FOGGIA - Maxi sequestro di olio extravergine d'oliva in provincia di Foggia, dove un'operazione congiunta della Guardia di finanza di Manfredonia e dell'ICQRF ha portato al blocco amministrativo di circa 174 tonnellate di prodotto. Durante i controlli in uno stabilimento oleario sono emerse significative eccedenze rispetto alle quantità registrate nel sistema telematico SIAN. Sotto sequestro olio dichiarato di origine greca e olio biologico di origine italiana, per un valore commerciale stimato di circa 1,5 milioni di euro. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le anomalie e verificare eventuali violazioni.
Sequestro amministrativo avente ad oggetto complessivamente circa 174 tonnellate di olio extra vergine di oliva
Nell'ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela della trasparenza del mercato agroalimentare e della corretta commercializzazione dei prodotti destinati al consumo, i militari della Guardia di finanza di Manfredonia e il personale dell'Ispettorato centrale della tutela della Qualità e della Repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) della Puglia e della Basilicata hanno eseguito un controllo congiunto presso uno stabilimento operante nel settore oleario sito nella provincia di Foggia. L'intervento ispettivo ha riguardato la verifica delle giacenze di olio presenti nei serbatoi dell'impianto, mediante il confronto tra le consistenze fisicamente rilevate e i quantitativi risultanti dalle registrazioni presenti nel Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), al fine di accertarne la corrispondenza e la regolarità. Le verifiche hanno evidenziato la presenza di significative eccedenze di prodotto rispetto alle quantità annotate nel registro telematico obbligatorio, circostanza che ha comportato l'adozione di un provvedimento di sequestro amministrativo avente ad oggetto complessivamente circa 174 tonnellate di olio extra vergine di oliva.
Garantire ai consumatori adeguati livelli di trasparenza e correttezza delle informazioni fornite
In particolare, sono stati sottoposti a sequestro: circa 126.129 chilogrammi di olio extra vergine di oliva dichiarato di origine greca; circa 47.848 chilogrammi di olio extra vergine di oliva biologico di origine italiana. Il quantitativo complessivamente sequestrato, pari a circa 174.000 chilogrammi, ha un valore commerciale stimato di circa 1,5 milioni di euro. L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio e di vigilanza sulla filiera agroalimentare svolto dalla Guardia di finanza e dall'ICQRF, volto a contrastare le irregolarità nella circolazione e nella commercializzazione dei prodotti, a tutelare gli operatori che agiscono nel rispetto delle regole e a garantire ai consumatori adeguati livelli di trasparenza e correttezza delle informazioni fornite. Sono in corso ulteriori approfondimenti finalizzati a ricostruire le cause delle anomalie riscontrate e ad accertare eventuali ulteriori violazioni della normativa di settore, nonché la possibile sussistenza di pratiche commerciali sleali connesse all'attività dello stabilimento controllato.
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