Cristina Donadio a Segreti d'Autore 2026, a Palazzo Coppola porta in scena "Eleonora#1799"



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Cristina Donadio, fotografia di Giancarlo De Luca

SESSA CILENTO - Il Festival Segreti d'Autore si prepara a vivere una delle serate più attese dell'edizione 2026 con l'arrivo di Cristina Donadio. Martedì 4 agosto l'attrice sarà protagonista a Palazzo Coppola con "Eleonora#1799", spettacolo dedicato alla figura di Eleonora Pimentel Fonseca. La serata sarà arricchita dalla presentazione del nuovo romanzo di Renato Salvetti e dalle mostre allestite negli spazi del Festival.

La famosa rivoluzionaria napoletana Eleonora Pimentel Fonseca


Sarà Cristina Donadio la protagonista più attesa della serata del 4 agosto 2026 a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. La popolare attrice presenterà alle ore 21,30 di martedì al pubblico di Palazzo Coppola a Valle Sessa Cilento (Salerno) “Eleonora#1799”, uno spettacolo dedicato alla famosa rivoluzionaria napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, tratto da “Sull’ordine e il disordine dell’ex Macello Pubblico” di Enzo Moscato. Un modo per riflettere insieme su quanto possa esserci di poetico nel generoso tentativo di tanti uomini e donne (furono 120 i patrioti giustiziati) disposti a sacrificare la loro stessa vita per un ideale di libertà, sognando, ieri come oggi, la bellezza di un rinnovato vivere civico. Affidando al teatro e a una grande interprete come Cristina Donadio il compito di rendere attuale e politicamente rilevante la celebre citazione di Virgilio, pronunciata da Eleonora prima di salire al patibolo il 20 agosto di quel tragico 1799: “Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo”.

I dieci comandamenti del diavolo


Ad accompagnare Donadio ci sarà il violoncellista Federico Odling. Produzione Teatro Segreto. L’incontro con Renato Salvetti, in dialogo con Nadia Baldi alle 20,30, farà da prologo all’appuntamento teatrale e sarà l’occasione per presentare “I dieci comandamenti del diavolo”, il libro di Salvetti ancora fresco di stampa. Pubblicato da Solfanelli, il volume, ambientato nel 1813, racconta la storia di un giovane aspirante falegname che, inseguendo un sogno di ricchezza, si ritrova a passare da una tranquilla esistenza in Provenza a un intrigo spaventoso alle falde del Vesuvio, dove è costretto ad affrontare un nemico votato al male. Un viaggio che, inutile dirlo, gli cambierà la vita. L’ingresso per ognuno dei due appuntamenti è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome.

La stanza di Herlitzka


Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico. Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”. Segreti d’Autore ha il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.
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