Umberto Galimberti a Caserta con "Spaesamento"

Locandina nera e oro dell’evento “L’Etica del Viandante – Spaesamento” con Umberto Galimberti. Sullo sfondo una skyline urbana stilizzata; in evidenza la data 21 maggio 2026 ore 19:30 presso il Teatro Città di Pace
Umberto Galimberti presenta L'Etica del Viandante - Spaesamento, evento teatrale con sintesi di Patrizio Ranieri Ciu, al Teatro Città di Pace

CASERTA - In un'epoca segnata da incertezza e disorientamento, Umberto Galimberti torna a Caserta con un evento che unisce filosofia, teatro e riflessione sociale. "L'Etica del Viandante – Spaesamento" promette di coinvolgere il pubblico in un viaggio intenso tra crisi dell’uomo contemporaneo, ricerca di senso e nuove consapevolezze. Sul palco anche gli artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla con i "Monodialoghi" di Patrizio Ranieri Ciu. Un appuntamento culturale di forte impatto emotivo e intellettuale destinato a lasciare il segno.

La lectio magistralis del professore Galimberti

Umberto Galimberti a Caserta con i suoi artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla, Rosso Vanvitelliano presenta: "L'Etica del Viandante - Spaesamento". Nell'ambito del processo di riscoperta culturale e sociale della città promosso da Rosso Vanvitelliano, ALI della Mente prosegue il ciclo di incontri etici e formativi con la partecipazione straordinaria del suo presidente onorario, il filosofo Umberto Galimberti. Giovedì 21 maggio 2026, alle ore 19,30, al Teatro Città di Pace di Caserta, il teatro-convegno "L'Etica del Viandante – Spaesamento", con la lectio magistralis del professore Galimberti, arricchita dalla musica e dalla introduzione teatralizzata di Patrizio Ranieri Ciu, interpretata dagli artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla, conferma l'intesa intellettuale, filosofica e culturale di due pensatori che, attraverso percorsi esistenziali di singolare intensità pur totalmente diversi, hanno raggiunto una medesima visione intellettuale.

Il viandante diventa metafora di un'esistenza in cammino

In un tempo segnato da incertezza, disorientamento e trasformazioni profonde, Galimberti conduce il pubblico in una riflessione intensa sul significato dello "Spaesamento" nella società contemporanea. Attraverso il tema de "L'Etica del Viandante", il filosofo invita a interrogarsi sulla condizione dell'uomo moderno, sempre più privo di punti di riferimento stabili ma chiamato, proprio per questo, a costruire nuovi orizzonti di senso. Il viandante diventa così metafora di un'esistenza in cammino, capace di attraversare il cambiamento senza rinunciare alla propria umanità. Aprono e concludono le riflessioni artistiche che ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla con i "Monodialoghi" di Patrizio Ranieri Ciu propongono interrogativi esistenziali di denuncia sociale, impoverimento intellettuale e decadimento culturale della contemporaneità. Un incontro di grande attualità che intreccia arte e filosofia offrendo strumenti di comprensione per leggere le inquietudini del presente e le sfide del futuro.

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Proprio nello smarrimento può nascere una nuova consapevolezza

Nuovo sviluppo dell'opera "Chronos: Ora X", dove il professore Galimberti rinnova il connubio intellettuale con Patrizio Ranieri Ciu ed ALI della Mente di cui è presidente onorario. L'iniziativa nasce come nuova azione di positività, in continuità con il rapporto nato con la Polizia di Stato e la Questura di Caserta mirata alla identificazione del confine tra il bene e il male, che il brand culturale Rosso Vanvitelliano promuove con gli incontri etici e formativi dedicati in particolare ai giovani con speciali appuntamenti in città. «Viviamo in un'epoca in cui i punti di riferimento tradizionali si sono indeboliti e lo spaesamento è la condizione dell'uomo contemporaneo. Ma proprio nello smarrimento può nascere una nuova consapevolezza: quella del viandante, che non possiede verità definitive e continua a interrogarsi sul senso del proprio cammino», ha dichiarato il noto filosofo. «Con questo incontro desideriamo riportare a Caserta uno dei più grandi pensatori contemporanei per offrire alla città un'occasione di riflessione autentica per approfondire i temi contemporanei che riguardano i cambiamenti in atto nella nostra società», hanno affermato gli artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla.

Ingresso con prenotazione obbligatoria attraverso l'acquisto del libriglietto

«Il teatro, che ha permesso all'umanità nei secoli precedenti scoperte illuminanti spinte da un perché, induce alla consapevolezza della conoscenza dell'unica realtà temuta che per timore della quale si è giunti all'annientamento di quella emotiva intensità che è l'amore. Quell'amore profondo, intimo ed assolutamente interiore, che solo in relazione agli altri concede ad ogni essere umano la più assurda di tutte le esperienze prive di motivazione: la vita», le parole del drammaturgo Patrizio Ranieri Ciu. Ingresso con prenotazione obbligatoria attraverso l'acquisto del libriglietto. Info e prenotazioni dal sito www.fabbricawojtyla.orgfabbricawojtyla@gmail.com.

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