Antitrust, Agcm proroga l'istruttoria su RFI: revisione degli impegni per l'Alta Velocità



Saverio Valentino, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato
Saverio Valentino, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato

ROMA - L'Agcm ha prorogato il termine di chiusura del procedimento avviato per la revisione di alcuni impegni assunti da RFI. La decisione riguarda due misure transitorie relative all'assegnazione della capacità ferroviaria sull'Alta Velocità. La proroga è legata alla definizione del nuovo quadro regolatorio sulla capacità ferroviaria. Resta invece invariato l'impegno relativo all'assegnazione di un pacchetto di canali orari al nuovo entrante.

Presunto abuso di posizione dominante del gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale


Antitrust: RFI, prorogato termine di chiusura dell’istruttoria per abuso di posizione dominante L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha già accolto i tre impegni presentati dalla società. La proroga deliberata è strettamente connessa alla natura transitoria di due impegni, destinati a trovare applicazione nelle more della definizione del nuovo quadro regolatorio. L’Agcm, nell’adunanza del 22 settembre 2026, ha prorogato il termine di chiusura del procedimento, avviato nel maggio 2026, di revisione di alcuni degli impegni assunti da Rete Ferroviaria Italiana Spa (“RFI”), a conclusione del procedimento A575, riguardante un presunto abuso di posizione dominante del gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La condotta di RFI, relativa alle modalità di assegnazione della capacità sull’infrastruttura ferroviaria nazionale ad Alta Velocità, presentava infatti specifici profili di rilievo antitrust, in quanto potenzialmente idonea a ostacolare l’accesso alla rete ferroviaria da parte di nuovi operatori.

L’Autorità ha ritenuto gli impegni proposti da RFI idonei a superare le criticità concorrenziali rilevate


Al termine di un’articolata istruttoria, che ha coinvolto oltre al gestore dell’infrastruttura anche tutte le imprese ferroviarie interessate, l’Autorità ha ritenuto gli impegni proposti da RFI idonei a superare le criticità concorrenziali rilevate, riconducibili alle modalità e ai criteri di assegnazione della capacità di infrastruttura, che, se non modificati, avrebbero ostacolato l’accesso alla rete da parte di nuovi operatori, impedendo, a danno dei consumatori, un’effettiva concorrenza nell’offerta dei servizi di trasporto ferroviario ad Alta Velocità. Nella definizione degli impegni si è tenuto conto anche dell’intenzione, già manifestata dall’Autorità di regolazione dei trasporti, di procedere alla revisione della disciplina in materia di allocazione della capacità quadro. Tale prospettiva regolatoria non consentiva, tuttavia, di rinviare l’intervento dell’Antitrust, chiamato, nell’esercizio delle proprie competenze, a rimuovere tempestivamente gli ostacoli concorrenziali già emersi e a ristabilire condizioni effettive di accesso al mercato.

L’ingresso effettivo di nuovi operatori nel mercato dell’Alta Velocità


Dei tre impegni accolti dall’Autorità, quello riguardante l’assegnazione al nuovo entrante di un pacchetto di canali orari non è inciso dal procedimento di revisione. La proroga deliberata dall’Autorità è, infatti, strettamente connessa alla natura transitoria degli altri due impegni oggetto del procedimento di revisione (Impegni 2 e 3), destinati a trovare applicazione nelle more della definizione del nuovo quadro regolatorio in materia di allocazione della capacità quadro alle imprese ferroviarie, al fine di evitare che, in assenza di nuove regole, i processi di allocazione potessero continuare ad essere effettuati con modalità restrittive della concorrenza. La revisione riguarda pertanto il coordinamento di tali misure transitorie con il nuovo quadro regolatorio in corso di definizione, senza rimettere in discussione l’esigenza dell’intervento antitrust né le misure già adottate per consentire l’ingresso effettivo di nuovi operatori nel mercato dell’Alta Velocità.
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