Meteo Italia, fine del caldo africano: arrivano temporali violenti, grandine e calo delle temperature


Strada urbana allagata a causa di un forte temporale in Italia, con auto in transito tra acqua alta e condizioni di viabilità difficili
Strada allagata in Italia dopo un violento temporale, con automobili che attraversano l'acqua accumulata

ROMA - Dopo giorni di caldo eccezionale, l'Italia si prepara a un deciso cambio di scenario meteorologico. L'arrivo di aria più fresca dall'Atlantico metterà fine all'ondata africana, ma favorirà la formazione di temporali anche di forte intensità con rischio di grandine, raffiche di vento e nubifragi. Ecco le aree più esposte, le temperature previste e cosa aspettarsi tra il 30 giugno e i primi giorni di luglio.

Prestare attenzione agli aggiornamenti della Protezione civile


Il grande caldo africano che ha colpito l'Italia volge verso la fine, ma arrivano temporali anche di forte violenza. L'intensa ondata di caldo di origine subtropicale che negli ultimi giorni ha interessato gran parte della Penisola è ormai vicina a un cambiamento deciso. Tra martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio 2026 l'espansione dell'anticiclone africano inizierà infatti a cedere sotto la spinta di correnti più fresche e instabili in arrivo dall'Atlantico. Il contrasto tra l'aria rovente presente nei bassi strati e quella decisamente più fresca in quota favorirà lo sviluppo di temporali localmente molto intensi, accompagnati da grandine di grosse dimensioni, forti raffiche di vento e nubifragi. Gli italiani, e chi si trova nel Paese per turismo, dovranno prestare attenzione agli aggiornamenti della Protezione civile, soprattutto nelle aree interessate dalle allerte. 

Martedì 30 giugno con caldo estremo, ma aumentano i temporali


La giornata di martedì sarà caratterizzata dalle ultime ore dell'ondata di caldo eccezionale. Le temperature resteranno molto elevate, con valori compresi tra 35 e 38°C e punte prossime ai 40°C nelle zone interne del Centro-Sud e della Pianura Padana orientale. L'afa sarà particolarmente intensa nelle grandi città e lungo le pianure, rendendo il disagio fisico molto elevato. Il ministero della Salute manterrà il bollino rosso in numerosi capoluoghi italiani, tra cui Roma, Firenze, Bologna, Bari e Ancona, a conferma di un livello di rischio elevato per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, l'atmosfera diventerà sempre più instabile. I primi temporali interesseranno le aree alpine e appenniniche per poi estendersi localmente alle pianure. La Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Sardegna. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, con improvvise raffiche di vento, grandinate e forti rovesci. Le temperature previste nei venti capoluoghi di regione: Aosta 31°C, Torino 35°C, Milano 37°C, Trento 33°C, Venezia 35°C, Trieste 34°C, Genova 32°C, Bologna 38°C, Firenze 39°C, Perugia 37°C, Ancona 35°C, Roma 37°C, L'Aquila 32°C, Campobasso 34°C, Napoli 34°C, Bari 36°C, Potenza 32°C, Catanzaro 33°C, Palermo 35°C e Cagliari 37°C.

Mercoledì 1 luglio  con una perturbazione e il rischio di fenomeni violenti


Mercoledì segnerà l'inizio di una fase meteorologica completamente diversa. Una perturbazione atlantica attraverserà il Nord Italia favorendo la formazione di temporali organizzati che, nel corso della giornata, tenderanno a spostarsi anche verso le regioni centrali e successivamente su parte del Sud. Le aree maggiormente esposte ai fenomeni più intensi saranno inizialmente Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, ma entro la sera rovesci e temporali potranno raggiungere anche Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio e successivamente parte dell'Appennino meridionale. L'elevata energia accumulata nei giorni di caldo intenso potrà favorire fenomeni meteorologici di forte intensità, con grandine anche di grosse dimensioni, violente raffiche di vento dovute ai downburst, nubifragi localizzati e possibili allagamenti improvvisi, con disagi alla circolazione stradale e alle attività all'aperto. Le temperature inizieranno a diminuire sulle regioni settentrionali, dove i valori massimi scenderanno generalmente tra 28 e 32°C. Al Centro e soprattutto al Sud il caldo continuerà ancora per buona parte della giornata, con valori compresi tra 34 e 37°C, prima di una diminuzione più sensibile prevista tra il 2 e il 3 luglio. Le temperature massime previste nei venti capoluoghi di regione: Aosta 27°C, Torino 30°C, Milano 29°C, Trento 28°C, Venezia 30°C, Trieste 29°C, Genova 29°C, Bologna 31°C, Firenze 34°C, Perugia 33°C, Ancona 31°C, Roma 35°C, L'Aquila 29°C, Campobasso 32°C, Napoli 33°C, Bari 35°C, Potenza 30°C, Catanzaro 33°C, Palermo 35°C e Cagliari 36°C.

Tra il 2 e il 3 luglio 2026 il calo delle temperature diventerà più diffuso su tutta l'Italia


Con l'arrivo della perturbazione sarà importante seguire gli aggiornamenti ufficiali delle autorità competenti, evitare soste sotto alberi, impalcature o strutture instabili durante i temporali, mettere in sicurezza gli oggetti presenti su balconi e terrazzi e limitare gli spostamenti nelle aree interessate dai fenomeni più intensi. Nelle ultime ore di caldo sarà inoltre consigliabile evitare l'esposizione diretta al sole durante le ore centrali della giornata, bere molta acqua e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Tra il 2 e il 3 luglio 2026 il calo delle temperature diventerà più diffuso su tutta l'Italia, riportando i valori su livelli più vicini alle medie climatiche del periodo e ponendo fine alla prima intensa ondata di calore dell'estate 2026.
Questo giornale pubblica anche grazie ai lettori.
Se gli articoli sono stati utili, per sostenere CinqueW News contribuire qui:
Supporto al progetto

  • Cronaca
  • Meteo