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Roberto Rustichelli, presidente dell'Antitrust |
Il prezzo per il farmaco era pari a 5.000-7.000 euro a confezione
Si tratta di un difetto enzimatico che provoca l’accumulo, tra l’altro, di colesterolo in molti tessuti, tra cui i tendini e il sistema nervoso centrale, provocando disfunzioni neurologiche, cognitive e sistemiche. L’Autorità aveva ritenuto che Leadiant Biosciences ed Essetifin, in posizione dominante, sfruttando la debolezza negoziale della domanda, avessero ottenuto un prezzo per il farmaco orfano - pari a 5.000-7.000 euro a confezione - troppo oneroso perché sproporzionato rispetto ai costi sostenuti e iniquo alla luce della natura del prodotto, degli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati, del rischio affrontato nel progetto di registrazione, del valore terapeutico. L’istruttoria ora conclusa ha accertato che il nuovo prezzo del farmaco negoziato dalle imprese farmaceutiche con Aifa, in vigore dal 15 marzo 2024, pari a circa 2.000-4.000 euro per confezione, costituisce una significativa riduzione del prezzo precedente che peraltro è sostanzialmente in linea con quello applicato prima della condotta abusiva. In questo modo le due società farmaceutiche hanno ottemperato a quanto richiesto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato con un significativo impatto positivo, in termini di riduzione dei prezzi, per il Ssn.
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