “Libro in…corto” 2015, nell’ambito della Festa del Libro in Mediterraneo, con Erri De Luca. Una vera e propria autobiografia musicale, un viaggio lungo le note della memoria di oltre cinquant’anni di vita, di ascolti che, partendo da Napoli e dalla sua imprescindibile tradizione di poesia e di note, attraversa la storia della canzone italiana e non solo. Canzoni ascoltate e scritte, nutrimento della gioventù e riflessione nella maturità. Tra gli altri interpreti: Isa Danieli, Mauro Corona, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai.

domenica 30 agosto 2015

Pierfranco Bruni ospite d'onore alla Notte della Cultura di Galatina, sulle note di musiche tra Oriente e Occidente

GALATINA (LECCE) - Successo a Galatina con ospite d'onore PIERFRANCO BRUNI alla Notte della Cultura. La serata è stata condotta dal giornalista Angelo Caputo, in un articolato dialogo con PIERFRANCO BRUNI si è parlato di Mediterraneo e civiltà. L'attore MASSIMO CIMAGLIA ha recitato, in modo straordinario, alcune pagine del romanzo LA PIETRA D'ORIENTE di Bruni. L'assessore alla cultura di Galatina con acume ha sottolineato l'importanza della serata cesellando le parole che BRUNI ha offerto al numerosissimi pubblico presente.
Gli organizzatori sono stati sempre puntuali nella eleganza della manifestazione. Nello scenario di Galatina la Chiesa di Santa Caterina e un piano forte viaggiante con danzatrice sulle note di musiche tra Oriente e Occidente hanno reso incantevole, insieme ad altri ospiti, la serata.

Regolamento per contributi alle imprese bresciane per la formazione professionale di imprenditori, dirigenti e dipendenti

DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BRESCIA LE INFORMAZIONI SUI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE BRESCIANE – SETTORI INDUSTRIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA, COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DI IMPRENDITORI, DIRIGENTI E DIPENDENTI ANNO 2015 (AGEF 1503)
1. FINALITA’
La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo della Provincia, stanzia un
fondo di EURO 180.000,00 per contributi a favore delle imprese bresciane dei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi, a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale, conseguita dal titolare dell'azienda, dal legale rappresentante, dall'amministratore, dal socio lavorante d’impresa (ad esclusione del socio finanziatore), dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali, mediante la partecipazione a corsi e a seminari, che devono essere - con apposito provvedimento - autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da:
• Stato, CEE, Regioni, altri Enti pubblici, Camera di Commercio di Brescia, o Sistema Camerale Italiano, Enti privati a partecipazione pubblica, Università, Organizzazioni di categoria, Consorzi, Cooperative e gruppi associati, strettamente collegati alle Associazioni di categoria mediante apposito provvedimento, soggetti economici/imprese, in possesso di apposito decreto autorizzativo, o di accredito regionale, o di specifico provvedimento di Pubblica Amministrazione.
2. PERIODO DI VALIDITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
I termini di presentazione delle istanze di contributo decorrono da martedì 12 gennaio 2016 a mercoledì 3 febbraio 2016.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO.
Le istanze in eccedenza rispetto al fondo stanziato continueranno a pervenire, e ad essere protocollate, fino alle ore 16 del medesimo giorno, termine entro il quale il bando comunque chiuderà.
L'invio telematico delle domande di contributo previsto dal presente bando deve avvenire esclusivamente tramite accesso all'apposito sito web www.registroimprese.it, seguendo il percorso informatico indicato, da “contributi alle imprese”, fino a “spedizione della pratica”. E' esclusa la presentazione delle istanze di contributi previsti dal presente bando mediante utilizzo di qualsiasi diversa modalità informatica/telematica, oppure cartacea. Le eventuali istanze trasmesse/presentate mediante altre modalità non saranno ammesse alla concessione dei contributi camerali richiesti.
Nei giorni successivi alla chiusura del bando, con provvedimento dirigenziale, sarà definito un elenco
di:
domande presentate on line, ammesse e finanziabili;
domande presentate on line, ammesse, ma non finanziabili per mancanza di risorse;
con la possibilità, in caso di recupero di risorse al termine dell'istruttoria, di finanziare in ordine cronologico – sulla base della anteriorità della presentazione on line - alcune delle pratiche presentate di cui al punto 2 e, in caso di parità temporale di presentazione di più domande (alla medesima ora, minuto, secondo), di ripartire tra le stesse le risorse disponibili, al momento della concessione e liquidazione dei contributi, in misura proporzionale agli importi degli investimenti realizzati e pagati.
Le istanze saranno esaminate ed accolte - secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione telematica - sulla base della conformità delle stesse alle seguenti disposizioni:
• rispetto dei termini e delle modalità d'inoltro della domanda;
• completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dal bando;
• sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando, incluso il rispetto delle norme sugli
aiuti di Stato.
1503 fascicolo 10.4 – 7.2015
3. BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi le imprese bresciane, appartenenti a tutti i settori economici, che, al momento della presentazione on line della istanza, ed entro il periodo di validità del bando (1.1.2015-
31.12.2015), effettueranno investimenti in relazione a corsi di formazione professionale, che devono essere esclusivamente attinenti all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa, con esonero dei corsi di formazione obbligatoria, organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione (ad es. sicurezza sul lavoro).
I contributi, a pena di esclusione, saranno erogati alle imprese bresciane che:
• abbiano un numero di dipendenti non superiore a 200, per le imprese industriali, e per le cooperative sociali O.N.L.U.S. attive nel settore servizi (di cui alla legge della Regione Lombardia n. 21/2003), con fatturato annuale non superiore a EURO 40 milioni;
• siano definite piccole e medie imprese commerciali, turistiche, agricole, con numero dipendenti non superiore a 40, nonché siano qualificate imprese artigiane, con fatturato annuale non superiore a EURO 7 milioni (secondo la definizione comunitaria di PMI);
• rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione, ed attualmente stabilita nell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
• abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia e siano iscritte al Registro delle
Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività ed al Rea (Repertorio economico
amministrativo) dell’ente camerale bresciano;
• in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;
• siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare);
• siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e
secondo le disposizioni normative vigenti, anche posteriormente all'invio on line della domanda di
contributo, a condizione che la regolarizzazione:
◦ riguardi i 10 anni precedenti;
◦ sia comprensiva del pagamento delle sanzioni e degli eventuali interessi, e dimostrata mediante la
trasmissione della documentazione relativa al pagamento.
In caso di mancata regolarizzazione - su richiesta dell'Ufficio Incentivi camerale – l'impresa sarà
esclusa dal contributo;
• non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti
pubblici concessi in violazione dell'obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo
stesso;
• non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;
• rispettino le disposizioni comunitarie di riferimento vigenti nell'ambito degli aiuti alla formazione di
cui all'art. 31 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
• documentino che le spese, per le finalità di cui al punto 1) sono state sostenute, con relativo
pagamento effettuato, per la partecipazione a corsi o a seminari con data di inizio non
antecedente al 1° gennaio 2015, e non posteriore al 31 dicembre 2015;
• rispettino i criteri sopraelencati sia al momento della presentazione della domanda, sia nel periodo di
validità del bando (1.1.2015-31.12.2015).
4. ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
I contributi sono concessi per finanziare gli investimenti, realizzati e pagati interamente nel periodo dal
1.1.2015 al 31.12.2015, e finalizzati a sostenere i corsi di formazione professionale,
esclusivamente attinenti all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa, e con esonero dei corsi di
formazione obbligatoria.
L'Ufficio Incentivi alle Imprese si riserva di approfondire, se del caso, in fase di contraddittorio, con
l'impresa, la congruità del corso con l'oggetto sociale e l'attività dell'impresa.
Il contributo è concedibile nella misura pari al 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) per la
partecipazione/frequenza di corsi/seminari - completamente pagati, attestati da fattura
regolarmente quietanzata – nel periodo 1.1.2015 al 31.12.2015.
Il contributo massimo erogabile è di EURO 3.500,00_ per ogni impresa.
La spesa minima ammissibile è di EURO 700 (al netto di I.V.A.).
Per il raggiungimento della spesa minima ammissibile (EURO 700,00), è ammesso il cumulo delle
spese, sostenute dall'impresa richiedente, per più corsi di formazione, frequentati, e pagati, nel periodo
1.1.2015 al 31.12.2015.
Non verranno prese in considerazione spese riguardanti commesse interne o oggetto di
autofatturazione, nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti
dell’impresa beneficiaria.
Il contributo concesso con il bando camerale non è cumulabile con altre forme di beneficio
(contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali) dello Stato o di altri Enti pubblici concesse per la medesima
iniziativa.
5. INVESTIMENTI FINANZIABILI
Ai fini del presente Bando, sono finanziabili gli investimenti relativi alle spese sostenute, per la
partecipazione a corsi o a seminari, con data di inizio non antecedente al 1 gennaio 2015, e non
posteriore al 31 dicembre 2015, riguardanti la formazione professionale, esclusivamente attinente
all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa (con esonero dei corsi di formazione obbligatoria,
organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di
formazione), conseguita con la partecipazione a corsi e a seminari, organizzati, riconosciuti,
patrocinati, o finanziati da:
 Stato, CEE, Regioni, altri Enti pubblici, Camera di Commercio di Brescia, o Sistema Camerale
Italiano, Enti privati a partecipazione pubblica, Università, Organizzazioni di categoria; Consorzi,
Cooperative e gruppi associati – tutti strettamente collegati alle Associazioni di categoria mediante
apposito provvedimento; soggetti economici/imprese, in possesso di specifico decreto autorizzativo,
o di accredito regionale, o di specifico provvedimento dell’Amministrazione provinciale (ora Ente di
Area Vasta).
 6. PREMIALITA' AGGIUNTIVA AL CONTRIBUTO - RATING DI LEGALITA'
Nel rispetto dell'art. 4 del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 123, attuato con il Decreto del Ministero delle
Finanze n. 57 del 20.2.2014, in vigore dal giorno 8.4.2014, viene determinata nella misura di EURO
5.400,00 (3% del fondo stanziato) la riserva di risorse destinata alle imprese richiedenti, in possesso
del rating di legalità. Nell'ambito di tale riserva sono riconosciute le seguenti premialità:
a) possesso di 1 stella di rating – premialità di € 150,
b) possesso di 2 stelle di rating – premialità di € 300,
c) possesso di 3 stelle di rating – premialità di € 500.
 7. RICHIESTA DEL CONTRIBUTO
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO
(completamente gratuito) secondo le indicazioni del presente articolo.
Non saranno considerate ammissibili altre modalità informatiche/telematiche, oppure cartacee di
trasmissione/presentazione delle domande di contributo.
E' necessario indicare un indirizzo PEC presso il quale l'impresa elegge domicilio ai fini della procedura
relativa alla domanda di contributo.
La Camera di Commercio di Brescia è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal
mancato ricevimento della domanda per disguidi di natura tecnica.
Per l’invio telematico è necessario:
• essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure
disponibili all'indirizzo: www.registroimprese.it;
• immediatamente si riceverà e-mail con credenziali per l'accesso;
• collegarsi al sito www.registroimprese.it;
• compilare il Modello base della domanda seguendo il percorso: Sportello Pratiche, Servizi e-gov,
Contributi alle imprese, Crea modello, Avvia compilazione.
• Procedere con la funzione Nuova che permette di creare la pratica telematica;
• procedere con la funzione Allega che consente di allegare alla pratica telematica tutti i documenti
obbligatori (firmati digitalmente, mediante la Carta Nazionale dei Servizi del Titolare/Legale
rappresentante/Procuratore specifico) previsti da ciascun bando di concorso;
• inviare la pratica, allegando alla stessa la seguente documentazione mediante scanner (per la
documentazione di cui ai seguenti punti a), e g), utilizzare i moduli predisposti dalla Camera di
Commercio e scaricabili dal sito camerale www.bs.camcom.it, link: Patrocini e contributi/Bandi
camerali/Settori: Industria, Agricoltura, Artigianato, Commercio, Turismo, Servizi).
Inoltre si deve allegare:
a) modulo principale-dichiarazione (indicato nel sito camerale “modulo principale” - con
codifica D01), da unire alla domanda telematica, attestante i dati e lo stato dell'azienda di seguito
indicati:
• non ricevimento di aiuti pubblici concessi in violazione dell'obbligo di notifica ai sensi
del Trattato CE o incompatibili con lo stesso, oppure, in caso di ricevimento degli stessi,
di avvenuto rimborso o di deposito in un conto non bloccato;
• la regolarità ed esattezza dei contributi obbligatori dovuti agli Enti previdenziali ed
assistenziali e del diritto annuale camerale;
• il rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro di cui al
decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. (obbligo della valutazione dei rischi,
comprovata dal documento di valutazione dei rischi DVR o da documento equipollente
per legge);
• la corrispondenza alle disposizioni prescritte dal Regolamento UE n. 651/2014 della
Commissione del 17 giugno 2014, in materia di formazione (art. 31) e nell'ambito della
definizione di micro PMI di cui all'Allegato I del Regolamento comunitario stesso;
• l'assolvimento del pagamento dell'imposta di bollo dovuta, ai sensi e con le modalità
previste dalla normativa vigente;
b) fattura/e quietanzata/e, con evidenziato l’avvenuto pagamento (comprensivo della data, delle
modalità di pagamento stesso in misura completa, della firma e del timbro aziendale del fornitore),
riguardante le spese sostenute. Se il pagamento avviene tramite bonifico bancario, detto documento
deve riportare gli estremi della fattura. In caso di pagamento effettuato dall'impresa mediante
Telebanking, si deve allegare solo specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in merito alle
modalità e data del pagamento della fattura d'interesse, compilata e sottoscritta dal titolare/legale
rappresentante dell'impresa richiedente il contributo. In caso di pagamento delle spese sostenute
tramite finanziamento (finalizzato all'investimento previsto dal presente Regolamento), stipulato con
impresa finanziaria, si deve trasmettere il contratto specifico, sottoscritto dal titolare/legale
rappresentante dell'impresa. Il pagamento delle fatture tramite contanti, assegni circolari, o bancari,
ri.ba, bonifico, ecc., deve rispettare le disposizioni normative in materia di antiriciclaggio vigenti;
c) programma dettagliato delle materie del corso o del seminario, con l’indicazione delle date
stabilite per la frequenza del corso stesso, che non devono essere antecedenti al 1 gennaio 2015, e
posteriori al 31 dicembre 2015 - ovvero i corsi di formazione con inizio nel periodo 1.1.2015 –
31.12.2015;
d) dichiarazione, o relativo provvedimento, atto, documento attestante il riconoscimento, patrocinio o
finanziamento da parte dello Stato, CEE, Regioni, altri Enti pubblici, Camera di Commercio di Brescia,
o Sistema Camerale italiano, Enti privati a partecipazione pubblica, Università, Organizzazioni di
categoria; Consorzi, Cooperative, e gruppi associati - tutti strettamente collegati alle Associazioni di
categoria mediante apposito provvedimento; imprese in possesso di apposito decreto autorizzativo, o
accredito regionale, o specifico provvedimento dell’Amministrazione provinciale (ora Ente di Area
Vasta);
e) dichiarazione attestante che i corsi e/o seminari (con data di inizio, non antecedente al 1 gennaio
2015, e non posteriore al 31 dicembre 2015) riguardano la formazione professionale esclusivamente
attinente all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa e non la formazione obbligatoria, ovvero
organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di
formazione (ad es. sicurezza sul lavoro, pronto soccorso);
f) eventuale documentazione dimostrativa della richiesta/attribuzione del rating di legalità
(iscrizione nell'elenco nazionale del Garante), ottenuta anteriormente alla data di concessione dei
contributi spettanti;
g) dichiarazione agli effetti fiscali (allegato con codifica D05), compilata, correttamente, in ogni sua
parte e debitamente firmata, ai fini dell’applicazione della ritenuta di acconto, prevista dall’art. 28,
comma 2° - D.P.R. 29.9.1973, n. 600.
Procura: E' possibile l'utilizzo, per la trasmissione on line della domanda di contributo, anche della
firma digitale del soggetto intermediario (operatore professionale), delegato con relativo atto di
procura, da allegare alla istanza telematica (scaricabile dal sito camerale www.bs.camcom.it, link:
Patrocini e contributi/Bandi camerali/Settori: Industria, Agricoltura, Artigianato, Commercio,
Turismo, Servizi), che deve essere compilato, sottoscritto con firma autografa dell'imprenditore
delegante, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale (Carta Nazionale dei Servizi),
valida, del procuratore (delegato), alla modulistica elettronica, e a cui deve essere, altresì, allegata la
copia informatica (scansionata) di un documento di identità, valido, del titolare/legale rappresentante
dell'impresa che ha apposto la firma autografa.
Non sono accettate le domande incomplete della documentazione obbligatoria sopra menzionata.
L'Ufficio Incentivi alle Imprese si riserva la facoltà di richiedere all'impresa, o all'intermediario se
appositamente delegato, nel corso dell’istruttoria relativa alle domande di contributo, integrazioni o
chiarimenti in merito alla documentazione presentata o alle dichiarazioni attestate.
 8. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
L'istruttoria delle domande di contributi e la verifica, formale e sostanziale, dell'osservanza dei criteri
previsti dal presente bando da parte delle imprese richiedenti il contributo, viene effettuata dall'Ufficio
Incentivi alle imprese della Camera di Commercio di Brescia.
Le istanze saranno esaminate ed accolte sulla base della conformità delle stesse alle norme del
presente Regolamento, secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione on line.
Il termine di conclusione del procedimento amministrativo di liquidazione del contributo richiesto è
fissato in 18 mesi, decorrenti dalla data di chiusura dei termini di presentazione on line delle domande
di cui al p. 2 del presente Regolamento.
La concessione dei contributi sarà disposta con provvedimento del Dirigente dell'Area Promozione
della Camera di Commercio di Brescia:
• solo a fronte di regolarità, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale,
con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti, disposta anche posteriormente all'invio
on line della domanda di contributo, a condizione che la regolarizzazione:
◦ riguardi i 10 anni precedenti;
◦ sia comprensiva del pagamento delle sanzioni e degli eventuali interessi, e dimostrata mediante
la trasmissione della documentazione relativa al pagamento;
in caso di mancata regolarizzazione - su richiesta dell'Ufficio Incentivi camerale – l'impresa
sarà esclusa dal contributo;
• nel rispetto delle vigenti norme comunitarie sugli aiuti di stato alle imprese (regime “de minimis”
- Regolamento UE n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013), dei criteri comunitari di definizione di
micro PMI, di cui all'Allegato I del del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17
giugno 2014. I contributi a favore delle imprese esercitanti le attività di trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli saranno erogati nel rispetto del Regolamento UE n.
1407/2013;
• nel rispetto delle disposizioni contenute nel presente Regolamento,nei limiti del fondo
complessivo stanziato dalla Camera di Commercio di EURO 180.000,00, secondo il criterio
della priorità cronologica di presentazione on line, alle imprese che hanno presentato la
domanda entro i termini del Regolamento.
In caso di rilascio di falsa dichiarazione sostitutiva di atto notorio, l'impresa decadrà dall’istanza e sarà
trasmessa comunicazione all’autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28.12.2000 n.
445.
Qualsiasi modifica dei dati indicati nella domanda presentata on line dovrà essere comunicata
all'Ufficio Incentivi alle imprese della Camera di Commercio di Brescia.
Qualora sia riscontrata, posteriormente alla data di presentazione on line della domanda di contributo,
irregolarità nel pagamento dei contributi previdenziali (I.N.P.S.-I.N.A.I.L.- Cassa Edile), l'impresa
sarà esclusa dal contributo se non provvederà a regolarizzare la posizione, mediante il
pagamento – in un'unica soluzione - dell'intero debito verso gli enti previdenziali, entro il
termine assegnato dall'Ufficio camerale competente.
 9. CONTROLLI
La Camera di Commercio potrà effettuare, anche a campione, ispezioni, verifiche ed accertamenti,
per controllare la realizzazione e la regolarità dell’intervento finanziato in oggetto, il rispetto degli
obblighi previsti dal presente bando, la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal
soggetto beneficiario del contributo, la sussistenza e la regolarità dei documenti richiesti e presentati on
line.
 10. MASSIMALE ANNUO
Il massimale annuale dei contributi camerali richiesti e concedibili ad ogni impresa bresciana, previsti
dai bandi di concorso attivati per il 2015, è pari ad € 15.000,00.
 11. TRASPARENZA
In ottemperanza agli artt. 26 e 27 D. Lgs. 33/2013 sono pubblicati sul sito internet dell'Ente camerale,
nella sezione Amministrazione trasparente, i dati relativi alla concessione delle sovvenzioni, contributi
sussidi ed ausili finanziari alle imprese ....(omissis)".
12. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione
dei dati personali”, si informa che i dati forniti saranno trattati, con o senza l’ausilio di strumenti
elettronici e informatici, per le esigenze del procedimento amministrativo correlato alla gestione del
presente bando di concorso.
Ai fini di erogazione dei contributi, i dati devono essere forniti obbligatoriamente. Il mancato
conferimento comporta la non ammissione al contributo.
I dati saranno resi disponibili a terzi nei limiti e con le modalità previste dalle norme vigenti in materia di
trasparenza amministrativa e di diritto di accesso agli atti. Potranno essere esercitati i diritti
specificamente previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento dei dati è Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Brescia.

Analisi dell'acqua potabile a Orzinuovi, risultati al 5 agosto 2015. Tutte le tabelle con i valori

Le analisi dell'acqua compiute dall'Asl di Brescia e relative al comune di Orzinuovi, periodo inizi agosto 2015. Alcune spiegazioni. Compito prioritario dell’ASL è di garantire un adeguato controllo delle acque fornite al consumo umano, con il prelievo in punti delle rete idrica pubblica rappresentativi dell’acqua che giunge nelle abitazioni dei cittadini. I punti rete presenti nel territorio dell’ASL di Brescia sono 727. Il controllo dei pozzi, sorgenti e punti di approvvigionamento da corpo idrico superficiale (laghi e torrenti) è invece di competenza degli enti gestori dell’acquedotto.
Per garantire la tutela della salute del consumatore è necessario il monitoraggio continuo, effettuato dagli Enti gestori, ed il controllo periodico dell’ASL, al fine di evitare rischi di natura microbiologica e chimica correlati al consumo di acqua non conforme agli standard qualitativi fissati dalla normativa.
La frequenza di monitoraggio della qualità dell’acqua di prelievo è stabilita dal Decreto Legislativo 31/2001 che abbina il numero dei controlli ai volumi di acqua erogata nell’anno.
Le analisi dei campioni di acqua, effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL, sono volte a rintracciare la presenza di microorganismi che sono indicatori di contaminazione microbiologica (in particolare di natura fecale), o chimica, che può derivare da fenomeni naturali o da attività antropiche (fonti di inquinamento).
La ricerca di fitosanitari (diserbanti, antiparassitari) è svolta per conto dell’ASL di Brescia dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL di Cremona dal 1 Aprile 2011.

Analisi dell'acqua potabile a Orzinuovi, risultati al 5 agosto 2015

Orzinuovi - V.Internazionale, 25034



Orzinuovi - V.Ferraroli, 25034





Orzinuovi - Barco V.Cadorna, 25034





Orzinuovi - Ovanengo P.zza IV Novembre, 25034




Orzinuovi - Coniolo V. Mazzolari, 25034



TABELLA SOSTANZE E VALORI LIMITE

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 30 agosto 2015

economia
Domenica 30 Agosto
Ore 9,30 - Convegno presso il Centro Culturale Aldo Moro
“MEGLIO ARTIGIANI CHE...”  - Tra burocrazia e fisco, quelli che non si arrendono!
Saluti del Sindaco di Orzinuovi Andrea Ratti e del presidente di Orceania Srl Tonino Zana
Interventi:

Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia
Johnny Dotti, fondatore Welfare Italia e professionista nella cooperazione sociale
Ore 11 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Parata degli animali in alta uniforme per la piazza
Ore 15 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Esibizione con passeggiata a dorso di asini
Ore 17 - Piazza Cantù
Spettacolo danza Hip Hop Palestra Activa
Replica alle ore 19:00
Ore 17,30 - Percorso Fiera
Concerto itinerante Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi e Fanfara alpina di Rogno
Ore 20,30 - Convegno presso la Sala Consiliare del Municipio
“ANESONE TRIDUO - lo storico liquore del territorio bresciano”
Intervengono:
Andrea Ratti, Sindaco del Comune di Orzinuovi
Michele Scalvenzi, Ass. alle attività produttive del Comune di Orzinuovi
Fam. Gozio, attuale possessore del marchio
Patrizia Turotti, Presidente ProLoco Orzinuovi
Ore 20,30 - Area Spettacoli Stadio Comunale
Concerto “MUSICA NUDA” con Ferruccio Spinetti e Petra Magoni
Presentazione del nuovo disco “Little Wonder”
(ingresso € 10,00 – info e prenotazione: Orceania Srl - tel 030/9444136)
Ore 21 - Presso cortile Scuole Elementari
Presentazione del progetto Expo "Viaggio al centro dei sapori nella Bassa Bresciana - Turismo alternativo di nicchia"
vinciore del bando nazionale indetto dal MIUR "Le scuole per Expo 2015"

sabato 29 agosto 2015

Progetto di insegnamento in lingua inglese e scambio culturale Global Citizen - EduCHANGE

lingua inglese
ROMA - In considerazione dell'esigenza di sensibilizzare docenti e studenti alla dimensione internazionale dell'istruzione e formazione, si ritiene opportuno - scrivono dal Miur ai dirigenti scolastici - rendere nota alle SS.LL. una iniziativa promossa dall' Associazione AIESEC, una organizzazione internazionale di studenti universitari, no profit, apolitica ed indipendente, che si occupa da più di 60 anni di mobilità internazionale ed è presente in Italia in 19 sedi locali. Il progetto "EduChange" consiste nell'accogliere in una istituzione scolastica per sei settimane studenti universitari "volontari", provenienti dall'estero, che partecipano attivamente alle attività didattiche, attivando moduli in lingua inglese su tematiche attuali di rilevanza globale.

Dal 2011 ad oggi più di 700 volontari hanno partecipato al progetto in Italia. Nell’anno scolastico 2014/2015 i volontari internazionali che hanno aderito al progetto sono stati 285, mentre le scuole coinvolte oltre 140.
Vengono organizzati training e workshop per docenti referenti delle istituzioni scolastiche e per studenti universitari volontari. Tema chiave del progetto è l'educazione alla diversità ed al multiculturalismo, a cui il confronto diretto con i giovani volontari internazionali potrà apportare un valore aggiunto.
AIESEC si occuperà della selezione, formazione ed accoglienza dei volontari e garantirà supporto alla scuola per l'intera durata del progetto. I principali paesi di provenienza dei volontari sono Brasile, Russia, Egitto, Australia, Grecia, Serbia, Colombia, Germania, Cina, India, Messico, Polonia. Su richiesta della scuola, è possibile concordare anche l'insegnamento di una seconda lingua straniera.
EduChange rappresenta un'opportunità per ampliare ed innovare l'offerta formativa, promuovendo la sensibilizzazione a tematiche interculturali ed europee, nonché stimolando lo sviluppo delle competenze linguistiche degli studenti.
Alla scuola è richiesto il supporto per la ricerca di famiglie ospitanti ed un contributo per spese organizzative per un massimale di Euro 150.
La realizzazione del progetto si distribuisce nell'arco di 6 settimane ed il volontario internazionale è tenuto a svolgere 25 ore di attività a settimana, in più classi.
Di seguito un esempio di articolazione delle attività nell'arco delle sei settimane:
Settimana Attvità
I • Accoglienza dello studente universitario volontario e formazione da
parte di AIESEC.
• Incontro di preparazione con la scuola ed il referente.
• Definizione della tematica del progetto.
II • Presentazione del progetto e dello studente universitario volontario ai docenti e alle classi coinvolte.
III • Lezioni e workshop.
• Divisione della classe in squadre ed avvio dei lavori di gruppo.
IV • Lezioni e workshop. Attivazione dei task dei lavori di gruppo.
V • Lezioni e workshop.
• Realizzazione dei task dei lavori di gruppo
VI • Report finale e presentazione dei lavori di gruppo.
La realizzazione del Progetto EduChange sarà possibile nelle regioni in cui AIESEC è presente attraverso le proprie articolazioni territoriali che sono dislocati a Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Catania, Genova, Ferrara, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Roma, Torino, Trento, Trieste,Venezia.
La realizzazione del progetto avviene principalmente in tre momenti dell’anno scolastico: tra Novembre e Dicembre, tra Gennaio e Febbraio e tra Marzo e Aprile. La scadenza ultima per aderire al progetto con realizzazione a Novembre è fissata il 20 settembre, mentre per tutte le successive realizzazioni sarà il 30 ottobre.
Per ulteriori informazioni e per aderire al progetto, le scuole dovranno compilare il modulo di iscrizione al seguente link: http://aiesec.it/organizzazioni/scuole

Contatti e-mail delle articolazioni territoriali:
Comitato Bari: bari@aiesec.it
Comitato Bologna: bologna@aiesec.it
Comitato Catania: catania@aiesec.it
Comitato Ferrara: ferrara@aiesec.it
Comitato Genova: genova@aiesec.it
Comitato Milano: milano@aiesec.it
Comitato Napoli Parthenope: napoliparthenope@aiesec.it
Comitato Napoli Federico II: napolifederico2@aiesec.it
Comitato Padova: padova@aiesec.it
Comitato Palermo: palermo@aiesec.it
Comitato Pavia: pavia@aiesec.it
Comitato Roma Sapienza: romasapienza@aiesec.it
Comitato Roma Tre: romatre@aiesec.it
Comitato Torino: torino@aiesec.it
Comitato Trento: trento@aiesec.it
Comitato Trieste: trieste@aiesec.it
Comitato Venezia: venezia@aiesec.it

San Francesco creò il presepe per la bellezza di una famiglia come quella di Maria, Giuseppe e il Bambinello

gay
CROTONE - Non poteva mancare che il Papa non scrivesse un incoraggiamento a Francesca Pardi, autrice dei "libri gender", che si compongono di favole raccontate ad arte per far passare la teoria di una famiglia che non è più quella naturale, cioè fondata sull'unione uomo-donna. Non ci si poteva esimere dal rigettare modelli spacciati come culturali, provenienti d'oltreoceano, necessari per colonizzare il pensiero e sovvertire società che non hanno più il diritto di avere una propria identità. Che le cose procedano ormai in tale direzione non è più un mistero per nessuno. Se si avesse memoria di ciò che eravamo, basterebbe dare un'occhiata ai film di Fellini, che ha immortalato un'Italia viva, capace di esportare i propri modelli culturali grazie ad una genialità e creatività  così forti da resistere a qualsiasi invasione di mode barbariche. Che ci sia dunque un imbarbarimento dei costumi ed una decadenza morale e culturale lo dimostra il senso di dover adottare culture altre, per essere in linea con il gigante americano che, dopo aver soppiantato l'uso dei governi a favore di finanza e consumismo selvaggio, deve per forza di cose sostenersi buttando le basi di un nuovo modo di pensare.
E poiché, da che mondo è mondo, ogni società si fonda sulla Famiglia, su valori che finora l'hanno sostenuta, quando i diritti elementari non esistono più bisogna necessariamente sostituirli con diritti spacciati come rivoluzionari, sradicando il concetto di famiglia naturale. Le campagne mediatiche ormai sono diventate simili a truppe di invasione che servono per parlarci di famiglie omosex che non solo devono essere riconosciute come tali, ma devono avere la possibilità di adottare figli, perché una coppia è benedetta quando al suo interno ci sono bambini. Ed allora via a libri che parlano di questa tematica, introducendoli nelle scuole ed imponendoli, nonostante le famiglie si oppongano a questo nuovo tipo di educazione. In fondo i mercati non vanno tanto per il sottile: hanno bisogno di una massa di consumatori privi di identità, per cui ciò che va bene per il mercato è il non plus ultra per la vita delle persone. Il segnale dato in tal senso dal Papa è quindi inequivocabile. La spiritualità o il pensare differentemente devono essere incanalati sulla via delle imposizioni spacciati come  diritti. A questo punto per farla breve, per  noi esseri piccoli e mediocri nella ricezione del messaggio, sarebbe cosa buona e giusta riformare la Bibbia ed i Vangeli ed in occasione del Natale allestire presepi con la figura di due Marie o due Giuseppe. Altrimenti si elimini il presepe e si mandi in soffitta anche San Francesco che aveva creato il presepe vivente per confermare la bellezza di una famiglia come quella di Maria, Giuseppe ed il Bambinello. Se vogliamo dirla tutta e se i diritti sono davvero tali, si lasci la facoltà a chi è costretto ad accettare le famiglie gay di non chiamarsi più famiglia. Se i diritti ci sono devono valere per tutti, altrimenti sono un'altra cosa.

La provincia di Brescia è la più colpita dai danni provocati dai cinghiali, primo posto con 342 incursioni

cinghiali
Cinquecento incidenti stradali ogni anno e quasi 7 assalti ai campi ogni giorno. Il conto dei danni causati dalla fauna selvatica fra la Valtellina e il Po, per un conto totale di due milioni di euro. “Ormai non è più solo un problema degli agricoltori, ma di sicurezza sociale - ha affermato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia -. Negli ultimi dieci anni il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato poiché secondo l’Ispra sul territorio nazionale sarebbero stati presenti non meno di 600.000 cinghiali nel 2005 per passare a 900.000 nel 2010 ed ora nel 2015 sono oltre il milione secondo le stime della Coldiretti. La sicurezza nelle aree rurali e periurbane è in pericolo per il proliferare di animali selvatici come i cinghiali che stanno invadendo campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone".

"In Lombardia – spiega la Coldiretti - i cinghiali rappresentano quasi il 27 per cento del totale dei danni e negli ultimi dieci anni gli attacchi alle attività agricole, in dieci anni sono triplicati passando dai 329 del 2004 ai 952 del 2013 per un totale di quasi mezzo milione di euro di danni. Mentre gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica sono passati da 41 a 500. La classifica delle province più colpite vede al primo posto Brescia con 342 incursioni, Pavia 176, Bergamo 147, Lecco 94, Varese 80, Como 65, Sondrio 25, Milano 17, Lodi 4, Cremona 2".

Lombardia, elenco dei beneficiari delle assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali del personale A.T.A.

ata
Dall'Ufficio scolastico territoriale di Milano l'Elenco dei beneficiari delle assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali del personale A.T.A. anno scolastico 2015/16. Avverso gli elenchi, gli interessati possono presentare motivato reclamo da consegnare brevi manu o inviare esclusivamente via e-mail entro lunedì 31/8/2015 a: giovanni.romano.mi@istruzione.it oppure antonio.favata.mi@istruzione.it drlo@postacert.istruzione.it


Per ogni esigenza di chiarimento rivolgersi ESCLUSIVAMENTE all’Ufficio scolastico territoriale di Milano, tel. 02 92891.1.

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 29 agosto 2015

walter bregoli
Sabato 29 Agosto
Ore 10 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Trekking con asini 
Attività di avvicinamento e conoscenza degli asini ad opera delle dott.sse Luisa Azzini e Paola Vittorielli, psicologhe e psicoterapeute ed in collaborazione con la coop. la Nuvola
Ore 10,30 - PRESSO PALAZZO MUNICIPALE 
Inaugurazione 67^ edizione Fiera di Orzinuovi

Riconoscimento di personaggi Orceani che si sono distinti in questi anni per la loro attività nel campo professionale, della cultura, del sociale, dando prestigio alla comunità di Orzinuovi
Dalle ore 14 - Area Ex Angioline
Concorso formaggi di capra a cura dell’Ona
Ore 15 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Esibizione asini con passeggiata a dorso di asini 
Attività di avvicinamento e conoscenza degli asini ad opera delle dott.sse Luisa Azzini e Paola Vittorielli, psicologhe e psicoterapeute ed in collaborazione con la coop. la Nuvola
Ore 17,30 - Rocca San Giorgio
Inaugurazione Mostra “ALBRECHT DURER – I SIMULACRI DELLA MEMORIA”
Ore 18,30 - Largo Pieve (a fianco della Chiesa Parrocchiale)
Concerto GMC: Gruppo Musicale Cossali, diretto dal maestro Walter Bregoli
Ore 19,30 - Area Ex Angioline
Concorsi morfologici razze Saanen e Camosciata delle Alpi 
Premiazione Concorso formaggi di capra 
Designazione Re e Regina razza Camosciata delle Alpi
Designazione Re e Regina razza Saanen
A seguire DEGUSTAZIONE FORMAGGI
Ore 20 - Piazza Vittorio Emanuele II
Presentazione squadra OrziBasket
Ore 20  - Area Spettacoli Stadio Comunale
Proiezione film “Matrioskar” regia di Ettore Bonetti e a seguire "The Beatops" concerto omaggio ai Beatles in occasione del 50° anniversario del tour italiano dei Fab Four
Ore 21 - Parco Alcide De Gasperi
“ASINI & MULI IN GUERRA”
L’epopea degli Alpini con i muli nel centenario della Grande Guerra, la grande tradizione del someggiato nell’Esercito Italiano, l’utilità moderna del mulo per la gestione ecocompatibile del sottobosco.
L’evento sarà preceduto dall’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi e dalla consegna di un omaggio del corpo degli Alpini al Monumento dei caduti 
Moderatore Tonino Zana, relatore dr. Riccardo Balzarotti Kämmlein
Ore 21 - Presso cortile Scuole Elementari
Presentazione del progetto Expo "Viaggio al centro dei sapori nella Bassa Bresciana - Turismo alternativo di nicchia"
vinciore del bando nazionale indetto dal MIUR "Le scuole per Expo 2015"

Lavori urgenti alla Scuola Materna di Coniolo, 2.809 euro dal Comune di Orzinuovi per bagni, mensa e spogliatoi

coniolo
Interventi urgenti alla Scuola Materna di Coniolo, il Comune di Orzinuovi affida i lavori di tinteggiatura dei bagni, spogliatoio, guardaroba e dei locali destinati alla ristorazione e mensa. L'Amministrazione, attraverso una determinazione, ha ritenuto di affidare alla Ditta Color Studio Tinteggiature di Oneta Giovanni & C. S.A.S. - Via Don G. Martinelli 16 – Gallignano di Soncino (CR) di Soncino (CR) l’esecuzione di lavori da imbianchino per un importo pari ad euro 2.203,20 + euro 100,00 per oneri per la sicurezza + iva 22% per un importo complessivo di 2.809,90 euro.
Tutte le opere da eseguire: tinteggiatura cucina con zoccolatura in smalto; tinteggiatura sala mensa con zoccolatura in smalto; tinteggiatura bagni e verniciatura caloriferi; tinteggiatura con zoccolatura del guardaroba; tinteggiatura ingresso con zoccolatura.

Video di Pia Di Marco. Alberto Sordi e Johnny Hallyday. E Quanto t'amo Quanto t'amo, l'anima vigliacca di Roma


ROMA - Video realizzato dalla nostra Pia Di Marco (per Cinquew News). Roma, Alberto Sordi e Quanto t'amo.

venerdì 28 agosto 2015

Da tutt'Italia a Reggio Emilia per imparare l'arte della danza, e c'è un Convitto a disposizione dei giovani

REGGIO EMILIA - La Scuola di Balletto Cosi-Stefanescu, nel trentasettesimo anno di attività, riapre i battenti mercoledì 2 settembre per la seconda sessione degli esami d’ammissione per ragazzi e ragazze che verranno a frequentare i corsi di balletto a livello professionale. L’esame consiste in una visita medica ortopedica e da un esame estetico attitudinale durante il quale si considerano sia le doti naturali del ragazzo o della ragazza, sia il suo livello di preparazione. La Scuola prevede diverse materie d’insegnamento a secondo del corso di frequenza: dalla danza classica al repertorio, al passo a due, dalla danza di carattere alla danza storica, da Pilates alla danza contemporanea, dall’improvvisazione alla Teoria della danza.
Una Scuola completa che mira alla formazione della persona attraverso  la complessa disciplina della danza classica: un’arte ancora tutta da scoprire e valorizzare per i molti valori che persegue nella strada della realizzazione artistica e umana dei giovani che la amano.  Le lezioni si svolgono esclusivamente al pomeriggio per dare la possibilità a tutti i ragazzi di frequentare la scuola di cultura alla mattina.  Gli iscritti provengono, letteralmente, da tutte le regioni italiane e per le più giovani c’è la possibilità di essere ospitate nel Convitto gestito dalla Scuola stessa. I corsi inizieranno lunedì 14 settembre con frequenza sei volte alla settimana.

Sedi vacanti e reggenze, assunzione di altri 336 dirigenti scolastici. "La Buona Scuola cambiamento concreto"

ROMA - Giannini: “Via libera all’assunzione di altri 336 dirigenti scolastici. Lavoriamo a pieno ritmo per un efficiente avvio dell’anno scolastico”. Via libera in Consiglio dei ministri all’assunzione di altri 336 dirigenti scolastici.  “Queste assunzioni si sommano alle 258 già deliberate all’inizio del mese. Stiamo dando una risposta concreta al problema delle sedi vacanti e delle reggenze, consapevoli dell’importanza che il dirigente riveste nella vita quotidiana delle nostre scuole”. Così la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.

“Ho incontrato al Miur i vertici degli Uffici Scolastici Regionali. Stiamo lavorando a pieno ritmo per l’avvio del nuovo anno scolastico: l’amministrazione sta dando una straordinaria prova di efficienza. Dimostreremo con i fatti che La Buona Scuola è un cambiamento importante e concreto”.

Il "Cossali" di Orzinuovi invita gli studenti a iscriversi tempestivamente per il Progetto Imparare ad Imparare

PROGETTO "IMPARARE AD IMPARARE". Dall'Istituto Cossali di Orzinuovi: "Sono aperte le iscrizioni al progetto “Imparare ad imparare” rivolto agli studenti delle classi prime di tutti gli indirizzi, che si svolgerà nei giorni 7, 9 e 10 settembre dalle ore 10 alle ore 12. Il giorno 7 l’incontro riguarderà l’area linguistica, il giorno 9 l’area matematica- scientifica e il giorno 10 l’area informatica. Per favorire un’organizzazione ottimale si invitano gli studenti ad iscriversi tempestivamente, preferibilmente
entro venerdì 4 settembre, anche telefonicamente, presso la segreteria alunni. Si ricorda che è possibile iscriversi anche ad un solo incontro."