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| Anna Paolella, autrice del libro Oltre la dislessia, ritratta mentre è seduta su una panchina in ferro battuto davanti a un muro di pietra |
CAMPOBASSO - Oltre la dislessia, di Anna Paolella, è una guida essenziale per chi vuole trasformare la conoscenza della dislessia in pratiche scolastiche davvero inclusive. Tra rigore scientifico e concrete strategie didattiche, il libro esplora basi neuropsicologiche, identificazione precoce, strumenti compensativi e alleanze educative, offrendo a insegnanti, dirigenti e famiglie un percorso completo per comprendere e sostenere ogni studente. Una lettura che invita a ripensare il significato stesso di apprendere e includere.
Criteri diagnostici del DSM-5-TR e dell'ICD-11
È uscito il libro di Anna Paolella "Oltre la dislessia. Sfide, prospettive e proposte per la scuola inclusiva". Oltre la dislessia è un volume di riferimento per insegnanti, educatori, dirigenti scolastici e familiari che desiderano comprendere a fondo la dislessia e tradurre questa conoscenza in pratiche didattiche davvero inclusive. Il testo affronta la dislessia secondo un duplice orizzonte: teorico e pratico. A partire dai più aggiornati modelli neuropsicologici e dai criteri diagnostici del DSM-5-TR e dell'ICD-11, l'autrice guida il lettore attraverso le implicazioni pedagogiche del disturbo, le strategie di identificazione precoce e le concrete azioni che la scuola può mettere in campo. Il volume si rivolge a docenti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici, professionisti della salute e chiunque voglia approfondire il tema dell'inclusione scolastica con rigore scientifico e attenzione alla pratica quotidiana. La dislessia, tra i disturbi specifici dell'apprendimento, rappresenta uno degli ambiti più complessi e rilevanti per la riflessione pedagogica contemporanea, in quanto interroga profondamente il modo in cui la scuola pensa e sostiene i processi di apprendimento, la funzione docente e il significato stesso dell'inclusione educativa. Il testo è disponibile su Amazon.
Un modo diverso di abitare la conoscenza, di decodificare il linguaggio e di costruire il proprio rapporto con il sapere
La dislessia interroga profondamente il modo in cui la scuola pensa e sostiene i processi di apprendimento, la funzione docente e il significato stesso dell'inclusione educativa. Non si tratta semplicemente di comprendere un disturbo di natura neuroevolutiva, ma di esplorare un modo diverso di abitare la conoscenza, di decodificare il linguaggio e di costruire il proprio rapporto con il sapere. Nel lavoro di Paolella si analizzano, tra gli latri, i principali modelli neurocognitivi e i riferimenti diagnostici proposti dal DSM-5-TR (2022) e dall'ICD-11 (2022).
L'approfondimento sulle basi neuropsicologiche e cognitive della dall'ICD-11 (2022). L'approfondimento sulle basi neuropsicologiche e cognitive della lettura, sulla comorbilità e sui fattori di rischio consente di comprendere la dislessia come espressione di un funzionamento cerebrale peculiare e non patologico. Particolare attenzione è dedicata all'identificazione precoce, alla lettura degli indicatori predittivi nella scuola dell'infanzia e primaria e al ruolo strategico dell'insegnante come osservatore sistematico e mediatore dello sviluppo.
Promuovere una visione della dislessia come esperienza educativa e formativa
Di evidenza il tema delle pratiche inclusive e delle strategie didattiche personalizzate, analizzando le forme concrete attraverso cui la scuola può tradurre la conoscenza teorica in azione educativa. A partire dai dati sulle rilevazioni ministeriali relative alla diffusione dei DSA nelle classi italiane, si riflette sulle modalità di riorganizzazione dell'agire didattico, sull'uso consapevole degli strumenti compensativi e delle misure dispensative, e sull'importanza della personalizzazione dell'apprendimento. Viene approfondito il concetto di alleanza educativa, tra insegnanti, genitori e specialisti, quale condizione fondante di ogni percorso di inclusione. Il percorso complessivo intende promuovere una visione della dislessia come esperienza educativa e formativa, che interroga la scuola non solo sui modi di promuovere e sostenere l'apprendimento ma soprattutto sul senso dell'educare a comprendere, a partecipare e a pensare.
Chi è Anna Paolella
Anna Paolella è dirigente scolastica e dirigente tecnica pro tempore. Laureata in Pedagogia e in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, ha conseguito vari master universitari e ha insegnato come docente a contratto in diversi atenei italiani.
Si occupa da anni di inclusione scolastica, con particolare attenzione ai disturbi specifici dell’apprendimento ed è stata referente regionale USR per i DSA. Ha partecipato a ricerche e convegni nazionali sul tema. È autrice di pubblicazioni edite da Franco Angeli, Erickson e Loescher.
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| La copertina del libro Oltre la dislessia |
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