WOLFENBUTTEL - La polizia tedesca e i carabinieri hanno arrestato un latitante reggino. L’uomo dovrà scontare 6 anni di carcere accusato di violenza sessuale in danno di una ragazza. Nella mattinata di mercoledì 20 marzo 2024, in Wolfenbuttel (Germania), la polizia tedesca su indicazione dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, ha individuato e tratto in arresto, un 30enne reggino resosi latitante dopo essere stato condannato per il reato di violenza sessuale. L’uomo destinatario di mandato di arresto europeo emesso dalla procura generale presso la Corte d’appello di Reggio Calabria nel dicembre del 2023. Il trentenne si era reso di fatto irreperibile già dal mese precedente, allorquando si era sottratto a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della procura di Reggio Calabria conseguentemente al passaggio in giudicato della sentenza di condanna che lo aveva visto imputato per il suddetto reato commesso, nel 2015, ai danni di una ragazza minorenne.
L’uomo individuato in Germania dove si era stabilito permanentemente
In particolare i militari, accertata l’irreperibilità dell’uomo, ponevano in essere un’approfondita attività investigativa diretta a rintracciare l’uomo, il quale veniva efficacemente individuato in Germania ove si era stabilito permanentemente. L’esito positivo dell’operazione è stato favorito, in maniera determinante, dalla cooperazione avviata con la polizia tedesca di Wolfenbuttel - sotto l’egida del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) - la quale ha consentito di capitalizzare le acquisizioni investigative dei carabinieri di Reggio Calabria. L’arrestato, terminate le formalità di rito, verrà estradato in Italia dove dovrà scontare la condanna definitiva.
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