Istruttoria su Eni Plenitude per pratica commerciale scorretta

Roberto Rustichelli, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato
Roberto Rustichelli, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato

ROMA - L'Antitrust ha avviato una istruttoria nei confronti di Eni Plenitude per pratica commerciale scorretta. L’istruttoria riguarda le modalità adottate dalla società per comunicare ai propri utenti il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura. Molti consumatori hanno inviato segnalazioni all’Autorità garante della concorrenza e del mercato nel periodo maggio-settembre 2024. L’Agcm ha avviato un’istruttoria nei confronti di Eni Plenitude Spa Società Benefit per possibile pratica commerciale scorretta. Il procedimento riguarda le modalità adottate dalla società per comunicare il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura e la mancata adozione di misure per gestire le comunicazioni non andate a buon fine.

I funzionari dell’Antitrust hanno svolto un’ispezione nelle sedi di Eni Plenitude

Nel periodo maggio-settembre 2024 numerosi consumatori hanno segnalato all’Autorità di aver subito il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura delle offerte di luce e gas, senza ricevere la preventiva comunicazione da parte della società. Eni Plenitude, infatti, nonostante un numero rilevante di comunicazioni inviate non risulti essere andato a buon fine, avrebbe comunque proceduto al rinnovo delle condizioni economiche di fornitura, precludendo agli utenti l’esercizio del diritto di recesso. Giovedì 13 marzo 2025 i funzionari dell’Antitrust hanno svolto un’ispezione nelle sedi di Eni Plenitude e della holding Eni Spa con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di finanza.


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