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| Un carabiniere della Compagnia di Asti ascolta con attenzione la testimonianza di un'anziana vittima di truffa, mentre davanti a loro sono disposti i beni e il denaro recuperati |
CORTAZZONE - Si presenta come carabiniere e riesce a ingannare un'anziana con una storia costruita ad arte, portandole via ricordi di valore in pochi minuti. Una truffa ben orchestrata che sfrutta paura e urgenza, ma che questa volta si conclude con un arresto. Determinante l'intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno bloccato il responsabile durante la fuga. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.
Raggirata un'anziana dell'Astigiano
Ruba l'unico ricordo della mamma e altri monili in oro, finto maresciallo finisce in manette. Raggirata un'anziana dell'Astigiano. I carabinieri restituiscono il bottino dopo l'arresto del truffatore. Era approdato alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova e si era poi diretto in auto a Cortazzone, un piccolo borgo di neanche 600 abitanti in provincia di Asti. La vicenda risale al 31 marzo 2026, quando l’uomo, un giovane di 24 anni residente nel centro Italia, si era finto un appartenente all’Arma dei carabinieri e aveva raggirato un’anziana 73 enne con l’aiuto di altri complici.
Il raggiro telefonico
La donna, all’ora di pranzo, aveva ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo, riferendole che la sua auto fosse stata coinvolta in una rapina e che fosse necessario consegnare i gioielli di famiglia a un collaboratore dell’Arma — il "finto collega" giunto poco dopo alla porta — per verifiche tecniche. Il 24enne, arrivato sull’uscio della porta dell’anziana, dopo essersi appropriato del “bottino”, è risalito a bordo del veicolo dirigendosi nuovamente verso il capoluogo piemontese.
L’arresto
L'intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Carlo di Torino è poi scattato all’altezza del casello autostradale di Trofarello. Il giovane, nel tentativo di sfuggire ai militari, è stato però prontamente bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. La perquisizione personale ha consentito di confermare i sospetti; l'uomo è stato infatti trovato in possesso di diversi monili in oro e 325 euro in contanti - riporta il comunicato stampa dell'Arma dei carabinieri -.
La denuncia
Nel frattempo l’anziana - dopo aver realizzato di essere stata vittima di un raggiro - è stata raggiunta dai carabinieri della stazione di Montafia e dal comandante di stazione, che si sono occupati di raccogliere la denuncia e di coordinarsi con i colleghi del Nucleo Operativo che avevano appena fermato il truffatore. Su richiesta della procura di Torino, l’arresto è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari. Nei giorni scorsi, i carabinieri della Compagnia San Carlo insieme con quelli della stazione di Montafia, hanno incontrato la donna per restituire tutto l’oro e la somma di denaro che le erano stati rubati. I provvedimenti a carico dei soggetti sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.
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