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| Ute Lemper in una fotografia a colori di Lucas Allen |
ROMA - Ute Lemper torna a Roma con Paris Paris, un recital intenso e suggestivo che rende omaggio alla grande chanson française. Sul palco dell'Auditorium Parco della Musica, l'artista conduce il pubblico in un viaggio tra poesia, memoria ed emozioni, evocando le atmosfere di Parigi. Tra le note di Édith Piaf e Jacques Brel, prende vita uno spettacolo raffinato e profondamente evocativo. Un appuntamento unico che celebra la musica, il teatro e il fascino senza tempo della grande tradizione europea.
Dalla Berlino del cabaret alla Parigi esistenzialista
Ute Lemper a Roma con Paris Paris, lunedì 20 aprile 2026, Auditorium Parco della Musica, ore 20. Ute Lemper torna a Roma con un progetto inedito e profondamente evocativo: Paris Paris, un omaggio raffinato e appassionato alla grande chanson française. Dalla Berlino del cabaret alla Parigi esistenzialista, Ute Lemper - artista iconica e tra le più affascinanti interpreti della scena internazionale - porta in scena un recital intenso e cinematografico che attraversa poesia, musica e memoria. Paris Paris è un viaggio nell’anima della canzone francese, tra le voci immortali di Édith Piaf, Jacques Brel, Léo Ferré, Barbara e Charles Trenet. Un progetto nuovo e attesissimo, che debutta in Italia proprio a Roma, in un anno simbolico per i 70 anni del gemellaggio tra la Capitale e Parigi: un ponte culturale che prende vita sul palco attraverso parole, suoni ed emozioni. Con oltre 40 anni di carriera, più di 30 album e palcoscenici che vanno da Broadway al West End, Ute Lemper è una delle artiste europee più acclamate al mondo.
La carriera di Ute Lemper è vasta e poliedrica
Vincitrice del Laurence Olivier Award, del Theater World Award e del Premio Molière, continua a incantare pubblico e critica con la sua intensità interpretativa e la sua straordinaria eleganza. Un’occasione unica per assistere a uno degli appuntamenti più poetici e raffinati della stagione concertistica 2026. La carriera di Ute Lemper è vasta e poliedrica. Ha lasciato il segno in teatro, nel cinema, in concerto e come artista discografica unica, con oltre 30 CD pubblicati in 40 anni di carriera. È stata universalmente acclamata per le sue interpretazioni delle canzoni del cabaret berlinese, delle opere di Kurt Weill e Bertolt Brecht e delle chanson di Marlene Dietrich, Édith Piaf, Jacques Brel, Léo Ferré, Jacques Prévert, Nino Rota, Astor Piazzolla; è stata inoltre la voce tedesca di Ariel ed Esmeralda nei film Disney, oltre a distinguersi per le sue composizioni originali e per i suoi ruoli in musical e opere teatrali a Broadway, a Parigi, Berlino e nel West End di Londra.
Laurence Olivier Award in Gran Bretagna
È una delle pochissime artiste nate in Germania ad aver ottenuto un riconoscimento internazionale duraturo per decenni.
Recentemente il New York Times ha dedicato la copertina della sezione Cultura al suo ultimo album, Pirate Jenny – Songs of Rebellion Revisited. Ha vinto il Laurence Olivier Award in Gran Bretagna e l’American Theater World Award per la sua interpretazione di Velma Kelly nel West End e a Broadway, il Premio Molière in Francia per il ruolo di Sally Bowles a Parigi, oltre a numerosi altri premi internazionali per la musica e il teatro e diverse nomination ai Grammy Awards. Nel 2023 Ute ha pubblicato la sua autobiografia, Die Zeitreisende, diventata immediatamente un bestseller dello Spiegel. Il libro è stato pubblicato anche in Italia da Baldini & Castoldi. Come cantautrice ha recentemente pubblicato l’album Time Traveler, che ripercorre il suo cammino artistico e umano in occasione dei suoi 60 anni, in dialogo con il libro.
I sette peccati capitali con il Tanztheater Pina Bausch
Nel 2025 pubblica il nuovo album Pirate Jenny – Kurt Weill Reimagined, una rilettura contemporanea per celebrare il 125° anniversario della nascita di Kurt Weill. Partecipa inoltre a una serie di rappresentazioni di I sette peccati capitali con il Tanztheater Pina Bausch, una collaborazione speciale iniziata 30 anni fa. Le sue creazioni e composizioni originali sono raccolte negli album Forever (su testi di Pablo Neruda), The 9 Secrets (su parole di Paulo Coelho) e The Bukowski Project, progetti portati in tournée in tutto il mondo. Ha inoltre presentato Songs for Eternity, dedicato ai canti eseguiti nei ghetti durante l’Olocausto dai prigionieri ebrei, uno dei progetti a lei più cari, trasmesso anche dalla RAI e disponibile, come gli altri, su YouTube. Nel 2026 Ute celebra il 125° anniversario della nascita di Marlene Dietrich con lo spettacolo Rendezvous with Marlene, ispirato a una conversazione telefonica di tre ore avuta con l’attrice a Parigi nel 1987.
Un tour Disney in Germania
Attualmente è in tour con un nuovo spettacolo dedicato alla chanson française che ama profondamente, con brani di Piaf, Brel, Michel Legrand, Ferré e altri.
Ute racconta di aver formato la propria identità artistica come giovane donna tedesca nei primi anni Ottanta, vivendo attivamente nella comunità teatrale di Berlino Ovest prima della caduta del Muro. Le pubblicazioni internazionali dei suoi primi album dedicati a Kurt Weill hanno trasformato il suo percorso in una missione, una responsabilità e un viaggio artistico che continua a coltivare e rinnovare, con sempre nuove sfaccettature, a oltre quarant’anni di distanza. Nel 2026 intraprenderà anche un tour Disney in Germania, per ripercorrere il suo passato come voce originale di Ariel, la sirenetta, e di altri personaggi Disney. Nello stesso anno celebrerà il 125° anniversario della nascita di Marlene Dietrich con spettacoli in tutto il mondo, da Parigi a New York, da Londra a Berlino, da Roma a Madrid e oltre.
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