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| Michela Farabella |
CHIARAVALLE CENTRALE - Nel cuore della Calabria nasce un evento che trasforma la letteratura in esperienza viva e condivisa. A Chiaravalle Centrale prende forma "Chiaravalle in Giallo", sezione noir del Premio Aurea Nox. Un viaggio tra mistero, coscienza e introspezione che va oltre il semplice genere letterario. Tre giorni in cui libri, autori e pubblico si incontrano per raccontare le ombre dell'animo umano.
Premio Letterario Nazionale Aurea Nox - L'Oro della Coscienza
Chiaravalle in Giallo: il noir dell'anima accende il cuore della Calabria. Tra cultura, coscienza civile e letteratura contemporanea, il Premio Aurea Nox trasforma Chiaravalle Centrale, comune in provincia di Catanzaro, in un laboratorio umano di idee e bellezza. Ci sono paesi che custodiscono storie. E poi ci sono luoghi che sembrano nati per raccontarle. Chiaravalle Centrale, nel cuore della Calabria, appartiene certamente alla seconda categoria. Un borgo che conserva il fascino delle cose autentiche, dove le pietre dei vicoli, i palazzi storici e i silenzi della sera sembrano custodire memorie, misteri e frammenti di umanità. Ed è proprio qui che, da venerdì 29 a domenica 31 maggio 2026, prenderà vita la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Aurea Nox - L'Oro della Coscienza, manifestazione culturale ormai divenuta uno degli appuntamenti emergenti più interessanti del panorama letterario italiano.
La manifestazione è organizzata da Giuseppe Mercurio
Tra gli eventi più attesi della kermesse spicca senza dubbio "Chiaravalle in Giallo", sezione dedicata alla narrativa noir, investigativa e psicologica, capace di trasformare il mistero letterario in uno strumento di riflessione sull'animo umano e sulla società contemporanea. Ma ridurre tutto a una semplice rassegna dedicata al crime sarebbe profondamente limitante. Perché qui il "giallo" non è soltanto suspense. È introspezione. È coscienza critica. È analisi delle fragilità umane. La narrativa noir contemporanea, infatti, non cerca più soltanto il colpevole: cerca le motivazioni profonde, le ferite invisibili, le crepe emotive e sociali che attraversano il nostro tempo. E proprio da questa idea nasce il progetto culturale di Chiaravalle in Giallo, spazio letterario che porterà nel borgo calabrese autori, lettori, editori e professionisti della cultura in un confronto aperto tra parole, emozioni e realtà. La manifestazione è organizzata da Giuseppe Mercurio, ideatore e anima del Premio, che negli anni ha saputo costruire attorno a Chiaravalle Centrale un progetto culturale sempre più riconoscibile e partecipato, capace di richiamare scrittori e operatori culturali provenienti da diverse regioni italiane.
"Giornata Dossier Gaza" e volume "L’Illogica del Potere - Dossier Gaza"
Accanto a lui, un ruolo centrale è affidato a Grazia Velvet Capone, presidente del Premio, editrice e fondatrice della casa editrice Aurea Nox, realtà indipendente che negli ultimi anni ha sviluppato un intenso lavoro di promozione culturale e valorizzazione della letteratura contemporanea, dando spazio a nuovi autori e percorsi narrativi spesso lontani dai circuiti editoriali tradizionali. La forza del Premio Aurea Nox risiede proprio in questa capacità di mantenere una dimensione profondamente umana della cultura. Non soltanto competizione letteraria, ma ascolto, inclusione, partecipazione e confronto reale.
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E il programma 2026 conferma pienamente questa visione. La manifestazione si articolerà infatti in tre intense giornate culturali. Il 29 maggio si aprirà con la Fiera Luz, dedicata agli autori e all'esposizione dei volumi del Festival, seguita dalla "Giornata Dossier Gaza" con la presentazione del volume "L’Illogica del Potere - Dossier Gaza", incontro dedicato al rapporto tra letteratura, attualità e diritti umani, con la partecipazione di studiosi, professionisti e rappresentanti istituzionali ed ecclesiastici.
La manifestazione si concluderà al Teatro Impero
Il 30 maggio sarà invece il momento dedicato agli incontri con gli autori, alle attività educative per bambini e soprattutto alla sezione "Chiaravalle in Giallo", spazio riservato alla narrativa noir, investigativa e psicologica. Durante la giornata saranno presentati nuovi libri, progetti editoriali e la collana "Veritas Sub Umbra", in un dialogo diretto tra scrittori e pubblico che attraverserà i temi del mistero, della psicologia, della cronaca e delle inquietudini contemporanee. Sarà una giornata dedicata non soltanto al racconto del crimine, ma all'esplorazione delle ombre dell'essere umano. Perché ogni noir, in fondo, parla sempre di noi: delle nostre paure, delle verità nascoste, dei silenzi che abitano le relazioni umane. Il 31 maggio, infine, la manifestazione si concluderà al Teatro Impero con la cerimonia finale del Premio, dedicata alla premiazione delle sezioni narrativa, poesia, tema libero, studenti e detenuti, confermando ancora una volta la volontà di utilizzare la cultura come strumento di crescita personale e inclusione sociale.
Il tratto distintivo più autentico del Premio Aurea Nox - Città di Chiaravalle Centrale
Tra gli ospiti attesi anche il vincitore 2026 di The Voice, Francesco De Siena, che renderà omaggio a Franco Battiato con l'esecuzione del brano "La Cura", in perfetta sintonia con il tema della manifestazione e con l'idea di una cultura capace ancora di curare, unire e far riflettere. Ed è forse proprio questo il tratto distintivo più autentico del Premio Aurea Nox - Città di Chiaravalle Centrale: la volontà di restituire alla letteratura una funzione umana, civile e spirituale. In un'epoca dominata dalla velocità e dalla superficialità, Chiaravalle sceglie infatti di rallentare. Di ascoltare. Di creare occasioni di incontro reale tra persone, idee e territori. E così, tra vicoli antichi, pagine noir e parole condivise, Chiaravalle in Giallo diventa molto più di una rassegna letteraria. Diventa un luogo dell'anima. Perché oggi, riuscire ancora a far dialogare letteratura, coscienza critica e comunità senza trasformare tutto in semplice spettacolo, è qualcosa di raro. E profondamente necessario.
di Michela Farabella
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