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lunedì 31 agosto 2015

L'immigrazione e le parole della ministra inglese Theresa May. Il concetto di isola. L'analisi di Lorenza Morello

may
TORINO - L’altolà del Governo inglese alla migrazione comunitaria svela quanto la falla nei sistemi nazionalisti sia più grave e profonda della stessa emergenza profughi. Una minaccia che mina il concetto stesso di libera circolazione delle persone in Europa. E poco importa al Governo del premier inglese che continua a tenere sul filo proprio l’Ue con la promessa/minaccia di un referendum sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea stessa. E’ stato proprio questo, d’altra parte, uno degli argomenti cardine con i quali, astutamente, Cameron ha vinto nuovamente le recenti elezioni ottenendo una significativa conferma. E dire che fu proprio un conservatore, l’ex premier Edward Heath, a portare il Regno Unito dentro la Comunità europea: era il 1973, ed era venuto meno il veto di De Gaulle che aveva visto nell’Inghilterra un “cavallo di Troia” americano.
Così, giacché anche Londra si è accorta di rischiare parecchio, in un clima economico-finanziario costantemente a rischio di pericolosissimi contagi internazionali, il Governo ha individuato uno dei punti del vulnus, forse quello, specie per chi regge un’isola, più conveniente da affrontare in termini di consenso elettorale: l’immigrazione.
Ma non è esattamente di profughi che si parla, bensì di europei. E questo la dice lunga su quanto gli inglesi, che tecnicamente, seppur senza euro, dovrebbero sentirsi tali, in realtà così non sia.
Gli ingredienti: euroscetticismo (una costante oltremanica, specie in zona Tory sin dai tempi dell’Iron Lady, Margaret Thatcher) e una stretta sull’immigrazione. Costi quel che costi.
Un giro di vite che in realtà, a fronte delle spinte nazionaliste e xenofobe sempre più contagiose persino in Paesi tipicamente accoglienti come quelli mediterranei, rischia di diventare un boomerang per tutti.
Al momento, a un’Europa che o è unita o non è, rispondono i nazionalismi che si fanno forti dell’assenza di reali politiche comuni: per esempio sul lavoro, che resta il primo passaporto per la speranza anche per i giovani migranti italiani. E dire che abbiamo appreso proprio giorni fa che il 2014 ha registrato un +37% di italiani emigrati Oltremanica ma ora, a quanto pare, si rischierà ogni giorno di più di poter raggiungere le città del Regno Unito solo per andare in vacanza, a fare un corso di lingua al massimo o a lavorare, ma con un’occupazione già lì ad aspettarci a braccia aperte.
I numeri e i conseguenti costi sono d’altra parte davvero ragguardevoli. Parlando di nostri connazionali, oltre 250mila ragazzi italiani, spesso di valore, ma ancora più spesso solo in cerca di fortuna, avventura, speranza dal 2010 hanno scelto di salpare verso l’UK. Più di noi, in quella direzione, si sono mossi solo polacchi e rumeni.
Numeri che hanno rafforzato il convincimento delle correnti più conservatrici del Governo britannico a pubblicare il pluricommentato editoriale sul Sunday Times, in una tranquilla domenica di fine agosto, periodo propizio all’inizio di una nuova stagione (non) lavorativa per molti giovani mediterranei o mitteleuropei, nel quale magari pensare di partire, sognando il futuro. Bene, anzi no. Perché secondo la ministra degli Interni inglese, Theresa May, alla lunga non si potrà più fare. L’ennesima crepa nella fragile armatura del grande malato – l’Ue – è la guerra contro il turismo del welfare, un evergreen che in UK  rispunta periodicamente. Secondo May, insomma, orde barbariche di immigrati meridionali starebbero approfittando della libera circolazione dell’Unione europea per raggiungere Albione, e mettere le mani su un prezioso malloppo di ben 400 euro mensili, sufficienti in città come Londra, forse ad arrivare al primo weekend del mese, ammesso che il mese cominci di sabato. 
L’Unione europea, però, questa volta pare abbia capito la lezione. Checché ne dicano gli inglesi, infatti, con le loro proverbiali prese di posizione tipiche di chi ha la fortuna di vivere in un’isola, l’Europa unita è un fenomeno irreversibile che non sussiste senza la storia di Atene e ha bisogno del fumo di Londra per continuare ad esistere come quel sogno che non si è ancora del tutto realizzato, e forse mai si realizzerà del tutto, ma di certo non è verosimile pensare di ritornare a una divisione geografica anti Ue. 
Disperazioni e sogni, insomma. Come quelli che ha chiunque lasci la propria terra natia in cerca di fortuna altrove, qualsiasi sia il motivo della partenza e lo stato di origine o di approdo. Lavoro e solidarietà senza confini. Dove nessuno può rimanere realmente isolato. Ed è per questo che cittadini di isole con storie così diverse, come la Gran Bretagna a nord e Lampedusa all’estremo sud, si dovranno guardare in faccia, affrontando problemi di migrazioni per ragioni che hanno le radici agli antipodi ma qualche punto in comune: su tutti il diritto alla speranza, alla libertà, alla felicità. Ovunque si trovi.

Video con Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman e Angela Basset in ATTACCO AL POTERE 2


Da martedì 1 settembre, alle ore 21, su laeffe Millennium, serie tratta dalla trilogia thriller di Stieg Larsson

MILANO - A pochi giorni dall’uscita dell’attesissimo seguito della saga, “Quello che non uccide – Millennium 4” scritto da David Lagercrantz (ed. Marsilio Editori), da martedì 1 settembre, ogni martedì e mercoledì alle 21 arriva su laeffe Millennium, la serie tratta dalla trilogia thriller di Stieg Larsson, un successo mondiale da 80 milioni di copie vendute pubblicata dopo la prematura morte dell’autore e diventata un cult per tutti gli appassionati del genere. La serie arricchisce il ciclo GialloSvezia di laeffe dedicato alla miglior letteratura crime svedese, appuntamento di grande successo della tv di Feltrinelli.

Prodotta in Svezia da Yellow Bird per SVT, la miniserie in sei puntate da 90 minuti ciascuna vede protagonisti gli attori Naomi Rapace, Mikael Nyqvist e Peter Andersson. Al centro della storia, ambientata perlopiù a Stoccolma, le indagini del giornalista Mikael Blomkvist, direttore della testata Millennium, e della giovane hacker Lisbeth Salander, ricercatrice specializzata in pirateria informatica.
Si comincia con i due episodi ispirati al primo romanzo della trilogia - “Uomini che odiano le donne” - in onda martedì 1 e mercoledì  2 settembre, nei quali il giornalista Mikael Blomkvist deve indagare sulla scomparsa, trent’anni prima, della nipote del famoso magnate Henrik Vanger. Con l’aiuto della misteriosa ed eccentrica Lisbeth Salander, porta alla luce gli sconvolgenti segreti della famiglia Vanger, scoprendo la verità sulla giovane scomparsa. A questo romanzo è ispirata anche la nota trasposizione cinematografica Millennium - Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo) diretta da David Fincher nel 2011 e interpretata da David Craig e Rooney Mara.
Martedì 8 e mercoledì 9 è la volta dei due episodi di “La ragazza che giocava con il fuoco”, che vedono Lisbeth sospettata di un triplice omicidio mentre Mikael fa di tutto per dimostrarne l’innocenza. La serie di conclude con i due episodi ispirati a “La Regina dei castelli di carta”, in onda martedì 15 e mercoledì 16. Dal passato di Lisbeth riemergono pericolosi contatti con i Servizi Segreti, che ora sono sulle sue tracce. Mikael, da parte sua, fa delle scoperte sul passato della giovane collega ed è pronto a pubblicare un articolo in sua difesa che metterebbe in crisi anche il Governo…
Con Millennium laeffe continua il suo racconto seriale portando sullo schermo le migliori serie tv del mercato europeo ed internazionale, prodotti di successo dall’alta qualità di taglio cinematografico, spesso ispirati ai capolavori della letteratura mondiale di ogni tempo. In particolare, Millennium arricchisce il ciclo GialloSvezia di laeffe in collaborazione con Marsilio Editori, una finestra sulla letteratura crime svedese che ha visto il debutto in Italia di serie tv di successo come Omicidi tra i fiordi: i gialli di Camilla Lackberg, L’ispettore Wallander tratta dai bestseller di Henning Mankell e interpretata da Kenneth Branagh, Annika crime reporter, ispirata ai romanzi della “First Lady del giallo svedese” Lisa Marklund.
Millennium è una serie composta da 6 episodi da 90 minuti ciascuno, prodotta da Yellow Bird per SVT, che vede la partecipazione di Naomi Rapace, Mikael Nyqvist e Peter Andersson, in onda da martedì 1 settembre, ore 21, su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky).

La voce dei morti, di Simon Beckett. La dimostrazione di come che anche il nero possa diventare bianco

simon beckett
COMO - La voce dei morti, di Simon Beckett (2011 Bompiani/Rcs libri Spa, pagine 448). Primo libro di Beckett che leggo, ma dal sottotitolo: La nuova indagine del medico legale David Hunter si arguisce che il protagonista non è un nuovo personaggio. Ed ecco che, indagando, si scopre che ci sono altri tre romanzi della serie dedicati al medico forense e che hanno venduto ben oltre cinque milioni di copie nel mondo!
Hunter, antropologo forense, viene chiamato in causa quando viene ritrovato un cadavere sepolto in un bosco. Tempo prima, Jerome Monk, un serial killer feroce e dall’aspetto quasi animalesco, era stato arrestato per l’omicidio di due sorelle e di una ragazza alla quale pare appartengano le ossa appena ritrovate.
La squadra investigativa, composta di diversi elementi, si mette al lavoro per cercare di scoprire dove possano essere anche le altre due vittime; viene portato sul campo pure lo stesso serial killer che, però, pare non ricordare dove le abbia sepolte.

Tutto finisce in un niente di fatto e, ciascun membro della squadra, torna alla propria vita.
Hunter alla sua famiglia, moglie e figlia, ma che da lì a breve, in seguito a un incidente stradale, verranno uccise.
Passa del tempo, Monk fugge di prigione e Sophie Keller, anche lei al tempo consulente del caso, ricontatta Hunter.
Lui parte per raggiungerla, la trova nella sua casa svenuta e ferita.
Da quel momento comincia a delinearsi uno scenario diverso con tante zone d’ombra. Fra la paura del serial killer libero d’uccidere ancora, agli scontri fra i membri della squadra, comincia ad apparire un disegno assolutamente inconsueto.
Tutto ciò accompagna il lettore, fra certezze e colpi di scena, fino alla fine.
Un thriller scritto con perizia, ricerca e abilità.
Mi piace molto il finale e come dimostri che anche il nero possa diventare bianco…

Pirandello porta nel mondo islamico la teatralizzazione non solo dei personaggi, ma il senso della tragedia

musulmani
ROMA - Pirandello e l’Islam. Introduce la tragedia nel mondo musulmano. La commedia e la tragedia, in Pirandello, sono linee trasversali, per usare una metafora, che partono da un orizzonte culturale, che è quello della “recita” greca e occidentale. Pirandello porta nel mondo islamico, ovvero in quello della Sicilia di Girgenti, la teatralizzazione non solo dei personaggi, ma vi porta il senso della tragedia che viene ad essere filtrata dalla dimensione onirica e inquieta della “commedia”.
Il tessuto culturale islamico non conosce il tragico e non conosce la commedia, sia nei suoi aspetti ironici sia nella drammatizzazione letteraria. È una letteratura senza il tragico e, quindi, non ha la visione della commedia.
Pirandello non è soltanto un innovatore sul piano della teatralizzazione e della maschera, oltre il teatro stesso o oltre l’autore. Nella grecità e nella latinità, il teatro è la rappresentazione della metafora nella maschera e nella fusione tra essere personaggio ed essere uomo.

È un intreccio che coinvolge gli spazi, il tempo dell’agorà e l’inquieta esistenza della classicità, che ha radici anche nel Mediterraneo occidentale. L’Islam non ha neppure la consapevolezza, in quel contesto pirandelliano di Girgenti, del concetto di tragedia e di commedia.
Nella poetica, che poteva leggersi (e può) anche nella filosofia e nella metafisica del linguaggio, sottolineata da Averroè, come proposta di lettura, in una interpretazione tra civiltà occidentale e civiltà orientale, manca, sostanzialmente, il significato di tragedia e di commedia.
Il senso dell’Assoluto raccontato dal “Corano” esula da una dichiarazione sia esistenziale che letteraria della visione dell’inquieto, che può diventare senso disperante. In Pirandello, pur vivendo questa coordinazione tra tragedia e commedia, si assiste, costantemente, al “mal giocondo”, che resta la primaria avvertenza dell’ironia che attraverserà l’orizzonte tragico non solo del personaggio, ma dell’uomo.
D’altronde Borges ci avverte che Averroè si sente smarrito davanti ad una “spiegazione” dei concetti di tragedia e commedia. Pirandello entra, comunque, direttamente in uno scenario che è quello della maschera non solo come teatro, bensì come doppio. Realtà che non si trovano nella poesia islamica. Come nell’Islam non si conosce il teatro.
Prima che Pirandello entrasse nella rappresentazione culturale dell’Occidente, che è Oriente nella Sicilia di Girgenti, in un mondo perfettamente arabo – musulmano, la cultura islamica non conosceva neppure la “nozione” di teatro.
Infatti è in questa contaminazione di idee che Pirandello inventa il teatro. Focalizzando, chiaramente, l’attenzione sul classicismo occidentale, che resta quello greco, introduce nel Mediterraneo islamico la cultura della recita, ovvero del teatro.
Il tessuto letterario islamico penetrerà, anche attraverso Pirandello, il sottosuolo delle memorie. Tra Pirandello e Dostoievski la rappresentazione assume i contorni religiosi.
L’Islam non si pone il problema del filtro teologico. Vive nelle metafore, che non dovrebbero essere definite tali, del contatto diretto con Dio. In Pirandello c’è l’inquieto. Nella cultura musulmana c’è la certezza della verità o la verità che resta sempre certezza. In Dostoievski è rappresentabile la “dimensione” del Paradiso. In Pirandello il tragico è l’inquieto che conduce ad alcuna certezza.
L’altra questione è quella delle “ombre”.
Nell’Islam non c’è l’idea dell’ombra. In Pirandello si vive di ombre e la tragedia del personaggio ha i suoi fantasmi in una spiritualità che può diventare, come in Capuana, “spiritismo” o occultismo.
Pirandello, in fondo, attraversa anche Capuana e in alcuni versi pirandelliani la geografia mediterranea è anima di una spiritualità archeologica di un Mediterraneo metafisico ed etnico.
Il principio della parola in Pirandello, o l’incipit di un linguaggio sdoppiante e unificante, resta la poesia che ha dato voce proprio al “mal giocondo”. Ma la poesia di Pirandello è un linguaggio di etnie che assorbono contaminazioni e “spargono” contaminazioni.
Girgenti diventa, nella sua parola, il luogo delle metamorfosi, in cui il dettato antropologico proviene da un codice mentale che è quello arabo. Pirandello non ha mai smesso di confrontarsi con il linguaggio arabo. È stato proprio il suo non perdere mai il legame con il territorio del linguaggio, e della parola mediterranea, a porlo in ascolto di quegli echi che giungeranno dal mare e dai “giganti della montagna”.
Gli archetipi che provengono, come disse Maria Zambrano, dall’Africa portano odore di terra e di mare, di popoli e di civiltà, e hanno sogni di solitudine.
Pirandello è un tragico del  (nel) Novecento. Ed è proprio questo senso tragico (o del tragico) che incastona la sua opera ad una filosofia del tempo, che è lettura di una civiltà inquieta e di una inquietudine irrisolta, che si dipana nella “costruzione” dei personaggi, i quali hanno bisogno del gesto e della voce.
Se la commedia e il tragico (o la tragedia) penetrano quella Sicilia islamica è anche vero che il modello arabo è già dentro la complessità filosofica e letteraria di Pirandello.
In altri termini se Pirandello scava nella coscienza araba, e vi immette i germi del concetto di commedia e tragedia, è anche vero che l’immagine e l’immaginario, la fantasia e il sogno sono gli incavi delle mille e una notte che restano nelle pieghe del destino delle avventure e dei personaggi stessi costruiti e raccontati dal luogo dell’essere che abitano lo scrittore. Un luogo che ci materializza nella lingua delle etnie del Mediterraneo.

Progetto LS-OSA. Miur: piattaforma del progetto aperta a tutte le scuole con indirizzo Liceo Scientifico

Progetto LS-OSA. Miur: piattaforma del progetto aperta a tutte le scuole con indirizzo Liceo Scientifico

ROMA - Progetto LS-OSA. Apertura piattaforma a tutti i Licei Scientifici. Ampliamento delle autorizzazioni per i Licei Scientifici con Opzione Scienze Applicate. Come previsto dal piano di lavoro del progetto LS-OSAlab, promosso dal Miur a sostegno dell'acquisizione delle competenze relative al metodo sperimentale nell'insegnamento delle Scienze e della Fisica, previste nelle Indicazioni Nazionali, il Ministero ha comunicato agli operatori della scuola che la piattaforma del progetto http://ls-osa_uniroma3.it è aperta a tutte le scuole con indirizzo Liceo Scientifico oltre ai Licei scientifici con Opzione Scienze Applicate, il cui accesso è stato consentito con nota prot. 6533 del 31110/2014.

Divieto di sosta ai due lati della carreggiata in via Bellometti (viale del Cimitero) a Orzinuovi, dal 4 settembre rimozione forzata dei veicoli


ISTITUZIONE DIVIETO DI SOSTA PERMANENTE AMBO I LATI DELLA CARREGGIATA CON RIMOZIONE FORZATA DEI VEICOLI IN SOSTA ABUSIVA IN VIA BELLOMETTI (VIALE DEL CIMITERO) A PARTIRE DAL 4 SETTEMBRE 2015.

Agricoltori pensionati della provincia di Brescia a Expo il 13 ottobre, prenotazioni entro il 18 settembre



Supporto agli industriali bresciani per l’esportazione verso la Turchia attraverso il post-finanziamento di lettere di credito

banche vicenza
Finanziamento all’export e minibond – accordo di Confindustria Brescia con Popolare di Vicenza. L'Associazione degli industriali di Brescia ha comunicato agli iscritti che con la Banca Popolare di Vicenza è stato siglato un Accordo che mette a disposizione degli associati i seguenti servizi: Supporto all’esportazione verso la Turchia attraverso il post-finanziamento alla banca estera di lettere di credito; Valutazione di pre-fattibilità per accedere allo strumento dei minibond.

Cos’è il post-finacing di una lettera di credito
Spesso la conclusione di un affare è ostacolata dalla necessità di trovare un adeguato metodo di pagamento. L’importatore estero e l’esportatore italiano hanno infatti due esigenze opposte: il primo vorrebbe dilazionare nel tempo il pagamento del bene acquistato, mentre il secondo vorrebbe incassare  prima possibile il credito di fornitura.
In presenza di un credito documentario confermato - scrivono dall'Aib - è possibile prevedere il post-financing alla banca estera emittente del credito stesso; ciò comporterà il pagamento dell’esportatore a vista (a presentazione di documenti di utilizzo conformi al credito) e, contestualmente, l’apertura di un finanziamento a favore della banca estera che verrà da quest’ultima girato sull’importatore il quale si farà carico dei costi di tale finanziamento.
L’accordo appena siglato per la Turchia si affianca ai precedenti accordi su Brasile, Cina ed India.
Lo Sportello Minibond
AIB è a disposizione per effettuare una prima verifica dei parametri finanziari che determinano l’eleggibilità per un’emissione di minibond da parte di Banca Popolare di Vicenza. La Banca è leader di mercato nel segmento al di sotto dei 50milioni di Euro, finora ha realizzato 13 emissioni per un totale di oltre 290milioni di Euro.

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 31 agosto 2015

hip hop
Lunedì 31 agosto
Ore 14 – Circuito sud Fiera
Gara ciclistica 27° TROFEO CITTA’ DI ORZINUOVI
Ore 20,30 - Piazza Cantù
Spettacolo danza Hip Hop Palestra Activa
Ore 21,30 - Area Spettacoli Stadio Comunale
Spettacolo Piromusicale

a seguire Concerto cover band “Old Project Band”

A Minori la Napoli di Erri De Luca, Isa Danieli, Pino Imperatore, Raffaele Messina, Agnese Palumbo

MINORI (SALERNO) - La Napoli di Erri De Luca, Isa Danieli, Pino Imperatore, Raffaele Messina, Agnese Palumbo il 31 agosto a Minori per l’Anteprima 2016 di ..incostieraamalfitana.it “Napule è mille culure”, così cantava Pino Daniele la sua Napoli. La Napoli musicale, letteraria, teatrale, cinematografica, artistica. La Napoli culla della cultura mediterranea. E con un omaggio a questa città che “a’ sape tutto ‘o munno” si apre la serata Anteprima dell’edizione 2016, quella del Decennale, di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, lunedì 31 agosto ore 20,30 in Largo Solaio dei Pastai a Minori. Saranno gli scrittori Pino Imperatore, Raffaele Messina e Agnese Palumbo a raccontare, stimolati da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, la Napoli dei luoghi inediti, dei Caffè e del caffè, dei personaggi tragicomici della quotidianità.

Il viaggio alla “riscoperta” della città partenopea comincia con il racconto di Agnese Palumbo e Maurizio Ponticelli in “Il giro di Napoli in 501 luoghi” (Newton Compton). L’affascinante centro storico, i castelli, le ville, le piazze, le fontane, i monumenti; il magnifico golfo che non a caso gli antichi chiamavano “Il teatro degli dèi”, da capo Miseno a Punta Campanella; i luoghi confinanti, ricchi di storia e di incredibili tesori artistici: Pompei, Ercolano, il Vesuvio, i Campi flegrei, Pozzuoli, Cuma…Napoli è tutto questo e molto altro ancora. Una città da sempre sotto i riflettori, nel bene e nel male. Fra itinerari d’arte e misterici, inestimabili ricchezze archeologiche e naturalistiche, storie, aneddoti e curiosità, ecco 501 luoghi, celebri o poco conosciuti, preziose chiavi di lettura per accedere, oltre gli stereotipi, a una delle metropoli più seducenti e controverse al mondo. Ma per un napoletano doc non c’è vita senza caffè. Non c’è risveglio, non c’è calore, non c’è simpatia, non si può pensare e ragionare come si deve senza quella bevanda bollente, profumata e scura. E non c’è vita senza caffè anche inteso anche come luogo, spazio di vita in comune, in cui le esistenze di persone di ogni età si mescolano, incrociano, sfiorano e separano per pochi, spesso intensi, spesso ininfluenti, minuti. In un caffè ci si può conoscere, innamorare, odiare, nei fondi di caffè si può leggere il futuro o fingere di farlo. Il caffè, e tutto quello che gira intorno, è una filosofia, un modo di vivere, un aspetto culturale inseparabile dalla natura stessa di Napoli. Ed è proprio questa idea alla base della antologia curata da Pier Antonio Toma per la Compagnia dei Trovatori Edizioni, dal titolo “Caffè di Napoli”, che riunisce 25 scrittori, il miglior gotha letterario della città. Tra questi anche Raffaele Messina, autore della novella “Se la bevanda gioca brutti scherzi”. Ma Napoli è palcoscenico puro, teatro dell’assurdo, raccontato con l’umorismo giusto. Come quello di Pino Imperatore che, dopo la fortunata saga degli Esposito, con cui ha vinto anche un’edizione di ..incostieraamalfitana.it, torna con “Questa scuola non è un albergo” (Giunti), romanzo comico ed esilarante ambientato, come sempre, nella città di Eduardo e Massimo Troisi, dove, fra crisi economica e crisi dei valori, si svolgono le appassionanti vicende della famiglia D'Amore. Il libro è stato insignito, nell’ambito dell’edizione 2015 di ..incostieraamalfitana.it, del Premio “Cartesar Carlo De Iuliis”.
Dopo la consegna poi del Premio “Donna del mio Tempo” sezione Impegno sociale ad Annarita Amoroso, e gli interventi di amministratori pubblici, scrittori, poeti, imprenditori, e di partner della Festa del Libro in Mediterraneo, le prime anticipazioni sulla 10a edizione di ..incostieraamalfitana.it, che partirà da Roma il 24 Maggio 2016, per chiudersi il 9 Luglio, dopo essersi snodata nei “salotti” più suggestivi della Costa d’Amalfi.
A chiudere la serata “La Musica Provata” di Emanuele Sana, Premio “Libro in…corto” 2015, nell’ambito della Festa del Libro in Mediterraneo, con Erri De Luca. Una vera e propria autobiografia musicale, un viaggio lungo le note della memoria di oltre cinquant’anni di vita, di ascolti che, partendo da Napoli e dalla sua imprescindibile tradizione di poesia e di note, attraversa la storia della canzone italiana e non solo. Canzoni ascoltate e scritte, nutrimento della gioventù e riflessione nella maturità. Tra gli altri interpreti: Isa Danieli, Mauro Corona, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai.

domenica 30 agosto 2015

Pierfranco Bruni ospite d'onore alla Notte della Cultura di Galatina, sulle note di musiche tra Oriente e Occidente

GALATINA (LECCE) - Successo a Galatina con ospite d'onore PIERFRANCO BRUNI alla Notte della Cultura. La serata è stata condotta dal giornalista Angelo Caputo, in un articolato dialogo con PIERFRANCO BRUNI si è parlato di Mediterraneo e civiltà. L'attore MASSIMO CIMAGLIA ha recitato, in modo straordinario, alcune pagine del romanzo LA PIETRA D'ORIENTE di Bruni. L'assessore alla cultura di Galatina con acume ha sottolineato l'importanza della serata cesellando le parole che BRUNI ha offerto al numerosissimi pubblico presente.
Gli organizzatori sono stati sempre puntuali nella eleganza della manifestazione. Nello scenario di Galatina la Chiesa di Santa Caterina e un piano forte viaggiante con danzatrice sulle note di musiche tra Oriente e Occidente hanno reso incantevole, insieme ad altri ospiti, la serata.

Regolamento per contributi alle imprese bresciane per la formazione professionale di imprenditori, dirigenti e dipendenti

Regolamento per contributi alle imprese bresciane per la formazione professionale di imprenditori, dirigenti e dipendenti
DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BRESCIA LE INFORMAZIONI SUI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE BRESCIANE – SETTORI INDUSTRIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA, COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DI IMPRENDITORI, DIRIGENTI E DIPENDENTI ANNO 2015 (AGEF 1503). 1. FINALITA’. La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo della Provincia, stanzia un fondo di EURO 180.000,00 per contributi a favore delle imprese bresciane dei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi, a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale, conseguita dal titolare dell'azienda, dal legale rappresentante, dall'amministratore, dal socio lavorante d’impresa (ad esclusione del socio finanziatore), dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali, mediante la partecipazione a corsi e a seminari, che devono essere - con apposito provvedimento - autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da:

Analisi dell'acqua potabile a Orzinuovi, risultati al 5 agosto 2015. Tutte le tabelle con i valori

Le analisi dell'acqua compiute dall'Asl di Brescia e relative al comune di Orzinuovi, periodo inizi agosto 2015. Alcune spiegazioni. Compito prioritario dell’ASL è di garantire un adeguato controllo delle acque fornite al consumo umano, con il prelievo in punti delle rete idrica pubblica rappresentativi dell’acqua che giunge nelle abitazioni dei cittadini. I punti rete presenti nel territorio dell’ASL di Brescia sono 727. Il controllo dei pozzi, sorgenti e punti di approvvigionamento da corpo idrico superficiale (laghi e torrenti) è invece di competenza degli enti gestori dell’acquedotto.
Per garantire la tutela della salute del consumatore è necessario il monitoraggio continuo, effettuato dagli Enti gestori, ed il controllo periodico dell’ASL, al fine di evitare rischi di natura microbiologica e chimica correlati al consumo di acqua non conforme agli standard qualitativi fissati dalla normativa.
La frequenza di monitoraggio della qualità dell’acqua di prelievo è stabilita dal Decreto Legislativo 31/2001 che abbina il numero dei controlli ai volumi di acqua erogata nell’anno.
Le analisi dei campioni di acqua, effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL, sono volte a rintracciare la presenza di microorganismi che sono indicatori di contaminazione microbiologica (in particolare di natura fecale), o chimica, che può derivare da fenomeni naturali o da attività antropiche (fonti di inquinamento).
La ricerca di fitosanitari (diserbanti, antiparassitari) è svolta per conto dell’ASL di Brescia dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL di Cremona dal 1 Aprile 2011.

Analisi dell'acqua potabile a Orzinuovi, risultati al 5 agosto 2015

Orzinuovi - V.Internazionale, 25034



Orzinuovi - V.Ferraroli, 25034





Orzinuovi - Barco V.Cadorna, 25034





Orzinuovi - Ovanengo P.zza IV Novembre, 25034




Orzinuovi - Coniolo V. Mazzolari, 25034



TABELLA SOSTANZE E VALORI LIMITE

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 30 agosto 2015

economia
Domenica 30 Agosto
Ore 9,30 - Convegno presso il Centro Culturale Aldo Moro
“MEGLIO ARTIGIANI CHE...”  - Tra burocrazia e fisco, quelli che non si arrendono!
Saluti del Sindaco di Orzinuovi Andrea Ratti e del presidente di Orceania Srl Tonino Zana
Interventi:

Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia
Johnny Dotti, fondatore Welfare Italia e professionista nella cooperazione sociale
Ore 11 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Parata degli animali in alta uniforme per la piazza
Ore 15 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Esibizione con passeggiata a dorso di asini
Ore 17 - Piazza Cantù
Spettacolo danza Hip Hop Palestra Activa
Replica alle ore 19:00
Ore 17,30 - Percorso Fiera
Concerto itinerante Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi e Fanfara alpina di Rogno
Ore 20,30 - Convegno presso la Sala Consiliare del Municipio
“ANESONE TRIDUO - lo storico liquore del territorio bresciano”
Intervengono:
Andrea Ratti, Sindaco del Comune di Orzinuovi
Michele Scalvenzi, Ass. alle attività produttive del Comune di Orzinuovi
Fam. Gozio, attuale possessore del marchio
Patrizia Turotti, Presidente ProLoco Orzinuovi
Ore 20,30 - Area Spettacoli Stadio Comunale
Concerto “MUSICA NUDA” con Ferruccio Spinetti e Petra Magoni
Presentazione del nuovo disco “Little Wonder”
(ingresso € 10,00 – info e prenotazione: Orceania Srl - tel 030/9444136)
Ore 21 - Presso cortile Scuole Elementari
Presentazione del progetto Expo "Viaggio al centro dei sapori nella Bassa Bresciana - Turismo alternativo di nicchia"
vinciore del bando nazionale indetto dal MIUR "Le scuole per Expo 2015"

sabato 29 agosto 2015

Progetto di insegnamento in lingua inglese e scambio culturale Global Citizen - EduChange

Progetto di insegnamento in lingua inglese e scambio culturale Global Citizen - EduChange

ROMA - In considerazione dell'esigenza di sensibilizzare docenti e studenti alla dimensione internazionale dell'istruzione e formazione, si ritiene opportuno - scrivono dal Miur ai dirigenti scolastici - rendere nota alle SS.LL. una iniziativa promossa dall' Associazione AIESEC, una organizzazione internazionale di studenti universitari, no profit, apolitica ed indipendente, che si occupa da più di 60 anni di mobilità internazionale ed è presente in Italia in 19 sedi locali.

San Francesco creò il presepe per la bellezza di una famiglia come quella di Maria, Giuseppe e il Bambinello

gay
CROTONE - Non poteva mancare che il Papa non scrivesse un incoraggiamento a Francesca Pardi, autrice dei "libri gender", che si compongono di favole raccontate ad arte per far passare la teoria di una famiglia che non è più quella naturale, cioè fondata sull'unione uomo-donna. Non ci si poteva esimere dal rigettare modelli spacciati come culturali, provenienti d'oltreoceano, necessari per colonizzare il pensiero e sovvertire società che non hanno più il diritto di avere una propria identità. Che le cose procedano ormai in tale direzione non è più un mistero per nessuno. Se si avesse memoria di ciò che eravamo, basterebbe dare un'occhiata ai film di Fellini, che ha immortalato un'Italia viva, capace di esportare i propri modelli culturali grazie ad una genialità e creatività  così forti da resistere a qualsiasi invasione di mode barbariche. Che ci sia dunque un imbarbarimento dei costumi ed una decadenza morale e culturale lo dimostra il senso di dover adottare culture altre, per essere in linea con il gigante americano che, dopo aver soppiantato l'uso dei governi a favore di finanza e consumismo selvaggio, deve per forza di cose sostenersi buttando le basi di un nuovo modo di pensare.
E poiché, da che mondo è mondo, ogni società si fonda sulla Famiglia, su valori che finora l'hanno sostenuta, quando i diritti elementari non esistono più bisogna necessariamente sostituirli con diritti spacciati come rivoluzionari, sradicando il concetto di famiglia naturale. Le campagne mediatiche ormai sono diventate simili a truppe di invasione che servono per parlarci di famiglie omosex che non solo devono essere riconosciute come tali, ma devono avere la possibilità di adottare figli, perché una coppia è benedetta quando al suo interno ci sono bambini. Ed allora via a libri che parlano di questa tematica, introducendoli nelle scuole ed imponendoli, nonostante le famiglie si oppongano a questo nuovo tipo di educazione. In fondo i mercati non vanno tanto per il sottile: hanno bisogno di una massa di consumatori privi di identità, per cui ciò che va bene per il mercato è il non plus ultra per la vita delle persone. Il segnale dato in tal senso dal Papa è quindi inequivocabile. La spiritualità o il pensare differentemente devono essere incanalati sulla via delle imposizioni spacciati come  diritti. A questo punto per farla breve, per  noi esseri piccoli e mediocri nella ricezione del messaggio, sarebbe cosa buona e giusta riformare la Bibbia ed i Vangeli ed in occasione del Natale allestire presepi con la figura di due Marie o due Giuseppe. Altrimenti si elimini il presepe e si mandi in soffitta anche San Francesco che aveva creato il presepe vivente per confermare la bellezza di una famiglia come quella di Maria, Giuseppe ed il Bambinello. Se vogliamo dirla tutta e se i diritti sono davvero tali, si lasci la facoltà a chi è costretto ad accettare le famiglie gay di non chiamarsi più famiglia. Se i diritti ci sono devono valere per tutti, altrimenti sono un'altra cosa.

La provincia di Brescia è la più colpita dai danni provocati dai cinghiali, primo posto con 342 incursioni

cinghiali
Cinquecento incidenti stradali ogni anno e quasi 7 assalti ai campi ogni giorno. Il conto dei danni causati dalla fauna selvatica fra la Valtellina e il Po, per un conto totale di due milioni di euro. “Ormai non è più solo un problema degli agricoltori, ma di sicurezza sociale - ha affermato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia -. Negli ultimi dieci anni il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato poiché secondo l’Ispra sul territorio nazionale sarebbero stati presenti non meno di 600.000 cinghiali nel 2005 per passare a 900.000 nel 2010 ed ora nel 2015 sono oltre il milione secondo le stime della Coldiretti. La sicurezza nelle aree rurali e periurbane è in pericolo per il proliferare di animali selvatici come i cinghiali che stanno invadendo campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone".

"In Lombardia – spiega la Coldiretti - i cinghiali rappresentano quasi il 27 per cento del totale dei danni e negli ultimi dieci anni gli attacchi alle attività agricole, in dieci anni sono triplicati passando dai 329 del 2004 ai 952 del 2013 per un totale di quasi mezzo milione di euro di danni. Mentre gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica sono passati da 41 a 500. La classifica delle province più colpite vede al primo posto Brescia con 342 incursioni, Pavia 176, Bergamo 147, Lecco 94, Varese 80, Como 65, Sondrio 25, Milano 17, Lodi 4, Cremona 2".

Lombardia, elenco dei beneficiari delle assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali del personale A.T.A.

ata
Dall'Ufficio scolastico territoriale di Milano l'Elenco dei beneficiari delle assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali del personale A.T.A. anno scolastico 2015/16. Avverso gli elenchi, gli interessati possono presentare motivato reclamo da consegnare brevi manu o inviare esclusivamente via e-mail entro lunedì 31/8/2015 a: giovanni.romano.mi@istruzione.it oppure antonio.favata.mi@istruzione.it drlo@postacert.istruzione.it


Per ogni esigenza di chiarimento rivolgersi ESCLUSIVAMENTE all’Ufficio scolastico territoriale di Milano, tel. 02 92891.1.

Tutti gli eventi della Fiera di Orzinuovi in programma per il giorno 29 agosto 2015

walter bregoli
Sabato 29 Agosto
Ore 10 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Trekking con asini 
Attività di avvicinamento e conoscenza degli asini ad opera delle dott.sse Luisa Azzini e Paola Vittorielli, psicologhe e psicoterapeute ed in collaborazione con la coop. la Nuvola
Ore 10,30 - PRESSO PALAZZO MUNICIPALE 
Inaugurazione 67^ edizione Fiera di Orzinuovi

Riconoscimento di personaggi Orceani che si sono distinti in questi anni per la loro attività nel campo professionale, della cultura, del sociale, dando prestigio alla comunità di Orzinuovi
Dalle ore 14 - Area Ex Angioline
Concorso formaggi di capra a cura dell’Ona
Ore 15 - Area Asinando Parco Alcide De Gasperi
Esibizione asini con passeggiata a dorso di asini 
Attività di avvicinamento e conoscenza degli asini ad opera delle dott.sse Luisa Azzini e Paola Vittorielli, psicologhe e psicoterapeute ed in collaborazione con la coop. la Nuvola
Ore 17,30 - Rocca San Giorgio
Inaugurazione Mostra “ALBRECHT DURER – I SIMULACRI DELLA MEMORIA”
Ore 18,30 - Largo Pieve (a fianco della Chiesa Parrocchiale)
Concerto GMC: Gruppo Musicale Cossali, diretto dal maestro Walter Bregoli
Ore 19,30 - Area Ex Angioline
Concorsi morfologici razze Saanen e Camosciata delle Alpi 
Premiazione Concorso formaggi di capra 
Designazione Re e Regina razza Camosciata delle Alpi
Designazione Re e Regina razza Saanen
A seguire DEGUSTAZIONE FORMAGGI
Ore 20 - Piazza Vittorio Emanuele II
Presentazione squadra OrziBasket
Ore 20  - Area Spettacoli Stadio Comunale
Proiezione film “Matrioskar” regia di Ettore Bonetti e a seguire "The Beatops" concerto omaggio ai Beatles in occasione del 50° anniversario del tour italiano dei Fab Four
Ore 21 - Parco Alcide De Gasperi
“ASINI & MULI IN GUERRA”
L’epopea degli Alpini con i muli nel centenario della Grande Guerra, la grande tradizione del someggiato nell’Esercito Italiano, l’utilità moderna del mulo per la gestione ecocompatibile del sottobosco.
L’evento sarà preceduto dall’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi e dalla consegna di un omaggio del corpo degli Alpini al Monumento dei caduti 
Moderatore Tonino Zana, relatore dr. Riccardo Balzarotti Kämmlein
Ore 21 - Presso cortile Scuole Elementari
Presentazione del progetto Expo "Viaggio al centro dei sapori nella Bassa Bresciana - Turismo alternativo di nicchia"
vinciore del bando nazionale indetto dal MIUR "Le scuole per Expo 2015"

Lavori urgenti alla Scuola Materna di Coniolo, 2.809 euro dal Comune di Orzinuovi per bagni, mensa e spogliatoi

coniolo
Interventi urgenti alla Scuola Materna di Coniolo, il Comune di Orzinuovi affida i lavori di tinteggiatura dei bagni, spogliatoio, guardaroba e dei locali destinati alla ristorazione e mensa. L'Amministrazione, attraverso una determinazione, ha ritenuto di affidare alla Ditta Color Studio Tinteggiature di Oneta Giovanni & C. S.A.S. - Via Don G. Martinelli 16 – Gallignano di Soncino (CR) di Soncino (CR) l’esecuzione di lavori da imbianchino per un importo pari ad euro 2.203,20 + euro 100,00 per oneri per la sicurezza + iva 22% per un importo complessivo di 2.809,90 euro.
Tutte le opere da eseguire: tinteggiatura cucina con zoccolatura in smalto; tinteggiatura sala mensa con zoccolatura in smalto; tinteggiatura bagni e verniciatura caloriferi; tinteggiatura con zoccolatura del guardaroba; tinteggiatura ingresso con zoccolatura.

Video di Pia Di Marco. Alberto Sordi e Johnny Hallyday. E Quanto t'amo Quanto t'amo, l'anima vigliacca di Roma


ROMA - Video realizzato dalla nostra Pia Di Marco (per Cinquew News). Roma, Alberto Sordi e Quanto t'amo.

venerdì 28 agosto 2015

Da tutt'Italia a Reggio Emilia per imparare l'arte della danza, e c'è un Convitto a disposizione dei giovani

REGGIO EMILIA - La Scuola di Balletto Cosi-Stefanescu, nel trentasettesimo anno di attività, riapre i battenti mercoledì 2 settembre per la seconda sessione degli esami d’ammissione per ragazzi e ragazze che verranno a frequentare i corsi di balletto a livello professionale. L’esame consiste in una visita medica ortopedica e da un esame estetico attitudinale durante il quale si considerano sia le doti naturali del ragazzo o della ragazza, sia il suo livello di preparazione. La Scuola prevede diverse materie d’insegnamento a secondo del corso di frequenza: dalla danza classica al repertorio, al passo a due, dalla danza di carattere alla danza storica, da Pilates alla danza contemporanea, dall’improvvisazione alla Teoria della danza.
Una Scuola completa che mira alla formazione della persona attraverso  la complessa disciplina della danza classica: un’arte ancora tutta da scoprire e valorizzare per i molti valori che persegue nella strada della realizzazione artistica e umana dei giovani che la amano.  Le lezioni si svolgono esclusivamente al pomeriggio per dare la possibilità a tutti i ragazzi di frequentare la scuola di cultura alla mattina.  Gli iscritti provengono, letteralmente, da tutte le regioni italiane e per le più giovani c’è la possibilità di essere ospitate nel Convitto gestito dalla Scuola stessa. I corsi inizieranno lunedì 14 settembre con frequenza sei volte alla settimana.

Sedi vacanti e reggenze, assunzione di altri 336 dirigenti scolastici. "La Buona Scuola cambiamento concreto"

ROMA - Giannini: “Via libera all’assunzione di altri 336 dirigenti scolastici. Lavoriamo a pieno ritmo per un efficiente avvio dell’anno scolastico”. Via libera in Consiglio dei ministri all’assunzione di altri 336 dirigenti scolastici.  “Queste assunzioni si sommano alle 258 già deliberate all’inizio del mese. Stiamo dando una risposta concreta al problema delle sedi vacanti e delle reggenze, consapevoli dell’importanza che il dirigente riveste nella vita quotidiana delle nostre scuole”. Così la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.

“Ho incontrato al Miur i vertici degli Uffici Scolastici Regionali. Stiamo lavorando a pieno ritmo per l’avvio del nuovo anno scolastico: l’amministrazione sta dando una straordinaria prova di efficienza. Dimostreremo con i fatti che La Buona Scuola è un cambiamento importante e concreto”.

Il "Cossali" di Orzinuovi invita gli studenti a iscriversi tempestivamente per il Progetto Imparare ad Imparare

PROGETTO "IMPARARE AD IMPARARE". Dall'Istituto Cossali di Orzinuovi: "Sono aperte le iscrizioni al progetto “Imparare ad imparare” rivolto agli studenti delle classi prime di tutti gli indirizzi, che si svolgerà nei giorni 7, 9 e 10 settembre dalle ore 10 alle ore 12. Il giorno 7 l’incontro riguarderà l’area linguistica, il giorno 9 l’area matematica- scientifica e il giorno 10 l’area informatica. Per favorire un’organizzazione ottimale si invitano gli studenti ad iscriversi tempestivamente, preferibilmente
entro venerdì 4 settembre, anche telefonicamente, presso la segreteria alunni. Si ricorda che è possibile iscriversi anche ad un solo incontro."

Il presidente della Pallacanestro Orzinuovi, Zanotti, grato alla famiglia Toninelli per il supporto all’Orzibasket

orzinuovi
SITO4 ANCHE PER LA STAGIONE 2015/2016 SULLE MAGLIE DELL’ORZIBASKET. L’A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi ha comunicato la conferma anche per la stagione 2015/2016 dell’accordo di sponsorizzazione con l’azienda sito4. Di proprietà di Giuseppe Toninelli, l’azienda sito4 è leader nel settore della mangimistica e integratori per animali, ed è partner storico della nostra società fin dai tempi della serie D.
La società e il presidente Zanotti sono pertanto grati alla famiglia Toninelli che anche quest’anno ha deciso di rinnovare il proprio supporto all’Orzibasket.

Al Comune di Orzinuovi 17.212 m cubi gratuiti di acqua potabile per usi comunali pari a 25.861,21 euro

acqua potabile
Per l’anno 2014 la Società A2A Ciclo idrico di Brescia ha riconosciuto al Comune di Orzinuovi, 17.212 m cubi quale quantitativo gratuito di acqua potabile per usi comunali pari ad una somma di € 21.197,71 + iva di legge, per un importo complessivo di € 25.861,21. Di seguito tutto l'atto dell'Amministrazione comunale orceana. 
QUANTITATIVO GRATUITO ACQUA POTABILE PER USI COMUNALI. CORRISPETTIVO A FAVORE DEL COMUNE DI ORZINUOVI – ANNO 2014. D E T E R M I N A A R E A S E R V I Z I T E C N I C I E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O
Il Responsabile

(Decreto del Sindaco n. 2 del 30 gennaio 2015 )
Preso atto delle Deliberazioni AATO n. 14 del 19.12.2008 comma 6, n. 6 del 24.09.2010- punto 8 e n. 18 del 28.12.2011, comma 6, ove si prevede di “…. confermare esclusivamente per gli usi comunali, intesi come utenze destinate all’uso collettivo ed intestate al Comune, il riconoscimento di un quantitativo gratuito di acqua potabile sul consumo annuo effettivo fino a 3 m3/ab, stabilendo che il gestore versi annualmente al Comune il corrispettivo economico per il suddetto quantitativo consumato da utilizzarsi per il pagamento delle fatture emesse nei confronti del Comune”;
Vista la nota ACI-2836-P del 18.08.2015, pervenuta al prot. n. 13521 del 21.08.2015, con la quale la Società A2A Ciclo Idrico - Brescia, gestore del servizio di acquedotto fognatura del Comune di Orzinuovi, comunica l’ammontare del quantitativo gratuito di acqua potabile riconosciuto al Comune di Orzinuovi per l’anno 2014 pari a 17.212 m3, corrispondente ad € 21.197,71 + iva di legge;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere all’accertamento di entrata di € 21.197,71 + iva di legge, per un importo complessivo di € 25.861,21;
Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 25/06/2015, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione relativo all’esercizio finanziario 2015, il Bilancio Pluriennale per il periodo 2015-2017 e la Relazione Previsionale e Programmatica per lo stesso periodo;
Visto il Piano esecutivo di gestione finanziario approvato con Deliberazione Giunta Comunale n. 138 del 29.06.2015;
Visto l’art. 107 del Testo Unico 18.08.2000, n. 267;
Visto il regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
D E T E R M I N A
1) Di dare atto, per le motivazioni in premessa indicate e che si intendono qui integralmente riportate e trascritte, che per l’anno 2014 la Società A2A Ciclo idrico di Brescia riconosce al Comune di Orzinuovi, 17.212 m3 quale quantitativo gratuito di acqua potabile per usi comunali pari ad una somma di € 21.197,71 + iva di legge, per un importo complessivo di € 25.861,21;
2) Di accertare la somma complessiva di € 25.861,21 al cap. 648 INTROITI E RIMBORSI
DIVERSI (SERVIZIO RILEVANTE FINI IVA) UFFICIO PATRIMONIO risorsa 3050490 del Bilancio di previsione anno 2015 – esigibilità 2015;
3) di dare atto che la sottoscritta Supplente del Responsabile dell’Area Servizi Tecnici e gestione del territorio, Maria Grazia Ghirardi, è Responsabile del Procedimento e che
D E T E R M I N A Z I O N E
n. 91 /DTS_TER del 27/08/2015 non si trova in situazione di conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 6/bis della Legge 241/90 e s.m.i
Ai sensi dell’art. 29 comma 4 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, la
presente determinazione, esecutiva, viene trasmessa in copia:
Al Sindaco (mail andrea.ratti@comune.orzinuovi.bs.it)
Al Segretario Generale (mail segretario@comune.orzinuovi.bs.it)
Al Servizio Economico Finanziario (mail daniela.turotti@comune.orzinuovi.bs.it)
Il Responsabile
MARIA GRAZIA GHIRARDI / Lombardia Informatica S.p.A.

La Grande Abbuffata, di Ferreri e Mangiare Bere Uomo Donna, di Lee per Speciale Expo Orzinuovi


Premio Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”, vince Amedeo Ricucci del TG1 Rai, rapito in Siria

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OTRANTO (LECCE) - Giornalisti del Mediterraneo, vince Amedeo Ricucci (Rai TG1). Nella cinque giorni previsti seminari formatavi e presentazioni di libri. Al via il Premio Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”. Il vincitore della 7° edizione è Amedeo Ricucci del TG1 Rai, rapito in Siria e liberato dopo una triste prigionia. L’appuntamento è promosso dal Comune di Otranto e dall’associazione “Terra del Mediterraneo”, in partnership con Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.

Per tutta la settima, dall’8 al 11 settembre, Otranto farà da contenitore ai seminari e workshop tenuti da firme prestigiose del giornalismo, organizzati nell’ambito dell’evento internazionale.
I vincitori delle due sezioni sono: Gian Micalessin (Il Giornale) e Giovanna Pancheri (Sky Tg24). Il Premio Giuria è stato assegnato a Viviana Mazza (Corriere della Sera). La Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato attribuita, invece, a Lucia Goracci (Rai Speciale TV7), mentre la Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera è andata a Giuseppe Ciulla (La7). Premio Città di Otranto a Simone Di Meo (Il Tempo). Ad Antonella Palmieri (Radio Televisione Svizzera) il premio “Puglia”; a Dawood Azami della BBC World Service di Londra, la menzione “Salento”. A Tiziana Grassini (Ministero della Salute), invece, è stato attribuito il riconoscimento per la comunicazione istituzionale sulle politiche migratorie.
I premi “Caravella” sono stati attribuiti a Giovanni Maria Vian (Direttore Osservatore Romano); Carlotta Sami (ONU); Leo Brincat (Ministro dell’Ambiente del Governo di Malta); Dana Manuela Constantinescu (Ambasciatrice di Romania); Daniele Mancini (Ambasciatore italiano alla Santa Sede); Giovanni Castellaneta (Presidente Sace); Dario Carella (Vice Direttore TGR Rai); Andrea Maresi (Agcom); Paolo Di Giannantonio (Rai Tg1); Hassane El Guennouni (Hespress); Veronica Gervaso (Mediaset) e Yavuz Baydar (Today’s Zaman). Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito, inoltre, alla Marina Miliare per l’Operazione Mare Nostrum e il contributo che da sempre profonde nella tutela e la salvaguardia della vita umana nel Mediterraneo. A rappresentare la Marina l’Ammiraglio Enrico Pacioni, Direttore dell’Ufficio Pubblica Informazione. Premio “Caravella” anche al Corpo della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera della Marina Militare, per i 150° anni della sua costituzione e per l’impegno che svolge nei complessi compiti e nelle funzioni collegate al mare. A rappresentare le Capitanerie di Porto l’Ammiraglio Ispettore Felicio Agrisano, Comandate Generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.
“Si rinnova una sfida importante - spiega Tommaso Forte, giornalista e ideatore dell’evento - che ci vede coinvolti nel valorizzare l’area del Mediterraneo per costruire un futuro diverso, fatto di integrazione e fratellanza”. “Anche quest’anno - aggiunge Luciano Cariddi, sindaco di Otranto - la qualità e la provenienza dei lavori sono il frutto del lavoro straordinario dei reporter di guerra”. Lino Patruno, presidente dI giuria. “Dobbiamo soprattutto a loro se riusciamo a capire meglio il dramma epocale che si svolge sull’altra sponda del Mediterraneo e che potrebbe arrivare anche a casa nostra”.
“Un evento che valorizza la nostra Puglia - rimarca Giovanni Liviano D’Arcangelo, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia -terra di accoglienza nella sua accezione più ampia, dove, oltre al grande patrimonio di beni culturali e bellezze naturalistiche, si può apprezzare la capacità di sostenere, incoraggiare e favorire processi positivi di cooperazione internazionale”.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Puglia, assessorato all’Industria Turistica e Culturale, nonché agli sponsor: Poste Italiane, Banca Apulia, Gts, Divella, Pimar, Olio Cazzetta, Pi-Group.

sky


giornalista


giovedì 27 agosto 2015

Graduatorie d’istituto del personale docente a.s. 2015/16. Istanza polis per l'abilitazione dalle ore 9 del 3 settembre 2015

polis
ROMA - Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica, Ufficio 3, ha comunicato ai Dirigenti Scolastici, ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali, ai Dirigenti degli USR, alla Direzione Generale del Personale Scolastico le informazioni riguardanti le Graduatorie d’istituto del personale docente a.s. 2015/16. "Si fa seguito agli avvisi presenti sulla home page del portale delle istanze online http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/ dell’11 luglio e del 4 agosto per comunicare la nuova tempistica del procedimento, con particolare riferimento agli effetti del D.D.G. 680 del 6 luglio 2015:
Istanza polis per dichiarare il titolo di specializzazione dalle ore 9 del 27 agosto alle ore 14 del 15 settembre 2015;

Istanza polis per dichiarare il titolo di abilitazione dalle ore 9 del 3 settembre;
Visualizzazione sul SIDI delle istanze pervenute alle scuole dal 14 settembre;
Acquisizione/aggiornamento posizione SIDI alle scuole dal 14 settembre;
Istanza polis per comunicare le sedi dalle ore 9 del 25 settembre alle ore 14 del 14 ottobre
Si provvederà inoltre a svolgere le seguenti operazioni:
rielaborazione delle graduatorie per tenere conto degli effetti del dimensionamento;
revisione delle funzioni di convocazione per consentire la visualizzazione delle rettifiche effettuate sulle graduatorie di tutte le fasce anche in assenza di rielaborazione al livello provinciale.
Pertanto le suddette operazioni avverranno con la seguente tempistica:
Elaborazione graduatorie con effetti dimensionamento dal 15 ottobre
Rilascio funzione di convocazione aggiornata dal 20 ottobre
Come di consueto, le novità introdotte saranno illustrate per l’utente in apposite guide (per le istanze POLIS) e manuali (per le funzioni SIDI). La presente nota è pubblicata nella sezione news della intranet e nell’area degli avvisi del portale SIDI.
IL DIRETTORE GENERALE Marco Ugo Filisetti"

Emergenza cinghiali, la Provincia di Brescia annuncia battute di contenimento con i cani per il 28, 29 e 31 agosto

cinghiali
EMERGENZA CINGHIALE: L'ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BRESCIA. Dall’inizio del 2015 ad oggi la Provincia di Brescia ha gestito e fatto fronte ai problemi creati dai cinghiali mediante atti di programmazione e autorizzatori ad opera del Settore Caccia e con conseguenti interventi sul territorio ad opera della Polizia Provinciale.
Sull' Alto Garda, per esempio, oltre ad essere stata autorizzata la caccia di selezione nelle zone in cui la caccia in braccata non è consentita, sono in corso le operazioni di controllo numerico da parte della Polizia Provinciale in tutto il territorio, anche in accordo con la Comunità Montana Parco Alto Garda e con il Comprensorio Alpino di Caccia CA8-Alto Garda.
In totale i cinghiali prelevati da giugno ad oggi sono stati circa 40 - hanno comunicato ancora dalla Provincia -.
«In tutto il territorio bresciano - ha dichiarato il presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli - la Polizia provinciale interviene, con diverse modalità e con la collaborazione di cacciatori appositamente formati ed autorizzati, per il controllo numerico del cinghiale in seguito a segnalazioni e accertamenti di presenza della specie che arreca danno o crea allarme per la sicurezza delle persone.

Proprio lunedì è stata effettuata una girata di contenimento nelle malghe dell’alta Valle Sabbia e, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati effettuati diversi interventi, con esito positivo, nelle aree della Valle Camonica in cui il suide non è cacciabile, ma se ne è riscontrata la presenza.
L’emergenza cinghiale di questi ultimi mesi - ha concluso Mottinelli - molto sentita soprattutto dagli agricoltori, è accentuata dal fatto che gli animali si sono spostati dove molte colture gradite sono in maturazione e dove la siccità si sente meno grazie alla presenza di campi e prati irrigati».
Si sottolinea che i tempi del prelievo venatorio sono ben definiti dalla normativa vigente, anche in ordine alla compatibilità con la biologia delle specie che si prelevano o che si potrebbero disturbare durante l’attività; pertanto tutti gli interventi che si rendono necessari per far fronte all’eccesiva presenza di esemplari di una specie vanno programmati ed organizzati secondo quanto consentito per legge e attraverso l’operato di personale della Polizia Provinciale e dei cacciatori volontari, solo quelli formati ed esperti.
Le prossime battute di contenimento, con l'ausilio di cani appositamente addestrati per non arrecare disturbo alle altre specie, si effettueranno venerdì 28, sabato 29 e lunedì 31 agosto.
Gli interventi saranno effettuati a Gargnano e sui confini tra i comuni di Gardone Riviera e Toscolano Maderno: Valle del Bornico (Gardone R.), Valle del Triol (Posere, Bernac, Sostaga e Mezane) e Val del Laf (triangolo Musaga,Sasso,Liano).
Ogni  battuta prevede la partecipazione di circa 25 cacciatori, nonché di canettieri esperti della zona ove si intende intervenire.

Maria Scarpino, madre 35enne che in quest'Italia non è riuscita a partorire i suoi gemelli. Ha fatto prima a morire

donna morta a crotone
CROTONE - Maria Scarpino, incinta di due gemelli, è morta nel nosocomio crotonese all'1,45 del 26 agosto. Madre di una bambina di tre anni, era felice di quella gravidanza gemellare anche se era affetta da una malattia genetica, la sindrome di Marfan, che interessa anche  come patologia vasi sanguigni ed aorta provocando aneurisma, se non trattata subitaneamente. Caso di malasanità, è stato subito detto; e che la sanità sia diventata un cahiers de doleances, lo dimostrano i continui tagli effettuati, che determinano purtroppo morti dolorose. Il diritto a curarsi è diventato un optional,  specialmente dopo gli ultimi interventi  fatti dalla ministra Lorenzin, che per risparmiare tendono ad accorpare e demansionare ospedali necessari per la vita della gente. Gli ospedali, dunque, nella maggioranza dei casi risultano  sguarniti di personale medico e paramedico e soprattutto della strumentazione diagnostica, necessaria in alcuni casi per agire tempestivamente.

Basti vedere a cosa è stato ridotto il S. Giovanni di Dio a Crotone, per rendersi conto che abbiamo un poliambulatorio più che un ospedale, ed a rimetterci come al solito sono le persone, come in questo caso, una madre trentacinquenne  che non è riuscita a partorire i suoi gemelli, ma ha fatto prima a morire . Una situazione veramente paradossale, che ripropone l'accanimento dei tagli su strutture   ospedaliere, togliendo in alcuni casi come a Crotone, reparti d'eccellenza pur di soddisfare altri tipi di mire baronali. Baroni che ottengono il meglio; come in Calabria ad esempio, con un  commissario governativo che  ha  permesso  la nascita di un polo oncologico al Ciaccio di Catanzaro,  negando ad un'altra struttura crotonese, il Marrelli Hospital, con attrezzature che da più di un anno rischiano di rimanere sotto una coltre di polvere,  di accreditare la struttura al SSN. Storie di ordinaria follia, i cui paradossi si riflettono sulla pelle dei cittadini, come nel caso di Maria,  che ci ha  rimesso le penne. Una sanità che con gli ultimi attacchi, ricevuti dal ministro, limitano la possibilità di fare esami, se non ogni tre anni in alcuni casi ,e sbarra la possibilità di visite specialistiche se non a carico dei pazienti. Insomma una sanità che più che di medici ha bisogno della cura  di stregoni e sciamani  . E come se non bastasse l'ultima chicca è:  affidare al paziente di provare l'errore del medico in caso di malasanità, alleggerendolo i rischi in cui potrebbe incorrere. Solo che nel caso di Maria il paziente dovrà appellarsi al buon Dio, considerati i fatti e le circostanze  che ne hanno causato la morte . Il caso di Maria, purtroppo se saranno queste le condizioni, non sarà nè il primo nè l'ultimo. Certamente la ministra non si sarebbe senz'altro trovata in questa amara situazione; a dimostrazione del fatto che la sanità è divenuta roba per ricchi. Ai poveri diavoli spetta solo il compito di pagare un servizio ridotto all'osso ,senza che di quel servizio si possa usufruire come Dio comanda.

Dipingiamo con la Terra. Alla Pinacoteca di Orzinuovi laboratorio di creatività per bambini e adulti


Fiera di Orzinuovi. Il 28 agosto convegno Distretto del Commercio Terre dell'Oglio, con Battaglia e Scalvenzi


Pirandello e D’Annunzio: epigrafi del Novecento. Novecento che si apre al moderno, tra contemporaneità e classicismo

pirandello
ROMA - Il romanzo sbagliato di Pirandello e la solitudine del sublime oltre la confidenza dell’immaginario. Pirandello e D’Annunzio: epigrafi del Novecento. Ovvero di un Novecento che si apre al moderno che diventa asse tra la contemporaneità e il classicismo. Comprendere il ruolo di un Ottocento letterario, che diventa dissolvenza, significa attraversare non solo la funzione che ha svolto un movimento come la Scapigliatura, in un intreccio con le culture europee, nel suo focoso modello esistenziale, e il dato letterario dei Crepuscolari, che si slegano con il dibattito futurista a cominciare dal 1905, ma significa, soprattutto, penetrare la funzione, da una parte politica e dall’altra letteraria, di poeti e scrittori come Pascoli e, in particolare,  Pirandello e D’Annunzio.
D’Annunzio, nella narrativa tutta, è il Novecento. In poesia è il superamento del tardo Ottocento, che definisce le linee della modernità della lingua del Novecento grazie ad un linguaggio poetico che giungerà all’Ermetismo.

Così Pirandello, con il suo Mal giocondo, vive la fine dell’età post romantica all’interno di una dimensione profondamente classica. Il classicismo in Pirandello è il legame tra il luogo vissuto come nostos e la nostalgia percepita come distacco.
Nel romanzo Pirandello diventa completamente dentro il moderno dell’ambiguo letterario con il Mattia Pascal. C’è da dire, comunque, che il Pirandello che si destruttura, nella forma e nel pensiero, non è quello dell’umorismo. Ma dello sdoppiamento, in cui l’ironia vive il senso del tragico che è quello che si respira in De Unamuno.
L’umorismo, per usare una metafora, “para” il vento del comico. Mentre l’ironia è il serpente che trova il suo riparo nella ragnatela dell’assurdo al quale non basta lo specchio. E l’assurdo è ciò che ci proporrà Ionesco nella versione di un esistere tra le solitudini, perché nelle solitudini si assorbono l’immaginario e l’immagine che costituiscono la vera metafisica dell’assenza.
Pirandello è lo scrittore dell’assenza oltre ad essere l’uomo della teatralizzazione dell’escluso che inventa il personaggio per auto inventarsi. Sia l’immagine che l’immaginario diventano soggetti – oggetti della perdita e si rincorre l’allegorico senso del tragico di Hoffmann, in quanto l’immagine resiste se si vive e si cattura il vuoto del perduto.
Siamo alla maschera che si confessa, ovvero a ciò che dirà Mishima. Ma Mishima è il tragico nel suicidio. Non è soltanto il tragico e tanto meno l’affermazione del suicidio. Il D’Annunzio che fa trionfare la morte è il Pirandello che fa della morte stessa un mal giocondo. Servendosi dello specchio non usa la causa – effetto dello specchiarsi, in termini wildiani, ma si serve del rovescio dello sguardo.
La metafisica dello sguardo è la rottura dello specchio, ma è anche la ricomposizione dei frammenti di vetro che ricostruiscono i personaggi. L’assenza passa, come un volo, nei labirinti dell’esclusione, e si decontestualizza in un paesaggio, anch’esso metafisico, che è quello dell’estraneità.
La destrutturazione dell’impalcatura narrativa o drammaturgica o poetica è, per usare ancora una metafora, la presenza – assenza della donna velata, perché il velo o la trasparenza del velo è l’apparenza. Ma il tragico non conosce apparenza ed ecco allora l’insistenza del gioco tra doppio e sdoppiamento e della visione, che è immagine, smarrita.
Affinché tutto ciò possa compiersi Pirandello mette in mostra il gioco dell’umorismo che però non gli appartiene e diventa così, l’umorismo, semplicemente, un intrattenimento sino a quando lo spazio mentale intreccerà l’infinito con il labirinto.
Questo non significa che Pirandello accetti necessariamente una tramatura di griglie simboliche. Pur odiando l’arte simbolica, come ebbe a scrivere egli stesso, la destrutturazione del reale porta inevitabilmente, e comunque, alla metafora e la metafora si regge sui solchi del simbolo.
Cervantes, che resta un punto di riferimento per Pirandello, ma anche lo stesso Ariosto, è (sono) la “grammatica” della tela dei simboli dipinti nel tempo dell’anima della scrittura. La maschera, in fondo, diventa un archetipo nell’intreccio dei miti del Mediterraneo nel quale Pirandello sempre si addormenta e si sveglia, vi cerca la vita e vi cerca la morte. Vi cerca, come direbbe Maria Zambrano, gli inferi, perché in ogni forma vibra la morte o “ogni forma è la morte”.
La morte diventa una condizione nella vita e morte e vita sono le contaminazioni della parola che si fa scrittura. Forse anche per questo l’umorismo è un riso amaro, appunto, come le confessioni di Mishima che vive la vita condizionandola alla (nella) morte.
In Pirandello, che si vorrebbe distante da D’Annunzio, la morte diventa un trionfo. Tale da scavarla come una metafisica che passa dall’impossibile all’eros e dall’eros al gorgo che diventerà “gorgo muto nell’impossibile ritorno per Cesare Pavese.  
È qui che si consuma il viaggio dell’assenza. Si consuma la ruga drammatica dei solitari. Pirandello dovrà sempre fare i conti con la solitudine. Quando esce da questo cerchio la sua scrittura lacera il sublime e non ci sono consolazioni.
Ebbe a scrivere proprio Cesare Pavese, in riferimento a I vecchi e i giovani, che venendo a mancare “la forma della solitudine” la parola rischia la deformazione esistenziale. Infatti il 13 gennaio del 1937 Pavese annota sul suo Mestiere di vivere: “I vecchi e i giovani è un romanzo sbagliato perché farcito di antefatti e spiegazioni sociali e politiche che dovrebbero farne un poema morale di idee in organismo e sviluppo drammatico, si frantuma invece in figure che hanno per legge interiore la solitudine e concludono ognuna – con la logica della solitudine – alla pazzia, all’inebetimento, al suicidio o alla morte senza eroismo…non c’è la forma della solitudine… manca l’epopea del mondo dei solitari”.
Concordo con Pavese su questo romanzo, perché la lettura che ne fa Pavese non parte da una astrazione critica o da una metodologia strutturale basata sull’analisi testuale, bensì da una solitudine nella quale individua nello scrittore il lettore di un’anima e nel lettore lo scrittura della metafisica della solitudine. Ovvero una confessione come genere letterario (Maria Zambrano).
Il classicismo di Pirandello diventa così la forza dell’impossibile che vive nel rovescio dello specchio, in cui ogni viaggio della scrittura è una scrittura che si regge sulla tentazione dell’esistere tra l’infinito e il finito.
La logica di ogni limite, in letteratura, è non aver limite e non avendo limite viene meno anche la logica. È l’assurdo. Ma Pirandello è il tragico dei personaggi, nella complessità dell’io narrante, nell’assenza e nel perduto, che non diventerà cammino onirico, ma accerchiamento oltre ogni confidenza dell’immaginario.

Iscrizione università, alle scuole le copie dei modelli di diploma di istruzione secondaria di secondo grado 2014-2015

maturità
ROMA - Il Miur ha scritto ai DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI, AI DIRIGENTI DEGLI AMBITI TERRITORIALI, AI DIRIGENTI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI STATALI E PARITARI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO comunicando le ultime informazioni in merito alla trasmissione diplomi di Stato - Esame di Stato a.sc.2014-2015 primo invio. Si fa presente che nei prossimi giorni sarà trasmessa una parte delle copie di modelli di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, come di consueto, tramite l'Istituto Poligrafico, agli Ambiti Territoriali e, quindi, alle Scuole.
Ciò per soddisfare nell'immediato e con celerità le richieste di studenti che hanno particolare urgenza al rilascio dell'originale - ad esempio - per l'iscrizione presso università straniere.
Nelle successive settimane si procederà, come di consueto, ad un successivo invio per soddisfare il fabbisogno totale manifestato in precedenza.
Si precisa nuovamente che sui diplomi di Stato afferenti al nuovo ordinamento dovranno essere riportate le relative diciture di cui al D.M. 29 gennaio 2015, n.10, allegato D; sui diplomi rilasciati agli studenti che hanno sostenuto l'esame di Stato sul previgente ordinamento dovrà essere riportata, invece, la denominazione secondo la formulazione del previgente ordinamento.
Si rammenta che, ai sensi dell'art.26, comma '14, dell'OM n.11 del 29 maggio 2015, fermo restando la competenza dei presidenti delle commissioni giudicatrici al rilascio dei diplomi, nel caso in cui questi non siano disponibili per la firma prima del termine della chiusura della sessione d'esame, i presidenti medesimi delegano il dirigente scolastico' dell'istituto sede d'esame a provvedere alla compilazione, alla firma e alla consegna dei diplomi stessi.

mercoledì 26 agosto 2015

A Venezia targa speciale ad Arturo Ripstein per celebrare il cinquantesimo anno di attività del grande cineasta

cinema
VENEZIA - Al regista messicano Arturo Ripstein un Tributo in occasione dei suoi cinquant’anni di attività. Fuori concorso sarà presentato il suo ultimo film La calle de la amargura. La Biennale di Venezia annuncia che verrà consegnata una targa speciale ad Arturo Ripstein per celebrare il cinquantesimo anno di attività del grande cineasta messicano. La cerimonia si terrà in occasione della presentazione alla 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del suo nuovo film La calle de la amargura.

A proposito di questo riconoscimento, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Arturo Ripstein è il regista più vitale, tenace e originale della generazione che esordì a metà degli anni Sessanta, erede dell’epoca d’oro del cinema messicano di studio e precursore della nuova generazione di autori contemporanei come Carlos Reygadas, Guillermo del Toro e Nicolas Pereda, ciascuno dei quali, a modo suo, riconosce il debito profondo contratto con la sua opera. In capo ai tanti film indimenticabili, la maggior parte dei quali scritti a quattro mani con Paz Alicia Garciadiego, Ripstein ha dato vita a un universo inquieto e doloroso, popolato di personaggi pateticamente in bilico sull’orlo di un abisso nel quale sono destinati a precipitare. La singolare commistione di bellezza e brutalità, compassione e violenza, ironia e melanconia, conferisce al suo cinema una dimensione del tutto personale, che affonda le radici nella tragedia popolare e nelle suggestioni del melodramma, sapientemente rielaborate. Elementi che si ritrovano, con intatta forza e bellezza, anche nel suo ultimo film, che la Mostra di Venezia ha il piacere di presentare in prima mondiale”.
La consegna della targa avverrà prima della proiezione del film, prevista per le ore 22 di giovedì 10 settembre, in sala Grande.