Arsenale e cocaina a Oschiri: un arresto

Le armi sequestrate dai carabinieri di Sassari e di Ozieri
Le armi sequestrate dai carabinieri di Sassari e di Ozieri

OSCHIRI - Maxi sequestro a Oschiri: armi da guerra, esplosivi, 27 g di cocaina e 9.700 euro. Un uomo arrestato dai carabinieri. Trovato a Oschiri un uomo in possesso di armi, esplosivo e cocaina; arrestato di carabinieri. Nel corso della mattinata di giovedì 12 febbraio 2026, a Oschiri (Sassari), località Sos Ozzastros, i carabinieri della compagnia di Ozieri, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato "Cacciatori Sardegna" e degli artificieri del comando provinciale di Sassari, nell’ambito di intensa attività di controllo finalizzata a contrastare la detenzione illegale di armi da fuoco e al fine di prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo, detenzione e fabbricazione di esplosivi, ricettazione e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Fucile di precisione marca Zastava M76 cal. 8, completo di ottica e relativo serbatoio

In particolare i carabinieri, dopo aver eseguito accurati servizi di osservazione in direzione di un’abitazione sita nelle campagne di Oschiri, nel corso della mattinata di giovedì sono intervenuti sottoponendo a perquisizione l’abitazione dell’uomo, rinvenendo il seguente materiale: un fucile di precisione marca Zastava M76 cal. 8, completo di ottica e relativo serbatoio; un fucile automatico (arma da guerra) AK47 cal. 7,62; un moschetto automatico marca Beretta (arma da guerra) mod. 38/A cal. 9x19 con relativo serbatoio; una carabina a leva Erma-werke. EG712 cal. 22 con matricola abrasa; una pistola calibro 9 con relativo serbatoio e matricola abrasa; 2 pistole marca Beretta 70 cal. 7,65 mm. con relativo serbatoio e matricola abrasa; una pistola cal. 9x21, con relativo serbatoio e matricola abrasa; una pistola Walther P38 cal. 9x19, con relativo serbatoio e matricola abrasa; un fucile marca Franchi cal. 12 con matricola abrasa; un fucile Hatsan Escort Magnum cal. 20 con matricola abrasa; 16 silenziatori per armi da fuoco; una carabina Diana 25 cal. 4,5 mm; una carabina Gamo Shadow 100 cal. 4,5 mm. con matricola abrasa; una carabina Ruger Air Scout cal. 4,5 mm; 3 pistole a salve Bruni; diversi serbatoi per arma corta e lunga ad alta capacità; 5 ottiche di puntamento di precisione varie marche e modelli; un puntatore laser Beamshot; jammer telefonico (dispositivo di disturbo frequenze) con 8 antenne; giubbotto antiproiettile con lastre artigianali in acciaio; una parrucca; numerosi passamontagna; una pressa per ricarica munizioni completa di accessori; alcune centinaia di bossoli esausti, inneschi, palle e altro materiale utilizzato per la ricarica di munizioni; circa 27 grammi di cocaina; somma in denaro contante pari a 9.700 euro; vari ordigni esplosivi di fattura artigianale, diversi chili di sostanze chimiche, precursori per le materie esplodenti, micce, detonatori e artifizi pirotecnici vari; 652 cartucce cariche (di diversi calibri).

Materiale esplosivo distrutto mediante attivazione diretta da personale del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Sassari

Le armi, l’esplosivo, lo stupefacente, il denaro e tutto il vario materiale rinvenuto venivano posti sotto sequestro mentre, considerato l’alto potenziale deflagrante, il materiale esplosivo è stato distrutto mediante attivazione diretta da personale del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Sassari. Al termine delle attività, l’arrestato, su disposizione della procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, veniva trasferito presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa dell’udienza di convalida. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

Condividi questo articolo:

Ricerche Correlate