Moulin Rouge. Il Tributo, Eleonora Mazzotti diventa Satine

PESARO - La cantante e attrice Eleonora Mazzotti torna a uno dei suoi primi grandi amori ovvero il musical. E lo fa da protagonista: sarà infatti Satine in “Moulin Rouge. Il Tributo”, un progetto di musica, canto e danza ideato e prodotto da Orchestra Sinfonica G. Rossini e dedicato all’iconico teatro parigino che fin dal 1889 attira appassionati e turisti da tutto il mondo. Lo spettacolo è un chiaro tributo all'omonimo film-cult di Baz Luhrmann datato 2001, con protagonisti Nicole Kidman ed Ewan McGregor, vincitore di due Premi Oscar® e di tre Golden Globe. Ispirato all'opera “La traviata di Giuseppe Verdi”, il film viene considerato un musical atipico in quanto i brani cantanti non sono originali bensì cover di alcuni celebri hit provenienti dal repertorio pop internazionale firmate da artisti come David Bowie, Elton John, Police, Christina Aguilera, Pink.

Lo spettacolo debutta il 5 aprile 2024 al Teatro Rossini di Pesaro

Il direttore e arrangiatore di “Moulin Rouge. Il Tributo” è il maestro Daniele Rossi, mentre la regia è di Laura Mungherli. Al fianco di Eleonora Mazzotti nel ruolo di Satine ci sono Carmine Passaro (Christian), Francesco Troilo Di Carlo (Zidler), Raffaele Gacioppo (il Duca) e Patrick Rubino (Henri de Toulouse-Lautrec). Danzatori a cura di Center Stage di Laura Mungherli. Lo spettacolo debutterà il 5 aprile 2024 al Teatro Rossini di Pesaro e farà poi tappa il 7 aprile al Teatro della Regina di Cattolica (Rn), il 20 aprile al Teatro Piermarini di Matelica (Mc) e il 21 aprile al Teatro Goldoni di Corinaldo (An).

Ruolo iconico, molto complesso in quanto passionale, ironico ed elegante

Eleonora Mazzotti è entusiasta all'idea di vestire i panni di un personaggio ricco di fascino, entrato nel cuore del grande pubblico grazie all'indimenticabile interpretazione di Nicole Kidman: «Sono molto contenta di poter affrontare questo ruolo, in particolare come donna, perché ho maturato un certo vissuto sia personale sia artistico-lavorativo e possono mettere insieme tutto ciò che ho costruito negli anni, cercando di metterlo a servizio dello spettacolo. Poi questo è un ruolo iconico, molto complesso in quanto passionale, ironico ed elegante, che rappresenta la vittoria dell'amore su tutto il resto». E aggiunge: «C'è una selezione di brani molto conosciuti e bellissimi che, arrangiati dall'Orchestra Sinfonica G. Rossini, amplificano il loro impatto emozionale dando vita a qualcosa di davvero travolgente».

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