lunedì 31 luglio 2017

Come sono fatti i dolcificanti artificiali e naturali

Dolcificanti: artificiali o naturali, farebbero comunque ingrassare. Dolcificanti: artificiali o naturali, farebbero comunque ingrassare. Secondo una nuova ricerca, il consumo a lungo termine di sostituti dello zucchero, come l’aspartame o la stevia, porta ad un inevitabile aumento di peso con conseguenze sulla salute. Non basta evitare lo zucchero “bianco”, ritenuto da molti esperti di salute e nutrizione come uno dei più grandi “killer” del secolo, e sostituirlo con dolcificanti di varia specie per mantenere un elevato livello di benessere personale.

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Ciò era un fatto già noto per alcune ricerche ma, un’equipe di scienziati della University of Manitoba, George e Fay Yee Centre for Healthcare Innovation, avrebbe trovato conferma nel fatto che anche le alternative allo zucchero, tra tutti i dolcificanti artificiali come l’aspartame e la saccarina, ma anche la stevia, dolcificante naturale, a lungo andare contribuirebbero all’aumento di peso.
A sua volta, questo problema è associato allo sviluppo di una varietà di malattie, tra cui diabete, obesità, ipertensione e problemi di natura cardiovascolare.

I ricercatori hanno rielaborato i dati di 37 studi precedenti che in complesso avevano visto coinvolti oltre 400.000 individui in un arco temporale di 10 anni. «Nonostante milioni di persone consumino regolarmente dolcificanti artificiali, relativamente pochi sono stati coinvolti negli studi che riguardano questi prodotti», ha dichiarato l’autore della ricerca, dottor Ryan Zarychanski.

«Abbiamo scoperto una discrepanza tra quelli che dovrebbero essere i benefici di questi dolcificanti artificiali e la gestione del peso dei pazienti». Dalla ricerca - pubblicata per intero ella rivista scientifica Canadian Medical Association Journal - emergono anche altri fattori importanti, tra cui una netta carenza di sostanze nutritive nei dolcificanti e il loro impatto negativo sul metabolismo e sul microbiota umano, ovvero l’insieme di batteri presenti nell’intestino.

«Facciamo attenzione agli effetti a lungo termine dei dolcificanti artificiali, almeno finché non verranno effettuati studi più approfonditi», ha aggiunto la collega di Zarychanski, dottoressa Meghan Azad.

Come sovente accade con le ricerche che riguardano la salute e il consumo alimentare che riteniamo meritevoli di diffusione, è evidente - rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che sono sempre gli eccessi a comportare problematiche sul nostro organismo. Ciò vale principalmente quando si cerca di sostituire alimenti con surrogati o sostituti che si ritiene non comportino alcun problema indipendentemente dalla quantità assunta ma, come rivelano gli studi, l’abuso e gli effetti a lungo termine sono, nella generalità dei casi, dannosi.

Rally di Bulgaria, secondo posto per il Vivi Altotevere Eco Team. Coppadel Mondo Fia per veicoli elettrici

ROMA - Secondo posto per il Vivi Altotevere Eco Team al Rally di Bulgaria. Guerrini conserva la testa della Coppa del Mondo Fia Energie Alternative. Emozioni a non finire nel Rally di Bulgaria, quarta gara valida per la Coppa del Mondo Fia riservata ai veicoli elettrici. Contemporaneamente alla storica doppietta Ferrari nella vicina Ungheria, due equipaggi italiani salivano nei gradini più alti del podio di Sofia. I “cinghiali toscani” del Vivi Altotevere Eco Team, con la coppia Doychinov-Guerrini su Hyundai Ioniq, sono stati superati solo dalla coppia altoatesina Kofler-Gaioni su Tesla.

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Al terzo posto i sempre bravi Dedikov-Pavlov, idoli di casa e vincitori delle ultime edizioni della gara bulgara. La gara era iniziata bene per Guido Guerrini visto che - riporta il comunicato stampa -, dopo il primo giorno e cinque prove speciali, nella classifica era saldamente in testa. Un problema tecnico alla partenza del secondo giorno ha però costretto il team valtiberino ad un ritardo alla partenza di 19 minuti.

La successiva penalità ha fatto retrocedere Doychinov e Guerrini al quinto posto. Un buon recupero nelle quattro prove speciali del secondo giorno, assieme a qualche sbavatura degli avversari, ha permesso al Vivi Altotevere Eco Team di risalire fino alla seconda posizione.

“Senza la penalità per il ritardo in partenza la vittoria sarebbe stata nettissima” racconta uno stanco Guerrini alla conferenza stampa del dopo podio presso l’Hotel Balkan di Sofia, aggiungendo “un ringraziamento speciale a Hyundai Bulgaria che è stata in grado di permetterci di risolvere il problema alla partenza attraverso un tempestivo e professionale intervento tecnico. Questo a dimostrazione del fatto che avere un staff al seguito in questo tipo di gare sta diventando indispensabile per non perdere terreno dagli avversari in caso di guasti. Altri undici minuti di ritardo e saremmo stati squalificati rendendo quasi impossibile la corsa al titolo mondiale”.

Per Svetoslav Doychinov, pilota e noto medico di Sofia, è il primo podio in carriera in questa disciplina sportiva e nel corso dell’anno è lecito aspettarsi altre occasioni per formare ancora la coppia con Guerrini, vista la buona complicità in gara instaurata tra i due.

La mancata partenza dell’equipaggio basco Echave-Delgado e la complessa regola degli scarti ha di fatto ridotto a due i pretendenti per il titolo mondiale copiloti. Guido Guerrini precede di 2 soli punti l’altro italiano Franco Gaioni e con sei gare ancora da disputare tutto è ancora possibile, ma gli altri avversari sono molto lontani dalla coppia di testa.

A questo punto per Guerrini è indispensabile trovare quell’equilibrio e stabilità che fino ad ora non ha avuto (quattro gare con quattro diverse auto e quattro differenti piloti), a partire dal prossimo rally di San Marino dove tornerà a correre con l’Ecomotori Racing Team in coppia con lo storico pilota Nicola Ventura, con cui ha trionfato al Rally di San Remo ad inizio stagione e con il quale guida la classifica del Campionato Italiano 2017. Ventura e Guerrini sono i vincitori dei titoli mondiali piloti, copiloti e costruttori nella stagione 2016.

Carenza di personale agli scavi di Marzabotto, modificati gli orari diapertura a partire dall'1 agosto 2017

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MARZABOTTO - Museo Nazionale Etrusco e area archeologica di Kainua: orari di apertura dall'1 agosto 2017 e ingresso gratuito domenica 6 agosto 2017. Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica dell'antica Marzabotto/Kainua, via Porrettana Sud 13, Marzabotto (Bologna).

A causa di un'improvvisa e imprevedibile carenza di personale, a partire dal 1 agosto 2017 e fino a nuova comunicazione il museo e gli scavi di Marzabotto effettueranno il seguente orario di apertura ridotto: martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 16 venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali dalle 11 alle 18.30, lunedì chiusura totale.

Domenica 6 agosto 2017, in occasione dell'iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo, ingresso gratuito al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e agli scavi dell'antica Marzabotto/Kainua dalle 11 alle 18.30.

Ciò che fa di Marzabotto, l’antica Kainua, una testimonianza unica nell’ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell’impianto originale della città, scandito dalle ampie strade che si incrociano ortogonalmente, suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina.

Grazie all'iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo, anche il 6 agosto 2017, prima domenica del mese, il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto e l'area archeologica dell'antica città di Kainua saranno aperti gratuitamente dalle 11 alle 18.30

Un motivo in più per visitare il vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato e le ampie strade, salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Nel museo dedicato a Pompeo Aria, organizzatore del primo nucleo della collezione, si possono ammirare le suggestive testimonianze della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., con i ricchi corredi delle necropoli, le ricostruzioni di tetti e degli alzati delle case, le statuette votive in bronzo e una preziosa testa di Kouros, insieme a testimonianze dal territorio circostante, tra cui gli splendidi corredi funerari recuperati a Sasso Marconi.

domenica 30 luglio 2017

Cosa è l'alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall'uccisione di animali

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Alcune delle norme discusse in Senato in questi anni in merito alla tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana. Lo stile di vita vegetariano, e in particolare quello vegano (che esclude dalla dieta tutti gli alimenti di origine animale, come la uova e il formaggio), contribuisce anche a promuovere una più equa distribuzione delle risorse, che potrebbe contribuire a combattere la fame nel mondo.
Molte delle produzioni cerealicole del Sud del mondo, infatti, sono destinate a mangime per animali per la produzione di carne dei Paesi occidentali, quando potrebbero coprire il fabbisogno locale.

La scienza, sia ufficiale sia indipendente, riconosce ad un'alimentazione vegetariana, e in particolare ad una vegana ben bilanciata, la capacità di favorire un migliore stato di salute rispetto alla dieta che include carne (83 chili l'anno pro capite) o pesce (oltre 20 chili l'anno).

È dimostrato - sostengono i senatori - che una dieta vegetariana ed in particolare una vegana, ricca di frutta e verdura, protegge dalle malattie cardiovascolari e diminuisce del 24 per cento la probabilità di infarto, una delle principali cause di morte nei Paesi occidentali, favorita da un'alimentazione troppo ricca di grassi e proteine animali. L'incidenza dei tumori più diffusi (colon-retto, mammella, prostata, pancreas) è molto più alta tra le persone che si nutrono di alimenti animali (70 per cento delle persone colpite da queste patologie) piuttosto che tra i vegetariani e in particolare i vegani (solo il 30 per cento). I vegetariani e vegani occidentali hanno inoltre una più bassa incidenza di obesità e diabete in confronto agli onnivori.

Le persone che abbracciano queste scelte incontrano molte difficoltà quando mangiano fuori casa ed in particolare nelle mense. Non riuscendo a trovare pasti completi e bilanciati senza carne, pesce o senza ingredienti di origine animale, sono costretti a pasti frugali e nutrizionalmente non bilanciati in contraddizione con i princìpi di uguaglianza sanciti nella Costituzione, secondo cui lo Stato e la pubblica amministrazione devono garantire un medesimo trattamento a tutti i cittadini e le cittadine, indipendentemente dal sesso, dalla religione e da ogni diverso tipo di orientamento.

Garantire alternative alimentari vegetariane e vegane significa rispettare una scelta etica e salutare delle persone, ed è inoltre un modo per andare incontro ai cambiamenti della nostra società sempre più multietnica, soddisfacendo le esigenze di culture diverse, le cui esclusioni alimentari sono per lo più legate ad alimenti carnei. Proporre pasti vegetariani e vegani ben pianificati significa anche poter offrire un'alternativa agli onnivori di piatti nutrienti e sani.

1) vegetariana: l'alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall'uccisione di animali;

2) vegana: l'alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall'uccisione di animali, latte e suoi derivati, uova, miele e qualsiasi altro alimento di origine animale;

Grandi star del Web, ragazzi under 30 con milioni di seguaci, ospiti della manifestazione di Cinema Lucano

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MARATEA - "Mondo Youtubers", le star 2.0 conquistano le giornate del Cinema Lucano con Janet De Nardis. Cinema di alta qualità, dibattiti culturali stimolanti e ospiti prestigiosi. A “Le Giornate del Cinema lucano", a Maratea, perla della Basilicata, la prestigiosa kermesse dedicata al grande schermo organizzata da Nicola Timpone della Lucana Film Commission, ha ottenuto una grandissima affluenza di pubblico.

Nutrita anche la presenza di operatori provenienti da tutta la Basilicata, produttori, venditori, distributori e grande  calore per i talent.

Tanti gli artisti illustri che hanno preso parte alla manifestazione e che hanno portato a casa ambiti riconoscimenti: Leonardo Pieraccioni, Margaret Mazzantini, Emilio Solfrizzi, Ambra Angiolini, Christian De Sica, Sergio Castellitto, Valerio Mastrandrea, Peppe Servillo.

Ma la novità di quest’anno è stato "Mondo Youtubers", lo spazio 2.0 moderato e presentato dalla bravissima Janet De Nardis, fondatrice del Roma Web Fest. Le grandi star del web, ragazzi under 30 con milioni di seguaci, sono stati ospiti della manifestazione di Cinema Lucano. Daniele Doesen’t Matter, Gli Zootropio, Cane Secco, i Casa Surace, hanno spiegato i segreti degli Youtubers, raccontando il mondo dei creativi del web a una platea di cineasti.

Janet De Nardis ha dichiarato di essere soddisfatta di avere avvicinato il mondo dei nuovi creativi che sperimentano moderni linguaggi, al cinema più tradizionale, ma certamente ancora molto deve essere fatto per rendere il mercato dell'audiovisivo e il pubblico meno giovani ad accettare nuove forme espressive.





sabato 29 luglio 2017

Gioacchino Alfano (Alternativa popolare) a Silvio Berlusconi: nessuno di noi ha chiesto di tornare in Forza Italia

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Gioacchino Alfano
ROMA - Basta rincorrere un centrodestra moderato che non c’è, un centrodestra che continua ad essere animato dal protagonismo populista e antieuropeista di Salvini. Ho letto l'intervista del presidente Berlusconi su Il Gazzettino ma onestamente nessuno di noi ha mai chiesto di tornare in Forza Italia, tutt'altro.

Noi siamo impegnati per ampliare la platea di Alternativa Popolare, aprendoci alle altre forze di centro, moderate, liberali e anche riformiste. Abbiamo un’ambizione, quella di occupare l’ampio spazio che tutti i sondaggisti assegnano all'area moderata in Italia e per far ciò occorrono tanti coraggiosi e non pochi paurosi e timorosi. Gli appartenenti a queste ultime due categorie li lasciamo volentieri a FI.

Tutti gli amici dirigenti nazionali di Ap ad evitare dichiarazioni che possano destare, nella nostra base, segnali contraddittori o addirittura di resa. La nostra missione è chiara: rafforzare l’area di centro senza guardare da nessun altro lato, tanto vale per la sinistra, quanto per la destra.

Riguardo alle elezioni regionali, devo dire che i sistemi elettorali sono tutti diversi ed è evidente che le alleanze si determinino in base alle norme. Dunque, se si vota con sistemi di coalizione è giusto che si lavori ad un’alleanza. se si vota con il proporzionale puro ognuno corre per sé. 

In ogni caso le alleanze per le Regionali, che sono territoriali, non avranno alcun valore per le vicende nazionali dove ad oggi la legge non prevede il premio alla coalizione.

Gioacchino Alfano
Sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale di Ap in Campania

Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour firmati da Antonia Willburger, c'è il sound del Paolo Palopoli Quartet

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Paolo Palopoli
FRATTE - All'Area Archeologica di Fratte, il 30 luglio 2017. Domenica 30 il sound newyorkese del Paolo Palopoli Quartet ore 21. Lunedì 31 luglio Simona De Rosa Quartet. Feat Daniele Scannapieco in“With respect to Ella”. Baronissi – Parco del Ciliegio. Paolo Palopoli: Sounds of New York.

Nell’area archeologica di Fratte, domenica 30 luglio il chitarrista sarà ospite della XX edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour firmati da Antonia Willburger.

Dopo la grande festa del ventennale con il ritorno dei Trombonisti italiani, ancora  un elegante progetto all’Arena Archeologica di Fratte, uno dei luoghi della XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Antonia Willburger, che domenica 30 luglio, alle ore 21, ospiterà il Paolo Palopoli Quartet. La formazione del chitarrista napoletano, che schiera Marco Fiorenzano al pianoforte, Marco De Tilla al contrabbasso e Domenico Benvenuto alla batteria, ci riporterà in quel clima californiano degli anni ’50, ove cominciò a emergere uno stile che era una diretta emanazione del Cool Jazz; in relazione alla sua provenienza geografica, venne chiamato appunto West Coast Jazz. 

La nuova corrente, rispetto al Cool - riporta il comunicato stampa -, presentava una maggiore orecchiabilità e facilità di ascolto, pur mantenendo le caratteristiche essenziali del genere progenitore, musica elegante, delicata e un po’ “salottiera”, che aveva contribuito in larga parte alla diffusione del Jazz anche in Europa. Paolo Palopoli presenterà il suo ultimo lavoro, Sound of New York un disco con ben due formazioni coinvolte nella realizzazione del progetto: i tre celebri musicisti americani Ehud Asherie, David Wong, e Aaron Seber , a cui si è aggiunta l’elegante voce di Valentina Ranalli, e un ensemble tutto napoletano, che vede Francesco Marziani all’hammond e Massimo del Pezzo alla batteria. Compongono l’album quattordici tracce, tra cui tre composizioni originali scritte e ispirate alla grande mela: “Astoria”, “On the Brooklyn Bridge”, “Blues in Harlem” in stile mainstream con sonorità alla Wes Montgomery e alla George Benson, propone delle rivisitazioni di alcune tra le più celebri composizioni di Van Heusen tra cui, solo per citarne alcune, “Polkadots and Moonbeams”, “Like someone in love”, “Darn that dream”, “But beautiful”, “Call me irresponsible”. Trascinati da suoni chiari puliti e perfettamente ordinati. La chitarra di Palopoli domina la scena e riff dopo riff ci accompagnerà in un viaggio attraverso sonorità liriche ed armoniche, molto colorate e profonde, nella quale appaiono evidenti tutte le tecniche proposte dal chitarrista, con una grande ricchezza stilistica.


Il 31 luglio la scena sarà quella del Parco del Ciliegio di Baronissi, ove si accenderanno i riflettori sulla vocalist Simona De Rosa che proporrà “With respect to Ella” un tributo alla voce jazz, Ella Fitzgerald, per il centenario della nascita con un quartetto made in Salerno, capitanato dal sax tenore di Daniele Scannapieco.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania. 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE

Due gli appuntamenti a Cava de’ Tirreni, il 2 agosto con The Martucci Sisters & Carlo Lomanto, latori di quelle armonie vocali nate negli anni trenta e sviluppatesi nel raffinato vocalese, giunto fino ai nostri giorni, mentre il 6 agosto, “Napoli canta ancora” con la chitarra di Espedito De Marino e il mandolino di Gianni Marcellini, in un tour di melodie dall’’800 ai giorni d’oggi. L’11 agosto sarà l’Associazione “Il Tempio della musica” a presentare a Cava de’ Tirreni il sentire dei giovani musicisti dell’ensemble “Enarmonici”, mentre il 17 agosto debutto della musica nella Tenuta dei Normanni di Giovi con il blues di Chris Cain sostenuto dalla Luca Giordano Band, in collaborazione con il Campania Blues festival. Un chitarrista blues, Cain, con raffinate divagazioni jazz dal tocco caldo, deciso e intelligente versatile polistrumentista con una voce che ricorda BB King. Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Dead zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la sopravvivenza delle specie

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GROSSETO - Ecco i 18 libri che saranno presentati a Festambiente. Tra gli argomenti principali la natura, lo sport, le tradizioni maremmane e le proteste sociali. Il 14 agosto 2017 saranno regalati libri usati destinati al macero in occasione della notte bianca dedicata alla lettura. Tra le novità dell’edizione 2017 di Festambiente c’è sicuramente lo spazio dedicato alla cultura.

Il programma delle presentazioni dei libri non solo è aumentato rispetto agli altri anni ma anche integrato con reading e iniziative per favorire la lettura. Ci sarà anche una delle notti bianche, quella di lunedì 14 agosto, dedicata proprio alla “lettura” con iniziative mirate fino a notte fonda.

Tra i 18 libri che saranno presentati c’è Dead zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la sopravvivenza delle specie, di Philip Lymbery. Ci sono poi quelli dedicati alla natura e agli alberi come Non siamo che alberi, di Filippo Ferrantini, o La terapia degli alberi, di Marco Mencagli e Marco Nieri. Presenti anche novità letterarie di autori molto conosciuti in Maremma e in Toscana: Sordomutuo: come diventare il più grande scrittore del tuo condominio, di Alessandro Angeli, secondo libro della trilogia tragicomica dedicata alla sua vita, oppure Parole senza capo né coda, dell’intramontabile Luciana Bellini, alle prese con domande e riflessioni a tutto tondo. Non mancheranno i libri sportivi su tematiche importanti come l’immigrazione o la democrazia. La libertà è un colpo di tacco, di Riccardo Lorenzetti, racconta la nascita della Democracia Corinthiana nel Brasile di Socrates, mentre Dallo scudetto ad Auschwitz, di Matteo Marani, racconta la vita dell’allenatore ebreo Arpad Weisz, vincitore di tre scudetti con Inter e Bologna, che fu ucciso nelle camere a gas di Auschwitz insieme alla famiglia. E poi le letture in compagnia delle libraie di Madamadoré.


Lunedì 14 agosto, per la notte bianca dedicata alla lettura, saranno regalati libri usati (romanzi, romanzi per bambini e manuali) nella Piazza dell’Economia civile: per avere un libro basterà compilare una scheda con nome, cognome e mail. L’iniziativa, organizzata da Festambiente in collaborazione con la Biblioteca Chelliana, ha il doppio obiettivo di salvare libri dal macero e di favorire la lettura.

Ecco il programma completo:

Venerdì 4 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto – Il silenzio coprì le sue tracce, di Matteo Caccia.

Ore 20,30 Piazza Economia civile – La morte viene dal passato – Nubi scarlatte, di Carlo Legaluppi. Ne parla con l’autore la giornalista Sara Landi.

Ore 21 Auditorium – Contro canto. Le culture della protesta dal canto sociale al rap, di Antonio Fanelli.

Lunedì 7 agosto

ore 18 Auditorium – Natura dentro, di Arianna Papini.

ore 19 Casa ecologica – Non siamo che alberi, di Filippo Ferrantini.

ore 19 Auditorium – Cari estinti, di Arianna Papini.

Martedì 8 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto – Ci scusiamo per il disagio, di Roberta Lepri. Partecipa l’editore Marcello Baraghini.

ore 21 Casa ecologica – La terapia segreta degli alberi, di Marco Mencagli e Marco Nieri. Presenta Nunzio Gabriele D’Apolito, educatore ambientale Legambiente.

Mercoledì 9 agosto

ore 18,30 Padiglione del turismo sostenibile – Dead zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la sopravvivenza delle specie, di Philip Lymbery. Avete mai pensato agli allevamenti intensivi come la causa dell’estinzione degli animali selvatici sul pianeta?

Giovedì 10 agosto

Ore 21 Auditorium - La libertà è un colpo di tacco, di Riccardo Lorenzetti.  La libertà a volte arriva anche grazie a un colpo di tacco. Lo stesso con il quale il grande Socrates, “O Doutor”, lanciò la famosa Democracia Corinthiana che contribuì a dare la spallata decisiva alla dittatura militare brasiliana. Introduce Marco Bigozzi Legambiente.

Venerdì 11 agosto

ore 18,30 Auditorium – Il mio primo grande libro sugli uccelli, di Francesco Barberini aspirante ornitologo di 9 anni e autore del libro.

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto – Fondazione Luciano Bianciardi presenta Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia. Ne parla insieme all’autore il giornalista Stefano Adami. Introduce Massimiliano Marcucci, Fondazione Luciano Bianciardi.

Ore 20,30 Piazza Economia civile – Arrendersi mai, di Riccardo Parenti.

ore 21 Auditorium - Dallo scudetto ad Aushwitz: storia di Arpad Weitz, allenatore ebreo, di Matteo Marani vicedirettore Sky Sport. Una storia di calcio e di vita, cancellata dall’orrore del nazismo e riportata alla luce dal grande lavoro di Marani. La storia vera di Arpad, allenatore ebreo vincitore di 3 scudetti con Inter e Bologna, tra il 1930 e il 1938, ucciso ad Auschwitz con la famiglia. Coordina Lorenzo Falconi, giornalista di Radio Sportiva. Partecipano l’autore e Stefano Ciafani direttore nazionale Legambiente.

Sabato 12 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto – Quando c’era LVI, di Stefano Antonucci, Daniele Fabbri, Mario Perrotta. Sono pochi gli uomini che con le loro imprese hanno segnato il corso della Storia, ma cosa succede quando la Storia ti riporta in vita e ti chiede il bis?

Domenica 13 agosto

ore 19 Tramonti nell’uliveto – Sordomutuo: come diventare il più grande scrittore del tuo condominio, di Alessandro Angeli. Pur di riuscire a ritagliarsi uno spazio per scrivere il protagonista, un aspirante scrittore alle prese con gravosi impegni familiari, sopporterà l’indicibile, tanto da far cadere in picchiata le sue difese immunitarie. Partecipano, oltre all’autore, l’editore Marcello Baraghini, il musicista Andrea Rocchi e il poeta Luca Bonelli. Coordina Marco Bigozzi Legambiente.

Lunedì 14 agosto

ore 00,00 Piazza Economia civile - Parole senza capo né coda, di Luciana Bellini. Si parla del più e del meno. Riflessioni, domande e punti di domanda. Divagazioni dentro e fuori tema. Si discute, ci s’accolora, si sbraita sulle tematiche di sempre. È un ragionà terra terra: so’ commenti da bar, pettegolezzi via fésbuc.

Martedì 15 agosto

Ore 18 Auditorium - Piggasus e il pianeta vegAMO, di Mariù Mengoni.

Philippe Daverio “testimonial” della cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”

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Philippe Daverio
SANREMO - Philippe Daverio al Premio “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”. Philippe Daverio presenta il suo libro: “Le stanze dell’armonia” (Rizzoli). Domenica 30 luglio 2017, alle ore 20,30, nell’ambito della Premiazione del Premio Letterario Nazionale “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”.

Riunione della Giuria popolare e proclamazione del vincitore.

Philippe Daverio, critico d’arte e scrittore,  sarà il “testimonial” della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria” sezione “Narrativa inedita”. Domenica 30 luglio nel Teatro dell’opera del Casinò alle ore 20,30 dopo la presentazione delle opere finaliste, terrà una lectio magistralis sul suo ultimo libro:” Le stanze dell’armonia. (Rizzoli).

La partecipazione del professore Philippe Daverio alla cerimonia consacra l’importanza dell’evento culturale, che si sta consolidando edizione dopo edizione.

Philippe Daverio, storico dell’arte, incarna l’anelito verso il bello sia nei suoi libri che nelle sue esposizioni e le sue trattazioni. E’ uno studioso di dimensione internazionale, che riesce a trasfondere, con profonda  semplicità,  l’amore per l’arte e per il bello.

L’ultima opera, che presenterà al Casinò, interpreta l’Europa attraverso il suo patrimonio museale, riscoprendo radici  e valori comuni, che superano le realtà istituzionali comunitarie.

Le stanze dell’armonia (Rizzoli) «Il museo narra l'armonia fra le opere d'arte, ma anche quella fra le opere e le società che le hanno viste nascere e le hanno raccolte».


Questo libro è la testimonianza della passione dell'autore per quella "penisola occidentale del continente asiatico che si chiama Europa" e del legame culturale che esiste fra i popoli che la abitano. 

I turisti che invadono le capitali hanno come tappa obbligata la visita ai grandi musei, vere e proprie "stanze delle meraviglie" che custodiscono la memoria di un senso comune dell'armonia che ha unito gli europei nel corso dei secoli, una memoria effettivamente collettiva di un'Europa miracolosamente già unita. Philippe Daverio ripercorre la storia delle istituzioni, delle dinastie e delle evoluzioni della società civile passando in rassegna diverse tipologie di raccolte museali, da quelle "nazionali", che rispecchiano l'identità dei singoli Stati, a quelle nate da collezioni private, di principi o di imprenditori, fino a quelle dedicate a un determinato periodo storico. Per ogni museo, sulla scorta di curiosità e gusti personali, l'autore ci accompagna poi in una visita guidata alla scoperta di opere o percorsi meno frequentati, ai margini degli itinerari più battuti, al fine di stimolare l'immaginazione e aprire nuovi orizzonti In base al vecchio detto francese "Les voyages forment la jeunesse", i giovani si formano viaggiando, il tour d'Europa attraverso i musei si riconferma una destinazione attraente e istruttiva per i curiosi di tutte le età.

“Diamo il benvenuto al professore Philippe Daverio, ai finalisti del nostro Premio Letterario nazionale, a tutti coloro che vorranno condividere, domenica questo momento culturale, in linea con la nostra grande tradizione.” – afferma il consigliere Olmo Romeo, vicepresidente di Federgioco- “Siamo particolarmente orgogliosi del rapporto instaurato con la Marina italiana, a cui verranno consegnati due premi speciali, per due volumi altrettanto eccezionali: il libro dedicato al veliero Amerigo Vespucci, che l’anno scorso ha ospitato la nostra cerimonia di premiazione e “Obbiettivo Grande Guerra” edito dall’Ufficio Storico della Marina Italiana. Si tratta di due opere di grande pregio che hanno meritato l’attenzione della giuria tecnica. Giuria che   da oggi si può  fregiare del sostegno anche del professore Francesco de Nicola, illustre docente universitario, nonché saggista a livello internazionale.  La sua partecipazione al nostro evento letterario cementa la sua presenza nel panorama culturale e  ci sprona verso nuovi risultati  con la finalità di essere un promettente palcoscenico per evidenziare l’estro creativo di scrittori emergenti."

Conclude: "Rinnovo i ringraziamenti di tutto il Cda a S.E. il signora prefetta,  dottoressa Silvana Tizzano, presidente del Comitato d’onore del Premio, per la sua  partecipazione, che ci sostiene, a tutto il comitato d’onore e al precedente Cda, che ha permesso la creazione di questo evento. Esprimiamo il nostro sostegno  alla giuria tecnica, nella persona del presidente Matteo Moraglia, per il sempre puntuale svolgimento  del Premio, che vede una qualificata partecipazione  da tutta Italia, positivo segnale dell’attenzione verso questa competizione letteraria, a cui non possiamo che augurare  “una buona traversata””.

La Giuria Tecnica, presieduta dal dottore Matteo Moraglia, storico ed editore letterario, ha così scelto la terna finalista, enunciata in ordine alfabetico:

Terna finalista 

Anna Maria Barini   “La vita ritrovata” - La Spezia

Rocco Lentini  “Le terre di Malizia” - Reggio Calabria

Ilaria Spes: “Nella spira di una conchiglia” - Guanzate – Como  

Premi  attribuiti  dalla Giuria

Menzione  speciale  della Giuria 

All’Ufficio Storico della Marina Militare per il volume :” Obbiettivo Grande Guerra “

Menzione d’onore  della Giuria 

Alla Marina Militare per il  volume  “Ieri Oggi domani 1931-2916 Nave scuola Amerigo Vespucci"

“Sia nelle opere di poesie sia in quelle di narrativa inedita abbiamo riscontrato una padronanza linguistica e una interessante originalità di contenuti, che ci ha notevolmente impressionato.” ”-Dice il dottore Matteo Moraglia, a nome della giuria- “La Giuria tecnica, considerando analiticamente i diversi testi, ha raggiunto un giudizio unanime, espresso nella terna finalista. Sarà la giuria popolare, il prossimo 30 luglio, a decretare il vincitore.  In autunno la giuria tecnica si riunirà nuovamente per emettere il suo giudizio sui libri editi.”

Abbiamo pubblicato il quarto libro vincitore del Premio “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”- sottolinea il dottore Fabrizio De Ferrari, Presidente della De Ferrari editore  – Dopo  “L’ amore puro ” di Roberto Pulcini, vincitore della Prima Edizione, la silloge di liriche  “Il Mare all’improvviso” di Nunzio Buono,  “Il Mare sopra il cielo” di Ferdinando Scavran, presentiamo la silloge poetica di Assunta Spedicato, segno tangibile dell’importanza e della serietà di questo premio, che sta crescendo e che ci vede fortemente impegnati.  Si sta formando una collana dei libri vincitori, diffusi nelle diverse regioni italiane, a promozione del Premio”. 

La cerimonia di Premiazione si svolgerà  domenica 30 luglio alle ore 20.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò.

Alle ore 20,15 si costituirà la giuria popolare, che esaminerà le tre opere finaliste e voterà in base alla lettura di tre brani scelti e presentati dai finalisti.  Anna Blangetti, regista ed attore  della Compagnia stabile “Città di Sanremo” curerà la lettura dei testi.

Alle ore 21 interverrà Philippe  Daverio, con la sua prolusione. Al termine  verrà presentata l’opera vincitrice della sezione poesia, pubblicata dalla De Ferrari Editore. Verranno comunicati i risultati della votazione  della giuria popolare e quindi verrà effettuata la premiazione. 

Il Premio Letterario Nazionale è stato intitolato a Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca, eccellente professionista, amministratore pubblico, editore,  scomparso nel 2011, che nominato presidente del Casinò negli Anni 80, sostenne la nascita de “I Martedì Letterari”,  come prosecuzione de “I Lunedì letterari” di Luigi Pastonchi. Semeria promosse  le iniziative culturali,  ben conscio  di  come la Casa da Gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e  la sua immagine di salotto letterario  e centro ludico. 

Il Comitato d’onore del Premio è così composto: presidente S.E. la signora prefetta di Imperia, dottoressa Silvana Tizzano, il presidente del Tribunale di Imperia, dottore Edoardo Bracco,  il signor sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, il signor contrammiraglio Giovanni Pettorino, l’assessora regionale alla Cultura, dottoressa Ilaria Cavo, l’assessore regionale al Turismo, avvocato Gianni Berrino,  l’assessora al Turismo e Cultura di Sanremo, Daniela Cassini, il professore Francesco De Nicola il Cda del Casinò di Sanremo composto del presidente, dottore Massimo Calvi, consiglieri avvocati Elvira Lombardi e Olmo Romeo e del direttore generale, ingegnere Giancarlo Prestinoni.

La giuria tecnica è così formata: presidente dottore Matteo Moraglia, editore Leucotea, storico, membri:  professoressa Elisa Rosa Giangoia, docente, scrittrice, saggista, dottore Michele Marchesiello, scrittore e  magistrato,  ragioniera Paola Monzardo, commercialista,  dottore Marco Mauro, medico chirurgo, dottore Fabrizio De Ferrari, giornalista ed editore, dottoressa Marzia Taruffi, responsabile dell’ufficio Stampa-Cultura della Casa da Gioco, segretaria generale del Premio.

Festival Opera Barga, il pianista Axel Trolese prende le mosse da Felix Mendelssohn Bartholdy

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Axel Trolese
BARGA - Axel Trolese porta la sua musica dalle rive della Senna alle colline della Garfagnana. Il pianista ventenne Axel Trolese sarà ospite di Festival Opera Barga, venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30, al Teatro dei Differenti a Barga (Lu). Dopo i successi in Francia, sarà ospite all’interno del cartellone di Festival Opera Barga 2017, nell’incantevole Barga, uno dei Borghi più Belli d’Italia, città adottiva del poeta Giovanni Pascoli, il giovane pianista Axel Trolese, venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30.

Spettacolare cornice di un concerto tutto dedicato a Mendelssohn, sarà il prezioso Teatro dei Differenti, oggi completamente ristrutturato, costruito a Barga nel 1668 dall’Accademia degli Indifferenti (poi trasformatasi Accademia dei Differenti) con lo scopo di incrementare la passione per il teatro e la cultura in generale, dove Pascoli pronunciò il suo famoso discorso a favore della Guerra Libica del 1911.

Il programma scelto da Axel Trolese prende le mosse da Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847), autore che la direzione artistica di Festival Opera Barga 2017 ha deciso di inserire in ogni serata del festival.

Tre delle splendide Romanze senza parole (Lieder ohne Worte) op.19, composte da Mendelssohn tra il 1829 ed il 1845, la n. 1 - Andante con moto in Mi maggiore, la n. 3 - Molto Allegro e vivace (la maggiore) “Jagerlied” e la n. 6 - Andante sostenuto (sol minore) “Venerianisches Gondellied”, apriranno, infatti, il concerto, per poi lasciare spazio alla trascrizione che Franz Liszt (1811-1886) fece tra il 1857 ed il 1860 dei Sei canti polacchi op. 74 di Fryderyk Chopin, raccolta postuma di lieder per canto e pianoforte. Le magiche melodie dei primi anni del Romanticismo faranno quindi posto a quelle più classiche, ma più operistiche, che Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) racchiude nella celebre Sonata in Fa Maggiore K 332 (1783-1784), che chiude la prima parte del programma. La seconda si aprirà con uno dei più grandi capolavori di Fryderyk Chopin (1810-1849), la Fantasia in Fa minore (1841), che affianca ai suoi temi lunghi ed emozionanti una granitica scrittura orchestrale ed una grande massa sonora. A fare da piccolo intermezzo vi è la piccola Sonata in Do Maggiore K 513 (1738) di Domenico Scarlatti (1685-1757), molto particolare nella sua struttura, che racchiude tre movimenti in meno di tre minuti. Chiuderà il concerto la Fantasía Bética (1919) di Manuel De Falla (1876-1946) che  si collega direttamente al brano chopiniano, basandosi più sul fattore ritmico e folcloristico che melodico, anche se il compositore andaluso riesce ad incantare il pubblico con le sue sensuali melodie.


Axel Trolese, nato nel 1997 a Genzano (RM), ora vive a Parigi dove frequenta il secondo ciclo superiore (Master) al Conservatorio Nazionale (CNSMDP) nella classe di Denis Pascal; allo stesso tempo, frequenta il corso di alto perfezionamento all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Si è diplomato nel 2014 con 10, Lode e Menzione d’Onore presso l’ISSM “Monteverdi” di Cremona con Maurizio Baglini. Tra i più recenti riconoscimenti ha vinto nel giugno 2017 il 1º premio  ed il premio del pubblico al Concorso Pianistico Internazionale “Alain Marinaro". 

È inoltre vincitore del “Premio Alfredo Casella” al Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia 2015”. Nel 2016 gli viene assegnato il “Premio EduMus”, riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani. Il pianista vanta numerosi concerti tenuti nelle sale concertistiche e nei teatri più prestigiosi d’Italia.

Nel 2016 ha registrato il suo primo disco “The late Debussy – Etudes & Epigraphes Antiques” per Movimento Classical, molto apprezzato dalla critica specializzata e presentato su Rai Radio 3 nel corso della trasmissione ‘Primo movimento’, su Radio Classica e su altre emittenti.

A marzo 2017 si è esibito all'Accademia di Francia - Villa Medici in Roma, organizzatrice dell'evento "Trattato d'Artista" per le celebrazioni del 60° anniversario del 'Trattato di Roma', trasmesso in diretta radiofonica da Radio France e Rai Radio 3.

Venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30

Teatro dei Differenti, Barga (Lu)

Festival Opera Barga

Programma

Felix Mendelssohn Bartholdy Romanze senza parole op.19

n. 1 - Andante con moto in Mi maggiore

n. 3 - Molto Allegro e vivace (la maggiore) “Jagerlied”

n. 6 - Andante sostenuto (sol minore) “Venerianisches Gondellied”

Franz Liszt/Fryderyk Chopin Sei canti polacchi op.74

Mädchens Wunsch (Zyczenie) - Allegro vivace (sol maggiore)

Frühling (Wiosna) - Andantino malinconico (sol minore)

Das Ringlein (Pierócie î) - Moderato (mi bemolle maggiore)

Bacchanal (Hulanka) - Vivace brioso (do maggiore)

Meine Freuden (Moja pieszczotka / Mes joies) - Quasi allegretto (sol bemolle maggiore)

Die Heimkehr (Narzeczony) - Prestissimo tempestuoso (do minore)

Wolfgang A. Mozart Sonata in Fa Maggiore K 332

Allegro (fa maggiore)

Adagio (si bemolle maggiore)

Allegro assai (fa maggiore)

Fryderyk Chopin Fantasia in Fa minore/La b Maggiore op. 49

Tempo di marcia

Domenico Scarlatti Sonata in Do Maggiore K 513

Moderato. Molto allegro

Presto

Manuel De Falla Fantasía Bética

Allegro moderato. Intermezzo: Andantino, un poco rubato

venerdì 28 luglio 2017

A Milo “Luce del Sud”, la rassegna di musica live pensata e organizzata da Franco Battiato

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Carmen Consoli
MILO - Luce del Sud: Milo si prepara per "accendere" Luce del Sud. Dal 31 luglio al 2 agosto 2017, tre sere di musica live con "Battiato & Friends". Nel comune in provincia di Catania la rassegna ideata da Franco Battiato che ha chiamato a raccolta i suoi amici cantanti. Entrano nel vivo, a Milo, i preparativi per la tre giorni di “Luce del Sud”, la rassegna pensata e organizzata da Franco Battiato - in collaborazione con il Comune di Milo - che, da lunedì 31 luglio e fino al 2 agosto, ha invitato sull’Etna colleghi-amici, autorevoli interpreti della musica italiana d’autore che spesso hanno intrecciato la loro carriera con quella del cantautore e compositore di Riposto.

In arrivo nelle prossime ore a Milo – storico borgo di montagna circondato da pinete, terrazzamenti di vigne di Etna Bianco doc e con una leggendaria sorgente d’acqua minerale generata dal vulcano - Carmen Consoli, Roberto Cacciapaglia, Francesco Gabbani, Miele e Gabriella Grasso, Emma e Luca Madonia, Arisa, Etta Scollo, Juri Camisasca e Vasco Brondi.

A loro si aggiungeranno gli Special Secret Guests, ospiti speciali che si esibiranno la sera del 2 agosto e il cui nome sarà svelato solo fra qualche giorno. Per gli spettatori l’emozione intensa di uno spettacolo live, con le varia band che si alternano nel palco sotto le stelle che è l’anfiteatro “Lucio Dalla”. Undici bei nomi della musica italiana contemporanea, voci e personalità dal grande carisma per i quali freme l’attesa tra i fans. Gli spettacoli cominciano alle ore 21.30.

Il calendario

“Luce del Sud” si apre il 31 luglio con la “cantantessa” per eccellenza, la catanese Carmen Consoli e i suoi “echi di sirene”, seguiranno il pianista e compositore Roberto Cacciapaglia, il trionfatore di Sanremo Francesco Gabbani e due signore della musica italiana come la nissena Miele e la catanese Gabriella Grasso, voce importante della world music.


Martedì 1° agosto Luca Madonia con la sua band aprirà la serata per poi lasciare il palco a Emma e Franco Battiato, ciascuno con il proprio set e chissà magari li vedremo nuovamente duettare come l’anno scorso.

Mercoledì 2 agosto: Arisa con i suoi successi dall’ultimo disco “Guardando il cielo” e non solo, Etta Scollo con quella sua voce di gola, radente, che affronta con impeto la tradizione, Juri Camisasca, da sempre vicino a Franco Battiato e suo cantore nelle opere “Genesi” e “Gilgamesh”, e infine Vasco Brondi reduce dal suo ultimo bellissimo lavoro “Terra”. Infine, a sorpresa, gli Special Secret Guests che saranno svelati nei prossimi giorni.

LUCE DEL SUD TEATRO ALL’APERTO LUCIO DALLA 31 LUGLIO - 1 e 2 AGOSTO DIREZIONE ARTISTICA FRANCO BATTIATO

ARTISTI

GABRIELLA LUCIA GRASSO. La Sicilia disegnata nel cuore, sempre, con i suoi mestieri e le tradizioni, unita alla passione per l’Argentina e il tango, che con la grande isola condivide melodie e armonie. È Gabriella Lucia Grasso, artista eclettica e multiforme, importante voce catanese della world music. Lucia Grasso vanta collaborazioni d’eccezione, come quella con Bob Mcferrin e il maestro Giorgio Albertazzi. E un legame, quello con Carmen Consoli, che da amicizia diviene collaborazione artistica con l’ingresso nella Narciso Records, etichetta indipendente tutta al femminile fondata dalla cantantessa nel 2002; e con la partecipazione – chitarra e voce – al progetto Malmaritate, ensemble di sole artiste donne che si muovono fra vari ambiti espressivi. Il 3 marzo è uscito il disco “Vussia Cuscenza”, un lavoro in cui ritrovare il cammino complesso dell’artista, tra musica tradizionale della sua Trinacria, il tango e la bossanova. 

MIELE. Cantante e cantautrice siciliana. Premiata dal M.E.I. come migliore artista emergente di Sanremo 2016. Miele, al secolo Manuela Paruzzo, nasce a Caltanissetta il 13 maggio del 1989. Ragazza dallo stile raffinato ed elegante e dal carattere determinato e grintoso, ha da sempre avuto un legame con la musica molto intenso tanto da decidere, all’età di 23 anni, di trasferirsi a Milano e iscriversi al CPM Music Institute per frequentare i corsi di canto, piano complementare e song writing e studiare con i maestri Andrea Rodini (scopritore e produttore di Renzo Rubino) e Giuliano Lecis.

ROBERTO CACCIAPAGLIA. Compositore e pianista dai primi anni Settanta, Roberto Cacciapaglia è protagonista della scena musicale internazionale più innovativa; musica come integrazione di tradizione classica e sperimentazione elettronica, ricerca sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini che si esprime attraverso un contatto emozionale profondo. Fondatore della Educational Music Academy, ha segnato tappe di rilievo nel corso della sua carriera, tra cui spiccano la “Tree of Life Suite”, composta per EXPO 2015, e la pubblicazione di “ATLAS”, recente lavoro discografico contenente una collection di brani tra i più significativi della storia musicale del compositore, oltreché i due inediti “Reverse” e “Mirabilis”, e un omaggio al grande David Bowie compiuto attraverso una versione strumentale di “Starman”.

FRANCESCO GABBANI. Francesco Gabbani è cantautore e polistrumentista toscano. Nel 2016 vince il Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte con il brano “Amen” e si aggiudica il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sergio Bardotti per miglior testo. “Eternamente Ora”, l’album che contiene il singolo, entra nella Top 20 della classifica Gfk-Fimi degli album più venduti in Italia. Quest’anno Gabbani ha vinto la 67° edizione del Festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma” e, per la prima volta, un artista vince consecutivamente tra le Nuove proposte e poi tra i Big. Il brano resta per settimane in vetta alle classifiche di vendita e di airplay radiofonico, ottiene il quadruplo disco di platino e il video, ad oggi, supera 116 milioni di visualizzazioni. “Magellano” esce il 28 aprile ed entra direttamente al primo posto della classifica. Gabbani arriva sesto alla 62ª edizione dell'Eurovision Song Contest e vince il premio della sala stampa.

CARMEN CONSOLI. Più catanese di Carmen Consoli… è impossibile. La “cantantessa" nella sua carriera ha pubblicato otto album in studio (più alcune versioni per il mercato estero), due album dal vivo, una compilation, un album di colonne sonore, quattro video album, 33 singoli vendendo complessivamente circa due milioni di dischi in Italia, un disco multiplatino come membro del gruppo Artisti Uniti per l'Abruzzo, dodici dischi di platino e tre dischi d'oro. L'album “Confusa e felice” è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone, mentre “Stato di Necessità” è stato inserito tra i dieci migliori album italiani del decennio scorso (unica donna solista) dal Corriere della Sera. Ha tenuto tre concerti esauriti a New York, si è esibita al Central Park, nelle maggiori capitali d'Europa e del Nord America. Nel 2004 è stata la prima artista italiana a partecipare al South By Southwest Festival ad Austin (Texas) e nel 2005, l'unica italiana a partecipare alle celebrazioni dell'anniversario della scomparsa i Bob Marley, in Etiopia. Ha partecipato al Festival di Sanremo, nel 1996 con “Amore di plastica”, nel 1997 con “Confusa e felice”, e nel 2000 con “In bianco e nero”.

LUCA MADONIA. Dopo le prime esperienze musicali in gruppi che si rifanno alla scena new wave inglese della fine degli anni Settanta, con il fratello Gabriele, a Toni Carbone e a Mario Venuti, il cantautore catanese Luca Madonia inizia - nel 1982 - l'avventura dei Denovo. Lo segneranno per sempre, almeno fino a  quando suonerà con loro. Negli ultimi anni ha collaborato con vari interpreti e musicisti italiani, tra cui Andrea Mirò, per il testo di “È solo amore”; Patty Pravo, per cui scrive “Baby blue”, Gianni Morandi (“Tu sei diversa”), Eugenio Finardi (“Vorrei svegliarti”). Viene invitato a partecipare come voce nei lavori di alcuni colleghi siciliani come Kaballà (“Astratti fuori”), l'amico Mario Venuti (nell'album consacrazione del 1998, “Mai come ieri”), gli emergenti Caftua (in “Sotto il Vulcano”), e Grazia Di Michele (in “Naturale”, del 2002); nell’ultimo cd di Franco Battiato ha inciso il brano “Quello che non so di te”.

EMMA. Emma Marrone, o Emma, è un’autentica fiorentina. Il lancio lo deve tutto al talent Amici di Maria De Filippi, ma da allora la sua carriera non si è più fermata. Emma ha partecipato due volte al Festival di Sanremo: nel 2011, in coppia con i Modà, è arrivata seconda con “Arriverà”; e l’anno successivo, ha vinto con “Non è l'inferno”. Nel 2014 è stata scelta, come rappresentante dell'Italia, all'Eurovision Song Contest 2014 con il brano “La mia città”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi altri riconoscimenti, tra cui un Venice Music Award, un TRL Award, 2 MTV Italia Awards, un TeleRatto e 10 Wind Music Awards per le vendite dei suoi album e singoli, premiati come dischi d'oro, di platino e multiplatino. Nel corso della sua carriera è stata candidata agli MTV Europe Music Awards e ai World Music Awards. 

JURI CAMISASCA. Il suo rapporto con Franco Battiato inizia nel 1974, come corista per l'album “Clic”. Ma Juri Camisasca è entrato di getto nel mondo discografico italiano con un album anomalo e surreale, “La finestra dentro”, prodotto dallo stesso cantautore e da Pino Massara. Ragazzo dell’hinterland milanese, polistrumentista di rilievo, ha lavorato con Alfredo Cohen, Raul Lovisoni. Ma è negli anni Settanta che Juri decide di lasciare il mondo e ritirarsi a vita monastica per undici anni. Nel 1985 scrive il brano, dallo stile religioso, Nomadi per Giuni Russo, e lo affida prima ad Alice e poi a Franco Battiato. Dal monastero esce nel 1987 per partecipare come cantore all'opera “Genesi” di Franco Battiato, e da monaco benedettino diventa eremita alle pendici dell'Etna. Scrive per Alice e per Milva, nel 1990 esce il suo cd, “Il Carmelo di Echt”, è di nuovo cantore per “Gilgamesh”, poi il suo “Arcano Enigma” e, l’anno scorso, in coppia con Rosario Di Bella, il disco “Spirituality”, 14 storie sonore e momenti di spiritualità.

ETTA SCOLLO. Catanese e quasi architetto, Etta Scollo è una delle maggiori interpreti di musica popolare italiana. Fra il 1983 e il 1987 ha affiancato artisti del calibro di Eddie Davis, Sunnyland Slim e Champion Jack Dupree. Nel 1988 la sua cover di “Oh! Darling” di Paul McCartney ha raggiunto la vetta nelle classifiche di vendita in Austria. A questo successo sono seguiti concerti in Austria, Svizzera e Germania. Negli anni '90 si è trasferita ad Amburgo, dove ha sperimentato originali forme di commistione fra i generi musicali (folk, jazz, pop). Nel 2005 ha pubblicato l'album “Canta Ro'”, straordinario omaggio alla cantante folk siciliana Rosa Balistreri, di cui è sempre stata una grande ammiratrice. Etta Scollo ha composto anche brani che hanno fatto parte di colonne sonore cinematografiche, come “I tuoi fiori” per il film “Bad Guy” di Kim Ki-duk. Attualmente vive fra Berlino e la sua Catania.

ARISA. Cantante, autrice, attrice, scrittrice, personaggio televisivo, il molteplice percorso di Arisa è sempre illuminato dal talento e dalla voglia di mettersi costantemente in discussione. Con all’attivo cinque album, l’artista ha vinto due edizioni del Festival di Sanremo, nel 2009 con “Sincerità” e nel 2014 con “Controvento”. Nel 2016 sullo stesso palco ha portato il brano “Guardando il cielo” title-track dell’album che ha visto molte collaborazioni: il connubio con Giuseppe Anastasi, il poeta e artista Alfredo Rapetti Mogol, la talentuosa Federica Abbate, Andy Ferrara in “Una notte ancora”, Don Joe in “Come fosse ieri” e il maestro Carlo U. Rossi che ha curato l’arrangiamento in “Gaia”. Recentemente ha collaborato con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus per Haiti, realizzando una nuova versione di “Voce” con il coro dei bambini della casa orfanotrofio a favore delle scuole di strada. Il 25 novembre scorso è uscita “Voce The  best of”,  la raccolta di 19 canzoni che ripercorre la sua carriera musicale partendo da “Sincerità” del 2009 fino al nuovo singolo con Tricarico “Una cantante di musica leggera".  Il best contiene anche il duetto con i Club Dogo “Fragili”, mai pubblicato in un album della cantante.

VASCO BRONDI. Vasco Brondi, ferrarese, nato nel 1984, è un cantautore e scrittore. Ha pubblicato fino ad oggi quattro album in studio, Canzoni da spiaggia deturpata (2010), Per ora noi la chiameremo felicità (2010), Costellazioni (2014), Terra (2017) e un EP, C’eravamo abbastanza amati (2011). Nel 2009 esce il suo primo libro, Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero (Baldini&Castoldi), seguito nel 2012 dalla graphic novel Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino-Fandango), illustrata da Andrea Bruno e nel 2016 dal libro Anime galleggianti, dalla pianura al mare passando per i campi (La nave di Teseo), scritto con Massimo Zamboni. Nell’ottobre del 2014 porta in scena lo spettacolo “Cronache Emiliane” per il festival Romaeuropa: un viaggio tra letture e canzoni nel- l’immaginario letterario dell’Emilia. Ha inoltre scritto canzoni per il cinema e prestato brani già editi per colonne sonore. È attualmente impegnato nel tour di presentazione dell’album Terra, quarto album d’inediti pubblicato nel marzo 2017.

Corte dei conti: per la fiction della Rai serve una sostanziale diminuzione dei costi degli artisti

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ROMA - Le risultanze gestionali economiche della Rai e del gruppo hanno registrato nel 2015 un miglioramento rispetto al precedente esercizio. La capogruppo chiude il bilancio con una perdita di 45,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2014 (-203,4 milioni di euro) (il bilancio per l’esercizio 2014 riportava un utile di 47,8 milioni di euro, in quanto redatto secondo i principi contabili nazionali).

La struttura patrimoniale della società ha posto in evidenza un capitale proprio pari a 811,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2014 (828,4 milioni di euro). Questo e quanto di seguito è nella Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A. per l’esercizio 2015 da parte della Corte dei conti.

Il volume dei debiti finanziari verso banche ha registrato la consistenza di 51 milioni di euro, mentre nel 2014 ammontava a 356 milioni di euro. 

Il miglioramento è solo apparente, essendo stato determinato dall’emissione obbligazionaria di 350 milioni di euro avvenuta nel mese di maggio 2015, operazione che ha permesso il rimborso anticipato di un finanziamento di 295 milioni di euro di durata inferiore. 

I ricavi totali hanno subito una leggera flessione (-0,6% pari a 14,4 milioni di euro), passando da 2.349,7 milioni di euro nel 2014 a 2.335,3 milioni di euro nel 2015. 

Le entrate derivanti dal pagamento del canone radiotelevisivo (1.588,1 milioni di euro nel 2014 e 1.637,5 milioni di euro nel 2015) hanno posto in risalto un aumento percentuale del 3 % (+49,4 milioni di euro). 


I proventi pubblicitari della società sono stati pari a 585,5 milioni di euro, con una diminuzione di 10,7 milioni (-1,8%) rispetto all’esercizio precedente. 

Sull’opposto versante la capogruppo ha sopportato costi complessivi per 2.251,7 milioni di euro che presentano, rispetto all’esercizio 2014, un decremento di 77,3 milioni di euro (-3,3%) dovuto soprattutto alla assenza di costi relativi ai grandi eventi sportivi tenuti nel 2014. 

Il costo del personale di Rai Spa ammonta a 888,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2014 (913,8 milioni di euro) di 25,5 milioni di euro (-2,8%). 

Per quanto riguarda le risultanze del gruppo Rai, si registra una perdita di 25,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto a quella del 2014 (-175,8 milioni di euro). 

Il capitale proprio del gruppo nel 2015 è stato pari a 492,8 milioni di euro (499,8 milioni di euro nel 2014), mentre i debiti finanziari verso banche si sono attestati in 171,1 milioni di euro contro i 436,3 milioni di euro del 2014. 

I ricavi totali hanno evidenziato, in opposta tendenza alle risultanze registrate per la capogruppo, un incremento di 3,9 milioni di euro (+0,2%) nei confronti del 2014, passando da 2.489,2 milioni di euro a 2.493,1 milioni di euro nel 2015 in relazione al peso crescente di Rai Com. 

Anche per il gruppo Rai i ricavi derivanti dalla pubblicità hanno registrato una flessione, pari a 14,6 milioni di euro, rispetto al 2014 (-2.2%). 

I costi operativi, pari complessivamente a 1.965,6 milioni di euro, hanno posto in luce un decremento, rispetto all’esercizio 2014, di 107,6 milioni di euro (-5,2 %). 

Il costo del personale è risultato pari a 976,5 milioni di euro, in contrazione rispetto al 2014 (1.001,1 milioni di euro) di 24,6 milioni di euro (-2,5%). 

Sul fronte della gestione si deve rilevare come l’innovativo contesto, caratterizzato da una elevata penetrazione della tecnologia nella diffusione del prodotto televisivo, pone la questione dell’offerta della Rai agli utenti, da orientare verso il recupero degli ascolti delle reti generaliste e l’incremento di quelli relativi ai canali tematici. 

Per la fiction, che rappresenta il prodotto pregiato del palinsesto della società, si segnala la necessità di coniugare le tematiche oggetto del racconto con l’esigenza di preservare adeguati livelli di share con investimenti che ne giustifichino la produzione in un contesto caratterizzato da un proficuo contenimento dei costi (riduzione dei tempi di lavorazione, in linea con le produzioni delle altre emittenti, efficace politica di moral suasion per una sostanziale diminuzione dei costi degli artisti). 

Nella prospettiva illustrata nel Piano Industriale della società, dell’insorgenza, nell’immediato futuro, di gravi difficoltà per il perseguimento dell’equilibrio di bilancio, a causa soprattutto della prevista riduzione dei ricavi pubblicitari, la RAI ha posto in liquidazione o incorporato talune società controllate, trasferendo alle sue strutture le attività svolte dalle società soppresse. 

Per le società controllate la Corte rappresenta la esigenza di una rigorosa verifica della loro attuale necessità nel contesto di un proficuo contributo delle stesse nel perseguimento degli interessi della capogruppo. 

Si ribadisce, poi, la necessità che l’azienda attivi comunque ogni misura organizzativa, di processo e gestionale, idonea ad eliminare residue inefficienze e sprechi, proseguendo, laddove possibile e conveniente, nel percorso di internalizzazione delle attività e concentrando gli impegni finanziari sulle priorità effettivamente strategiche, con decisioni di spesa che siano - singolarmente e nel loro complesso - strettamente coerenti con il quadro di riferimento.

Come viene attuata la salvaguardia delle varietà di riso italiane

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Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, previo parere positivo delle Camere e della Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato il 28 luglio 2017 in via definitiva dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo recante disposizioni concernenti il mercato interno del riso, in attuazione della delega prevista dal Collegato agricoltura.
Diamo il via a una riforma attesa da tanti anni – dichiara il ministro Maurizio Martina – che permetterà di tutelare e promuovere con ancora più forza un settore fondamentale come quello del riso. Con il decreto puntiamo alla semplificazione delle norme, alla maggiore valorizzazione delle varietà tradizionali italiane e alla sempre maggiore trasparenza in etichetta per il consumatore. Tre orizzonti di assoluta strategicità per tutto il Made in Italy".

"È un provvedimento - ha proseguito Martina - che si inserisce in una strategia più ampia a sostegno dei produttori risicoli in questa fase complessa. La scorsa settimana abbiamo firmato, con il ministro Calenda, il decreto per rendere obbligatoria l'indicazione dell'origine della materia prima sulle confezioni di riso. Andiamo avanti anche in Europa perché venga attivata la clausola di salvaguardia prevista dai trattati Eba in merito all’importazione di riso a dazio zero dai Paesi asiatici, una questione che penalizza fortemente i nostri risicoltori e che richiede un’azione convinta da parte dell’Ue. Serve un segnale chiaro da Bruxelles”.

LE NOVITÀ DEL DECRETO

Il Decreto nello specifico prevede:

- la riorganizzazione e semplificazione della normativa relativa alla commercializzazione del riso, che risaliva al 1958 e il suo adeguamento anche alla normativa europea;

- la salvaguardia delle varietà di riso italiane;

- Il miglioramento genetico di nuove varietà e la valorizzazione della produzione risicola attraverso l'istituzione di un registro nazionale delle denominazioni dei risi tenuto dall'Ente risi; in particolare il provvedimento mira a dotare la filiera risicola di strumenti giuridici basati su criteri oggettivi e trasparenti e determinati per poter “classificare e qualificare”, dal punto di vista commerciale, l’inestimabile patrimonio varietale italiano. Sono 200, infatti, le varietà di riso iscritte nel registro nazionale e tale numero è di per sé sufficiente a porre in evidenza le dimensioni e l’importanza della realtà produttiva;

- la valorizzazione attraverso la denominazione "classico" in etichetta apporterà un valore aggiunto alle varietà di prodotto da risotto oggi più note e maggiormente utilizzate, che sono un patrimonio della filiera risicola italiana, come previsto dai principi e criteri direttivi per l’esercizio della delega;

- la tutela del consumatore con più trasparenza delle denominazioni sulle etichette;

- il rafforzamento dei controlli con il relativo nuovo apparato sanzionatorio.

Introd, Isola del Liri, Pontelandolfo, Arbatax: francobolli ordinari della serie “il Patrimonio naturale e paesaggistico”

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ROMA - Il ministero dello Sviluppo economico emetterà, il giorno 31 luglio 2017, quattro francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” dedicati al Turismo. - Introd - Isola del Liri - Pontelandolfo - Arbatax. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: mm 48 x 40; formato tracciatura: mm 54 x 47; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura.

Ciascuna vignetta raffigura, entro una cornice lineare che contraddistingue i francobolli dedicati alle località turistiche, una caratteristica veduta paesaggistica e precisamente - come comunica Poste Italiane -:

Introd: un panorama del paese incastonato tra i rilievi della Valle d’Aosta in cui si evidenziano la Chiesa della Conversione di San Paolo e un particolare del Castello.

Isola del Liri: uno scorcio del centro storico con la Cascata Grande formata dal fiume Liri e il Castello Boncompagni-Viscogliosi che svetta in alto.

Pontelandolfo: una veduta del borgo in cui spiccano la Chiesa del SS. Salvatore e la Torre Medioevale.

Arbatax: la caratteristica scogliera di porfido rosso denominata “Rocce Rosse”.               


Completano i francobolli le leggende “INTROD”, “ISOLA DEL LIRI”, “PONTELANDOLFO” e “ARBATAX”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. Bozzettisti: Giustina Milite per il francobollo dedicato ad Introd, Isabella Castellana per i francobolli dedicati ad Isola del Liri, Pontelandolfo ed Arbatax. Note: l’elaborazione artistica del panorama di Introd è tratta da una foto del fotografo Gaetano Madonia. A commento dell’emissione vengono realizzati i rispettivi bollettini illustrativi con articoli a firma di Vittorio Stefano Anglesio, Sindaco di Introd; Vincenzo Quadrini, Sindaco di Isola del Liri; Gianfranco Rinaldi, Sindaco di Pontelandolfo e di Massimo Cannas, Sindaco di Tortolì. Gli Uffici Postali di Introd (AO), Isola del Liri (FR), Pontelandolfo (BN) e Arbatax (NU) utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. I francobolli ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia  e sul sito poste.it




Cosa sono gli anolini di Salsomaggiore Terme

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La quarta edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme. La Festa del Cibo d'autore e del Cinema goloso 2017 dedicata a Federico Fellini. Dal 27 settembre al 4 ottobre 2017 a Salsomaggiore Terme (Parma) si terrà la quarta edizione di Mangiacinema - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. E sarà, come sempre, un’imperdibile e stuzzicante settimana tra degustazioni gratuite, show cooking, proiezioni appetitose e tantissimi incontri con artisti del gusto e dello spettacolo.
Oltre quaranta eventi, tutti a ingresso libero per il pubblico, negli otto giorni del Festival più goloso d'Italia. Dopo Ugo Tognazzi nel 2014, Totò nel 2015 e Sordi lo scorso anno, questa edizione della kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Federico Fellini.

I PROTAGONISTI

Mangiacinema si distingue dai vari festival legati al cibo perché il pubblico diventa protagonista assoluto di tanti assaggi diversi ogni giorno, in compagnia di numerosi attori, registi, musicisti, chef e intellettuali. Con questa formula originale e molto coinvolgente, che negli anni è diventata un vero e proprio stile (mutuato da Mangia come scrivi e approdato sul palco di un teatro italiano grazie a Mangiamusica che ha debuttato lo scorso novembre a Fidenza), nella città termale andrà in scena lo spettacolo del gusto. Visitatori e turisti potranno così godere di momenti di intrattenimento e "seduzione", grazie ai cibi d’autore e alle prelibatezze che verranno loro servite.

GLI EVENTI

Fondamentale, come sempre, è la partecipazione dell’Istituto Alberghiero “Magnaghi”, con i suoi studenti ed il corpo docente: saranno loro a “guidare” le attese degustazioni che il Festival, voluto dal Comune di Salsomaggiore, offrirà al pubblico. Gli eventi si svolgeranno tra le Terme Berzieri, il Cinema Odeon e le Terme Baistrocchi. Ne saranno protagonisti i migliori artisti del gusto del Made in Salso, affiancati da grandi nomi delle Terre Verdiane e della Food Valley. “Gli artisti del gusto con le loro creazioni golose - anticipa il direttore artistico Gianluigi Negri - verranno 'abbinati' a importanti personaggi dello spettacolo e della cultura. Mangiacinema si riconferma una festa per gli occhi (con diverse proiezioni) e una vera festa per il palato, unica nel suo genere”.

Tra gli appuntamenti da non perdere, la cena di gala del giovedì dedicata a Fellini (che sarà "guidata" dallo chef di Golosìa e del Ristorante La Porchetta Edoardo Craviari, con altri tre importanti colleghi e quattro show cooking previsti durante la serata), i famosi laboratori “Crea & Gusta” per turisti e appassionati di cucina, un'originale e sorprendente "sfida" tra anolini di Salsomaggiore Terme e anolini di Parma che già ha il sapore di un "classico". Buona visione e buon appetito? Sempre. O, come dice il pubblico di Mangiacinema, #guardagustagodi.

I PARTNER

Il main partner della quarta edizione di Mangiacinema è Gas Sales. Tra i media partner, Radio 24, Film Tv, InformaCibo, Italia a Tavola e Stadiotardini.it. Hanno riconfermato, fino a questo momento, il loro appoggio alla manifestazione anche Ascom, Cna e, per la prima volta, Confagricoltura.

All’atelier d’arte della Bottega Mastro a Grottaglie la prima Personale della pittrice Maria Giovanna Campagnolo

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GROTTAGLIE - "Rinascita". Personale di pittura Maria Giovanna Campagnolo. Verrà inaugurata sabato 29 luglio 2017 alle 19, nell’atelier d’arte della Bottega Mastro a Grottaglie (Taranto) la prima Personale della pittrice Maria Giovanna Campagnolo. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 19 alle 21, fino a domenica 13 agosto.

Padrino della mostra sarà il professore d’arte Domenico Camassa, il quale ha seguito il percorso artistico della Campagnolo sin dai suoi primi passi, quando la giovane pittrice frequentava l’allora istituto d’Arte “Calò” di Grottaglie (oggi Liceo Artistico). Un percorso che il professor Camassa illustrerà in occasione dell’inaugurazione della mostra, alla quale interverrà la stessa artista.

Una breve nota biografica, servirà a comprendere chi è Maria Giovanna Campagnolo. Nata a Grottaglie il 29 agosto del 1974, il suo amore per la pittura viene al mondo con lei. Sin da bambina, infatti, manifesta la sua passione, dimostrando ottime capacità pittoriche e di disegnatrice. Diplomata all’istituto d’Arte “V. Calò” di Grottaglie nel 1993, lavora da subito nella bottega “Apulia Ceramica” di Donato Spagnulo. Nel 1997 si sposa e dal matrimonio nascono Francesco e Mariateresa, rispettivamente di 19 e 15 anni. Le circostanze della vita la allontanano per un periodo dalla sua passione. Da prima comincia un lavoro come OSS. Poi la malattia che la costringe ad un lungo periodo riabilitativo. Ma proprio la malattia, la conduce ad un naturale ritorno all’arte e, da lì, alla sua “Rinascita”, come donna e come artista.

Durante le due settimane di permanenza della mostra, si terranno due iniziative parallele.

Domenica 30 luglio, in occasione dell’apericena “I giovani e l’arte”, la mostra ospiterà il gruppo musicale emergente degli Wos. L’arte vista a 360°, usando la musica per avvicinare le nuove generazioni alla pittura.

Quanto qualunque forma d’arte influisce sulla psiche umana e quando la psiche influenza l’arte? Sarà questo il tema del dibattito “Arte e Psiche” che si terrà durante la serata finale della mostra, a partire dalle ore 19, al quale interverranno Virginia Airò – psicologa, Maria Giovanna Campagnolo – autrice della mostra e Annarita Campagnolo – poetessa. A moderare l’incontro la giornalista Anna Rita Palmisani.

“L'arte – spiega la pittrice Maria Giovanna Campagnolo -, pur avendo tante espressioni, ha un denominatore comune, quello di dare forma alle proprie emozioni, che poi, nel bene e nel male, diventano le emozioni degli altri, creando così un ponte che unisce, nell'intenzione della condivisione, empaticamente. L'arte è un bisogno dell'anima, che ricerca, nei limiti della soggettività, il bello. È il riscatto dello spirito, là dove la materia inciampa e cade. Così avviene la "Rinascita", ogni volta, con una nuova opera, che apre alla speranza di una vita più vera”.

“Questa mostra – conclude la pittrice - rappresenta la svolta lungo un percorso buio, quasi una catarsi. Senza dubbio un tentativo di mostrarsi per quello che si è veramente”.

Media partner dell’evento, la testa on line Cosmopolis Media. Sponsor della mostra L’enoteca Antica Botte, Erbasol - Profumeria e Erboristeria e Bottega Mastro.