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| Ritratto artistico di una donna anziana con cappello seduta con un gatto arancione sulle ginocchia e un cane accanto, circondata da una lista di nomi su sfondo scuro |
GROTTAGLIE - Nel cuore di Grottaglie torna "Mulieribus", la mostra d'arte dedicata all'universo femminile che da oltre un decennio unisce arte, riflessione e impegno sociale. L'atelier della Bottega Mastro ospiterà la XII edizione di una collettiva che quest'anno pone al centro la figura della madre, simbolo universale di amore, sacrificio e resistenza. Ideata dal maestro Oronzo Mastro, l'esposizione riunisce artisti provenienti da tutta Italia per trasformare l'arte in un momento di confronto e sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione. Un appuntamento che invita il pubblico a fermarsi, guardare e riflettere.
Numerosi i partecipanti, provenienti da tutta Italia, che esporranno le proprie opere
Sabato 14 marzo 2026, alle ore 18, inaugurazione della XII edizione della mostra d’arte dedicata alle donne, “Mulieribus”, atelier della “Bottega Mastro”, via Messapia, 42, Grottaglie (Taranto). Nell’atelier della “Bottega Mastro” a Grottaglie, la mostra d’arte “Mulieribus”, organizzata da ormai tredici anni in occasione della Giornata internazionale della donna. Quest’anno, il patron dell’evento, il professore Oronzo Mastro, ha voluto raccontare le donne ed i loro tormenti sociali, attraverso un’immagine femminile fondamentale nella sua vita: quella di sua madre immortalata in un ritratto del maestro stesso. Una figura, quella della mamma, basilare nell’esistenza di ognuno di noi e dal forte significato simbolico e allo stesso tempo concreto e attuale. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui le discriminazioni, le violenze, i soprusi sono aumentati in maniera esponenziale, la “madre” diviene simbolo della più alta espressione d’amore verso i figli e di sofferenza per i figli in tutto il mondo. Saranno numerosi i partecipanti, provenienti da tutta Italia, che esporranno le proprie opere: Maria Aloi, Dany Bigotta, Barbara Bovio, Alfredo Caldiron, Maria Giovanna Campagnolo, Luciana Casatti, Eugenio Cerrato, GP Colombo, Federica De Icco, Giacomo Di Castri, Giuseppe Esposito, Antonio Favale, Adele Filomeno, Domenico Galeone, Mirella Gelmetti, Giannina Gobatto, Rita Intermite, Ingrid Eleni Kuris, Giovanni Lenti, Rosy Mantovani, Giulia Marchesani, Francesco Mastro, Oronzo Mastro, Pionono Mazza, Enrico Meo, Flavia Neglia, Ciro Occhibianco, Alberto Petrelli, Giovanni Pignatelli, Antonella Preti, Addolorata Puntillo, Tina Quaranta, Fausta Roussier Fusco, Mauro Roussier Fusco, Enza Schiavone, Mena Semioli, Grazia Simeone, Giovanni Spagnuolo, Pespi Stefani, Lidia Tangianu, Irene Vaglia. Oltre ad ospitare i lavori di artisti conosciuti a livello nazionale, la collettiva è anche un'occasione per scoprire nuovi talenti artistici.
La civiltà invece di progredire, sta regredendo in maniera veloce e preoccupante
«Come ogni anno – ha detto il professore Mastro – facciamo la conta delle donne uccise per mano di un uomo, per il sol fatto di essere donne.
Sono state 99 nel 2025 e si superano i 10 casi dall’inizio del 2026. A questo, però, si aggiunge l’esponenziale aumento di una violenza, fisica e verbale, anche nei confronti di bambini, persone LGBTQIA+ e di stranieri. Per non parlare della sofferenza causata dai conflitti in corso e dalla disumanizzazione proveniente da Paesi come gli Stati Uniti d’America o Israele, che si son sempre definiti “culla della democrazia”: occidentale il primo, mediorientale il secondo. Sembra che la civiltà invece di progredire, stia regredendo in maniera veloce e preoccupante. Basta “affacciarsi” sugli Epstin file per convincersi di essere ad un punto di non ritorno, se non facciamo tutti insieme qualcosa di concreto, cominciando a tirar fuori la testa dalla sabbia. Mulieribus, nel suo piccolo, vuole sempre più essere un momento di riflessione, confronto e sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza. Perché, come cantava Gaber “Libertà è partecipazione”».
Una targa di gradimento ad alcuni artisti che espongono le loro opere
All’inaugurazione interverranno l’ideatore della mostra, il professore Oronzo Mastro, la co-organizzatrice Anna Rita Palmisani, la professoressa Vincenza Musardo Talò - storico e critico d’arte - e la psicoterapeuta dr.ssa Vitanna Curigliano. Durante la serata di chiusura del 29 marzo, associazioni, società e singoli cittadini, uniti dall’amore per l’arte e dalla sensibilità nei confronti dell’argomento centrale della mostra, consegneranno una targa di gradimento ad alcuni artisti che espongono le loro opere. Fino a quella data, si potrà visitare la mostra “Mulieribus – XII edizione” il sabato e la domenica dalle ore 19 alle ore 21. L’ingresso alla mostra è gratuito. Sponsor dell’evento: “Giuseppe Quaranta - forniture per ceramisti” e il laboratorio teatrale “Teatrando”.
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