venerdì 30 settembre 2016

La Juventus e il legame con la famiglia Agnelli, nel docu-film "Bianconeri. Juventus Story" di Marco e Mauro La Villa

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TORINO - Uscirà il 10, 11 e 12 ottobre 2016 nelle sale italiane l’atteso docu-film di Marco e Mauro La Villa sulla Juventus e sul legame con la famiglia Agnelli. Con interviste a Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Pirlo, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci, Andrea Agnelli, John, Lapo e Ginevra Elkann. Prendete la squadra che più di ogni altra ha vinto tutto quello che si poteva desiderare vincere.
Aggiungete una famiglia che ha fatto la storia d’Italia e della sua industria: gli Agnelli. Gli ingredienti per dar vita a un film che tenga attaccati allo schermo ci sono già tutti.

È stata questa l’intuizione dei fratelli Marco e Mauro La Villa, che firmano la regia di Bianconeri. 

Juventus Story (prodotto da Marco e Mauro La Villa e Damien Mastroprimiano), il film in arrivo nelle sale italiane solo per tre giorni, dal 10 al 12 ottobre, distribuito da Nexo Digital e Good Films.

La Juventus F.C. è la società di calcio più famosa e vincente d’Italia. Viene fondata a Torino il primo novembre del 1897 da un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quello sport così speciale da poco “importato” dall’Inghilterra. Nasce così, quasi per gioco, il team più glorioso del campionato italiano. Nel 1923 la Juventus viene acquistata dalla famiglia Agnelli, risultando a oggi la sola squadra professionale ad aver mantenuto la stessa proprietà per quasi un secolo.

Costruito con un sapiente mix di immagini esclusive, interviste ai nomi più illustri del calcio mondiale, video di repertorio e materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società, Bianconeri. Juventus Story è il film indipendente attraverso cui Marco e Mauro La Villa raccontano per la prima volta la storia ufficiale del club, ma è anche un viaggio attraverso le fasi salienti che hanno contribuito a costruire il sogno della Juventus fino alla conquista della terza stella ed è il racconto, intimo e appassionato, della “storia d’amore” tra la squadra e la famiglia Agnelli. Su grande schermo i fan di tutta Italia ritroveranno alcuni dei momenti più emozionanti, intensi, drammatici e trionfali della storia della squadra bianconera: dall’acquisto segreto di Platini alla tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, dall’arrivo di Roberto Baggio all’era Lippi, dalla retrocessione in B alla straordinaria stagione 2015/2016. Sempre uniti e determinati, sempre “fino alla fine”, come recita il motto dei giocatori. Narrato dal Candidato al Premio Oscar Giancarlo Giannini, il film vede tra i produttori esecutivi Lapo Elkann e David Franzoni, sceneggiatore del film Premio Oscar Il Gladiatore, oltre che la collaborazione speciale del Premio Oscar Ennio Morricone.

Ma Bianconeri. Juventus Story è anche un libro pubblicato da Rizzoli, disponibile in libreria dal 6 ottobre, in occasione dell’uscita del film nelle sale. Il volume di Marco e Mauro La Villa, con testi di Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Agnelli, John e Lapo Elkann, racconta per la prima volta la storia ufficiale del club attraverso i suoi momenti chiave, compresi scandali e tragedie. Un oggetto imprescindibile per ogni tifoso, costruito con materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società: fotografie, documenti e interviste.

Spiegano i registi Marco e Mauro La Villa: “Nati Juventini, abbiamo avuto l’idea di realizzare ‘un film’ sulla nostra amata Juventus in onore di nostro padre, Rosindo La Villa, bianconero sfegatato. Ci siamo tuffati immediatamente nella ricerca per trovare ‘una storia’ che potesse comunicare al mondo chi è davvero la Juve. Dopo la prima fase di ricerche, era chiaro che la famiglia Agnelli sarebbe stata protagonista: c’è un legame tra gli Agnelli e la squadra che non esiste in nessun’altra parte del mondo e in nessun altro sport. Per questo nelle parole dell’avvocato Gianni Agnelli abbiamo trovato in fondo una delle chiavi del nostro film: “La vera gara tra noi e le squadre milanesi -spiegava- sarà tra chi arriverà prima: noi a mettere la terza stella, loro la seconda”.  Partendo nel 1981 con la grande squadra di Trapattoni e Liam Brady, la storia della Juve continua con tutti i suoi alti e bassi e le svolte inaspettate verso quella terza stella che sembrava irraggiungibile! Lavorare per gli ultimi 5 anni direttamente con la società, i giocatori e la famiglia Agnelli è stato impegnativo ma soprattutto meraviglioso: speriamo di aver portato a termine nel modo migliore l’obiettivo che ci eravamo prefissati: portare questa epica storia d'amore sul grande schermo per il pubblico Juventino in Italia e nel mondo.”

Lapo Elkann racconta: “Quando Marco e Mauro La Villa sono venuti da me con l’idea di realizzare un film indipendente sulla Juventus, due cose mi sono state immediatamente chiare: la loro “Juventinità” era innegabile così come la loro determinazione a portare questo film sul grande schermo. Essendo stato coinvolto sin da principio e avendo seguito l'intero sviluppo del progetto nel corso di questi anni –dall’elaborazione dello script sino all’uscita cinematografica- è con grande orgoglio che posso definirmi produttore esecutivo di questo importante, emozionante e appassionante film”.

Aggiunge Ginevra Elkann per Good Films: “Il film dei fratelli La Villa racconta in modo emozionante la storia della Juventus, con un punto di vista nuovo, umano, familiare”. 

Conclude Franco di Sarro per Nexo Digital “Siamo davvero felici di distribuire Bianconeri. Juventus Story assieme a Ginevra Elkann e a Good Films. Siamo sicuri che sarà una grande festa per i tifosi di tutta Italia e per tutti i cinema che parteciperanno all’evento”.

Marco e Mauro La Villa sono due fratelli gemelli registi e produttori di origine italiana e vivono a New York City. Al momento stanno lavorando sui loro prossimi lungometraggi, collaborando anche su alcuni film con il produttore/attore, Damien Mastroprimiano. Insieme hanno diretto e prodotto il documentario musicale Hang The DJ dedicato alla cultura di dj come Roger Sanchez, Junior Vasquez, DJ Qbert, Mix Master Mike, John "Jellybean" Benitez, Carl Cox, Dj Red Alert, e Claudio Coccoluto. Hang The DJ è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e presentato anche al Festival Internazionale del Documentario di Amsterdam. 

Bianconeri. Juventus Story sarà distribuito in Italia dal 10 al 12 ottobre da Nexo Digital e Good Films in collaborazione coi media partner Radio DEEJAY, Corriere dello Sport – Stadio, TuttoSport e con ADIDAS. La campagna di comunicazione del film - e nello specifico il poster, i formati web ed i materiali below the line - è stata sviluppata dall’agenzia creativa Independent Ideas, già partner di Juventus F.C. dal 2012.

Opera prima dell’attrice e regista Karen Di Porto, Maria per Roma. Caso cinematografico, e la Città Eterna

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Karen Di Porto
ROMA - Maria per Roma, film di Karen Di Porto alla Festa del Cinema di Roma. Sarà presentato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma - Le voci del domani l’opera prima dell’attrice e regista esordiente Karen Di Porto, Maria per Roma. La commedia ruota attorno alle vicende di una ragazza romana che affronta una giornata come tante, rincorrendo passato e futuro in un presente incerto e surreale.
Sullo sfondo la Città Eterna, nella sua magnificenza disinteressata, che osserva i suoi abitanti trarre dal turismo gli ultimi frutti della sua vecchia gloria.

Maria accompagna il pubblico in questo viaggio fatto di personaggi buffi e meschini, combattenti e arresi, che cercano il loro spazio sulla terra e un modo, in fin dei conti, per vivere. 

"Siamo convinti che sarà un caso cinematografico simile a quello di un film presentato qui lo scorso anno che poi ha fatto incetta di David ('Lo chiamavano Jeeg Robot' di Gabriele Mainetti, ndr) - spiega Antonio Monda durante la conferenza stampa di presentazione dell'11esima edizione della Festa - si tratta di 'Maria per Roma' di e con Karen Di Porto: su questo film noi scommettiamo".

Il film è scritto e diretto da Karen Di Porto, con Karen Di Porto, Andrea Planamente, Cyro Rossi, Diego Buongiorno, Nicola Mancini.



Festa della Terza Età a Castelcovati, venerdì 7 ottobre 2016 partenza per il pellegrinaggio a Padova

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CASTELCOVATI - Parrocchia Sant'Antonio Abate Avis - Fondazione Rsa Spazzini-Fabeni. Festa della Terza Età - Anno 2016. In programma dal 2 al 9 ottobre 2016 a Castelcovati. Domenica, 2 ottobre 2016. Ore 11: S. Messa in Chiesa Parrocchiale per tutti gli anziani ed ammalati. Corteo di trasferimento con la presenza del Corpo Bandistico di Castelcovati. Seguirà, alle ore 12, un aperitivo ed il pranzo presso la mensa scolastica.
Per CHI NON HA ANCORA COMPIUTO I 70 ANNI, la quota di partecipazione è di euro 13, da versare in Parrocchia, presso l’Ufficio parrocchiale, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 11.

Ore 18.30: S. Messa e processione con la statua della Madonna.

Martedì, 4 ottobre 2016. Ore 15,30: S. Messa per ammalati ed anziani con il Sacramento dell’Unzione dei Malati in Chiesa Parrocchiale. Ore 16.30: Rinfresco presso la Casa di Riposo.

Venerdì, 7 ottobre 2016. Partenza per il pellegrinaggio a PADOVA (Basilica di S. Antonio e Santuario di San Leopoldo Mandic). Ritrovo in V. Papa Giovanni XXIII, alle ore 7 (dietro l’Oratorio di Castelcovati). Ritorno in serata. Per la partecipazione, è indispensabile procedere all’iscrizione in Parrocchia entro il 4 OTTOBRE presso l’Ufficio parrocchiale, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 11.

Al momento dell’iscrizione, devono essere versate le seguenti somme:

- Costo del pranzo presso il ristorante CASA DEL PELLEGRINO (pasta spek e funghignocchi di patate alla bolognese-arrosto di tacchino agli aromi-patate al forno-insalata mista-dessert della casa-1/2 lt acqua- ¼ vino): euro 20 (in alternativa, possibilità di pranzo al sacco)

- Quota di iscrizione (SOLO PER CHI NON HA ANCORA COMPIUTO 70 ANNI): euro 12 Domenica, 9 ottobre 2016. Ore 15.30: Commedia “Domanda di matrimonio”, presso il Teatro parrocchiale.

L'Istituto Comprensivo De Luca Picione - Caravita regala speranza e sogni, perché nessun diritto allo studio possa essere negato

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CERCOLA - L’Istituto Comprensivo De Luca Picione - Caravita ha inaugurato l’anno scolastico 2016/2017. Mercoledì 14 settembre 2016 lo start del nuovo anno a Caravita, con la forte partecipazione delle Istituzioni e della Regione Campania, nella persona dell’assessora all’Istruzione e alle Politiche sociali, Lucia Fortini. La sua stretta vicinanza, dopo il triste episodio di vandalismo avvenuto ai danni dell’Istituto lo scorso agosto, con la messa a soqquadro dei locali scolastici di Caravita.

Una manifestazione di forte impatto sociale e politico, dove la celerità degli interventi ha regalato ancora una volta la speranza e i sogni a ciascun allievo, perché nessun diritto allo studio possa essere negato. Tema di quest’anno: “La luce della Legalità”. I lavori si sono aperti presso l’anfiteatro scolastico con una folta presenza di alunni e genitori, nonché personale docente e amministrativo.

Dopo un intro musicale, ad accogliere gli ospiti, i ragazzi della secondaria di primo grado con la dirigente scolastica Mariarosaria Stanziano, che ha salutato e ringraziato la platea, visibilmente commossa ed emozionata. Con l’assessora regionale Fortini, presenti il sindaco di Cercola Vincenzo Fiengo, l’assessore alla Pubblica istruzione Luigi Di Dato, l’assessora alle P.O. Mariarosaria Donnarumma e il presidente del Consiglio comunale di Cercola Vincenzo Barone. L’evento ha avuto il suo seguito all’interno dei locali scolastici, dove moderati dalla giornalista Maria Consiglia Izzo, si sono susseguiti gli interventi dei vari ospiti. Dopo la brillante esecuzione dell’inno nazionale da parte dell’alunna Rosanna, i relatori hanno messo tutti in evidenza l’importanza del riappropriarsi della scuola come luogo di crescita e di ipoteca del futuro dei ragazzi. In particolare Fortini si è fatta garante della vicinanza delle Istituzioni regionali al mondo scolastico locale. Ha fatto eco alle sue parole il sindaco e le Istituzioni cittadine che hanno rincuorato i ragazzi garantendo la loro attenzione e intervento su queste problematiche. A rendere ancora più evidente la volontà di garantire  sicurezza al mondo della scuola, nonché il futuro dei ragazzi di Cercola, la presenza del tenente dei Carabinieri Gaetano Vrola, da sempre vicino e attento alla gestione del territorio e all’eliminazione di dinamiche contrarie alla giusta crescita sociale e civile. A portare la loro testimonianza i sindaci dei comuni viciniori di  Pollena Trocchia e di San Giorgio a Cremano, Francesco Pinto e Giorgio Zinno, quest’ultimo accompagnato da Francesco Langella, coordinatore del laboratorio regionale “Città dei Bambini e delle Bambine” di San Giorgio a Cremano, promotore di tante iniziative scolastiche e territoriali. Ospite d’eccezione Margherita Dina Ciacci, presidente del Comitato Unicef Campania, da sempre attiva a favore dei diritti dei bambini e promotrice di iniziative ricche di valori, che hanno cambiato la società odierna. A seguire, gli interventi di Claudia Improta assessora alla Pubblica istruzione  del Comune di Ercolano, e di Giovanni Russo dell’associazione Libera Campania. Gli interventi sono stati intervallati da momenti musicali, interpretati dagli alunni dell’istituto, coadiuvati dai maestri Antonio di Costanzo e Fabrizio Campanile dell’associazione Largo alla Musica. Toccante l’intervento di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, giovane tifoso napoletano, morto il 25 giugno 2014. La sua voce vuole essere un monito affinché la violenza mai prenda il sopravvento sul vivere civile. Anche il mondo della Chiesa ha fatto sentire la sua vicinanza con la presenza di don Antonio Smimmo, parroco di Caravita e don Vincenzo Lionetti, della parrocchia “Immacolata Concezione” di Cercola. Per tutta la durata della manifestazione gli interventi sia musicali sia verbali sono stati interpretati dalla docente Giuseppina Ambrosio, esperta specializzata in Lis. Ad assicurare la buona riuscita dell’evento,  la presenza della Protezione civile di Cercola, coordinata da Giuseppe Piccolo e della Croce Rossa con Loretta Pacitto. Le riprese dell’evento sono state curate e trasmesse in diretta da Julie TV.  A chiudere l’evento la presenza dell’attore napoletano Luca D’Angiò. Una giornata importante dal punto di vista sociale e culturale che ha messo in evidenza come la determinazione della dirigente scolastica Mariarosaria Stanziano, grazie anche all’aiuto delle Istituzioni,  ha rimesso a nuovo la scuola, sfidando chi attenta vilmente a questo importante luogo di crescita e formazione.

Comunicato I.C. De Luca Picione

Peculato per 33 dipendenti municipali a Biella, il sindaco Marco Cavicchioli: prenderemo provvedimenti disciplinari

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Marco Cavicchioli
BIELLA - Indagine sui dipendenti comunali, le parole del sindaco di Biella. «Apprendo da fonti giudiziarie che l’indagine sui dipendenti comunali è arrivata sulla scrivania del giudice per le indagini preliminari, che ha firmato alcuni provvedimenti cautelari. Ribadisco fiducia e sostegno a inquirenti e magistrati, con cui abbiamo collaborato fin dai primi momenti di questa inchiesta, ricordando però che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva e che la Costituzione ci impone il massimo garantismo a tutela di tutte le persone coinvolte»: sono le parole del sindaco Marco Cavicchioli, alla notizia dei primi esiti dell’indagine che ha portato alle accuse di peculato per 33 dipendenti municipali.
«Ribadisco pari fiducia e sostegno ai dipendenti comunali che lavorano con impegno e coscienza, e che per fortuna sono sicuramente la maggioranza».

L’indagine era partita nei mesi scorsi quando l’Amministrazione comunale stessa consegnò alla Procura i primi esiti di un’inchiesta interna su presunte violazioni e assenze ingiustificate.

«Inchieste come questa sono la prima tutela di chi ha sempre lavorato seriamente» sottolinea il sindaco.

«Se e quando le accuse venissero confermate, sarà un dovere nei confronti loro e dei cittadini prendere i necessari provvedimenti disciplinari».

Miglior Bartender del mondo 2016, la francese Jennifer Le Nechet vince la finalissima della Diageo Reserve World Class

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Jennifer Le Nechet
MIAMI - La francese Jennifer Le Nechet è stata appena nominata Miglior Bartender del mondo 2016 al termine della finalissima della DIAGEO RESERVE WORLD CLASS,  la prestigiosa ed acclamata competizione internazionale istituita da Diageo Reserve che celebra l’arte della mixology e che mette in scena il più grande, aspirazionale ed autorevole palcoscenico del settore dei luxury spirits, mediante la ricerca e la selezione dell’élite dei bartender di oltre 50 paesi nel mondo.
Dopo una battaglia lunga quattro giorni, Jennifer Le Nechet ha surclassato i più grandi artisti del cocktail giunti a Miami dai quattro angoli del pianeta.

La barlady francese, star del Café Moderne di Parigi ha sbalordito la giuria con i suoi cocktail originali creati al bancone a tema steampunk del bar pop-up da lei ideato protagonista dell’ultima decisiva sfida.

Jennifer Le Nechet è stata proclamata "WORLD CLASS Bartender of the Year 2016" dopo aver sbaragliato gli altri 55 concorrenti in lizza per il titolo. 

L'appuntamento del 2016 segna non solo l'ottava edizione del contest WORLD CLASS, ma anche la più grande finora organizzata da Diageo, con un numero di contendenti che ha sfiorato quota 10mila a livello mondiale. E solo 56 sono riusciti a staccare il biglietto per Miami tra cui per l’Italia il due volte Miglior Bartender d’Italia Mattia Pastori del Damascegliere di Milano. L'anno prossimo vedremo i finalisti disputarsi il titolo a Città del Messico. 


Ogni sfida della finale - riporta ancora il comunicato stampa - ha messo in luce una dote diversa dei bartender: tecnica, personalità, conoscenza dei distillati e capacità di lavorare sotto pressione. 

Selezionando i migliori distillati della gamma Reserve, come vodka Ketel One e Cîroc, tequila Don Julio, gin Tanqueray No TEN, bourbon Bulleit, rum Zacapa e blended scotch whisky Johnnie Walker Blue Label, i bartender hanno preparato cocktail classici e creato nuove ricette di loro invenzione. Hanno anche lottato contro il tempo nella sfida ‘Against the clock’ miscelando otto drink intramontabili in appena 10 minuti. 

Jennifer Le Nechet ha dichiarato: “È semplicemente incredibile – mi sembra tutto così irreale. L'intera competizione mi ha regalato momenti memorabili, ma da quando sono a Miami ho la sensazione di sognare ad occhi aperti. E sentirmi chiamare sul gradino più alto del podio, mi ha dato un'emozione che non ho mai provato prima.”

Jennifer di emozioni ne vivrà ancora tante nei prossimi 12 mesi: come Brand Ambassador di Diageo Reserve viaggerà per il mondo partecipando ad altre competizioni, ma stavolta nelle vesti di giudice, e preparando drink su misura nelle location più esotiche ed esclusive. Ormai è entrata nell'olimpo della mixology facendo il suo ingresso nella WORLD CLASS Hall of Fame. 

Johanna Dalley, Global Director di World Class, Diageo Reserve, ha dichiarato: “WORLD CLASS continua la sua formidabile ascesa – dal lancio nel 2009, il numero dei paesi partecipanti si è più che triplicato passando da 18 a 56 e il programma ha formato e motivato oltre 250mila bartender d'ogni nazionalità. Siamo orgogliosi di presentare al mondo il nostro vivaio di talenti per l'annata 2016 e di svelare le più innovative e raffinate esperienze di degustazione che l'universo del saper bere può offrire.”

Alex Kratena, giudice e fondatore di P(OUR), ha dichiarato: “Noi della giuria siamo rimasti profondamente colpiti dal livello di professionalità raggiunto quest'anno. Questi ragazzi hanno fatto faville – centrando in pieno l'obiettivo sia con i cocktail classici, sia con i drink 'fatti su ordinazione'. 

Il loro spirito innovativo ci ha lasciati letteralmente a bocca aperta.”

Il programma WORLD CLASS di Diageo è all'avanguardia del settore – oltre ad organizzare la competizione annuale, offre assistenza e percorsi formativi ai bartender e investe in progetti di ricerca che determineranno la futura evoluzione della professione. 

L'analisi previsionale "WORLD CLASS: Future of Cocktails", presentata a Miami questa settimana, anticipa le tendenze che plasmeranno la fisionomia dell'intero universo del bere negli anni a venire.

Le iscrizioni per partecipare alla prossima edizione di World Class 2017 verranno aperte il 9 novembre. 

I finalisti hanno rappresentato i seguenti paesi: Australia, Austria, Belgium, Brazil, Bulgaria, Canada, Chile, Colombia, Costa Rica, Czech Republic, Denmark, Dominican Republic, Estonia, France, Germany, Grand Cayman, Greece, Hong Kong & Macau, Iceland, India, Indian Ocean, Ireland, Indonesia, Israel, Italy, Japan, Kenya, Lebanon, Malaysia, Mexico, Morocco, Netherlands, New Zealand, Norway, Panama, Peru, Philippines, Poland, Portugal, Puerto Rico, Romania, Russia, Singapore, Slovakia, South Africa, South Korea, Spain, Sweden, Switzerland, Taiwan, Thailand, UAE, Uruguay, United Kingdom, US and Vietnam. Cruise Ships are also represented by finalists from these sectors.

WORLD CLASS si è data una missione: coltivare la cultura del saper bere, creando allo stesso tempo esperienze di degustazione indimenticabili. A casa o al bar, WORLD CLASS incoraggia i consumatori a riflettere sull'arte nel bicchiere quanto sull'arte nel piatto. 

L'iniziativa WORLD CLASS è stata fonte di sostegno, professionalità e ispirazione per 250.000 bartender di tutti i continenti negli ultimi 8 anni, guidandoli alla scoperta della gamma di distillati più pregiati al mondo – la Diageo Reserve Collection. WORLD CLASS è oggi vista come una vera e propria "istituzione" dell'universo del bere, che ha conquistato la fiducia dei consumatori fornendo informazioni affidabili sulle ultime tendenze, cocktail vecchi e nuovi e analisi del settore. 

WORLD CLASS organizza ogni anno il contest "WORLD CLASS Bartender of the Year" – la più prestigiosa competizione di bartending a livello mondiale. Al termine di "campionati nazionali" ai quattro angoli del pianeta, 56 dei migliori bartender del mondo si affrontano per conquistare il titolo di "Bartender of the Year".

Martedì 11 ottobre 2016 cominciano gli incontri e le lezioni dell'U.A.V. Università Aperta Verolanuova

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VEROLANUOVA - U.A.V. Università Aperta Verolanuova. Sede presso la Biblioteca Comunale XXVIII Anno Accademico 2016 - 2017. L’Associazione “Università Aperta Verolanuova" con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verolanuova i n f o r m a che gli incontri e le lezioni (circa 45) dell’Anno Accademico 2016-2017, inizieranno martedì 11 ottobre 2016 e proseguiranno ogni martedì e venerdì non festivi (dalle 15,15 alle 16,45) nell’Auditorium della Biblioteca, sino al 31 marzo 2017; che le iscrizioni a questo 28° Anno Accademico verranno ricevute
solamente il martedì e il venerdì alle ore 15 (prima dell’inizio della lezione); maggiori informazioni presso la Biblioteca Comunale di Verolanuova (tel. 030.9365030), nei normali orari di apertura.
Ricorda

che possono iscriversi tutte le persone maggiorenni (qualsiasi sia il loro paese di residenza) che hanno voglia di imparare e di ampliare la propria cultura;

che gli incontri prevedono sia lezioni su svariati argomenti, sia manifestazioni artistiche o musicali e gite turistico-culturali;

che non c’è l’obbligo di presenza, né si devono sostenere esami, ed alla fine dell’Anno Accademico viene rilasciato un attestato di frequenza.

Il Gruppo Dirigente porge a tutti i Soci che già hanno frequentato l’U.A.V. ed ai nuovi futuri Soci, un cordiale “arrivederci a presto!”

IL CONSIGLIO DIRETTIVO dell’U.A.V. Verolanuova, Settembre 2016

NB. Si ricorda ai Soci che hanno già frequentato l’U.A.V., di portare la loro tessera per il timbro di convalida del nuovo Anno Accademico. 

XXVIII Anno Accademico 2016-2017
Orario lezioni: dalle 15.15 alle 16.45 || Calendario delle attività
NB. Le lezioni terminano dopo il dibattito finale con il Relatore || dal 11 al 28 Ottobre 2016
11 ottobre
martedì ore 15,15

INAUGURAZIONE del XXVIII Anno Accademico, con il seguente programma :
 - Saluto del Consiglio Direttivo
 - Eventuali interventi delle Autorità presenti
- Note sulla programmazione del nuovo Anno Accademico
 - Comunicazioni del Segretario
 - ”Spazio musicale” con Mara (voce), Giuseppe (chitarra) e Ivano (basso)
14 ottobre
venerdì ore 15,15
STORIA e CURIOSITA’ - Le Olimpiadi? Una storia senza tempo !
La prima Olimpiade della storia è stata disputata quasi 2.800 anni fa, nel 776 a.C, a Olimpia, in Grecia.
Celebrate ogni quattro anni in onore di Zeus, le Olimpiadi erano il più grande evento non bellico del mondo
ellenico.
Relatore : Dott.ssa Viviana FILIPPINI
18 ottobre
martedì ore 15,15

ARTE VISIVA - Christo e Jeanne-Claude: progetti e realizzazioni.
Dal Rideau de Fer di Parigi (1962) al Floating Piers del lago d'Iseo (2016).
Arte tra paesaggi urbani e naturali.
Relatore : Dott.ssa Carmela PERUCCHETTI
21 ottobre
venerdì ore 15,15

RICERCA SOCIOLOGICA - “Un fulmineo guizzo”: libro di Gian Battista Muzzi
L’anagrafe creativa dei soprannomi bresciani : gli “scotöm” più comuni esaminati nel loro contesto culturale,
locale e linguistico.
Relatore : Dott. Enrico MIRANI con l’autore del libro Dott. Gian Battista MUZZI
25 ottobre
martedì ore 13,00

VISITA TURISTICA & CULTURALE alla Villa Visconti Borromeo Litta di LAINATE (MI).
Villa storica, risalente al XVI secolo, nota in particolar modo per il suo ninfeo.
Con le guide visiteremo:
il sorprendente NINFEO, “edificio di frescura” ornato di statue, mosaici, grottesche, ricco di fontane e di
giochi d’acqua per stupire gli ospiti;
le SERRE per la coltivazione delle orchidee e il PARCO STORICO che, con il suo immenso patrimonio
botanico, nel 2016 è stato proclamato il Parco più bello d’Italia.
Ore 13.00 ritrovo in piazzale CONAD ; ore 13.10 partenza - Rientro previsto ore 19.00-19.30 circa
28 ottobre
venerdì ore 15,15

PSICOLOGIA - Paure, fobie e angosce.
Elementi disturbanti che parlano della nostra vita psichica: esaminiamo come si può reagire di fronte a queste situazioni che ci fanno star male.
Relatore : Dott. Ettore DE ANGELI 

giovedì 29 settembre 2016

A Milano gli anni ’60 del cinema giapponese e gli autori che dettero vita al movimento della Nuberu Bagu

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MILANO - Nouvelle Vague Giapponese (1960 - 1969). Dal 9 al 30 ottobre 2016 allo Spazio Oberdan di Milano. La Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna dedicata agli anni ’60 del cinema giapponese, in particolare agli autori che dettero vita al movimento della Nuberu Bagu, termine coniato sul modello della Nouvelle vague francese. I giovani registi protagonisti della Nuberu Bagu (Nagisa Oshima, Shoei Imamura, Kiju Yoshida, Hiroshi Teshigahara, fra gli altri) avevano in comune la volontà di decostruire l’estetica filmica tradizionale e innovare i temi trattati.
Rifiutando i modelli precedenti, maturarono una coscienza autoriale soggettiva, approdando così a inedite forme espressive.

12 i film in programma, tutti proiettati in versione originale con sottotitoli italiani, alcuni in edizioni restaurate. Segnaliamo che venerdì 21 ottobre, ore 20.30, prima della proiezione di Il volto dell’altro, si terrà una conversazione con Francesco Leprino sul tema “La musica di Takemitsu nel cinema di Teshigahara”. 

L’incontro sarà intercalato dall’esecuzione dal vivo di alcuni brani del compositore da parte della chitarrista Elensa Càsoli. Quasi tutti i musicisti che si sono occupati di cinema hanno distinto, esteticamente e funzionalmente, la loro produzione per la sala da concerto da quella per lo schermo cinematografico. Non è il caso di Toru Takemitsu (autore delle musiche di quasi 100 film), che si è confrontato con grandi registi come Kurosawa, Shinoda, Imamura e, appunto, Teshigahara, con quest’ultimo in quattro film degli anni ’60 che hanno visto anche la collaborazione alla sceneggiatura del grande scrittore Kobo Abe. In questa rassegna se ne presentano due: La donna di sabbia e Il volto dell’altro, quest’ultimo praticamente non visto in Italia.


CALENDARIO E SCHEDE DEI FILM

Domenica 9 ottobre h 21.15
Racconto crudele della giovinezza
R. e sc.: Nagisa Oshima. Int.: Yasuke Kawazu, Miyuki Kuwano. Giapp., 1960, 96’, v.o. sott. it.
Osaka. Uno studente universitario, Kiyoshi, s'innamora perdutamente di Makoto, una liceale. La forte passione che li lega li spingerà a rapinare uomini di alto lignaggio per guadagnare qualche soldo e coronare la loro “malata” storia d'amore.

Lunedì 10 ottobre h 17
Fuga dal Giappone - Edizione restaurata
R. e sc.: Kiju Yoshida. Int.: Yasushi Suzuki, Muyuki Kuwano, Kyosuke Machida. Giapp., 1964, 96’, v.o. sott. it.
Mentre il Giappone si prepara ad ospitare le Olimpiadi, il membro di una gang che vuole andare negli Stati Uniti è ricercato dalla polizia per aver aiutato un suo amico a portare a termine una rapina.

Martedì 11 ottobre h 16.45
Fiore secco
R. e sc.: Masahiro Shinoda. Int.: Ryo Ikebe, Mariko Kaga. Giapp., 1964, 96’, vo. sott. it.
Muraki, appena uscito di prigione, è disgustato dalla vita e trova sfogo nelle bische. Qui incontra Saeko, strana ragazza dell'alta borghesia giapponese molto abile nel gioco d’azzardo. Muraki e Saeko diventano amici e incominciano a frequentarsi, ma ben presto Muraki si rende conto che l'intento di Saeko è quello di cercare emozioni sempre più forti.


Mercoledì 12 ottobre h 19
18 ragazzi burrascosi - Edizione restaurata
R. e sc.: Kiju Yoshida. Int.: Tamotsu Hayakawa, Yoshiko kayama, Taiji Tonoyama. Giapp., 1963, 108’, v.o. sott. it. 
Un operaio che lavora in un cantiere riceve un'offerta di libero alloggio nella casa di riposo sul mare della ditta in cui è impiegato. Al suo arrivo lì, scopre che deve anche prendersi cura di un gregge di giovani piuttosto indisciplinati.

Giovedì 13 ottobre h 21.15
Le terme di Akitsu - Edizione restaurata
R. e sc.: K. Yoshida. Int.: Mariko Okada, Hiroyuki Nagato. Giapp., 1962, col., 113’, v. o. sott. it.
Shūsaku, che ha contratto la tubercolosi durante la guerra, si reca alle terme di Akitsu per curarsi. Qui incontra Shinko e presto i due si innamorano. Ma l’uomo è disperato, al punto da convincere la donna a suicidarsi insieme a lui. Però il tentativo fallisce.

Venerdì 14 ottobre h 17
Fiamma d’amore - Edizione restaurata
R. e sc.: Kiju Yoshida. Int.: Mariko Okada, Isao Kimura, Etsushi Takahashi. Giapp., 1967, b/n, 97’, v. o. sott. it.
Oriko, moglie infelice, ritrova lo scultore Noto, ex-amante della defunta madre. Una sera vede la cognata Yūko tra le braccia di un muratore e sente risvegliarsi il desiderio. Quando ottiene il divorzio dal marito, Oriko decide di stare con Noto, ma il destino incombe.


Sabato 15 ottobre h 21.15
Porci, geishe e marinai
R.: Shohei. Imamura. Sc.: Hisashi Yamauchi. Int.: Hiroyuki Nagato, Mitzi Mori. Giapp., 1961, 108’, v.o. sott. it.
Storia grottesca e simbolica ambientata in una cittadina vicina a Tokio, dove si trova una base navale americana attorno alla quale si svolgono traffici di donne e attività illecite gestite da bande rivali.

Domenica 16 ottobre h 15
La donna di sabbia
R.: Hiroshi Teshigahara. Sc.: Kôbô Abe. Mus.: Tôru Takemitsu. Int.: Eiji Okada, Kyôko Kishida. Giapp., 1964, 147’.
Un giovane entomologo, trovatosi in un deserto di sabbia per le sue ricerche, chiede ospitalità agli abitanti di un villaggio. Questi lo conducono alla capanna di una donna che si trova in una fossa di sabbia, raggiungibile con una scala di corda. La mattina seguente l’entomologo si accorge di essere in trappola perché la scala è stata tolta. La donna, che ha perduto marito e figlia, vuole aiuto e amore ma lui pensa solo al modo per riconquistare la libertà.

Lunedì 17 ottobre h 21.15
Storia scritta d’acqua - Edizione restaurata
R.: Kiju Yoshida. Sc.: Toshirō Ishidō, Rumiko Takara, K. Yoshida. Int.: Mariko Okada, Ruriko Asaoka, Yasunori Irikawa. Giapp., 1965, b/n, 122’, v. o. sott. it.
A ventisette anni, Shizuo, orfano di padre, vive con la madre Shizuka, ancora giovane e bella. Madre e figlio sono “protetti” dal potente Hashimoto, che ha delle mire sulla donna e vorrebbe che Shizuo sposasse sua figlia Yumiko. Ma al ragazzo quel matrimonio sembrerebbe quasi un incesto. 

Martedì 18 ottobre h 19
L’isola nuda
R. e sc.: Kaneto Shindo. Int.: Taiji Tonoyama, Nobuko Otowa, Shinji Tanaka, Masanori Horimoto. Giapp., 1960, 94’, v.o. sott. it.
Senta e Toyo sopravvivono insieme ai due figli su un isolotto sperduto, lottando ogni giorno per tirare avanti. La loro esistenza è scandita dalla continua spola tra l'isola e la terraferma per procurarsi le poche cose necessarie alla loro grama esistenza e soprattutto l'acqua per irrigare le loro modeste coltivazioni. Quando uno dei figli muore per mancanza di cure adeguate, la madre ha un moto di rabbiosa ribellione, ma comprende presto che tutto è inutile.

Venerdì 21 ottobre h 20.30
Il volto dell’altro
R.: Hiroshi Teshigahara. Sc.: Kobo Abe, dal suo romanzo omonimo. Mus.: Tôru Takemitsu. Int.: Tatsuya Nakadai, Mikijiro Hira, Kyoko Kishida. Giapp., 1966, 120’, v.o. sott.it.
Un uomo d'affari rimasto con il volto sfigurato si fa fare dal suo medico una maschera che ne riproduce molto realisticamente i lineamenti. Ben presto però l’uomo si accorge che la maschera inizia ad alterare la sua personalità.
Prima della proiezione di venerdì 21 ottobre, conversazione con Francesco Leprino su “La musica di Takemitsu nel cinema di Teshigahara”. L’incontro sarà intercalato dall’esecuzione dal vivo di alcuni brani di Toru Takemitsu da parte della chitarrista Elensa Càsoli.

Sabato 22 ottobre h 20.45
Eros + massacro – Edizione restaurata
R.: Kiju Yoshida. Sc.: Yamada Masahiro, K. Yoshida. Int.: Toshiyuki Hosokawa, Mariko Okada, Yūko Kusunoki. Giapp., b/n, 1969, 158’, v. o. sott. it.
La relazione dell’anarchico Osugi con tre donne: Yasuko Hori, la prima moglie; Noe Itō, la “compagna” che verrà assassinata con lui nel 1923, e Itsuko Masaoka, una militante che accoltella l’uomo nel 1916. Parallelamente, due studenti del 1969 discutono sulle teorie politiche e sulle idee di amore libero che Osugi difendeva.

Venerdì 14 ottobre h 19
Fuga dal Giappone - Edizione restaurata Replica

Sabato 15 ottobre h 15
18 ragazzi burrascosi - Edizione restaurata Replica

Lunedì 17 ottobre h 17
Le terme di Akitsu - Edizione restaurata Replica

Martedì 18 ottobre h 17
Porci, geishe e marinai Replica

Giovedì 20 ottobre h 17
Racconto crudele della giovinezza Replica

Sabato 22 ottobre h 15
L’isola nuda Replica

Domenica 23 ottobre h 21.15
Fiamma d’amore - Edizione restaurata Replica

Lunedì 24 ottobre h 17
Il volto dell’altro Replica

Sabato 29 ottobre h 15
Eros + massacro – Edizione restaurata Replica

Domenica 30 ottobre h 15
Fiore secco Replica

Domenica 30 ottobre h 20.30
La donna di sabbia Replica

Ricerca materica mezzo espressivo nella figurazione, nell'astrattismo, nell'opera scultorea: con Giamprimo Bertoni e Fabio Iemmi

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Maurizio Piccirillo
PARMA - Gli artisti Giamprimo Bertoni e Fabio Iemmi protagonisti ad Art Parma Fair. Da sabato 1 ottobre a domenica 9 ottobre 2016 presso il  padiglione 7, stand 101 di Art Parma Fair a Parma saranno presenti Giamprimo Bertoni e Fabio Iemmi in una esposizione, curata da Virginio Mori, che ruota intorno al tema della ricerca materica quale mezzo espressivo nella figurazione, nell'astrattismo, nell'opera scultorea.
Entrando nel merito della mostra, Giamprimo Bertoni parteciperà in fiera con una serie di sculture, tappeti e totem, realizzate con lamine e lastre di ferro su disegno realizzato dall'autore, con assemblaggi e trattamenti delle superfici, mentre Fabio Iemmi presenterà opere di grandi dimensioni, tecniche miste su intonaco, dove la superficie è caratterizzata da stratificazioni polimateriche e trattamenti di superficie. Concludiamo col dire che Art Parma Fair sarà  aperta al pubblico sabato 1, domenica 2, venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016 con orario 10-19.

di Maurizio Piccirillo

"Puliamo il mondo" con le scuole. Raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti straordinaria risorsa per Macchiagodena

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MACCHIAGODENA Venerdì mattina, 30 settembre 2016, a partire dalle 9,30, a Macchiagodena (Isernia) prenderà vita “Puliamo il mondo”. «Abbiamo voluto aderire all’iniziativa di Legambiente – spiega il sindaco Felice Ciccone – perché crediamo fortemente nel valore educativo che ha questa manifestazione. Saranno coinvolte le scuole, elementari e medie, e poi l’intera comunità, perché per dare una mano non c’è età».
Giunta alla ventiquattresima edizione, “Puliamo il Mondo 2016” è la più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente.

«Un avvenimento – aggiunge l’assessora alla Cultura, Luciana Ruscitto - che ci vedrà partecipare numerosi ed entusiasti. Torniamo a sensibilizzare i nostri cittadini e i ragazzi delle scuole con una serie di iniziative. Saranno mostrati filmati, spiegate le ragioni dell’importanza della raccolta differenziata, faremo un giro per il paese e poi andremo tutti in Villetta dove ci rimboccheremo le maniche e la tireremo a lucido. Vogliamo che i nostri piccoli imparino che la raccolta differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti sono una straordinaria risorsa per il territorio e l’intera comunità. Ai genitori, al corpo docente, al preside e al personale tutto delle scuole va il grazie dell’Amministrazione comunale per avere dato la disponibilità a collaborare e per avere permesso ai più piccoli di vivere l’avventura di Puliamo il mondo».

mercoledì 28 settembre 2016

Dalla tuta blu al camice bianco. La classe dei lavoratori che evolve, in "Per l'autonomia operaia" di Franco Ferrarotti

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ROMA - Per l'autonomia operaia, libro di Franco Ferrarotti (Edizioni Solfanelli200 pagine). Contrariamente a quanto immaginato da letterati della politica e da cineasti portati a risolvere i propri sensi di colpa con una supposta vocazione sociale, la classe operaia non va né in paradiso né all’inferno. Questo libro cerca di chiarire che semplicemente evolve, cambia, insieme con l’evolvere dei mezzi di produzione. Dalla tuta blu al camice bianco.
Dall’operaio all’operatore. Resta in piedi la contraddizione strutturale dell’impresa moderna: una struttura di dominio che però non può funzionare senza la collaborazione di tutti coloro che vi partecipano. In questo senso, l’emancipazione operaia non potrà essere un regalo delle circostanze, tanto meno il frutto degli sforzi, più o meno narcisistici, dei «volontari del proletariato» che scrivono della rivoluzione operaia senza aver mai messo piede in fabbrica. L’emancipazione operaia sarà l’esito della lotta degli stessi lavoratori, per i quali l’industrializzazione non è un tema accademico, ma un’esperienza di vita.

Def con sisma e immigrazione. Nel team per l'emergenza terremoto Mirko Annibali, Giovanni Maria Benucci e Lorenza Morello

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Lorenza Morello
ROMA - "Nella nota di aggiornamento al Def abbiamo individuato due circostanze eccezionali: il sisma e l'immigrazione. Diciamo ai sindaci partite, lavorate perché è fondamentale". Lo ha detto il presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, parlando della flessibilità al Patto di Stabilità per quello che riguarda le spese per la ricostruzione, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l'ok alla nota di aggiornamento del Def.

"Diverse proposte normative, ora al vaglio degli uffici competenti di Palazzo Chigi e delle altre Istituzioni, sono state predisposte per fare fronte all'emergenza sisma con la collaborazione anche di Assoimmobiliare", ha dichiarato il dg Paolo Crisafi.

"Per l'emergenza sisma e per le future misure preventive e di salvaguardia per le province di Rieti, di Ascoli e di Perugia - fa sapere Crisafi - vi è un team Assoimmobiliare coordinato in sede locale dagli imprenditori Felice e/o Susi Santarelli oltre che da Giovanni Di Vincenzo supportati da un punto di vista legale dagli avvocati Stefano Sanguinetti e Antonio Mastri e da un punto di vista architettonico dall'ingegnere Emilio Zannotti e da altri esperti all'interno del comitato iniziative normative coordinato dagli avvocati Mirko Annibali e Giovanni Maria Benucci, con la legale d'impresa Lorenza Morello". 

Molteplici, inoltre, le iniziative da parte degli associati in questo mese devolvendo anche somme mirate oltre all'expertise ricavi a favore delle popolazioni colpite dal sisma.

martedì 27 settembre 2016

Massimo Merigo, GSA Chiari, vince singolo e doppio maschile al "6° Grand Prix Novi Ligure" di badminton

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1° Passeri Chiara (GSA CHIARI), 2° Katharina Fink (SSV Bozen),
3° Maja Fallaha (SSV Bozen) e Martina Corsini (Junior Milano)
CHIARI - Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 si è svolto in Piemonte il "6° Grand Prix Novi Ligure" dove sono scesi in campo 16 badders clarensi. Nella categoria Master, la quale comprende atleti dai 35 anni in su, Massimo Merigo vince agevolmente sia il singolo che il doppio maschile in coppia con Scarabello del Boccardo. Ottimo terzo posto di Giorgio Gozzini nel singolare Seniores, che sfiora la finale perdendo al terzo set (21/15 - 13/21 - 19/21) contro Battaglino (Acqui Badminton), poi vincitore di categoria. Gozzini conquista la medaglia di bronzo anche nel doppio misto Juniores con Lucrezia Boccasile e nel doppio maschile Seniores con il compagno di club Diego Scalvini.
Stesso piazzamento nella medesima categoria anche per il duo composto di Nicola Vertua e Cristian Baroni, quest'ultimo inoltre in coppia con Martina Moretti conquista un altro bronzo, perdendo in semifinale contro i più quotati Vervoort/Sonoda vincitori poi della competizione. Scalvini, conferma la buona forma vincendo nel doppio misto Juniores in coppia con la Thurner atleta del ASV Malles.

Sempre nella categoria seniores ma nel doppio femminile, Lucrezia Boccasile in coppia con la milanese Taramelli raggiunge il terzo gradino del podio.

Nell’under 17 Chiara Passeri domina la categoria vincendo due medaglie d'oro nelle specialità del singolare e del doppio femminile in coppia con Corsini del Bc Milano si aggiunge al bottino anche  il bronzo nel doppio misto Juniores con Enrico Baroni. Il duo Enrico e Marco Baroni conquistano la medaglia d'argento nel doppio maschile Juniores, inoltre Marco vince l'individuale nell'under 17 e conquista il bronzo nel misto in coppia con Alice Capuzzi. Nel singolare femminile under 15 Francesca Festa si piazza terza.

Nel primo Grand Prix dell’anno, la categoria di torneo più prestigiosa in Italia, il GSA Chiari ribadisce il suo valore portando a casa 14 podi di cui ben 6 primi posti. Da evidenziare le 4 medaglie di bronzo nella categoria senior che vede i giovani del GSA diventare protagonisti anche nella categoria assoluta.

1° Marco Baroni (GSA CHIARI), 2° Lorenzo Shao (Junior Milano),
3° Jonas Iversen (Junior Milano) e Federico De Micheli (Boccardo Novi)

Per Elena Fornari la Banda Musicale Città di Orzinuovi entusiasmaalternando pezzi classici a quelli moderni

ORZINUOVI - Concerto per Elena, 24 settembre 2016, Rocca Sforzesca di Soncino. Si è svolto nella suggestiva  Rocca Sforzesca di Soncino (Cremona) il tanto atteso CONCERTO PER ELENA, che il tempo inclemente di giugno aveva “boicottato”, in ricordo della giovane musicista scomparsa qualche anno fa.  La musica era infatti la grande passione della soncinese Elena Fornari, una ragazza che è venuta a mancare improvvisamente il 15 ottobre 2009.
Per questo motivo un gruppo di amici ha pensato di ricordarla facendo risuonare le note di quelle musiche che Elena amava e che spesso aveva eseguito con il suo inseparabile trombone.

Dopo avere intrapreso gli studi musicali presso la Banda Civica di Soncino, Elena aveva collaborato con diverse formazioni della provincia di Cremona: l'Orchestra di fiati di Trigolo e San Bassano, il Corpo Bandistico "Igino Robbiani" di Soresina , Quatour Brass e con il gruppo "The Swingers big band" di Cremona.

Gli strumenti musicali di Elena - riporta ancora il comunicato stampa - sono stati donati alla “Virus Band” (settore giovanile della Banda) della scuola I.C. di Orzinuovi , permettendo ad alcuni ragazzi ad avvicinarsi alla musica.

Coloro che hanno avuto il privilegio di starle vicino e di condividere questa sua passione vogliono ricordare il suo entusiasmo e la sua dedizione rendendole omaggio con il linguaggio universale della musica.

In questa serata, vissuta quasi come una prova generale in vista del Concerto al Teatro Grande di Brescia,  la Banda musicale Città di Orzinuovi diretta dal maestro Giancarlo Locatelli  ha catturato e affascinato il pubblico alternando pezzi classici a quelli più moderni.

Sostenuti e spronati dai complimenti  della dolcissima ed elegante Roberta Scolari, che ha accettato con grande umiltà il ruolo di presentatrice, dal sindaco di Soncino, dalla signora Luigia, mamma di Elena, e da tutti i presenti, i ragazzi hanno dato il meglio, dimostrando maturazione, unione, attenzione, concentrazione.

Durante la serata l’artista soncinese Aldo Gallina “Jona” ha regalato al pubblico e alla Banda alcune sue composizioni poetiche accompagnato dalle note di una chitarra.

Doverosi i ringraziamenti a tutti coloro che si sono prestati per organizzare la serata e soprattutto ai genitori di questi fantastici musicisti.

Qualcuno, qualche settimana fa, seguendo con attenzione un concerto ha detto che questi ragazzi sono un insegnamento di volontà e perseveranza, posseggono strumenti tutti diversi tra loro che quando suonano insieme diventano un’unica melodia, perché si ascoltano l’un l’altro;  ha sottolineato come questa diversità, attraverso l’ascolto, porta all’unità e come anche una comunità nasce dall’insieme delle diversità che si ascoltano e crescono all’unisono.

Macchiagodena e la storia dell’emigrazione italiana in Brasile: spaccato di sofferenza, successi, sacrifici e affermazioni

Macchiagodena-storia-dellemigrazione-italiana-Brasile
Felice Ciccone
MACCHIAGODENAMartedì pomeriggio, 27 settembre 2016, alle 18, nella sala consiliare del Comune si parlerà di emigrazione, di Brasile, di successi e grandi sofferenze. L’occasione è data dal convegno “Grande Molise. Tenere vivi i legami e potenziare gli scambi con i Molisani nel Mondo: l’esperienza del Brasile da Felice Carile ad Angela Curiati Perrella”. Parteciperanno Michele Petraroia, Giovanni Di Pilla, Angela Maria Curiati Perrella, Giovanni Germano, Dante Gentile Lo Russo.
Porterà i saluti del paese il sindaco Felice Ciccone. «Poco indagata e ancora meno conosciuta – dicono Maria Perrotta ed Elisabetta Brunetti, presidente e coordinatrice dell’Associazione Tedeschi che ha promosso l’incontro -, la storia dell’emigrazione italiana in Brasile ci offre uno spaccato di sofferenza umana, successi, sacrifici e affermazioni, che meritano di essere riscoperte, apprezzate e studiate ad ogni livello. San Paolo del Brasile con 5 milioni di oriundi italiani supera alla grande Roma, Napoli e Milano, e con i suoi 80mila oriundi molisani è la più grande città al mondo della nostra regione. Il flusso migratorio verso il Sudamerica partì subito dopo l’Unità d’Italia e subì un’accentuazione, soprattutto nelle regioni meridionali dal 1880 ai primi anni del novecento a causa della pesante crisi economica e sociale che investì il Mezzogiorno dopo la caduta del Regno delle Due Sicilie.

I numeri dei nostri emigranti verso il Brasile sono impressionanti sia a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, e sia nel secondo dopoguerra con migliaia di corregionali che raggiungevano in particolare l’area di San Paolo, Rio de Janeiro, ma anche lo Stato di Santa Catarina, Recife, Porto Alegre e Salvador de Bahia. Purtroppo a differenza di altre destinazioni come l’Argentina, il Venezuela, il Canada, gli Stati Uniti d’America, l’Australia o i paesi europei, la nostra emigrazione imponente verso il Brasile è meno conosciuta per via di una organizzazione più difficile dei nostri emigrati del secondo dopoguerra e di mutamento dei cognomi o smarrimento dei rapporti per il grande flusso precedente, come venne documentato scientificamente in approfondite ricerche di esperti e studiosi del fenomeno. Il Comune di Macchiagodena rappresenta una positiva eccezione rispetto a questa problematica, perché nel corso del tempo ha mantenuto i legami con il Brasile, per merito dell’indimenticabile impegno del consigliere regionale del Pci, Felice Carile e poi dell’appassionato sindaco Angelo Iapaolo e quindi dell’avvocata Angela Curiati Perrella, originaria di Macchiagodena e rappresentante nel Comitato Italiano all’Estero di San Paolo del Brasile oltre che presidente dell’Associazione Molisana del Brasile.

L’evento in programma il 27 settembre alle ore 18 nella Sala Consiliare Comunale di Macchiagodena intende soffermarsi sui legami storici del Molise con il Brasile, e saranno tante le testimonianze, i racconti, le storie di vita e le vicissitudini dei nostri corregionali nel più grande paese del Sudamerica. 

Dal capitano della nazionale di calcio, Rivelino, originario di Macchiagodena, a Toquinho originario di Toro, fino ai 6 fratelli Miniello di Rotello o a Padre Libero Zappone di Cercemaggiore, o al gemellaggio con la città di Itatiba, saranno tanti gli approfondimenti che si faranno per rilanciare i rapporti tra il Molise ed i Molisani che vivono in Brasile».

lunedì 26 settembre 2016

Corsi di formazione gratuiti per patentino muletto e carro ponte per disoccupati o in mobilità residenti a Castegnato

Corsi-di-formazione-gratuiti-patentino
CASTEGNATO - Corsi muletto e carro ponte per i disoccupati di Castegnato. L'assessorato al Lavoro del Comune di Castegnato patrocina corsi di formazione gratuiti per patentino muletto e carro ponte per disoccupati o in mobilità residenti a Castegnato. L’assessorato al Lavoro patrocina l’iniziativa della società Area ISO di Castegnato, con sede in Largo Illa Romagnoli 17, che organizza gratuitamente corsi per muletto e carroponte (patentino del muletto e patentino del carroponte) a disoccupati o in mobilità.
Questi corsi arricchiscono il curriculum per l'ingresso nel mondo del lavoro.

I requisiti per avere diritto ai corsi sono:
-essere residenti nel comune di Castegnato;
- essere disoccupati o in mobilità.

I corsi si svolgeranno:

Corso Muletto
9 - 10 - 11 novembre 2016 dalle ore 8.30 alle ore 12.30 presso il Centro Civico
(iscrizioni entro il 02/11/2016);

Corso Carroponte
23 novembre 2016 dalle ore 8.30 alle ore 12.30 presso il Centro Civico
(iscrizioni entro il 16/11/2016).

Le iscrizioni sono da inoltrare entro le date sopra riportate all'indirizzo mail info@areaiso.it.

Per informazioni telefonare allo 030/2722014.

Nuova metodologia di indagine giudiziaria, a Treviso un seminario tecnico mette a confronto 400 ingegneri

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TREVISO - Federazione Ordini Ingegneri Veneto. Gli ingegneri “principi” del Foro, al Museo di Santa Caterina. “Treviso Forensic”: l'ingegneria forense a servizio del sistema giustizia. Dal 28 al 30 settembre 2016 a Treviso, il Seminario tecnico in anteprima nazionale: 400 ingegneri si confrontano su una nuova metodologia di indagine giudiziaria. Per discutere di “Ingegneria Forense” per la prima volta in Italia oltre 400 partecipanti da università, enti pubblici, professioni tecniche e giuridiche si daranno appuntamento da mercoledì  28 a venerdì 30 settembre (tutti e tre i giorni dalle ore 9 alle ore 18,45 circa) presso il polo museale di Santa Caterina a Treviso in occasione del seminario tecnico “TREVISO FORENSIC”, iniziativa organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Treviso e patrocinata da FOIV Federazione Ordini Ingegneri del Veneto.
Ma cosa si deve intendere per ‘Ingegneria Forense’? «Essa rappresenta una nuova disciplina tecnica non ancora pienamente riconosciuta in ambito nazionale – dichiarano gli ingegneri Alberto Pivato e Linda Tassinari organizzatori dell’evento per conto dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso – che mira ad applicare i metodi e le conoscenze scientifiche dell’ingegneria al processo di analisi di problemi tecnici nell’ambito dei procedimenti penali, civili ed amministrativi».

Questa specifica disciplina sta assumendo sempre più un ruolo determinante nel sistema giustizia e diviene, per la sua natura di scienza oggettiva e logica, elemento cardine a sostegno dell’attività di indagine/investigazione durante le attività giudiziarie. 

«Certo – sostengono gli organizzatori – si deve cercare  di superare la cosiddetta sindrome ‘CSI’ ovvero quella distorsione della realtà causata dal proliferare di moltissime serie televisive (CSI Miami, CSI New York,  CSI Cyber, Senza Traccia, NCSI,  Cold Case, Numbers, Criminal Minds,  Bones e the Mentalist per citarne alcune) nella quale la ‘scienza’ permette di determinare in tempi brevissimi, con assoluta certezza e nel 100% dei casi il ‘colpevole’ o  ‘la causa’, ma la strada è quella di individuare e consolidare nuove prassi e nuovi approcci grazie all’importante apporto fornito dalla nostra professione».

La vera sfida per il futuro di appuntamenti come questo organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Treviso,  sarà appunto quella di consolidare ed arricchire una  vera cultura dell’Ingegneria Forense sia nei confronti dei professionisti che la esercitano, ma anche – e forse soprattutto – nei confronti di coloro che nel sistema giustizia ne utilizzano il servizio (avvocati, giudici, etc.).


Mostra Mercato del Tartufo e dei Prodotti del Bosco di Apecchio, profumo del tartufo bianco pregiato e aromi delle birre artigianali

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APECCHIO - Il Tartufo e la Birra Artigianale sono i protagonisti della storica Mostra Mercato di Apecchio, 30 settembre - 1 e 2 ottobre 2016. Apecchio, in provincia di Pesaro Urbino, è al centro di un territorio fortunato per la ricchezza delle risorse naturali. I boschi attorno all'antico paese di origine medioevale, sono ricchi di tartufi in tutte le stagioni, in particolare il Tuber Magnatum Pico, il profumatissimo tartufo bianco che delizia buongustai di tutto il mondo.
Ma grazie alla qualità delle sue acque, che sgorgano purissime dal Monte Nerone, Apecchio è diventata anche una delle capitali della birra artigianale, con tre aziende che producono nel suo territorio, due delle quali di rilevanza internazionale.

Con queste premesse, che fanno del paese una vera e propria "Terra delle eccellenze", è stata aggiornata la formula organizzativa della storica "Mostra Mercato del Tartufo e dei Prodotti del Bosco" che nella sua 34a edizione invita alla combinazione tra il profumo del tartufo bianco pregiato e gli aromi delle birre artigianali. Una nuova proposta che valorizza gli accostamenti gastronomici fra le due note specialità locali con una manifestazione dalla tradizione pluridecennale, organizzata con cura dal Comune con la collaborazione di Pro Loco e Associazione Apecchio Città della Birra.

Anche nel 2016, quindi, l'autunno dei sapori in provincia di Pesaro Urbino si apre ad Apecchio - riporta il comunicato stampa -. 

La 34a Mostra Mercato di Apecchio propone tante opportunità per buongustai e turisti. Il programma è ricco e le proposte possono soddisfare tutto il pubblico che visita il paese nei giorni della manifestazione. 

Chi ama la convivialità deve iniziare con una tappa fra osterie e ristorantini del Centro Storico, spazi tipici con piatti preparati dagli abili cuochi locali. Il clima amichevole e la schietta ospitalità degli apecchiesi sono la garanzia per momenti piacevoli tra gusto e sana allegria. 

Rinnovato ed ampliato tutto il mercatino che oltre agli spazi del Centro Storico, si estende anche verso il Paese Basso. Tante le specialità con i migliori prodotti tipici del territorio: in primis i tartufi e le apprezzate birre artigianali Made in Apecchio. Ampia anche la proposta dei prodotti artigianali di eccellenza e di antiquariato, con tante idee originali.

Molti i momenti gastronomici, tra concorsi, cooking show e presentazioni. Da ricordare un particolare "Cooking show al buio", in collaborazione con l'Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che inviterà parte del pubblico ad una particolare degustazione ad occhi bendati. Per conoscere Apecchio e il suo territorio ci sono visite guidate, trekking e escursioni in mountain bike affidate a guide professionali. Da non perdere è la visita al paese con le giovani guide di Apecchio. 

Completano il programma mostre d’arte e di fotografia. Gli appuntamenti musicali sono affidati a diversi gruppi tra folk, blues e cover band. 

Uno dei momenti centrali della manifestazione è la consegna del Premio Franco Re - Apecchio Città della Birra, che quest'anno va a Maria Letizia Gardoni, giovanissima imprenditrice agricola marchigiana, dal 2014  Presidente Nazionale Giovani Coldiretti. Il premio vuole sottolineare l'importanza per Apecchio del  legame con il territorio e le attività agricole, anche come opportunità imprenditoriale per i giovani.

Durante la Mostra Mercato arrivano anche grandi personaggi dello spettacolo e dello sport, attratti dalla bellezza del paese e dalla qualità della proposta gastronomica. Sabato ci sarà Giovanni Galli, portiere della nazionale e di grandi squadre fra le quali Milan e Napoli. Domenica l'attore Sebastiano Somma protagonista a teatro, al cinema e in numerose fiction televisive. 

Imperdibile anche il momento dell'incoronazione di Re Tartufo 2016, ambito riconoscimento che ogni anno va a un grande personaggio della musica e dello spettacolo italiano.

Come sottolinea l'organizzazione, il lavoro per la Mostra Mercato del Tartufo si collega alle attività realizzate tutto l'anno per valorizzare le eccellenze territoriali. L'obiettivo è quello di accostare  alle esperienze gastronomiche e sensoriali anche la nostra storia, la natura, le proposte culturali e la capacità di accoglienza ai visitatori. Gli eventi e le proposte si inseriscono nella promozione turistica dell'intera regione Marche per lavorare assieme a tutte le altre destinazioni regionali in un'ottica di collaborazione virtuosa.

Mostra Mercato del Tartufo e dei prodotti del bosco - Alogastronomia - XXXIV Edizione
Organizzazione: Comune di Apecchio - Pro Loco Apecchio - Associazione Apecchio Città della Birra
Patrocinio: Associazione Nazionale Città del Tartufo - Associazione Nazionale Città della Birra - Assessorato al Turismo Regione Marche - Assemblea Legislativa Regione Marche - Provincia Pesaro Urbino - Unione Montana Catria Nerone - ASSAM Marche
Informazioni:  Comune di Apecchio tel. 0722 989004 - email: info@comune.apecchio.ps.it

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO - ALOGASTRONOMIA 2016

Programma

VENERDI 30 SETTEMBRE
Ore 11 - Sala di musica E. Cristini 
Apertura Mostra "Gli antichi mestieri: hortus comunitas e la civiltà contadina" a cura della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo S. Lapi di Apecchio.

Ore 18
Apertura osterie e ristorantini del centro storico.

Ore 19
"Che gusto!" Una giuria di esperti degusterà e proclamerà il miglior vino sfuso marchigiano, il miglior piatto al tartufo e miglior piatto alla birra distribuito nelle osterie aderenti. In collaborazione con Triglia di Bosco e A.I.S. Montefeltro.

Dalle ore 20 
Andar per Osterie. Animazione e musica dal vivo per le vie del centro storico.

Ore 20 - Palazzo Ubaldini e Alodegusteria via XX Settembre
Incontro con i Tour Operator e drink di benvenuto. Inizio educational tour a cura di TuquiTour

SABATO 1 OTTOBRE
Ore 10,30 - Piazza San Martino
Inaugurazione ufficiale della XXXIV Mostra Mercato del Tartufo e prodotti del bosco - Alogastronomia con la partecipazione al taglio del nastro delle autorità locali e regionali, della banda cittadina e ... del Conte Ottaviano Ubaldini

Ore 11 
Apertura degli stands del Centro Storico

Nel pomeriggio 
Personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo per le vie del centro storico. In giro per le osterie con l'ex portiere del Milan e della Nazionale campione del mondo Giovanni Galli, ospite sportivo della manifestazione

Ore 16 - Teatro G. Perugini
Premiazione del concorso Nazionale di Poesia "I territori dell'appartenenza" a cura dell'Istituto Benalba -sede coordinata per Marche e Umbria 

Dalle 18,30 
Goliardia di un tempo per le vie del borgo medievale e nelle Osterie con i Briganti della Fratta

Ore 19 - Loggiato di Palazzo Ubaldini
Musica dal vivo con la Tiferno Blues Band

Dalle 20,30
Musica dal vivo nelle osterie - A seguire in via XX Settembre DJ set con Lory B. Palco centrale via Garibaldi: Musica dal vivo con i Baricentro


DOMENICA 2 OTTOBRE
Dalle ore 9 
Fiera in via Borgo Mazzini e vie limitrofe - Paese basso.

Ore 9 - Teatro G. Perugini
Presentazione del territorio con Naturatrekkingmarche e dell'iniziativa "Adotta un sentiero" a cura dell'Assessorato all'Ambiente

Ore 10 - Piazza San Martino (Ufficio IAT)
"Piccole Guide raccontano" : i ragazzi di Apecchio  diventano guide per un giorno

Ore 10 - Teatro G. Perugini
Premio Franco Re - Apecchio Città della Birra attribuito a Maria Letizia Gardoni  Presidente Nazionale Giovani Coldiretti ¬ In collaborazione con l'Assemblea Legislativa delle Marche 
Dalle ore 10.30 - Loggiato di Palazzo Ubaldini
Trovantico piccolo mercatino dell'antiquariato.

Durante la mattina In giro per il centro storico con l'attore Sebastiano Somma.

Ore 11,30 - Piazza San Martino 
"Adesso pasta! Oggi cucino io" Scuola di cucina semiseria con lo chef Roberto Dormicchi di Triglia di Bosco e la simpatia della Filodrammatica apecchiese. 

Dalle ore 14,30 - Presso la Torre dell'orologio
Esposizione di rapaci vivi a cura del Circolo di Falcioneria "Lo Strozziere"

Ore 15,30 Piazza San Martino 
"Cooking show al buio" in collaborazione con l'Associazione Nazionale Ciechi e Ipovedenti - Sezione Pesaro e gli Chef Antonio Ciotola, Antonio Bedini - Degustazione bendata gratuita per alcuni partecipanti.

Dalle ore 16,30 
Musica itinerante con il Concertino Folk Apecchiese

Palco centrale
Aspettando Re Tartufo con Bony e premiazione miglior vino sfuso marchigiano, il miglior piatto al tartufo e miglior piatto alla birra distribuito nelle osterie aderenti.

Ore 17,30 - Palco Centrale
Ospite speciale 2016 sorpresa con show musicale e Incoronazione Re Tartufo 2016

Sabato e domenica dalle ore 10

Visita al Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone - Visita di Apecchio con guida. 
Info e prenotazioni: Ufficio I.A.T. e Daniela Rossi (+39) 333 3886193 
Trekking del tartufo e della Birra con Naturatrekkingmarche 
Info e prenotazioni: Gianluca (+39) 3393734594 - Alberto (+39) 334 3937982 
Dal Tartufo alla Birra in mountain bike con Marche&Bike e gli amici di Apecchio 
Info e prenotazioni: Marche&Bike (+39) 3771153061

Amicizia, amore e terrorismo intrecciati sullo sfondo degli anni di piombo. Al chiaro di luna di Ester Cavalli

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ROMA - È uscito il libro Al chiaro di luna di Ester Cavalli. La strage di via Fani getta nel panico un’intera nazione, e segna il destino di alcune studentesse. Amicizia, amore e terrorismo intrecciati sullo sfondo degli anni di piombo. Fresco di stampa è uscito in questi giorni Al chiaro di luna, il primo romanzo di Ester Cavalli edito da Schena Editore. Un libro particolare, rimasto a lungo nel cassetto, capace di trasmettere emozioni e suscitare riflessioni intrecciando una storia di amicizia e amore giovanile con i tragici eventi del terrorismo di matrice brigatista.
Tutto ha inizio il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro e della strage di via Fani, quando in un liceo del Nord i ragazzi si stanno preparando agli esami di maturità. La storia si dipana vigorosa attraverso i ricordi di due giovani amiche, Elena Mattei e Maria Luisa Triscari, detta Marilù, che si incontrano dopo diverso tempo in una segreta località di vacanza. A turno le giovani ricordano i primi mesi della loro amicizia, tra difficoltà quotidiane e rapporti familiari problematici, discussioni e arrabbiature, ma ciò che ritorna a galla è soprattutto il ritrovamento a scuola da parte di Emma, la migliore amica di Elena, di una busta contenente alcuni fogli dattiloscritti che rivendicano un sanguinoso attentato non ancora compiuto. Fogli firmati con la stella a cinque punte, e la sigla delle Brigate Rosse. Il coinvolgimento della ragazza in sanguinosi atti criminali – e un’intera nazione sconvolta sapendo che i propri figli possono essere uccisi anche a scuola – segneranno in modo indelebile un periodo della vita solitamente pieno di sogni, progetti, speranze.

Anche l’amore irrompe inatteso e travolgente nel mondo di Elena. Norman Rossi, affascinante agente della DIGOS conosciuto il giorno stesso dell’agguato a Roma, scatena quelle emozioni di cui la giovane aveva solo sentito favoleggiare. Elena non rimane indifferente neanche a Julian Von Hoeffer, fratello di Marilù nonché nipote di un ricco e potente industriale tedesco dell’acciaio: un tipo sicuro di sé, abituato a comandare e a ottenere sempre ciò che vuole. Lo scontro tra i due uomini per accaparrarsi la giovane sarà inevitabile e senza esclusione di colpi.

Intrigante e coinvolgente, il romanzo catapulta il lettore nell’Italia degli “anni di piombo”, il periodo storico degli anni ’70 in cui l’aggressività dei movimenti eversivi, saldata con quella delle manifestazioni di piazza, sfociò nel ricorso diffuso alla violenza delle armi. Il titolo non è casuale: dall’inizio alla fine aleggiano infatti le note della Sonata al chiaro di luna di Beethoven eseguita al piano dalle protagoniste…

Ester Cavalli: nata a Turbigo (MI), scrive e inventa storie e fiabe fin dall’infanzia. Attratta dai romanzi d’avventura – tra i suoi autori preferiti Emilio Salgari – ama molto anche i grandi poemi epici. Dopo il diploma di maturità all’Istituto Magistrale si appassiona al diritto, alla professione forense, alla criminologia e alla prevenzione e correzione della devianza minorile. Frequenta quindi la Facoltà di Giurisprudenza lavorando contemporaneamente come insegnante. In seguito entra in un Istituto di Credito. Al chiaro di luna è il suo primo romanzo.