Provvidenti, premiati i vincitori del concorso di poesia "Il Rifugio del Poeta"


Arte che ispira poesia, a Provvidenti
Arte che ispira poesia, a Provvidenti

PROVVIDENTI - Un piccolo borgo del Molise sceglie la poesia come strumento di rinascita culturale e valorizzazione del territorio. A Provvidenti tutto è pronto per la cerimonia di premiazione del concorso "Il Rifugio del Poeta", che ha richiamato autrici e autori da tutta Italia. Un evento che mette al centro la forza della parola, la bellezza dei luoghi e il futuro delle aree interne. Un'iniziativa destinata a diventare un appuntamento stabile per la comunità.

Il Concorso è stato ideato dalla scrittrice e giornalista Gabriella Paduano


Provvidenti incorona i suoi poeti. Si terrà sabato 25 luglio 2026, alle ore 21, a Provvidenti (Campobasso) la cerimonia di premiazione del concorso poetico “Il Rifugio del Poeta”. Luogo di incontro di poetesse e poeti sarà la piazza di San Nicola, dove un bel murale del santo protettore del borgo, che si festeggia il 6 dicembre con le famose pagnottelle benedette, campeggia nel suo centro. Il Concorso patrocinato dal Comune di Provvidenti, dall’Ordine dei giornalisti del Molise e da Maack Kalenarte è stato ideato dalla scrittrice e giornalista Gabriella Paduano. Un’iniziativa culturale che unisce sensibilità artistica e riflessione umana attraverso il linguaggio della poesia. La scelta della terna finalista è arrivata al termine di una selezione tra circa trenta poesie molto belle giunte anche da fuori regione che ha impegnato per diversi giorni la giuria composta della poetessa Marilena Ferrante, della docente e componente del Maack Maria, Carmela Guerrera, della vicesindaca di Provvidenti, Maria Pietracupa e del poeta Luigi Pizzuto; presieduta da Gabriella Paduano.

In molte poesie vi è la voce intensa della comunità che mantiene il legame con le radici


Primo premio: "L'attesa", di Rossana Vaudo; secondo premio: "Il Batacchio", di Francesca Rosa De Magistris; terzo premio: "I respiri del noce", di Olimpia Romano. Le vincitrici tre donne, non molisane, che con i loro versi hanno saputo emozionare la giuria. Significativa la qualità delle opere presentate che affidano alla poesia il proprio sguardo sul mondo. Nei testi sono presenti il dolore, memoria, speranza, ricerca di senso, bellezza. In molte poesie vi è la voce intensa della comunità che mantiene il legame con le radici, con il proprio paese, il luogo dell’infanzia, il luogo natio. Il concorso è nato con l’idea di riscoprire il valore autentico della poesia e il significato profondo della parola. La poesia non sia semplicemente un esercizio letterario, ma un modo per guardare il mondo e coglierne il significato più profondo. La poesia è l’arte della parola capace di riflettere la realtà che si presenta davanti ai nostri occhi e di testimoniare una verità che supera il tempo.

Momenti intimi, sacri, inclusivi, in cui si è veramente a contatto con la bellezza


Per Provvidenti, un borgo di pietra celato tra le verdeggianti colline del Molise, il concorso “Il Rifugio del poeta” vuole essere una occasione in cui le parole con un rituale sacro come la poesia possano abitare le case, le strade, i vicoli in tripudio di vita, di armonia di bellezza. La premiazione sarà una vera e propria festa della poesia in un luogo incantato, oltre la lettura delle poesie, non solo quelle vincitrici, ci saranno dei momenti musicali curati da Natalia Fucito. Il sindaco Robert Caporicci, ha commentato: «Luoghi come Provvidenti, piccoli borghi celati nell’Italia più bella hanno bisogno di momenti intimi, sacri, inclusivi, in cui si è veramente a contatto con la bellezza. Provvidenti che conta solo cento anime e rappresenta il Molise che resiste punta sulla cultura e questo concorso sarà il primo di una lunga serie. Siamo felici che esso abbia avuto successo, lo dimostra la quantità di componimenti poetici che ci sono pervenuti da tutta Italia e, che non ci aspettavamo.»

L’arte, la poesia, la cultura possono essere un deterrente per lo spopolamento


L’ideatrice, la scrittrice Gabriella Paduano, ha affermato: «Il concorso nasce dall’idea di far conoscere il borgo di Provvidenti attraverso l’arte. L’arte, in tutte sue espressioni – poesia, pittura, scultura – è il fil rouge che, fra passato e futuro, ci guida nella riflessione sulle tante dimensioni che il nostro vivere può assumere e su come sia possibile ridare vita a questi borghi dopo lo spopolamento che li ha impoveriti, mettendo la qualità del vivere, in ogni sua declinazione, fra gli obiettivi prioritari. Un futuro che sappia far convivere la vita di abitanti permanenti e di viaggiatori alla ricerca di una dimensione più personale delle vacanze, del viaggiare, del tempo libero. L’arte, la poesia, la cultura possono essere un deterrente per lo spopolamento che affligge questi luoghi meravigliosi come Provvidenti.»
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