ROMA - L'Antitrust irroga una sanzione di 1 milione e 480mila euro al comparatore Supermoney per pratica commerciale scorretta. La società, che svolge attività di comparazione economica di offerte anche relative ai servizi di fornitura di energia elettrica e gas, ha diffuso claim senza gli elementi informativi sulle modalità per ottenere i risparmi pubblicizzati. Inoltre non ha specificato che l’attività di intermediazione era remunerata e non ha definito una classificazione delle offerte commerciali precisando i criteri utilizzati. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha irrogato una sanzione molto pesante. La società è proprietaria dell’omonimo sito, attraverso il quale svolge attività di comparazione economica di offerte relative, tra l’altro, ai servizi di fornitura di energia elettrica e gas. L’attività istruttoria ha consentito all’Agcm di accertare che Supermoney ha diffuso claim privi degli elementi informativi sulle modalità per ottenere i risparmi pubblicizzati e ha definito una classificazione delle offerte commerciali senza precisare i criteri utilizzati.
Particolare fase di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero
Inoltre la società non ha specificato che l’attività, svolta attraverso il sito comparatore a favore dei propri partner per concludere contratti di energia elettrica e gas di intermediazione, fosse remunerata. A seguito dell’attività istruttoria dell’Autorità, Supermoney ha posto fine alle condotte scorrette adottando numerose misure per accrescere la trasparenza informativa sui criteri di classificazione delle offerte e chiarendo che la società svolge attività di intermediazione commerciale a favore di alcuni operatori del settore. La trasparenza delle informazioni rese ai consumatori con riferimento alle offerte di energia elettrica e gas, anche attraverso gli strumenti di comparazione come Supermoney, assume un rilievo significativo - in questa particolare fase di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero - a garanzia di una scelta consapevole.
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