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Aie, Associazione italiana editori dal 1869 |
BOLOGNA - Lettori sì, ma distratti: il 74% di bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni non va oltre i sei libri l’anno e il voto assegnato al piacere della lettura è appena sopra la sufficienza: 6,4. I dati dell’Osservatorio Kids di Aie: tablet e smartphone sono utilizzati per il triplo del tempo dedicato ai libri, nella fascia tra i 10 e i 14 anni il rapporto libri-smartphone è di un’ora ogni sei. Lettori sì, ma occasionali, non molto appassionati e distratti da smartphone e tablet. Nella fascia 0-14 anni, conteggiando sia la lettura di libri a stampa che sul digitale, ascolto di audiolibri, piattaforme di narrazione online, app, in Italia legge il 99% della popolazione. I soli libri a stampa (illustrati compresi) sono letti dal 96%, una percentuale significativamente superiore al 68% della popolazione italiana sopra i 15 anni. Però, se si guarda alla frequenza, solo un bambino o ragazzo ogni quattro (26%) legge più di sei libri a stampa l’anno. Il 70% degli italiani 0-14 anni legge solo fino a sei libri a stampa l’anno, il 4% non legge. Il voto medio complessivo sul piacere della lettura è una sufficienza stentata: 6,4. Forte è la concorrenza di tablet e smartphone. Mediamente, nel 2025 il tempo settimanale dedicato alla lettura di libri tra gli 0 e i 14 anni è di un’ora e 55 minuti contro le 7 ore e 6 minuti di tablet e smartphone. La forbice è particolarmente ampia nella fascia 10-14 anni: un’ora e 43 minuti contro 10 ore e 28 minuti. I dati sono contenuti nell’Osservatorio Kids dell’Associazione italiana editori (realizzato con Pepe Research ogni due anni) e presentato alla Bologna Children’s Book Fair durante l’incontro “La lettura tra gli 0-14enni oggi. Quarta edizione dell’Osservatorio Kids di Aie”.
Mercato particolarmente florido nella fascia 0-5 anni
«Se incrociamo i dati del mercato bambini e ragazzi nel 2024 con quelli sulla lettura, abbiamo una rappresentazione chiara dei forti cambiamenti in corso – spiega il direttore di Aie, Fabio Del Giudice –. Da una parte c’è un forte investimento di tempo e risorse da parte degli adulti per avvicinare i più piccoli ai libri fin dai primissimi mesi di vita, e questo si traduce in un numero molto alto di bambini avviati alla lettura e in un mercato particolarmente florido nella fascia 0-5 anni. Dall’altra parte, la concorrenza di tablet e smartphone rende difficoltoso il passaggio dei bambini e poi dei ragazzi alla lettura autonoma: il mercato cala nelle fasce di età più alte e il disinteresse cresce. Sono cambiamenti che devono interrogarci come cittadini, ancor prima che come editori».
18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi
Nel 2024 la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è stata pari a 276,8 milioni di euro, in flessione dello 0,4% rispetto al 2023. Nel valore sono compresi 18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi (-2,2%). Le copie comprate sono state 24,2 milioni (-0,8%), comprese 1,3 milioni di copie di fumetti (-3,8%). Ma mentre i libri destinati ai bambini 0-5 anni sono cresciuti nell’ultimo anno del 9,2% a valore e sono oggi il 53,7% del totale, i libri 6-9 anni sono calati dell’8,8% e sono oggi il 30,9% del totale e quelli 10-14 anni sono calati del 10,3% e sono il 15,4% del totale. Dopo la presentazione della ricerca da parte del responsabile dell’ufficio studi di Aie, Giovanni Peresson, sono intervenuti Carlo Gallucci (Commissione Ragazzi Aie), Miriam Giovanzana (Terre di Mezzo) e Nicoletta Gramantieri (Biblioteca Salaborsa), moderati da Samuele Cafasso (Giornale della Libreria).
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