sabato 30 aprile 2016

Spettacolo tutto da ridere al Teatro Sannazaro di Napoli con “Le statue movibili”, da un’antica farsa di Antonio Petito

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NAPOLI - Ultimo appuntamento tutto da ridere per la stagione 2015/16 del Teatro Sannazaro (via Chiaia 157, Napoli) con “Le statue movibili”, riadattamento di un’antica farsa di Antonio Petito per la regia di Lello Serao, che vede impegnato in scena Ciro Esposito, Daniela Ioia, Daniele Marino, Niko Mucci, Biagio Musella, Ciro Pellegrino, e la partecipazione di Nunzia Schiano. Repliche sabato 7 e domenica 8 maggio.
Un giovane di famiglia rustica, relativamente agiata, viene in città a cercarsi un altro destino, ma non riesce, per indolenza e lentezza, se non a indebitarsi col padrone di casa e a vivere di espedienti e di dolce far niente. “Le statue movibili” inizia con l'ingresso in scena di un signore, ricco e supponente proprietario di case, che viene a proporre al protagonista, Felice Sciosciammocca e al suo servo Pulcinella, di dargli in fitto gratuitamente per un po' di mesi un appartamento: con la presenza del giovane e del suo servo il signor proprietario vuole sfatare la leggenda che la casa sarebbe abitata da spiriti. Il testo de Le statue movibili (attribuito ad Antonio Petito) è uno dei tanti tasselli che hanno segnato il percorso della cosiddetta 'mutazione', ovvero l'inarrestabile processo che terminerà con Scarpetta e che vede la definitiva affermazione del 'Felice' a dispetto della storica maschera di Pulcinella, che per secoli aveva segnato le scene.


La sensazione, in questo testo, è che siamo ancora in una fase interlocutoria di questo processo, Felice è un giovane scanzonato studente e Pulcinella ancora un servitore scaltro, capace di risolvere, con le sue trovate, le disgrazie a cui la miseria e la costante mancanza di denaro condanna i due. Lo spirito è quello allegro e vivace che regna nelle case degli studenti squattrinati, per i quali l'amore, il gioco, il divertimento e il mangiare a sbafo costituiscono le uniche preoccupazioni della giornata.
TEATRO SANNAZARO | STAGIONE 2015/2016 7 e 8 MAGGIO 2016 | LE STATUE MOVIBILI, di Antonio Petito, con (in ordine di apparizione) Ciro Esposito, Daniela Ioia, Daniele Marino, Niko Mucci, Biagio Musella, Ciro Pellegrino, Nunzia Schiano, regia Lello Serao, scene Martina Pagano e Tonino Di Ronza, musiche Niko Mucci e Luca Toller, costumi Annamaria Morelli.



Primo Maggio nelle campagne di Puglia per la presidente della Camera dei deputati. Laura Boldrini contro il caporalato

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Laura Boldrini
ROMA - Primo Maggio 2016. La presidente Boldrini in Puglia, con le braccianti contro il caporalato. Primo Maggio nelle campagne pugliesi per la presidente della Camera dei deputati. Laura Boldrini celebrerà la Festa dei lavoratori a Mesagne, in provincia di Brindisi, insieme alle braccianti e ai familiari delle vittime del caporalato, in un incontro organizzato dalla Flai-Cgil. Al centro dell'iniziativa le diffuse illegalità e le condizioni quasi schiavistiche che ancora segnano in quelle zone il lavoro delle donne in agricoltura.
Con la presidente Boldrini ci sarà, tra gli altri, il marito di Paola Clemente, la donna morta nel luglio scorso mentre lavorava in campagna: una delle 13 vittime che ci sono state fra i braccianti nel solo 2015. L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 10 nella Masseria Canali, confiscata alla Sacra Corona Unita ed ora affidata alla cooperativa Terre di Puglia - Libera Terra.
Lunedì alle 10,30 la presidente sarà a Bari, al Liceo Scientifico Salvemini, per dialogare con gli studenti sul tema "donne, migranti, lavoro". L'incontro fa parte dell'"Edificio della memoria", un progetto di educazione alla legalità nato su iniziativa dell'Associazione Nazionale Magistrati di Bari e rivolto alle scuole. La due giorni pugliese si concluderà nel pomeriggio ad Ascoli Satriano (Foggia). Alle 15,30 Boldrini inaugurerà i mosaici delle terme della Villa tardoantica di Faragola, e a seguire la "sala dei tappeti" del Polo museale, lo stesso che ospita anche la "sala dei Grifoni".

Cantine, agriturismi e osterie aprono le porte per fare conoscere il Ramandolo, perla dell’enologia friulana

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TARCENTO - 1 maggio, dalle 10, settima edizione per ‘Borgo Clotz – Alla scoperta delle storiche frasche’. Le cantine, gli agriturismi e le osterie aprono le porte per far conoscere il Ramandolo, perla dell’enologia friulana, in abbinamento ad assaggi di prodotti gastronomici locali. In programma degustazioni, laboratori artigianali, intrattenimento musicale, interventi di enologi e tecnici del settore.
Una delle prime strade “in salita” che si incontra arrivando dalla pianura. Quella vecchia via chiamata Borgo Clotz, si muove da Tarcento (più precisamente Sedilis) a Nimis. In quei luoghi incorniciati dai colli orientali del Friuli, in provincia di Udine, dal 2010, il 1° maggio di ogni anno, un gruppo di cantine, agriturismi e osterie organizzano un evento enogastronomico: ‘Borgo Clotz – Alla scoperta delle storiche frasche’, aprono le porte (dalle 10) per far conoscere il Ramandolo, perla dell’enologia friulana, in abbinamento ad assaggi di prodotti gastronomici locali. In programma quindi degustazioni, laboratori artigianali, intrattenimento musicale, interventi di enologi e tecnici del settore con protagonista, appunto, il Ramandolo. Quest’anno la manifestazione – presentata all’Osterie Onjarurt alla presenza dei sindaci di Nimis e Tarcento, nonché dei promotori -  giunge alla sua settima edizione: ancora una volta, salendo quella strada, che acquista profondità fino a concedere la vista al mare, sarà possibile incrociare vigneti in cui si coltiva il Verduzzo dorato, prezioso frutto da cui nasce il Ramandolo.


Per l’appuntamento del 2016 di Borgo Clotz, i turisti saranno accolti dai ‘Tomàts’ le tipiche maschere di legno realizzate dai ‘Mascarars di Tarcint’.
Ma guardiamo nel dettaglio cosa attende gli ospiti.
All’ ‘Ostarie Ongjarut’ (via Bernadia 18 Sedilis , 0432791850) con ANAPRI – Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Pezzata Rossa italiana - sarà possibile assaggiare l’eccellenza della carne italiana. In programma anche un intrattenimento musicale con il gruppo Shalom di Udine.
Da ‘Sapori DiVini – Osteria con cucina’ – (via Bernadia 50 Sedilis , 0432785272) ci sarà da leccarsi i baffi con gli straccetti di vitello della macelleria Rovere, asparagi e uova dell’azienda agricola Rossit Rodolfo e i prodotti caseari dell’azienda agricola Rugo Sante. Anche qui musica dal vivo con Colauti Blues Band.


Il percorso prosegue al ‘Bar Alla Vittoria’ (via Bernadia 59 Sedilis , 3391924382) con Friultrota e il salumificio Zahre. Anche qui non mancherà la musica dal vivo con i Sedilis Ribaltabilis e i Mad Dog Rock Band.
L’ ‘Agriturismo Frasca Clotz’ (via Nimis 59 Sedilis, 0432791930) vi delizierà con l’olio, l’aceto balsamico, le verdure in agrodolce e “Bollicine tarcentine” di propria produzione e tante altre golosità.
‘Osteria con cucina e cantina Favite’ (via Clotz 40 Nimis, 0432785425) con il Prosciuttificio Wolf, l’azienda agricola Milisso Sereno e i suoi prodotti lattiero caseari, l’azienda agricola “A fil di tiere” con prodotti certificati dal presidio Slow Food, l’associazione Olivocoltori Tarcento e A.Fr.Ol, presentano l’azienda Alessio Komajanc e il suo olio. Anche qui musica per tutti, rigorosamente dal vivo, con Vanni, Nomasi Gianni e Diana e Laboratorio della carta con Beatrice Treppo.
L’ ‘Azienda agricola Micossi’ (via Nimis 16 Sedilis, 3388004816) vi aspetta invece con la Pro Loco Gorgorzola e le sue prelibatezze in abbinamento con il vino Ramandolo, con Gaital Bauer e i suoi salumi austriaci, il Ristorante Cimon e il minestrone tipico delle casere locali.
Sarà possibile provare i Biscos di Siore Rose di Naturalmente Pane ed il formaggio “Brazzà” della Latteria Sociale di Brazzacco, prodotti locali dal gusto artigianale e genuino che si abbinano perfettamente al Ramandolo all ‘Agriturismo Da Basan’ (via Clotz 17 Nimis, 0432790609). Qui in programma anche l’intervento dello studioso Paolo Pellarini che illustrerà i vini autoctoni di Borgo Clotz. In tutto sarà accompagnato da musica tradizionale, dal vivo.
Dolci per tutti all’ ’Azienda Agricola e Agriturismo Merlino’ (via Carducci 47 Nimis, 0432797362) che ospiterà il Panificio Pilon con i classici Ramandolini e la Gubana, la Pasticceria e Cioccolateria “Crema e Cioccolata” presenterà cioccolato artigianale e confetture, l’Azienda Agricola Meneguzzi Carlo propone il succo di mele, prodotto naturale e genuino. Durante la giornata ci sarà la possibilità di degustare il “Sigaro Italiano” con il fummelier Marco Prato abbinato alla grappa di “Bepi Tosolini”.
Spazio ai più piccoli
Per i più piccoli in programma un percorso con gli asinelli dell’Azienda agricola ‘Ronco Albina’, e un’area parco giochi a loro dedicata. Sarà inoltre presente un laboratorio di stoffe e gioielli e tanta musica con il dj magic.
Clotz si gemella con Cloz
Sempre il primo maggio in programma anche un gemellaggio simbolico fra il borgo friulano e  un piccolo comune della Val di Non che si chiama, appunto, Clotz! Per l’occasione saranno presenti il sindaco della località trentina e una rappresentanza dei cittadini.

La civiltà del calcio e di una terra chiamata Calabria: questo significa il Crotone in serie A

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CROTONE - Crotone in A. La civiltà del calcio e di una terra chiamata Calabria. Se l'identità nazionale è stata riscoperta o recuperata durante i Mondiali di calcio quando vincemmo in mostro straordinario. Erano gli anni Ottanta credo che io abbia buone ragioni a rivendicare, cosa comunque che ho sempre sottolineato e continuo con il mio lavoro di scrittura, ad essere orgoglioso fortemente del fatto che la squadra di calcio del Crotone sia salita in seria A.
Crotone poi è la città che io amo dopo Cosenza. La città che ha la dignità di una storia che è archeologia e letteratura. Siamo calabresi noi calabresi perché non siamo altro perché siamo noi. Lasciate che passi per presuntuoso. Ma la mia identità è questa.
Non è banale che il Crotone sia in se tua A. 
Dimostra che la Calabria non è "molle". 
Ha le sue radici che dono fatte fi terra... D'altronde per dirla con Repaci il Dio prima fece la Calabria e poi pensò al resto... Beneficio di inventario nella Ironia. Ma siamo figli di eretici. 
Figli di eretici e di disubbidienti. Figli di pirati della luce e dei guerrieri che sanno lottare sino a vincere o morire. E coerenti. Sempre. 
L'orgoglio di essere Calabria.

Pierfranco Bruni

La vera grande Magna Grecia. Lo sport è simbolo mito gloria sfida. La Calabria in seria A. 
Crotone. Città di Pitagora. 
Alvaro: La Calabria è il Mediterraneo degli azzurri e del bianco dove i padri raccontano il sogno di Telesio l'eresia di Campanella il sogno di Gioachino da Fiore. 
Grisi: La Calabria resta la casa dove i colombi della nonna raccolgono le briciole dei silenzi per viverlo lungo il mare l'Aspromonte la Sila il Pollino. 
Bruni: La Calabria è quando ti attacca la solitudine e il tuo abitarla è vivere il centro del Mediterraneo nelle voci che mai tradiscono e mai resterai solo. 
Pavese: La Calabria è greca perché ha le radici di Ulisse e l'orgoglio di essere elegante nobile e selvaggia. Qui tutto è greco. 
Berto: Questo pezzo di terra ha preso il mio cuore e le ombre hanno il sole del tramonto sulle coste che sanno di Alba.
Selvaggi: Siamo un orizzonte di coscienze che conoscono il religioso e la magia. 
Pitagora sa che i numeri sono simboli e i simboli sono destino. La favola si incontra con la profezia. Le nostre donne hanno le bellezza negli occhi e vivono la magaria nel mistero. 
San Francesco è il profeta che lega la Calabria all'infinito. E qui tutto ha un senso. San Francesco di Paola. Il mio. Il nostro. San Nicola di Longobardi. I miei cinque fratelli. 
Crotone e il suo mare. 
Pitagora osserva ascolta e detta le alchimie. San Francesco intreccia le lingue e gli amori. 
Arabi bizantini albanesi occitani nobili aristocratici contadini marinai naviganti. Siamo il destino dei passeggeri che navigano su un mantello. 
Lorgoglio di essere calabresi. Essere nella Magna Grecia da Mediterranei.
Lo sport il calcio legano come nei giochi dell'antica Grecia. Come i bronzi di Riace come la dea in trono. 
Nel mito e nel sacro. Noi siamo calabresi non solo per eredità ma anche per destino e profezia. Perché Berta ha sempre saputo filare...
Essere calabresi nella Magna Grecia che è Mediterraneo. Occidente ed Oriente. Eredi di questo Mediterraneo che include civiltà. Popoli che si incontrano. Fanno festa. 
Oggi Crotone è la sintesi di una eredità che è testimonianza. Mettiamo una rosa in un bicchiere come ebbe a recitare Franco Costabile e osserviamola. Diventerà un roseto. 
La Calabria è la grande madre della magari a e del sacro.

Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi” dell'Amministrazionecomunale di Orzinuovi


ORZINUOVI - Il Comune di Orzinuovi ha deliberato pochi giorni fa di aderire al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”, dando seguito alle procedure operative ricavate dal progetto CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie). L'Amministrazione orceana, guidata dal sindaco Andrea Ratti, ha dato subito mandato al Responsabile Area Servizi ai Cittadini di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso: Piano di formazione del personale dell’Ufficio Anagrafe; il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune e dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT; l’attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune e che dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT.
Responsabile di ogni fase del procedimento è la dottoressa Ornella Loda.
Per la Giunta comunale di Orzinuovi la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita. È noto  che il trapianto di organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili. Grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita. La registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne.
La carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte ed i comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all’articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91”.

Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, per il Giubileo dei Lavoratori alla Roncadin di Meduno

Giuseppe-Pellegrini-vescovo-Concordia-Pordenone
MEDUNO - Il Giubileo dei Lavoratori alla Roncadin di Meduno, il vescovo: «Bello celebrarlo in un'azienda che cresce e traina l'economia locale». Venerdì 29 aprile 2016 il Vescovo di Concordia-Pordenone Giuseppe Pellegrini ha officiato l’apertura simbolica della Porta Santa nello stabilimento assieme a operai, impiegati e dirigenti. Edoardo Roncadin: «La nostra volontà è crescere in questo territorio, dove c'è la cultura del lavoro e dell'impegno».
Con l’approssimarsi del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, e nell’Anno Santo straordinario della Misericordia, la Roncadin di Meduno ha accolto il vescovo di Concordia-Pordenone Giuseppe Pellegrini per il Giubileo dei Lavoratori, un momento di riflessione dedicato al mondo del lavoro e della produzione.
Proprio il vescovo spiega così il senso della giornata: «Da sempre, come Chiesa, abbiamo celebrato la Giornata dei Lavoratori, soprattutto in questi anni il cui i lavoratori e il mondo imprenditoriale hanno passato momenti non sempre facili. Credo che in quest'Anno Santo sia bello farlo in un'azienda che cresce e traina l'economia locale, per sottolineare che si possono ancora realizzare cose importanti e belle e creare lavoro. Il Papa infatti sottolinea sempre che la persona si può realizzare quando lavora e può cosi contribuire con le proprie forze alla costruzione del creato».


Nello stabilimento produttivo dell’azienda il Vescovo ha officiato l’apertura simbolica della Porta Santa e la Liturgia della Parola, seguite dall’intervento di tre lavoratori, che hanno letto messaggi del Santo Padre e della Commissione Episcopale in tema di lavoro e formazione, e dalla benedizione di tre oggetti-simbolo: il casco, che rappresenta la sicurezza in azienda; l’orologio, a significare la sempre più necessaria conciliazione dei tempi familiari e professionali; il contratto, garanzia di un rapporto lavorativo equo.
Edoardo Roncadin, fondatore dell’azienda oggi guidata dal figlio Dario, ha salutato così l’apertura della Porta Santa in fabbrica: «Ringrazio Sua Eccellenza il Vescovo per aver voluto, in questo Anno Santo proclamato da Papa Francesco, venire ad aprire la Porta Santa nella nostra azienda. Questa apertura della Porta Santa ci da la possibilità di certificare che il nostro successo è anche figlio della cultura in cui noi e i nostri collaboratori siamo nati: la cultura cattolica, la cultura della solidarietà, la cultura del lavoro. Questo è il segno che vogliamo continuare a crescere in questo territorio, a Meduno, mantenendo qui il lavoro che era altrove. Lo possiamo fare, dando lavoro a 500 persone in questo piccolo paese, perché in questo territorio, fra le nostre genti, c'è la cultura del lavoro, la cultura dell'impegno».

Al Comune di Andria si costituisce il gruppo dei Conservatori e Riformisti. Più forte la squadra di Raffaele Fitto

ANDRIA - Gruppo Cor anche al Comune di Andria. Al Comune di Andria si costituisce il gruppo dei Conservatori e Riformisti. Si rafforza la presenza sul territorio della Bat della formazione politica che fa riferimento all’onorevole Raffaele Fitto. L’arrivo di  Francesco Lullo, da ieri più il capogruppo di Andria in Movimento - riporta il comunicato stampa -, consente ai due consiglieri fittiani, eletti nella lista  “Oltre con Fitto”, Pietro Sgaramella e Sabino Miccoli, di costituire ufficiale il gruppo consiliare che prende il nome dal partito fondato dall’eurodeputato Raffaele Fitto, Conservatori e Riformisti.
Il duplice annuncio durante una conferenza stampa con i deputati Antonio Distaso e Benedetto Fucci, il consigliere regionale Francesco Ventola, la coordinatrice cittadina del partito Maria Teresa Forlano.
Distaso ha sottolineato che “quello varato da Raffaele Fitto è un progetto che ha il suo caposaldo in Puglia ed è sicuramente destinato a crescere”, mentre Fucci ha scandito: “Eravamo, siamo e saremo fortemente ancorati al centrodestra e al suo programma. Continueremo a sostenere in maniera convinta l’Amministrazione comunale, ma senza rinunciare a un ruolo di stimolo e di proposta”.
“In questa fase politica di ricostruzione – ha osservato invece Ventola – è importante ragionare partendo da basi solide e persone coerenti con le proprie idee e il proprio impegno”.

L'interruzione volontaria di gravidanza e le problematiche attuali. Possibili soluzioni e prospettive future con Emilia De Biasi

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Emilia De Biasi
MILANO - L'Italia si adegui alle regole europee sulla ricerca. Sono settimane piene di lavoro e anche di qualche soddisfazione. Il 26 aprile si è infatti concluso l'esame in commissione Sanità del Senato del Ddl Lorenzin che contiene elementi di riforma della sperimentazione clinica, misure sul parto e, in particolare, sul parto indolore, l'inasprimento delle sanzioni contro le violenze in istituti di cura, la riforma degli ordini professionali e il riconoscimento di nuove professioni.
Ora ci auguriamo che il ddl approdi in aula in tempi rapidi e che con questo provvedimento si ponga fine a polemiche fuori dal tempo.
È recente inoltre la notizia che l’Italia è stata messa in mora dall’Unione europea per le limitazioni all’uso degli animali per scopi scientifici. Sapete come la penso in merito: non è possibile che i nostri ricercatori perdano le gare per vincoli italiani e poi l’Italia compri la ricerca estera, fatta senza limitazioni. Abbiamo parlato di ricerca sanitaria anche agli Stati Generali della Ricerca Sanitaria.
Lunedi a Milano vi aspetto in via Sant’Antonio presso la meravigliosa Sala Napoleonica dell’Università Statale per il convegno  "L'interruzione volontaria di gravidanza e le problematiche attuali. Possibili soluzioni e prospettive future".

Senatrice Emilia De Biasi




Al Museo Bagatti Valsecchi di Milano un’invasione digitale, tutto ciò che creatività e tecnologia possono realizzare

Al Museo Bagatti Valsecchi di MIlano un’invasione digitale, tutto ciò che creatività e tecnologia possono realizzare
MILANO - Sabato 30 aprile 2016 il Museo Bagatti Valsecchi ospita un’invasione digitale: a partire dalle 14 sarà infatti invaso pacificamente da visitatori che condivideranno l'esperienza di visita attraverso l'utilizzo di Internet e dei social media: foto, video, post, tweet, hashtag, pin e tutto ciò che creatività e tecnologia possono realizzare. A supporto della visita degli “invasori” la nuova APP del Museo, ricca di approfondimenti e spunti digitali.
L'iniziativa è parte del vasto programma della manifestazione #Invasionidigitali, un evento nazionale volto a favorire una concezione aperta e diffusa del patrimonio. Giunte alla loro quarta edizione, le #Invasionidigitali si stanno svolgendo in tutta Italia – iniziate il 22 aprile proseguiranno sino all'8 maggio - coinvolgendo oltre 1000 musei, siti archeologici, parchi e piazze in tutta Italia (dal Trentino fino alla Sicilia, passando per Emilia-Romagna e Marche).
Titolo dell’edizione di quest’anno: “#Invasionidigitali 2016: People + Culture + Sharing = Happiness” ossia felicità intesa come condivisione della cultura.
L’approccio alle tecnologie è cambiato radicalmente negli ultimi anni grazie soprattutto alla facilità di utilizzo ed ai costi accessibili. Un approccio nuovo avvenuto soprattutto grazie ai dispositivi mobili e alla diffusione dell’utilizzo della rete in mobilità.


Oggi le persone hanno una dimestichezza pressoché totale con questi dispositivi e con i social media che hanno consentito di condividere hic et nunc un pensiero, un’attività, un’emozione, un’esperienza, così la visita ad un museo, l’osservazione di un’opera d’arte, persino un selfie, vengono non solo immortalati ma condivisi sul momento. E quella condivisione non è soltanto la compartecipazione ad una esperienza, ad una emozione ma diviene un tramite – visuale – di passaparola digitale per il museo. L’obiettivo resta, quindi, quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e la diffusione del patrimonio culturale.
Partecipare è facile e gratuito: basterà iscriversi all’invasione sul sito Invasionidigitali.it e, una volta dentro, pubblicare i propri scatti sui social — da Facebook a Twitter e Instagram — con l'hastag #invasionidigitali #museobava #APPassionatialmuseo. Tra tutte le immagini condivise e contrassegnate dai tre hashtag sarà premiata con un omaggio a sorpresa la fotografia che meglio esprime il motto scelto per le #Invasionidigitali 2016: People + Culture +Sharing = Happiness.
Invasione digitale al Museo Bagatti Valsecchi, sabato 30 aprile, ore 14, via Gesù 5, Milano. Partecipazione gratuita previa iscrizione sul sito Invasionidigitali.it

venerdì 29 aprile 2016

Jean Alesi, Ivan Capelli, Giorgio Terruzzi, Ercole Colombo alla serata speciale "Senna. L'ultima notte insieme"

Jean Alesi, Ivan Capelli, Giorgio Terruzzi, Ercole Colombo alla serata speciale "Senna. L'ultima notte insieme"
MONZA - Serata speciale "Senna. L'ultima notte insieme". Sabato 30 aprile 2016, alle ore 21, serata speciale "Senna. L'ultima notte insieme". Interverranno: Jean Alesi, Ivan Capelli, Giorgio Terruzzi, Ercole Colombo. Prosegue con grande successo la mostra “Ayrton Senna. L’ultima notte” in corso all’Autodromo Nazionale Monza, Museo della Velocità fino al 24 luglio 2016. Oltre 6mila persone hanno potuto ripercorrere, attraverso oltre cento straordinarie fotografie ed un emozionante racconto, i momenti più significativi della vita del grande pilota.
In occasione della mostra, sabato 30 aprile 2016, l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà la serata speciale “Senna. L’ultima notte insieme” ideata dai curatori dell’esposizione – il fotografo Ercole Colombo e il giornalista Giorgio Terruzzi – che dichiarano: «Vecchi appassionati, giovani rapiti, ragazze innamorate, signore conquistate, ragazzini incuriositi. Ayrton Senna continua a correre nel cuore, nell’immaginazione, nell’emozione di molte, moltissime persone. Così, abbiamo deciso di radunare chi con Senna, vicino a Senna, corse in Formula 1 e chiunque vorrà ricordare, ascoltare e domandare. Quando? Il 30 aprile, dopo il tramonto. All’inizio della notte. Dell’ultima notte di Ayrton».
A partire dalle ore 21 i visitatori potranno assistere alla proiezione di un suggestivo filmato  dedicato alla carriera del campione brasiliano, seguito da una conversazione con ospiti speciali tra i quali importanti ex piloti come Jean Alesi ed Ivan Capelli che dialogheranno insieme ai curatori della mostra. Un’occasione unica per ricordare Ayrton Senna attraverso le testimonianze e i racconti di chi ha avuto la possibilità di conoscerlo più da vicino e di toccare con mano la sua forte sensibilità.
Per questa speciale serata la mostra sarà visitabile con un biglietto a 10 euro che comprende l’ingresso più una consumazione offerta dallo “Speed Food Cafè”, bar ufficiale dell’Autodromo Nazionale Monza. (1,50 euro del biglietto saranno devoluti al progetto “Casa Francesco” dell’associazione “Amici Dell’Unitalsi” di Vedano al Lambro).

Bari. Mercato del sabato in via Madre Teresa di Calcutta, MoVimento 5 Stelle: il sindaco emetta un'ordinanza sui rifiuti

Bari. Mercato del sabato in via Madre Teresa di Calcutta, MoVimento 5 Stelle: il sindaco emetta un'ordinanza sui rifiuti
BARI - "“La colpa è del vento”. Pare sia questa la risposta ad un problema, apparentemente irrisolvibile o quanto meno sottovalutato dalla maggioranza di centrosinistra del Municipio 2, relativo al mercato del sabato in via Madre Teresa di Calcutta. Eppure numerose e continue sono le segnalazioni dei residenti a cui i portavoce e gli attivisti del MoVimento 5 Stelle hanno risposto raccogliendo rifiuti con uno “Spazza-Tour” volto a sensibilizzare l’Amministrazione affinché si facesse carico del problema.
Ma, ahinoi, non siamo in campagna elettorale e le orecchie dei politici nostrani sono meno recettive alle richieste dei cittadini. Il problema nasce dal conferimento dei rifiuti prodotti durante l’attività mercatale, in particolare le buste e gli imballaggi, che, nel lasso di tempo tra chiusura del mercato e l’arrivo degli operatori AMIU, a causa del vento volano ovunque anche in terreni privati la cui pulizia non è di competenza comunale.
Per questa ragione come portavoce M5S ho presentato richiesta ufficiale al sindaco affinché emetta una nuova e specifica ordinanza invitando i mercatali ad adottare misure idonee a contrastare il fenomeno della dispersione nell’ambiente di tali materiali tutelando la propietà privata e il decoro urbano."

Consigliere Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari
Claudio Carone

Politecnico di Torino ed Eni ancora insieme per i progetti di ricerca. Supporto alle innovazioni nel settore energia

Politecnico di Torino ed Eni ancora insieme per i progetti di ricerca. Supporto alle innovazioni nel settore energia
Claudio Descalzi
SAN DONATO MILANESE - Eni rinnova l'Accordo Quadro per progetti di ricerca congiunti con il Politecnico di Torino. Al centro della collaborazione triennale, le attività di R&D in tutti gli ambiti dell’ingegneria, in particolare per supportare le innovazioni di frontiera nel settore energia, secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale. 
Dopo la firma, la presentazione di Claudio Descalzi, Ad di Eni dal titolo “La transizione energetica verso un futuro low carbon”.
Molte delle misure di politica energetica e ambientale dell’Unione europea sono finalizzate a un progressivo abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra, come ha dimostrato la ventunesima Conferenza sul clima COP21 giunta al primo accordo universale sul clima, firmato venerdì scorso a New York da oltre 170 Paesi.
In questo contesto - riporta il comunicato stampa - si rinnova la collaborazione fra Eni e Politecnico di Torino, avviata nel 2008. Alla base dell’accordo quadro siglato oggi, l’innovazione tecnologica a tutto tondo, in particolare per sviluppare il macrotema della crescita sostenibile del settore energetico.
L’applicazione di tecnologie sempre più “intelligenti” ed ecosostenibili per l’esplorazione e la produzione dei giacimenti e la messa a punto di nuovi materiali, lo studio di processi a supporto delle energie rinnovabili e il monitoraggio ambientale sono alcuni dei filoni di ricerca che verranno condotti e che consentiranno di valutare e migliorare le performance dei processi aziendali e la loro integrazione nei territori di intervento.
Come gestire la transizione energetica verso un futuro low carbon per contenere i cambiamenti climatici è il tema della presentazione che Claudio Descalzi, Amministratore delegato di Eni, ha tenuto nell’Aula Magna del Politecnico, dopo la firma dell’Accordo.
Marco Gilli, Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato: “Il Politecnico si sta accreditando a livello internazionale come uno dei poli di riferimento per la ricerca sui sistemi energetici, come testimonia anche la recente inaugurazione a Torino dell’Energy Center; è un ambito che richiede sempre di più un approccio interdisciplinare e il pieno coinvolgimento dei principali attori pubblici e privati del sistema socio-economico. La partnership con Eni si fonda su un consolidato rapporto di collaborazione e si propone di sviluppare un programma pluriennale di formazione e ricerca, focalizzato sulle applicazioni delle tecnologie più avanzate ai sistemi energetici, con il contributo sinergico e congiunto dei ricercatori dei due enti e l’attiva partecipazione degli studenti.
Claudio Descalzi, Amministratore delegato di Eni, ha commentato: "La storia di Eni è fatta di ricerca e innovazione tecnologica per creare valore per il nostro futuro ed è per questo che, anche nell’attuale scenario petrolifero complesso, continuiamo ad investire in progetti di ricerca. La collaborazione con il Politecnico di Torino si inquadra in un rapporto di lungo termine che in questi anni ha portato ad importanti risultati. Eni continua a collaborare con i migliori centri di eccellenza italiani e stranieri e vuole, in questo modo, dare un segnale concreto ed un contributo al grande tema della transizione energetica”.

Ginnastica Ritmica, pieno di medaglie d’Oro per le allieve dell’Arkè di Salerno ai Campionati Nazionali Acsi

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SALERNO - Campionati Nazionali Acsi di Ginnastica Ritmica. Le allieve dell’Arkè di Salerno fanno il pieno di medaglie d’Oro. Lo scorso 23, 24 e 25 aprile si sono svolti ad Orvieto i campionati nazionali dell’ACSI di Ginnastica Ritmica per le categorie Amatoriale, Preagonistica, Agonistica e Gran Prix Agonistica di specialità. Settecento le ginnaste che vi hanno partecipato, provenienti dalla Campania, dall’Abruzzo, dalla Toscana, dalla Liguria, dal Lazio e dal Molise, 800 gli esercizi presentati ai giudici, oltre 3000 le presenze di pubblico per ogni giorno di gara.
A portarsi a casa un gran numero di medaglie d’oro, come è già capitato per le gare regionali - riporta il comunicato stampa -, è stata l’Associazione Ritmica Arkè di Salerno, allenata da Costanza Sabbetta, tecnico e giudice federale nonché dirigente nazionale dell’ACSI per la sezione ritmica dal 2006 e dalle sue assistenti Luana Avallone, tecnico e giudice ACSI, e dal tecnico Clelia Ciuci. Grande soddisfazione da parte delle allenatrici per le tre ginnaste che fanno parte del Centro Tecnico Federale della Campania, e che sono salite più volte sul gradino più alto del podio. Francesca Giunti per la categoria Agonistica serie A ha vinto due ori uno al corpo libero ed uno al cerchio. Amalia Ricciardi per la categoria Gran Prix Agonistica ha conquistato il terzo posto nell’esercizio con la palla, mentre l’undicenne Carla Imparato (che insieme alla Giunti attualmente rappresentano due tra le migliori ginnaste della Campania) ha conquistato nella categoria Gran Prix Agonistica di specialità il primo posto al corpo libero (ottenendo uno dei punteggi più alti in assoluto, 12.400) e il primo posto con la palla.

Carla Imparato

Al termine della tre giorni di gare sul podio più alto sono salite per ritirare la medaglia d’oro anche: per la categoria Amatoriale individualista Olga Marino (che ha vinto anche l’oro in squadra), Rosa Pia Greco (che ha vinto anche l’argento in squadra), Ilaria Guarino, per la preagonistica serie B Maria Sofia Sinischalchi, Eva Conovalova (arrivata quinta nell’esibizione in squadra); per la categoria agonistica serie B Medaglia d’Oro per Isabella Dentato, Benedetta Farina, Cristina Chiancone, Virginia Memoli (prima anche nell’esibizione in coppia), per la categoria agonistica serie A, doppio oro per Giorgia Figliolia (con un esercizio al corpo libero ed uno con la palla). Medaglia d’oro anche per l’esibizione in squadra, nella categoria amatoriale, di Maria Francesca Limongi (argento individualista), Benedetta Salvato (argento individualista), Martina Gallo (bronzo individualista) e Chiara Monetta (argento individualista), nella categoria agonistica serie b, di Benedetta Ricciardi (bronzo individualista), Alessia Guarino (quarta individualista), Cristina Chiancone, Isabella Dentato, e nella categoria agonistica serie a, di Guenda Galdi (medaglia di bronzo in coppia), Ines Gioia (medaglia di bronzo in coppia), Simona Trombetta (argento individualista), Giorgia Figliolia.

Rosa Pia Greco

Hanno conquistato il primo posto, con gli esercizi in coppia anche per la categoria amatoriale serie C Giulia Capuano (argento da individualista) e Aurora Bevilacqua (argento da individualista), per la preagonistica serie b oro per l’esibizione in coppia di Maria Sofia Sinischalchi e Ricciardi, per la categoria agonistica serie b, oro per l’esibizione in coppia di Maria Festa (ottava individualista) e Benedetta Farina, Alessandra Gennatiempo (settima individualista) ed ancora per la categoria agonistica serie A, oro per l’esibizione in coppia di Raffaella Ricciardi (sesta individualista) e Claudia Gallo (quinta individualista). Medaglia d’argento per l’esibizione in squadra nella categoria amatoriale per Lucia Marino (bronzo individualista), Giulia Ramolla (argento individualista) e Victoria Roschur (bronzo individualista), ed ancora per la coppia Cirillo – Peduzza e la coppia Bello - Fiengo sempre per la categoria amatoriale hanno vinto la medaglia d’ argento Antonietta Sica, Gisella Santamaria, Emanuela Arpaia, Sharon Di Donato, Michela Fasolino, Roberta Gennatiempo, mentre la medaglia di bronzo è andata a Dhalia Leone, Antonia Fasolino, Rajae Sica, Ilaria Iovieno, Chiara Pedduzza, Sara Di Santi. Medaglia d’argento anche per l’esibizione in squadra nella preagonistica di Palma, Votta e Picarelli. Sempre nella preagonistica, quarta posizione per Alessandra Pica, quinta per Alessandra Iovieno sesta per Sara Monaco, ottava per Giorgia Martucciello, undicesima per Maria Rosaria Gagliardi, quinta posizione per la coppia Rodriguez – Iovieno. Per la categoria agonistica serie B medaglia di bronzo per Giulia Pisani.

Sospensione del servizio telefonico opzionale "All inclusive maxi" di Wind Telecomunicazioni da parte dell'Antitrust

ROMA - Antitrust, sospensione provvisoria dell'offerta "All inclusive maxi" di Wind Telecomunicazioni. In base alle informazioni acquisite e alle segnalazioni ricevute dai consumatori, e in particolare dall’Aduc, l’Antitrust ha disposto la sospensione provvisoria del servizio telefonico opzionale “All Inclusive Maxi” di Wind Telecomunicazioni e il relativo addebito a tutti i clienti che non hanno manifestato “un consenso espresso all’attivazione”.
Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Wind vincolerebbe i clienti a una nuova offerta che comporta un pagamento supplementare rispetto alla remunerazione concordata nel contratto principale, senza averne richiesto “preventivamente” il consenso e obbligandoli ad attivarsi per rinunciare a questo servizio. L’Agcm ha tenuto conto anche dell’elevato grado di offensività della condotta, in ragione del numero di utenti coinvolti (oltre un milione).
La società Wind dovrà comunicare entro sette giorni all’Antitrust l’esecuzione del provvedimento, inviando una dettagliata relazione per illustrare le misure adottate. In caso di inottemperanza, l’Autorità potrà applicare una sanzione pecuniaria da 10.000 euro a 5 milioni.

Comune di Cagliari, elezione del presidente e del Consiglio della Municipalità di Pirri. E le rappresentanze di genere

Comune di Cagliari, elezione del presidente e del consiglio della Municipalità di Pirri. E le rappresentanze di genere
CAGLIARI - Elezione del presidente e del consiglio della Municipalità di Pirri. Lo Statuto del Comune di Cagliari individua quale organismo di decentramento la Municipalità d Pirri (istituita con L. R. n. 10/2011 e confermata con L. R. 2/2016) le cui norme per l'elezione del Presidente e del Consiglio sono contenute del relativo Regolamento, consultabile sul sito del Comune di Cagliari alla pagina Statuto e Regolamenti.
Per quanto non espressamente previsto nel Regolamento ed in quanto compatibili - riporta il comunicato stampa -, si applicano le norme che disciplinano l'elezione del Consiglio Comunale, che sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, alla pagina Elezioni e Referendum (Amministrative- Normativa).
Si precisa che, con l'entrata in vigore della legge 215/2012, è stato introdotto il principio della parità di genere che deve essere garantito anche per l'elezione del presidente e del Consiglio della Municipalità, secondo le seguenti modalità:
art. 73, comma 1 del  D.Lgs. 267/2000 “…..nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso  meno rappresentato da comprendere nella lista contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi”  e  comma 3 “…..ciascun elettore può altresì esprimere, nelle apposite righe stampate sotto il medesimo contrassegno, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista da lui votata. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza”.
In foto un prospetto esemplificativo per la corretta determinazione della proporzione delle rappresentanze di genere nella formazione delle liste dei candidati alla carica di Consigliere della Municipalità.

Nuovo singolo della giovane artista irlandese Dolores Gallagher, “It’s Love” brano dance dalle atmosfere pop

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Dolores Gallagher
MILANO - Esce oggi il nuovo singolo della giovane artista irlandese Dolores Gallagher. Il 29 aprile 2016 verrà lanciato, in tutte le emittenti nazionali, il singolo di debutto dell’artista Dolores Gallagher. “It’s Love” è un brano dance dalle atmosfere pop, con dei riferimenti old school anni ’90 che lo rendono ancora più accattivante. L’energia espressa e la voce dell’artista, catturano immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore.
Dolores Gallagher, ventenne di nazionalità Irlandese, è musicista, cantante, ballerina ed attrice. Compone, canta ed arrangia da sola i suoi brani, dimostrando un talento ed una vocalità da artista affermata.
“Its Love” sarà disponibile sulle principali piattaforme di vendita digitale e di streaming in concomitanza del Radio Date.

Jennifer V Blossom con “3am", brano e video, in concerto sabato 30 aprile 2016 allo Sparwasser di Roma

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Jennifer V Blossom
ROMA - Esce il primo singolo di Jennifer V Blossom - “3am” - (Filibusta Records). Presentazione del brano e del video in concerto a Roma sabato 30 aprile allo Sparwasser, via del Pigneto, 215, ore 21,30. Release: in tutti i digital stores (iTunes, Amazon, Tidal, Spotify, Deezer, Google Play, Cubomusica, Vervelife, XBOXMusic, Shazam, QQ…), physical release coming soon. Esce il primo singolo di Jennifer V Blossom: “3am", pubblicato e distribuito Filibusta Records in tutti i digital stores (iTunes, Amazon Music, Google Play Store, Spotify, Deezer, Tidal, TIM Cubomusica, Shazam, QQ,…), ed in fisico, con una tiratura in edizione limitata, da poter acquistare ai suoi concerti, e su Amazon.it (copia autografata e numerata).
Il brano svela la natura inquieta, notturna e particolarmente poetica di Jennifer V Blossom, di cui è autrice sia della musica, che del testo.
Profonda e fragile, roca e rabbiosa, la sua voce, interpreta il buio e la luce delle 3 del mattino.
Nelle sue ombre si celano spiragli. Nel presente di una notte si aprono attimi di Sole. 
Registrato con la speciale collaborazione del batterista Stefano Costanzo (drums, bells, crotali, and object) alle prese, nel brano, con una particolare interpretazione "improoving jazz". 
Discografia
Progetto Jennifer V Blossom:
- “3am” (2106) cd single, digital & record stores Filibusta Records
Progetto “The Over the Edge”:
- "The Over the Edge” (2008) demo
- "Smelly Rag” (2010) ep, digital distribution Pirames International
- "All The Solutions“ (2001) cd, digital distribution Pirames International
- "Held Breath” (2015) cd, digital & record stores Filibusta Records.


Bio - Jennifer V Blossom. Nel 2007, al contempo dei suoi studi in campo artistico, inizia il proprio percorso musicale fondando un progetto alternative-rock dal nome: “The Over the Edge” (L’Oltre il Confine).
Cosa c’è dopo quella linea sottile, dove sempre si posa e resta lo sguardo? Ecco cosa la incuriosisce e da cosa viene spinta. "Provare a superarsi, provare a vedere cosa possa esserci oltre, più in là dei propri occhi…”. Nei successivi anni, sono numerose le esperienze artistiche e lavorative vissute, con il lavoro dedicato a questo progetto e che porta avanti non solo come musicista, ma anche di “manager”, e “madre artistica”. Dopo le prime sperimentazioni musicali e l'uscita dei primi lavori autoprodotti, "The Over the Edge" (2008) - demo, escono "Smelly Rag" ep (7 tracks - 2010) distribuito in digitale da Pirames International (agenzia di distribuzione digitale con base a Milano), "All The Solutions" cd  d’esordio (10 tracks - 2011) distribuito in digitale sempre da Pirames International.
Nel Febbraio 2012, Jennifer vola negli USA con la sua band in vista delle registrazioni al "Seventh Wave Studio" (Harrisburg, PA - USA) di Jason Rubal, con qualche concerto oltreoceano. Vede la luce “Held Breath” inizialmente distribuito solo digitalmente e nel 2015 entra in catalogo con Filibusta Records per la distribuzione fisica e digitale.Varie sono state anche le importanti collaborazioni avute in seguito a questa esperienza, come ad esempio quella con l'associazione "LIVEAID" di Giampiero Turco nel 2014. 
Nel 2015 arriva la necessità di evoluzione. E' il momento di andare, ancora una volta, "oltre”.
E' il momento di cambiare. Così, nella primavera di quest'anno, viene presa una difficile decisione. Per il progetto "The Over the Edge" è il momento di fermarsi. E così, dopo circa 8 anni dalla sua fondazione, si chiude questo importante capitolo, per poter lasciare il posto ad un nuovo cammino. 
E’ così che Jennifer V Blossom, intraprende il suo nuovo percorso, stavolta in solo,nel quale arde fortemente il desiderio di sperimentare ancora, per riscoprirsi, reinventarsi, navigando ancor più profondamente, tra dolci acque emotive, e forti tempeste armoniche. I live che inizia a portare in giro sono un sincero e primordiale flusso creativo tra voce e chitarra. Presenta di palco in palco, con sessioni tra l’acustico e l’elettrico, i suoi nuovi brani inediti, e particolari interpretazioni. 
Nel frattempo, lavora all’uscita il primo singolo ufficiale : “3am”. Il brano viene prodotto insieme alla “Red Box Studios”, e viene pubblicato con l’etichetta “Filibusta Records” il 4 Marzo 2016, sia in digitale (in 240 paesi nel mondo) che fisico. “3am” vede anche la speciale collaborazione del batterista Stefano Costanzo, alle prese con un’interpretazione del brano, basato su di un particolare stile musicale, detto “improoving jazz”. 
In pochi mesi ha già un numero rilevante di esibizioni dal vivo, ed ha avuto inviti come “Opening Act” a concerti come quello dell’artista Erica Mou (24 Gennaio 2016), o del cantautore Alessio Bondì (18 Febbraio 2016). 
L’uscita del video ufficiale annesso al brano “3am” è prevista per maggio 2016.
In attesa di poterlo vedere nei canali video tematici e sul web, ci saranno una serie di date di presentazione in anteprima speciale. 
Credits - “3am”:
written by Jennifer V Blossom
Jennifer Valentine Blossom - Lyrics and Music
Jennifer V Blossom - guitar
Stefano Costanzo - Drums, bells, crotali and objects
Francesco Giuliano - FX Guitars
Produced, recorded, edited, mixed and mastered by Francesco Giuliano & Niky Mozzillo at “Red Box Studios”. Photo and graphic Luisa Dresia. 
Label: Filibusta Records.

Intesa Sanpaolo inaugura il ciclo di letture Natalia Ginzburg (1916 – 2016), storia di una voce, a cura di Giulia Cogoli

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TORINO - Mercoledì 4 maggio 2016, alle ore 21, nell’auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo, inaugura il ciclo di letture Natalia Ginzburg (1916 – 2016), storia di una voce, a cura di Giulia Cogoli. Un omaggio voluto da Intesa Sanpaolo nel centenario della nascita della scrittrice, cresciuta a Torino, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento.
Protagonista della serata il grande attore e regista Toni Servillo, che leggerà alcune pagine da Le piccole virtù.
Il reading sarà preceduto da un’introduzione di Domenico Scarpa, curatore delle opere di Natalia Ginzburg edite da Einaudi.
Le piccole virtù è una raccolta di testi autobiografici e saggistici, che ripercorrono la vita della grande scrittrice, i suoi modi di «sentire» fatti, cose, voci, scritta nel 1962.
“Per quanto riguarda l’educazione dei figli, penso che si debbano insegnar loro non le piccole virtù, ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosità e l’indifferenza al denaro; non la prudenza, ma il coraggio e lo sprezzo del pericolo; non l’astuzia, ma la schiettezza e l’amore alla verità; non la diplomazia, ma l’amore al prossimo e l’abnegazione.” (Le piccole virtù).
L’ingresso è gratuito su prenotazione - comunicano ancora gli organizzatori -.
È possibile prenotarsi per il singolo evento a partire da venerdì 29 aprile sul sito: www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com

Toni Servillo

La serata inaugura il programma di attività culturali che Intesa Sanpaolo offre alla città di Torino nell’auditorium del suo Grattacielo, in corso Inghilterra. Si tratta di un progetto articolato che consentirà alla città di conoscere gli spazi dell’edificio ideato da Renzo Piano non destinati all’operatività tradizionale della banca.
I prossimi appuntamenti con Natalia Ginzburg (1916 – 2016), storia di una voce:
- 10 maggio, alle ore 21: Anna Bonaiuto legge alcune pagine da Lessico familiare (1963), il romanzo autobiografico con il quale la Ginzburg vinse il premio Strega e che ha avuto uno straordinario successo internazionale di critica e di pubblico
- 18 maggio, alle ore 21: Lella Costa legge due delle undici commedie scritte fra il 1965 e il 1991, Ti ho sposato per allegria e La parrucca, testi teatrali solo apparentemente comici, che rivelano la multiforme curiosità intellettuale della scrittrice.


Natalia Ginzburg. Natalia Ginzburg, di cui ricorre il centenario della nascita il prossimo 14 luglio, è una delle voci più belle e più amate del Novecento. Ha scritto opere memorabili, i cui titoli sono passati in proverbio e fanno ormai parte della nostra lingua, anzi, della nostra vita quotidiana: Le piccole virtù, Lessico famigliare, Ti ho sposato per allegria.
Le stesse sue vicende private – le peripezie di una folta famiglia di antifascisti torinesi di origine ebraica, tra gli anni ’20 e ’50 del ‘900 – appartengono a ciascuno dei suoi lettori: e ciò si deve proprio al linguaggio di quella famiglia, al suo lessico e ai suoi accenti. Si potrebbe dire, anzi, che Lessico famigliare non sia altro che la storia di una voce che da bambina si fa adulta, e che tenendosi nella penombra restituisce – con ironia ed empatia – ogni sfumatura delle persone, delle loro vicissitudini e dei loro stati d’animo. Era perciò naturale il desiderio di celebrare questa ricorrenza offrendo al pubblico la voce di Natalia Ginzburg.
Fin dal suo primo breve racconto, scritto all’età di diciassette anni, Natalia Levi (questo il cognome di nascita) ha sperimentato forme di espressione sempre nuove: dalla novella al romanzo alla commedia, dall’autobiografia alla cronaca a quelli che lei stessa definì «saggi morali», dalla traduzione di classici fino alla poesia in versi e all’intervento civile legato al suo impegno in Parlamento. Romanzi come Le voci della sera o Caro Michele, affreschi storico-narrativi come Tutti i nostri ieri o La famiglia Manzoni, un pamphlet di furente asserzione come Serena Cruz o la vera giustizia, hanno segnato il loro tempo.
Ecco perché i testi di Natalia Ginzburg meritano di essere riletti ad alta voce: affinché risuonino fisicamente, oggi, tra i suoi lettori antichi e nuovi.
Auditorium sospeso. Il Grattacielo Intesa Sanpaolo offre al pubblico alcuni ambienti particolarmente suggestivi.
Spazi permeabili alla vita della città, aperti agli appassionati dell’ingegno e della bellezza e a chi cerca nuove prospettive verticali. La hall del piano terra, aperta sul Giardino Grosa, completamente riqualificato nel 2014, conduce con due scale mobili all’Auditorium sospeso.
Attraverso un sistema meccanizzato la sala, che può ospitare fino a 400 posti a sedere, assume in breve tempo tre diverse configurazioni: sala conferenze, concerto e spazio espositivo.
La qualità acustica è assicurata da un sofisticato sistema di controllo dei rivestimenti a parete.

Il libro di Micol e Pierfranco Bruni, "Cinque fratelli", presentato a Cosenza. Pagine in cui ognuno ritrova religiosità e tradizione

Il libro di Micol e Pierfranco Bruni, "Cinque fratelli", presentato a Cosenza. Pagine in cui ognuno ritrova religiosità e tradizione
COSENZA - Eleganza e sobrietà per la presentazione dei "Cinque fratelli" di Micol e Pierfranco Bruni  nella lussuosa Villa Rendano di Cosenza. Presentato con successo nelle eleganti sale di Villa Rendano di Cosenza  il romanzo di Micol e Pierfranco: "Cinque fratelli. I Bruni Gaudinieri nel vissuto di una nobiltà" edito da Pellegrini. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Villa Rendano, dalla Società Dante Alighieri comitato di Cosenza e dalla Pellegrini editore.

Una serata in uno scenario affascinante con un pubblico raffinato e qualificato. Ha coordinato i lavori Antonietta Cozza, responsabile ufficio stampa LPE. I saluti introduttivi sono stati sviluppati da Maria Cristina Parise, presidente della Società Dante Alighieri. Hanno relazionato lo storico Coriolano Martirano e il critico letterario Alberico Guarnieri. Nel corso della serata è stato proiettato il Video "I cinque fratelli" realizzato da Anna Montella. Le letture sono state di Francesco Dodaro, vicepresidente dei giovani della Dante Alighieri. Ha concluso la serata Pierfranco Bruni che ha sottolineato le impostazioni del romanzo e delle ricerche che hanno permesso la struttura del racconto. Un pubblico attento e scrupoloso ha partecipato alla manifestazione. Di seguito la sintesi dell'introduzione di Maria Cristina Parise. Presente alla serata in forma istituzionale l'assessore Stamato del Comune di San Lorenzo del Vallo, comunita' dove risiedevano i Bruni Gaudinieri.


Un libro dove ognuno di noi ritrova religiosità e tradizione
di Maria Cristina Parise
La lettura di questo volume è stata per me un vero piacere direi terapeutico perché mi ha fatto rivivere sensazioni ed esperienze che man mano affioravano dal mio subconscio.  La saga familiare raccontata da Micol e Pierfranco Bruni infatti può essere, con le dovute differenziazioni, la storia di qualsiasi altra famiglia meridionale che si sia trovata in quella fascia temporale nelle stesse situazioni socio-culturali…l’autore ha presente, come lui stesso dichiara il modello Gattopardo e I Buddenbrook …e la storia pur se legata ad un arco temporale preciso tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri, e pur essendo collocata in un territorio ben definito del cosentino, ed essendo la storia di una famiglia (che discende da due famiglie: Bruni e Gaudinieri) con personaggi fortemente identificati, purtuttavia è una storia che trascende  i confini spazio-temporali ed assume carattere paradigmatico …


Mi viene in mente un assunto del filosofo spagnolo Miguel de Unamuno «Quanto più un uomo appartiene al suo tempo ed al suo paese, tanto più sarà di tutti i tempi e di tutti i paesi…» 
La saga familiare dei cinque fratelli discendenti dall’unione di Alfredo Francesco Ermete Bruni e Giulia Gaudinieri: Adolfo, Mariano, Virgilio-Italo, Luigi, Pietro, nasce dall’ intreccio di tante storie e di tanti destini, che l’autore sa raccontare nella visione della famiglia nel suo insieme ed analizzare nelle diverse individualità, nelle quali la famiglia stessa di volta in volta si realizza e diversifica …tra padre e figlia c’è un modo diverso d’intendere la storia: per Micol la storia vive attraverso i documenti cioè le fonti;  per Pierfranco la storia è un viaggio attraverso ricordi, segni, dettagli, in cui anche i luoghi hanno parte determinante ed influente sugli uomini…qui le due visioni si armonizzano ed i documenti rivivono nel racconto autobiografico attraverso il flusso di coscienza che oscilla dal vero al fantastico, dal magico al mistero ed al sacro… il narratore è lui stesso la coscienza di tutta la famiglia, un narratore onnisciente che sa tutto di tutti  eppure conserva intatto lo stupore e sa trasmetterlo al lettore e con lo stupore si avverte fortemente l’orgoglio di essere parte della famiglia… mi piace il fatto che Pierfranco non maschera il suo orgoglio di appartenenza sotto quella falsa modestia che spesso caratterizza i racconti autobiografici…


Al contrario Pierfranco manifesta apertamente il giusto orgoglio di essere discendente di quella famiglia caratterizzata da: aristocrazia, nobiltà e cattolicesimo. Lui stesso dice: “nella verità della famiglia c’è sempre la bellezza dell’onestà di essere famiglia”… Il modello narrativo di Pierfranco Bruni si conserva anche in questo racconto autobiografico, che procede tra  il mito e l’archetipo, tra il sacro (San Francesco di Paola è lui stesso un personaggio di famiglia) e la leggenda, tra la realtà e la visione il che conferisce alla scrittura di Pierfranco quel carattere poetico che la caratterizza perché l’autore resta fondamentalmente un poeta…
Potrei parlare del libro tanto ancora ma il mio compito era quello di una breve introduzione e non vorrei anticipare né sovrappormi ai relatori…pertanto concludo invitandovi a leggere il libro di Micol e Pierfranco Bruni perché è un racconto coinvolgente in cui ognuno di noi può in qualche modo ritrovarsi e ritrovarvi la propria famiglia…

giovedì 28 aprile 2016

Lorenzo Bini Smaghi lascia a Matteo Del Fante la presidenza della Fondazione Palazzo Strozzi

Lorenzo Bini Smaghi lascia a Matteo Del Fante la presidenza della Fondazione Palazzo Strozzi
Matteo Del Fante e Lorenzo Bini Smaghi
FIRENZE -  Nuovo presidente per Palazzo Strozzi. Lorenzo Bini Smaghi lascia la presidenza della Fondazione Palazzo Strozzi. Lo sostituisce Matteo Del Fante. La Fondazione Palazzo Strozzi si prepara a cambiare guida. Dopo 10 anni e tre mandati segnati da grandi successi, Lorenzo Bini Smaghi lascia la presidenza di Palazzo Strozzi per essere sostituito da Matteo Del Fante, attualmente AD di Terna, che assume il ruolo di presidente della Fondazione a partire dal 28 aprile 2016.
“Ringrazio Lorenzo Bini Smaghi per il suo operato decennale a sostegno della Fondazione”, dichiara Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, “Palazzo Strozzi in questi anni ha dimostrato che la cultura, anche in Italia, può essere economicamente sostenibile. Sono certo che la nomina di Matteo Del Fante rappresenti una continuità in questa direzione e che grazie alla sua energia ed esperienza la Fondazione Palazzo Strozzi possa far fronte alle sfide del futuro”.
Lorenzo Bini Smaghi ha assunto l'incarico di presidente della Fondazione il 26 aprile 2006 con l’obiettivo di portare a Firenze un approccio internazionale nell’organizzazione di eventi artistici, fornire una piattaforma per la sperimentazione culturale e creare uno spazio per il dibattito e la discussione in grado di indurre un numero crescente di persone a tornare a Firenze, anche dopo aver visitato i suoi musei e le sue gallerie più famose. Un traguardo pienamente raggiunto nel corso di questi 10 anni con il completo rilancio di Palazzo Strozzi, diventato un vero e proprio “laboratorio” cittadino, che con le sue grandi mostre e iniziative si è posto come motore propulsore di ricerca e creatività.
In questi anni Palazzo Strozzi - ancora nel comunicato stampa - ha ospitato mostre di grande successo e risonanza come Cézanne a Firenze (2007), Bronzino (2010), La Primavera del Rinascimento (2013), Pontormo e Rosso (2014), Picasso e la modernità spagnola (2014-2015), Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana (2015-2016), Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim, attualmente in corso, dimostrando che è possibile creare un valore economico con la cultura.
Il successo della Fondazione sotto la guida di Bini Smaghi è dovuto soprattutto a due fattori: il merito e il rigore, ma anche ad una governance autonoma che ha reso possibile una programmazione su base triennale e una solidità economica, grazie al sostegno costante dei partner pubblici e privati.
La Fondazione Palazzo Strozzi ringrazia Lorenzo Bini Smaghi, perché ciò che è stato realizzato in questi anni dimostra che è possibile creare in Italia un’istituzione d’eccellenza in grado di affermarsi sulla scena culturale. Palazzo Strozzi è oramai un punto di riferimento, un “brand” riconosciuto a livello locale, nazionale e internazionale che viene associato ad un modo nuovo di realizzare eventi espositivi.
Matteo Del Fante, che ricoprirà il ruolo di presidente della Fondazione Palazzo Strozzi a partire dal 28 aprile 2016, è fiorentino, classe 1967, ha conseguito una laurea in Economia Politica all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Da maggio 2014 è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A.. Inoltre, da giugno 2015, è Vice Presidente di ENTSO‐E, l’Associazione europea dei gestori delle reti di trasmissione elettrica. Ha iniziato la sua carriera professionale in JP Morgan nel 1991, lasciandola nel 2003 con il ruolo di Managing Director. Nel 2004, poco dopo la sua privatizzazione, è entrato in Cassa depositi e prestiti S.p.A. (CDP) di cui, dal giugno 2010 e fino alla nomina in Terna, è stato Direttore Generale. Nei precedenti anni di CDP, dopo la responsabilità iniziale della Finanza e M&A, ha avviato le attività nel settore immobiliare, assumendo nel 2009 la carica di Amministratore Delegato della società di gestione del risparmio del Gruppo (CDP Investimenti SGR S.p.A.). 
È stato, inoltre, membro dei consigli di amministrazione di numerose società partecipate dal Gruppo CDP, tra le quali STMicroelectronics (2005‐2011), il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica (EEEF 2011 – 2013) e Terna (2008‐2014).
“Sono molto onorato di questa opportunità” dichiara Matteo Del Fante, neo presidente della Fondazione Palazzo Strozzi “Ringrazio per la fiducia il Presidente uscente, gli azionisti e i sostenitori della Fondazione”.

Salute e sicurezza sul lavoro, Laura Fasiolo: patrocinio legale alle vittime dell'amianto e ai loro familiari

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Laura Fasiolo
ROMA - "In questi due anni di governo Renzi siamo riusciti a rimettere al centro dell'attenzione le vittime di amianto. Un tema delicato che investe la vita di migliaia di persone ogni anno e che il Parlamento ha affrontato con provvedimenti precisi e concreti a sostegno delle vittime e dei loro familiari, con l'introduzione nel codice penale del reato di 'disastro ambientale' e con maggiori fondi per le bonifiche dei siti inquinati o pericolosi.
Un impegno costante che è stato reso possibile grazie anche al lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro". Lo afferma la senatrice del Partito democratico Laura Fasiolo in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. "Oggi nella salute e nella sicurezza sul lavoro è molto importante la prevenzione e una gestione razionale dei prodotti chimici. Questa - spiega - è una delle mondiali più significative: bisogna potenziare i programmi di protezione dall'esposizione alle sostanze pericolose, in particolare l'amianto, limitare le emissioni inquinanti e provvedere alla sicurezza dei posti di lavoro con misure adeguate allo sviluppo scientifico e tecnologico. Il ministro Orlando oggi ha sottolineato giustamente e con forza l'importanza di arrivare a un vero e proprio statuto per la tutela delle vittime dell'amianto nell'intento di utilizzare misure ancora più efficaci. Ha poi sostenuto il disegno di legge presentato dalla senatrice Fabbri, che ho sottoscritto e condiviso nel suo percorso, per riconoscere il patrocinio legale dello Stato in favore delle vittime dell'amianto e dei loro familiari. L'incontro - conclude Fasiolo -  che ho avuto oggi in Senato con la ricercatrice dell'Istituto Ramazzini di Bologna, dottoressa Fiorella Belpoggi, esperta internazionale per lo studio delle sostanze cancerogene, è il segno di un impegno determinato a procedere insieme, scienza, ricerca e salute per raggiungere quei traguardi importanti e tanto attesi da migliaia di malati e dalle loro famiglie.

Fotografie di Enrico Montanari e Davide Ferrari in “The Green Season”, a Maranello l'Appennino in mostra

Fotografie di Enrico Montanari e Davide Ferrari in “The Green Season”, a Maranello l'Appennino in mostra
Davide Ferrari
MARANELLO - Al Mabic l’Appennino in mostra. Sabato 30 aprile 2016 inaugura “The Green Season” con le fotografie di Enrico Montanari e Davide Ferrari. Sabato 30 aprile alle ore 17 alla Biblioteca Mabic inaugura “The Green Season - Primavera in Appennino”, mostra di fotografie di Enrico Montanari e Davide Ferrari. Gli autori, con questa esposizione, vogliono portare agli occhi dello spettatore l’Appennino Tosco-Emiliano nella stagione primaverile.
Con il sopraggiungere della primavera la vita torna a scorrere, il sole torna timidamente a fare capolino, le nevi si sciolgono rinvigorendo i corsi d’acqua e le piogge restituiscono il colore verde al terreno che d’un tratto, quasi magicamente, si veste di mille altre sfumature, quelle dei fiori. “Rinascita” è la parola chiave di questa mostra in cui per metà si avrà modo di osservare i tipici ambienti e paesaggi a campo aperto della stagione verde, mentre nell’altra metà saranno predominanti scatti che vedono protagonisti fiori e piccoli insetti tipici dei prati e del sottobosco. Per entrambi gli autori la natura rappresenta una sorta di tempio in cui entrare in contatto con una sacralità antica ma al tempo stesso immutata nel tempo, che permette loro di raggiungere un proprio stato espressivo attraverso cui interpretare, seppur in maniera differente, gli stessi luoghi e gli stessi soggetti.

Enrico Montanari

Enrico Montanari, modenese, fotografo d’interni, ha ottenuto con le sue immagini, caratterizzate da una costante ricerca ed evoluzione stilistica, riconoscimenti in alcuni importanti concorsi internazionali (Oasis Photo Contest, Montphoto) e pubblicazioni su riviste italiane ed europee (Meridiani Montagne, Landscape Photography Magazine).
Davide Ferrari, sassolese, appassionato di escursioni e fotografia, è autore di reportage e di fotografie di viaggio, oltre che di paesaggio.
La mostra è aperta fino al 14 maggio negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14.30-19, dal martedì al sabato 9-13 e 14.30-19).



Testimonianze di Elio Pecora, Anna Maria Curci e Marco Testi per la raccolta di poesie di Bonifacio Vincenzi, Bataclan

Testimonianze di Elio Pecora, Anna Maria Curci e Marco Testi per la raccolta di poesie di Bonifacio Vincenzi, Bataclan
Bonifacio Vincenzi
ROMA - Bonifacio Vincenzi ricorda i ragazzi del Bataclan. Testimonianze di Elio Pecora, Anna Maria Curci, Marco Testi. LietoColle ha pubblicato poche settimane fa la nuova raccolta di poesie di Bonifacio Vincenzi, Bataclan. Le autorevoli testimonianze sul libro. “Bataclan è un vero libro per il fitto legame fra e dentro i vari componimenti: e questi hanno nettezza di parola e urgenza di sostanza. Era facile, per la prossimità dell'evento terribile, lasciarsi all'eccesso, ma la scrittura e le cadenze si tengono a  emozioni e  percezioni che si vogliono e sono nutrite di una verità aspra e tenera insieme.
La poesia abita il libro, e questo accade di rado nel tanto che si pubblica.”
Elio Pecora
“Una raccolta, sentita, attraversata, permeata da un profondo sentimento di partecipazione all’umano. Acuto è il dolore, così come è acuto l’accostamento-rovesciamento di autunno e primavera, l’autunno dell’irrompere della morte e la primavera delle vite che felici saranno solo nel ricordo dei familiari, ché la pienezza della loro esistenza è tranciata, per sempre da quello che, con lucidissima visione – e qui sta il momento più rilevante dell’itinerario in versi tracciato – Vincenzi definisce l’«oscuro groviglio» del male e delle responsabilità. Nello squarcio aperto il poeta mostra quello che lascia attoniti, ma non può lasciarci inerti: l’intrico di malvagi intenti.”
Anna Maria Curci


“Il tempo dell’uomo che si contrappone a quello dell’eternità e a quello della storia è uno degli elementi fondanti di questa raccolta che si presenta suddivisa in quattro sezioni: “Un attimo prima degli spari”, “Vittime”, “Il sorriso di Marie”, “L’abitudine della vita”. Attraverso le maglie di questa triplice dimensione del tempo, passa il dolore. Quando esso è vicino a noi, troppo vicino, non è dicibile. La vicinanza lo rende urticante, inarticolabile, muto. Il poeta non tenta infatti alcuna razionale spiegazione, cerca semplicemente di mettersi dentro l’evento, capire con lo spirito e non con la testa. Sono giorni in cui la testa da sola non può spiegare il mondo, a riprova che i meccanismi razionali non bastano di per sé a dare risposte. Un mondo che come dice una delle brevi liriche, è morto in “questa notte”.”
Marco Testi

Arresti presunti terroristi in Lombardia e Piemonte, Gioacchino Alfano: sempre in guardia, nemico subdolo e imprevedibile

Arresti presunti terroristi in Lombardia e Piemonte, Gioacchino Alfano: sempre in guardia, nemico subdolo e imprevedibile
Gioacchino Alfano
ROMA - Terrorismo: Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa, dopo gli arresti in Lombardia e Piemonte si complimenta con sistema di sicurezza in Italia. In seguito alle rivelazioni del ministro dell’Interno Angelino Alfano, circa il serio intento di colpire l'Italia da parte di presunti terroristi, il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, in una nota, si è complimentato con tutto il sistema di sicurezza messo in atto dal nostro Paese.
“Forze dell’ordine, Servizi e Magistratura - sottolinea il sottosegretario - svolgono un silenzioso e prezioso lavoro di squadra, grazie anche alle leggi antiterrorismo volute dal Governo in carica. Il successo di oggi, però, non deve illuderci e farci abbassare la guardia perché il nemico è subdolo e imprevedibile. Il rischio zero - conclude la nota - purtroppo non è compatibile con questo tipo di fenomeno”.