Geografia di un'anima: la poetessa Maria Pia De Martino con scrittori, saggisti e giornalisti

ISERNIA - Geografia di un’anima. Sabato 2 settembre, alle ore 16, nella Biblioteca Comunale “Emilio Berchicci” di Longano (Isernia), l’Associazione Culturale “Il Costume dell’Anima” e il Comune di Longano insieme con l’Associazione Culturale “Le Nuvole” presentano “Dal Cavaliere al Sebeto - Maria Pia De Martino - Geografia di un’anima". Uno studio poetico, sociale ed etico della personalità della poetessa molisana Maria Pia De Martino, che attraverso i tempi e le geografie della propria ricerca ha incrociato i grandi intellettuali della nostra contemporaneità. Ne parleranno, assieme a De Martino, Giuseppe Limone, filosofo e poeta, Angelo Cocozza, scrittore, Antonio Dentice d’Accadia, saggista e giornalista. A dialogare con gli ospiti sarà Antonella Gatta, presidente dell’Associazione Culturale "Il Costume dell’Anima”, che da operatrice culturale/sociale modererà il prezioso momento d’incontro offerto al Molise da parte della poetessa.

Maria Pia De Martino nasce a Isernia negli anni '60 e dopo avere qui (presso il prestigioso Liceo Classico " O. Fascitelli") brillantemente conseguito la licenza liceale, si trasferisce a Napoli, all'Università si laurea in Medicina e Chirurgia. A Napoli svolge da sempre la professione di medica. Sin da giovanissima scrive, riscuotendo unanimi consensi a livello nazionale e pubblicando varie raccolte di poesia vincitrici di importanti Premi letterari. Nel 2000 a Napoli fonda l'associazione Culturale " Le Nuvole"- di cui è tuttora presidente- che promuove il Premio Letterario Nazionale "Le Nuvole - Peter Russell", ormai giunto alla XXI edizione. Tale Premio Letterario è rivolto alla valorizzazione della figura del poeta britannico Peter Russell - ritenuto dalla critica contemporanea l'ultimo dei grandi poeti modernisti.

De Martino collabora da molti anni con Giuseppe Limone, filosofo e poeta tra i maggiori intellettuali italiani viventi, già direttore del dipartimento di Filosofia del Diritto e delle Politiche presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania. Col professore Limone dal 2009 fa parte di un gruppo di studio per la Risoluzione Onu - promossa dal professore Corrado Beguinot - della Fondazione Aldo della Rocca “La Città del Futuro", progetto che ha portato De Martino al Palazzo di Vetro a New York nel 2014.

Maria Pia De Martino è stata nominata Donna dell'Anno 2012 dalla Universum Academy of Switzerland di Lugano e insignita del titolo di Ambasciatrice di Pace nel Mondo, sempre nel 2012, dalla Università della Pace di Lugano. Titolo, quest' ultimo, che l’ha portata all’ambasciata di Finlandia a Roma nel 2015, in rappresentanza delle Operazioni Internazionali di Volontariato dell'Unicef a tutela delle vittime di sfruttamento del lavoro minorile.

L’Associazione “Il Costume dell’Anima” nasce nell’agosto del 2019 e da quella data collabora con la scrittrice molisana, organizzando giornate culturali e nel 2022 anche il Concorso Letterario “Longano in Prosa”. Del medesimo periodo l’incontro di stampo interpretativo-recitato dedicato a Lina Pietravalle, inserito nel cartellone Estate Longanese 2022. L’ imminente incontro del 2 settembre “geografia di un’anima”, unico ed eccezionale, riveste il carattere di bibliografia di De Martino, che ha scelto il piccolo paese pentro per dialogare di sé stessa con la Comunità culturale della provincia d’Isernia. Al Costume dell’Anima viene riconosciuta, da parte della stessa, la mission culturale-sociale di carattere volontario.

L'importanza di un'associazione di stampo culturale che diventa “funzione sociale” in una piccola comunità è molteplice. Innanzitutto essa svolge un ruolo fondamentale nella promozione e nella diffusione della cultura all'interno della comunità e attraverso l'organizzazione di eventi culturali, come mostre, spettacoli teatrali, concerti o conferenze, contribuisce ad arricchire la vita dei cittadini, offrendo loro l'opportunità di entrare in contatto con diverse forme d'arte e di conoscere nuove realtà culturali. Un'altra importante funzione dell'associazione è quella di preservare e promuovere i riti della terra e comunitari legati al costume tradizionale. Questi riti includono celebrazioni religiose, festività e/o rituali legati alla natura e all'agricoltura, vedi rito della “Rascia”. Svolge inoltre un ruolo di formazione attraverso corsi, workshop o incontri, i membri dell'associazione possono insegnare le tecniche di realizzazione del costume tradizionale, le tradizioni legate ai riti della terra e le abilità necessarie per la loro esecuzione. Questo permette di garantire la continuità delle tradizioni e di coinvolgere le nuove generazioni nella loro conservazione. Dunque, si prospetta un momento allettante di riflessione, conoscenza e crescita, sabato 2 settembre a Longano. L’ ingresso è libero e gratuito.

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