Io sono Rosa Parks. A Verona lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Garilli. Unire ieri a oggi
Alessandro Garilli presenta così lo spettacolo teatrale da lui scritto e diretto, Io sono Rosa Parks, evento con cui la 36esima edizione del Festival di Cinema Africano di Verona traghetta le spettatrici e gli spettatori verso la serata inaugurale del 9 novembre, sempre al Teatro Cinema Santa Teresa.
Ripercorrendo la storia di Rosa Louise Parks, una donna che diventa inconsapevolmente paladina dei diritti degli afroamericani a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, Garilli ci conduce fino a oggi, chiedendosi e chiedendoci chi è Rosa nel 2018? A chi non viene riconosciuto il diritto di essere, di vivere una vita uguale a quella degli altri?
La risposta l’abbiamo accanto. Magari proprio negli autobus che prendiamo ogni giorno.
Unire il filo di ieri a oggi, ci conduce ad altri protagonisti di questo spettacolo, figli e figlie di questa Italia, figli e figlie non riconosciuti ancora, e chissà per quanto tempo ancora, senza cittadinanza.
Uno spettacolo da non perdere Io sono Rosa Parks, che vede protagonista la storia passata e presente, le foto di allora e la musica di grandi musicisti afroamericani, brani incentrati sul jazz mainstream dell’epoca ed eseguiti da Beppe Zorzella (tromba), Enrico Terragnoli (basso) e Rudi Speri (chitarra).
Sul palco, insieme con Alessandro Garilli, ci sarà Benedicta Djumpah, protagonista, con altri undici ragazzi e ragazze della rete Italiani senza cittadinanza, del cortometraggio Io sono Rosa Parks vincitore del bando MigrArti 2018 e, alla 75esima Mostra internazionale d’arte e cinema di Venezia, del Premio G2 sezione MigrArti.
Il cortometraggio verrà proiettato dal Festival di Cinema Africano nella sezione Viaggiatori&Migranti, venerdì 8 febbraio 2019.
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Spettacolo
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