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| Anna Galiena, Alice Arcuri, Giuseppe Zeno, e Lorenzo Cervasio. Fotografia di Pino Le Pera |
BOLOGNA - Il celebre film di Gabriele Muccino diventa spettacolo teatrale con Giuseppe Zeno e Anna Galiena al Teatro Celebrazioni. A casa tutti bene: l'esordio teatrale di Gabriele Muccino al Celebrazioni il 20, 21 e 22 febbraio 2026. Sul palcoscenico Giuseppe Zeno e Anna Galiena protagonisti di una grande commedia corale. Venerdì 20 e sabato 21 febbraio, ore 21, domenica 22 febbraio, ore 17,30. Arriva a Bologna l’atteso esordio teatrale di Gabriele Muccino: A casa tutti bene, adattamento del suo celebre film premiato con il David dello Spettatore, in scena al Teatro Celebrazioni. Scritto dal regista con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison, lo spettacolo schiera Roberto Crea alle scene, Angelica Russo ai costumi e Marco Macrini alle luci, con la video grafica di Mirko Ruggiero e Jacopo Reale. Le musiche originali portano la firma di Nicola Piovani, già autore della colonna sonora cinematografica.
L’opera di Muccino tratteggia un affresco corale delle relazioni umane
A completare il team creativo, Martina Glenda come aiuto regia. La storia si sviluppa attorno al compleanno di Alba, matriarca della famiglia Ristuccia, che accoglie i suoi cari nella casa delle vacanze. L’incontro sfocia però in un serrato confronto emotivo, dove segreti e vecchi rancori tornano a farsi sentire. Con undici personaggi sulla scena, l’opera di Muccino tratteggia un affresco corale delle relazioni umane, esplorando con intensità amori, conflitti e tradimenti. Protagonisti Giuseppe Zeno (Carlo) e Anna Galiena (Alba), affiancati da un cast che riunisce Alice Arcuri (Ginevra), Simone Colombari (Sandro), Lorenzo Cervasio (Paolo), Vera Dragone (Elettra), Maria Chiara Centorami (Isabella), Sandra Franzo (Beatrice), Alessio Moneta (Riccardo), Celeste Savino (Luana) e Ilaria Carabelli (Luna). Con la forza e la profondità che hanno consacrato il film, Muccino firma una messa in scena d’insieme e coinvolgente.
È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi
Questo esordio conferma il suo talento nell’esplorare le pieghe dell’animo umano, trovando nel teatro una nuova dimensione, più diretta e pulsante, per raccontare le nostre fragilità. «Portare A casa tutti bene a teatro – dice il regista – è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro – continua Muccino – amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze. Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti». A casa tutti bene è una produzione Best Live in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. La Stagione 2025/2026 del Teatro Celebrazioni è realizzata con il contributo del ministero della Cultura, con il sostegno del Comune di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
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