ARTICOLI FIRMATI    CRONACA    CULTURA     OPINIONI    SPETTACOLO    SPORT

lunedì 31 luglio 2017

Come sono fatti i dolcificanti artificiali e naturali

Dolcificanti: artificiali o naturali, farebbero comunque ingrassare. Dolcificanti: artificiali o naturali, farebbero comunque ingrassare. Secondo una nuova ricerca, il consumo a lungo termine di sostituti dello zucchero, come l’aspartame o la stevia, porta ad un inevitabile aumento di peso con conseguenze sulla salute. Non basta evitare lo zucchero “bianco”, ritenuto da molti esperti di salute e nutrizione come uno dei più grandi “killer” del secolo, e sostituirlo con dolcificanti di varia specie per mantenere un elevato livello di benessere personale.

aspartame-stevia-salute
Ciò era un fatto già noto per alcune ricerche ma, un’equipe di scienziati della University of Manitoba, George e Fay Yee Centre for Healthcare Innovation, avrebbe trovato conferma nel fatto che anche le alternative allo zucchero, tra tutti i dolcificanti artificiali come l’aspartame e la saccarina, ma anche la stevia, dolcificante naturale, a lungo andare contribuirebbero all’aumento di peso.
A sua volta, questo problema è associato allo sviluppo di una varietà di malattie, tra cui diabete, obesità, ipertensione e problemi di natura cardiovascolare.

I ricercatori hanno rielaborato i dati di 37 studi precedenti che in complesso avevano visto coinvolti oltre 400.000 individui in un arco temporale di 10 anni. «Nonostante milioni di persone consumino regolarmente dolcificanti artificiali, relativamente pochi sono stati coinvolti negli studi che riguardano questi prodotti», ha dichiarato l’autore della ricerca, dottor Ryan Zarychanski.

«Abbiamo scoperto una discrepanza tra quelli che dovrebbero essere i benefici di questi dolcificanti artificiali e la gestione del peso dei pazienti». Dalla ricerca - pubblicata per intero ella rivista scientifica Canadian Medical Association Journal - emergono anche altri fattori importanti, tra cui una netta carenza di sostanze nutritive nei dolcificanti e il loro impatto negativo sul metabolismo e sul microbiota umano, ovvero l’insieme di batteri presenti nell’intestino.

«Facciamo attenzione agli effetti a lungo termine dei dolcificanti artificiali, almeno finché non verranno effettuati studi più approfonditi», ha aggiunto la collega di Zarychanski, dottoressa Meghan Azad.

Come sovente accade con le ricerche che riguardano la salute e il consumo alimentare che riteniamo meritevoli di diffusione, è evidente - rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che sono sempre gli eccessi a comportare problematiche sul nostro organismo. Ciò vale principalmente quando si cerca di sostituire alimenti con surrogati o sostituti che si ritiene non comportino alcun problema indipendentemente dalla quantità assunta ma, come rivelano gli studi, l’abuso e gli effetti a lungo termine sono, nella generalità dei casi, dannosi.

Rally di Bulgaria, secondo posto per il Vivi Altotevere Eco Team. Coppadel Mondo Fia per veicoli elettrici

ROMA - Secondo posto per il Vivi Altotevere Eco Team al Rally di Bulgaria. Guerrini conserva la testa della Coppa del Mondo Fia Energie Alternative. Emozioni a non finire nel Rally di Bulgaria, quarta gara valida per la Coppa del Mondo Fia riservata ai veicoli elettrici. Contemporaneamente alla storica doppietta Ferrari nella vicina Ungheria, due equipaggi italiani salivano nei gradini più alti del podio di Sofia. I “cinghiali toscani” del Vivi Altotevere Eco Team, con la coppia Doychinov-Guerrini su Hyundai Ioniq, sono stati superati solo dalla coppia altoatesina Kofler-Gaioni su Tesla.

rally-bulgaria-vivi-altotevere-eco
Al terzo posto i sempre bravi Dedikov-Pavlov, idoli di casa e vincitori delle ultime edizioni della gara bulgara. La gara era iniziata bene per Guido Guerrini visto che - riporta il comunicato stampa -, dopo il primo giorno e cinque prove speciali, nella classifica era saldamente in testa. Un problema tecnico alla partenza del secondo giorno ha però costretto il team valtiberino ad un ritardo alla partenza di 19 minuti.

La successiva penalità ha fatto retrocedere Doychinov e Guerrini al quinto posto. Un buon recupero nelle quattro prove speciali del secondo giorno, assieme a qualche sbavatura degli avversari, ha permesso al Vivi Altotevere Eco Team di risalire fino alla seconda posizione.

“Senza la penalità per il ritardo in partenza la vittoria sarebbe stata nettissima” racconta uno stanco Guerrini alla conferenza stampa del dopo podio presso l’Hotel Balkan di Sofia, aggiungendo “un ringraziamento speciale a Hyundai Bulgaria che è stata in grado di permetterci di risolvere il problema alla partenza attraverso un tempestivo e professionale intervento tecnico. Questo a dimostrazione del fatto che avere un staff al seguito in questo tipo di gare sta diventando indispensabile per non perdere terreno dagli avversari in caso di guasti. Altri undici minuti di ritardo e saremmo stati squalificati rendendo quasi impossibile la corsa al titolo mondiale”.

Per Svetoslav Doychinov, pilota e noto medico di Sofia, è il primo podio in carriera in questa disciplina sportiva e nel corso dell’anno è lecito aspettarsi altre occasioni per formare ancora la coppia con Guerrini, vista la buona complicità in gara instaurata tra i due.

La mancata partenza dell’equipaggio basco Echave-Delgado e la complessa regola degli scarti ha di fatto ridotto a due i pretendenti per il titolo mondiale copiloti. Guido Guerrini precede di 2 soli punti l’altro italiano Franco Gaioni e con sei gare ancora da disputare tutto è ancora possibile, ma gli altri avversari sono molto lontani dalla coppia di testa.

A questo punto per Guerrini è indispensabile trovare quell’equilibrio e stabilità che fino ad ora non ha avuto (quattro gare con quattro diverse auto e quattro differenti piloti), a partire dal prossimo rally di San Marino dove tornerà a correre con l’Ecomotori Racing Team in coppia con lo storico pilota Nicola Ventura, con cui ha trionfato al Rally di San Remo ad inizio stagione e con il quale guida la classifica del Campionato Italiano 2017. Ventura e Guerrini sono i vincitori dei titoli mondiali piloti, copiloti e costruttori nella stagione 2016.

Carenza di personale agli scavi di Marzabotto, modificati gli orari diapertura a partire dall'1 agosto 2017

scavi-marzabotto-arte
MARZABOTTO - Museo Nazionale Etrusco e area archeologica di Kainua: orari di apertura dall'1 agosto 2017 e ingresso gratuito domenica 6 agosto 2017. Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica dell'antica Marzabotto/Kainua, via Porrettana Sud 13, Marzabotto (Bologna).

A causa di un'improvvisa e imprevedibile carenza di personale, a partire dal 1 agosto 2017 e fino a nuova comunicazione il museo e gli scavi di Marzabotto effettueranno il seguente orario di apertura ridotto: martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 16 venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali dalle 11 alle 18.30, lunedì chiusura totale.

Domenica 6 agosto 2017, in occasione dell'iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo, ingresso gratuito al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e agli scavi dell'antica Marzabotto/Kainua dalle 11 alle 18.30.

Ciò che fa di Marzabotto, l’antica Kainua, una testimonianza unica nell’ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell’impianto originale della città, scandito dalle ampie strade che si incrociano ortogonalmente, suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina.

Grazie all'iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo, anche il 6 agosto 2017, prima domenica del mese, il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto e l'area archeologica dell'antica città di Kainua saranno aperti gratuitamente dalle 11 alle 18.30

Un motivo in più per visitare il vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato e le ampie strade, salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Nel museo dedicato a Pompeo Aria, organizzatore del primo nucleo della collezione, si possono ammirare le suggestive testimonianze della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., con i ricchi corredi delle necropoli, le ricostruzioni di tetti e degli alzati delle case, le statuette votive in bronzo e una preziosa testa di Kouros, insieme a testimonianze dal territorio circostante, tra cui gli splendidi corredi funerari recuperati a Sasso Marconi.

domenica 30 luglio 2017

Cosa è l'alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall'uccisione di animali

Cosa è l'alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall'uccisione di animali

Alcune delle norme discusse in Senato in questi anni in merito alla tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana. Lo stile di vita vegetariano, e in particolare quello vegano (che esclude dalla dieta tutti gli alimenti di origine animale, come la uova e il formaggio), contribuisce anche a promuovere una più equa distribuzione delle risorse, che potrebbe contribuire a combattere la fame nel mondo.

Grandi star del Web, ragazzi under 30 con milioni di seguaci, ospiti della manifestazione di Cinema Lucano

Grandi star del Web, ragazzi under 30 con milioni di seguaci, ospiti della manifestazione di Cinema Lucano

MARATEA - "Mondo Youtubers", le star 2.0 conquistano le giornate del Cinema Lucano con Janet De Nardis. Cinema di alta qualità, dibattiti culturali stimolanti e ospiti prestigiosi. A “Le Giornate del Cinema lucano", a Maratea, perla della Basilicata, la prestigiosa kermesse dedicata al grande schermo organizzata da Nicola Timpone della Lucana Film Commission, ha ottenuto una grandissima affluenza di pubblico.

sabato 29 luglio 2017

Gioacchino Alfano (Alternativa popolare) a Silvio Berlusconi: nessuno di noi ha chiesto di tornare in Forza Italia

gioacchino-alfano-alternativa-popolare-silvio-berlusconi
Gioacchino Alfano
ROMA - Basta rincorrere un centrodestra moderato che non c’è, un centrodestra che continua ad essere animato dal protagonismo populista e antieuropeista di Salvini. Ho letto l'intervista del presidente Berlusconi su Il Gazzettino ma onestamente nessuno di noi ha mai chiesto di tornare in Forza Italia, tutt'altro.

Noi siamo impegnati per ampliare la platea di Alternativa Popolare, aprendoci alle altre forze di centro, moderate, liberali e anche riformiste. Abbiamo un’ambizione, quella di occupare l’ampio spazio che tutti i sondaggisti assegnano all'area moderata in Italia e per far ciò occorrono tanti coraggiosi e non pochi paurosi e timorosi. Gli appartenenti a queste ultime due categorie li lasciamo volentieri a FI.

Tutti gli amici dirigenti nazionali di Ap ad evitare dichiarazioni che possano destare, nella nostra base, segnali contraddittori o addirittura di resa. La nostra missione è chiara: rafforzare l’area di centro senza guardare da nessun altro lato, tanto vale per la sinistra, quanto per la destra.

Riguardo alle elezioni regionali, devo dire che i sistemi elettorali sono tutti diversi ed è evidente che le alleanze si determinino in base alle norme. Dunque, se si vota con sistemi di coalizione è giusto che si lavori ad un’alleanza. se si vota con il proporzionale puro ognuno corre per sé. 

In ogni caso le alleanze per le Regionali, che sono territoriali, non avranno alcun valore per le vicende nazionali dove ad oggi la legge non prevede il premio alla coalizione.

Gioacchino Alfano
Sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale di Ap in Campania

Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour firmati da Antonia Willburger, c'è il sound del Paolo Palopoli Quartet

concerti-villa-guariglia-tour-antonia-willburger
Paolo Palopoli
FRATTE - All'Area Archeologica di Fratte, il 30 luglio 2017. Domenica 30 il sound newyorkese del Paolo Palopoli Quartet ore 21. Lunedì 31 luglio Simona De Rosa Quartet. Feat Daniele Scannapieco in“With respect to Ella”. Baronissi – Parco del Ciliegio. Paolo Palopoli: Sounds of New York.

Nell’area archeologica di Fratte, domenica 30 luglio il chitarrista sarà ospite della XX edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour firmati da Antonia Willburger.

Dopo la grande festa del ventennale con il ritorno dei Trombonisti italiani, ancora  un elegante progetto all’Arena Archeologica di Fratte, uno dei luoghi della XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Antonia Willburger, che domenica 30 luglio, alle ore 21, ospiterà il Paolo Palopoli Quartet. La formazione del chitarrista napoletano, che schiera Marco Fiorenzano al pianoforte, Marco De Tilla al contrabbasso e Domenico Benvenuto alla batteria, ci riporterà in quel clima californiano degli anni ’50, ove cominciò a emergere uno stile che era una diretta emanazione del Cool Jazz; in relazione alla sua provenienza geografica, venne chiamato appunto West Coast Jazz. 

La nuova corrente, rispetto al Cool - riporta il comunicato stampa -, presentava una maggiore orecchiabilità e facilità di ascolto, pur mantenendo le caratteristiche essenziali del genere progenitore, musica elegante, delicata e un po’ “salottiera”, che aveva contribuito in larga parte alla diffusione del Jazz anche in Europa. Paolo Palopoli presenterà il suo ultimo lavoro, Sound of New York un disco con ben due formazioni coinvolte nella realizzazione del progetto: i tre celebri musicisti americani Ehud Asherie, David Wong, e Aaron Seber , a cui si è aggiunta l’elegante voce di Valentina Ranalli, e un ensemble tutto napoletano, che vede Francesco Marziani all’hammond e Massimo del Pezzo alla batteria. Compongono l’album quattordici tracce, tra cui tre composizioni originali scritte e ispirate alla grande mela: “Astoria”, “On the Brooklyn Bridge”, “Blues in Harlem” in stile mainstream con sonorità alla Wes Montgomery e alla George Benson, propone delle rivisitazioni di alcune tra le più celebri composizioni di Van Heusen tra cui, solo per citarne alcune, “Polkadots and Moonbeams”, “Like someone in love”, “Darn that dream”, “But beautiful”, “Call me irresponsible”. Trascinati da suoni chiari puliti e perfettamente ordinati. La chitarra di Palopoli domina la scena e riff dopo riff ci accompagnerà in un viaggio attraverso sonorità liriche ed armoniche, molto colorate e profonde, nella quale appaiono evidenti tutte le tecniche proposte dal chitarrista, con una grande ricchezza stilistica.


Il 31 luglio la scena sarà quella del Parco del Ciliegio di Baronissi, ove si accenderanno i riflettori sulla vocalist Simona De Rosa che proporrà “With respect to Ella” un tributo alla voce jazz, Ella Fitzgerald, per il centenario della nascita con un quartetto made in Salerno, capitanato dal sax tenore di Daniele Scannapieco.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania. 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE

Due gli appuntamenti a Cava de’ Tirreni, il 2 agosto con The Martucci Sisters & Carlo Lomanto, latori di quelle armonie vocali nate negli anni trenta e sviluppatesi nel raffinato vocalese, giunto fino ai nostri giorni, mentre il 6 agosto, “Napoli canta ancora” con la chitarra di Espedito De Marino e il mandolino di Gianni Marcellini, in un tour di melodie dall’’800 ai giorni d’oggi. L’11 agosto sarà l’Associazione “Il Tempio della musica” a presentare a Cava de’ Tirreni il sentire dei giovani musicisti dell’ensemble “Enarmonici”, mentre il 17 agosto debutto della musica nella Tenuta dei Normanni di Giovi con il blues di Chris Cain sostenuto dalla Luca Giordano Band, in collaborazione con il Campania Blues festival. Un chitarrista blues, Cain, con raffinate divagazioni jazz dal tocco caldo, deciso e intelligente versatile polistrumentista con una voce che ricorda BB King. Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Dead zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la sopravvivenza delle specie

Dead zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la sopravvivenza delle specie

GROSSETO - Ecco i 18 libri che saranno presentati a Festambiente. Tra gli argomenti principali la natura, lo sport, le tradizioni maremmane e le proteste sociali. Il 14 agosto 2017 saranno regalati libri usati destinati al macero in occasione della notte bianca dedicata alla lettura. Tra le novità dell’edizione 2017 di Festambiente c’è sicuramente lo spazio dedicato alla cultura.

Philippe Daverio “testimonial” della cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”

philippe-daverio-testimonial-premio-letterario
Philippe Daverio
SANREMO - Philippe Daverio al Premio “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”. Philippe Daverio presenta il suo libro: “Le stanze dell’armonia” (Rizzoli). Domenica 30 luglio 2017, alle ore 20,30, nell’ambito della Premiazione del Premio Letterario Nazionale “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”.

Riunione della Giuria popolare e proclamazione del vincitore.

Philippe Daverio, critico d’arte e scrittore,  sarà il “testimonial” della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria” sezione “Narrativa inedita”. Domenica 30 luglio nel Teatro dell’opera del Casinò alle ore 20,30 dopo la presentazione delle opere finaliste, terrà una lectio magistralis sul suo ultimo libro:” Le stanze dell’armonia. (Rizzoli).

La partecipazione del professore Philippe Daverio alla cerimonia consacra l’importanza dell’evento culturale, che si sta consolidando edizione dopo edizione.

Philippe Daverio, storico dell’arte, incarna l’anelito verso il bello sia nei suoi libri che nelle sue esposizioni e le sue trattazioni. E’ uno studioso di dimensione internazionale, che riesce a trasfondere, con profonda  semplicità,  l’amore per l’arte e per il bello.

L’ultima opera, che presenterà al Casinò, interpreta l’Europa attraverso il suo patrimonio museale, riscoprendo radici  e valori comuni, che superano le realtà istituzionali comunitarie.

Le stanze dell’armonia (Rizzoli) «Il museo narra l'armonia fra le opere d'arte, ma anche quella fra le opere e le società che le hanno viste nascere e le hanno raccolte».


Questo libro è la testimonianza della passione dell'autore per quella "penisola occidentale del continente asiatico che si chiama Europa" e del legame culturale che esiste fra i popoli che la abitano. 

I turisti che invadono le capitali hanno come tappa obbligata la visita ai grandi musei, vere e proprie "stanze delle meraviglie" che custodiscono la memoria di un senso comune dell'armonia che ha unito gli europei nel corso dei secoli, una memoria effettivamente collettiva di un'Europa miracolosamente già unita. Philippe Daverio ripercorre la storia delle istituzioni, delle dinastie e delle evoluzioni della società civile passando in rassegna diverse tipologie di raccolte museali, da quelle "nazionali", che rispecchiano l'identità dei singoli Stati, a quelle nate da collezioni private, di principi o di imprenditori, fino a quelle dedicate a un determinato periodo storico. Per ogni museo, sulla scorta di curiosità e gusti personali, l'autore ci accompagna poi in una visita guidata alla scoperta di opere o percorsi meno frequentati, ai margini degli itinerari più battuti, al fine di stimolare l'immaginazione e aprire nuovi orizzonti In base al vecchio detto francese "Les voyages forment la jeunesse", i giovani si formano viaggiando, il tour d'Europa attraverso i musei si riconferma una destinazione attraente e istruttiva per i curiosi di tutte le età.

“Diamo il benvenuto al professore Philippe Daverio, ai finalisti del nostro Premio Letterario nazionale, a tutti coloro che vorranno condividere, domenica questo momento culturale, in linea con la nostra grande tradizione.” – afferma il consigliere Olmo Romeo, vicepresidente di Federgioco- “Siamo particolarmente orgogliosi del rapporto instaurato con la Marina italiana, a cui verranno consegnati due premi speciali, per due volumi altrettanto eccezionali: il libro dedicato al veliero Amerigo Vespucci, che l’anno scorso ha ospitato la nostra cerimonia di premiazione e “Obbiettivo Grande Guerra” edito dall’Ufficio Storico della Marina Italiana. Si tratta di due opere di grande pregio che hanno meritato l’attenzione della giuria tecnica. Giuria che   da oggi si può  fregiare del sostegno anche del professore Francesco de Nicola, illustre docente universitario, nonché saggista a livello internazionale.  La sua partecipazione al nostro evento letterario cementa la sua presenza nel panorama culturale e  ci sprona verso nuovi risultati  con la finalità di essere un promettente palcoscenico per evidenziare l’estro creativo di scrittori emergenti."

Conclude: "Rinnovo i ringraziamenti di tutto il Cda a S.E. il signora prefetta,  dottoressa Silvana Tizzano, presidente del Comitato d’onore del Premio, per la sua  partecipazione, che ci sostiene, a tutto il comitato d’onore e al precedente Cda, che ha permesso la creazione di questo evento. Esprimiamo il nostro sostegno  alla giuria tecnica, nella persona del presidente Matteo Moraglia, per il sempre puntuale svolgimento  del Premio, che vede una qualificata partecipazione  da tutta Italia, positivo segnale dell’attenzione verso questa competizione letteraria, a cui non possiamo che augurare  “una buona traversata””.

La Giuria Tecnica, presieduta dal dottore Matteo Moraglia, storico ed editore letterario, ha così scelto la terna finalista, enunciata in ordine alfabetico:

Terna finalista 

Anna Maria Barini   “La vita ritrovata” - La Spezia

Rocco Lentini  “Le terre di Malizia” - Reggio Calabria

Ilaria Spes: “Nella spira di una conchiglia” - Guanzate – Como  

Premi  attribuiti  dalla Giuria

Menzione  speciale  della Giuria 

All’Ufficio Storico della Marina Militare per il volume :” Obbiettivo Grande Guerra “

Menzione d’onore  della Giuria 

Alla Marina Militare per il  volume  “Ieri Oggi domani 1931-2916 Nave scuola Amerigo Vespucci"

“Sia nelle opere di poesie sia in quelle di narrativa inedita abbiamo riscontrato una padronanza linguistica e una interessante originalità di contenuti, che ci ha notevolmente impressionato.” ”-Dice il dottore Matteo Moraglia, a nome della giuria- “La Giuria tecnica, considerando analiticamente i diversi testi, ha raggiunto un giudizio unanime, espresso nella terna finalista. Sarà la giuria popolare, il prossimo 30 luglio, a decretare il vincitore.  In autunno la giuria tecnica si riunirà nuovamente per emettere il suo giudizio sui libri editi.”

Abbiamo pubblicato il quarto libro vincitore del Premio “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria”- sottolinea il dottore Fabrizio De Ferrari, Presidente della De Ferrari editore  – Dopo  “L’ amore puro ” di Roberto Pulcini, vincitore della Prima Edizione, la silloge di liriche  “Il Mare all’improvviso” di Nunzio Buono,  “Il Mare sopra il cielo” di Ferdinando Scavran, presentiamo la silloge poetica di Assunta Spedicato, segno tangibile dell’importanza e della serietà di questo premio, che sta crescendo e che ci vede fortemente impegnati.  Si sta formando una collana dei libri vincitori, diffusi nelle diverse regioni italiane, a promozione del Premio”. 

La cerimonia di Premiazione si svolgerà  domenica 30 luglio alle ore 20.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò.

Alle ore 20,15 si costituirà la giuria popolare, che esaminerà le tre opere finaliste e voterà in base alla lettura di tre brani scelti e presentati dai finalisti.  Anna Blangetti, regista ed attore  della Compagnia stabile “Città di Sanremo” curerà la lettura dei testi.

Alle ore 21 interverrà Philippe  Daverio, con la sua prolusione. Al termine  verrà presentata l’opera vincitrice della sezione poesia, pubblicata dalla De Ferrari Editore. Verranno comunicati i risultati della votazione  della giuria popolare e quindi verrà effettuata la premiazione. 

Il Premio Letterario Nazionale è stato intitolato a Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca, eccellente professionista, amministratore pubblico, editore,  scomparso nel 2011, che nominato presidente del Casinò negli Anni 80, sostenne la nascita de “I Martedì Letterari”,  come prosecuzione de “I Lunedì letterari” di Luigi Pastonchi. Semeria promosse  le iniziative culturali,  ben conscio  di  come la Casa da Gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e  la sua immagine di salotto letterario  e centro ludico. 

Il Comitato d’onore del Premio è così composto: presidente S.E. la signora prefetta di Imperia, dottoressa Silvana Tizzano, il presidente del Tribunale di Imperia, dottore Edoardo Bracco,  il signor sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, il signor contrammiraglio Giovanni Pettorino, l’assessora regionale alla Cultura, dottoressa Ilaria Cavo, l’assessore regionale al Turismo, avvocato Gianni Berrino,  l’assessora al Turismo e Cultura di Sanremo, Daniela Cassini, il professore Francesco De Nicola il Cda del Casinò di Sanremo composto del presidente, dottore Massimo Calvi, consiglieri avvocati Elvira Lombardi e Olmo Romeo e del direttore generale, ingegnere Giancarlo Prestinoni.

La giuria tecnica è così formata: presidente dottore Matteo Moraglia, editore Leucotea, storico, membri:  professoressa Elisa Rosa Giangoia, docente, scrittrice, saggista, dottore Michele Marchesiello, scrittore e  magistrato,  ragioniera Paola Monzardo, commercialista,  dottore Marco Mauro, medico chirurgo, dottore Fabrizio De Ferrari, giornalista ed editore, dottoressa Marzia Taruffi, responsabile dell’ufficio Stampa-Cultura della Casa da Gioco, segretaria generale del Premio.

Festival Opera Barga, il pianista Axel Trolese prende le mosse da Felix Mendelssohn Bartholdy

festival-opera-barga-pianista-axel-trolese
Axel Trolese
BARGA - Axel Trolese porta la sua musica dalle rive della Senna alle colline della Garfagnana. Il pianista ventenne Axel Trolese sarà ospite di Festival Opera Barga, venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30, al Teatro dei Differenti a Barga (Lu). Dopo i successi in Francia, sarà ospite all’interno del cartellone di Festival Opera Barga 2017, nell’incantevole Barga, uno dei Borghi più Belli d’Italia, città adottiva del poeta Giovanni Pascoli, il giovane pianista Axel Trolese, venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30.

Spettacolare cornice di un concerto tutto dedicato a Mendelssohn, sarà il prezioso Teatro dei Differenti, oggi completamente ristrutturato, costruito a Barga nel 1668 dall’Accademia degli Indifferenti (poi trasformatasi Accademia dei Differenti) con lo scopo di incrementare la passione per il teatro e la cultura in generale, dove Pascoli pronunciò il suo famoso discorso a favore della Guerra Libica del 1911.

Il programma scelto da Axel Trolese prende le mosse da Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847), autore che la direzione artistica di Festival Opera Barga 2017 ha deciso di inserire in ogni serata del festival.

Tre delle splendide Romanze senza parole (Lieder ohne Worte) op.19, composte da Mendelssohn tra il 1829 ed il 1845, la n. 1 - Andante con moto in Mi maggiore, la n. 3 - Molto Allegro e vivace (la maggiore) “Jagerlied” e la n. 6 - Andante sostenuto (sol minore) “Venerianisches Gondellied”, apriranno, infatti, il concerto, per poi lasciare spazio alla trascrizione che Franz Liszt (1811-1886) fece tra il 1857 ed il 1860 dei Sei canti polacchi op. 74 di Fryderyk Chopin, raccolta postuma di lieder per canto e pianoforte. Le magiche melodie dei primi anni del Romanticismo faranno quindi posto a quelle più classiche, ma più operistiche, che Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) racchiude nella celebre Sonata in Fa Maggiore K 332 (1783-1784), che chiude la prima parte del programma. La seconda si aprirà con uno dei più grandi capolavori di Fryderyk Chopin (1810-1849), la Fantasia in Fa minore (1841), che affianca ai suoi temi lunghi ed emozionanti una granitica scrittura orchestrale ed una grande massa sonora. A fare da piccolo intermezzo vi è la piccola Sonata in Do Maggiore K 513 (1738) di Domenico Scarlatti (1685-1757), molto particolare nella sua struttura, che racchiude tre movimenti in meno di tre minuti. Chiuderà il concerto la Fantasía Bética (1919) di Manuel De Falla (1876-1946) che  si collega direttamente al brano chopiniano, basandosi più sul fattore ritmico e folcloristico che melodico, anche se il compositore andaluso riesce ad incantare il pubblico con le sue sensuali melodie.


Axel Trolese, nato nel 1997 a Genzano (RM), ora vive a Parigi dove frequenta il secondo ciclo superiore (Master) al Conservatorio Nazionale (CNSMDP) nella classe di Denis Pascal; allo stesso tempo, frequenta il corso di alto perfezionamento all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Si è diplomato nel 2014 con 10, Lode e Menzione d’Onore presso l’ISSM “Monteverdi” di Cremona con Maurizio Baglini. Tra i più recenti riconoscimenti ha vinto nel giugno 2017 il 1º premio  ed il premio del pubblico al Concorso Pianistico Internazionale “Alain Marinaro". 

È inoltre vincitore del “Premio Alfredo Casella” al Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia 2015”. Nel 2016 gli viene assegnato il “Premio EduMus”, riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani. Il pianista vanta numerosi concerti tenuti nelle sale concertistiche e nei teatri più prestigiosi d’Italia.

Nel 2016 ha registrato il suo primo disco “The late Debussy – Etudes & Epigraphes Antiques” per Movimento Classical, molto apprezzato dalla critica specializzata e presentato su Rai Radio 3 nel corso della trasmissione ‘Primo movimento’, su Radio Classica e su altre emittenti.

A marzo 2017 si è esibito all'Accademia di Francia - Villa Medici in Roma, organizzatrice dell'evento "Trattato d'Artista" per le celebrazioni del 60° anniversario del 'Trattato di Roma', trasmesso in diretta radiofonica da Radio France e Rai Radio 3.

Venerdì 4 agosto 2017, ore 21.30

Teatro dei Differenti, Barga (Lu)

Festival Opera Barga

Programma

Felix Mendelssohn Bartholdy Romanze senza parole op.19

n. 1 - Andante con moto in Mi maggiore

n. 3 - Molto Allegro e vivace (la maggiore) “Jagerlied”

n. 6 - Andante sostenuto (sol minore) “Venerianisches Gondellied”

Franz Liszt/Fryderyk Chopin Sei canti polacchi op.74

Mädchens Wunsch (Zyczenie) - Allegro vivace (sol maggiore)

Frühling (Wiosna) - Andantino malinconico (sol minore)

Das Ringlein (Pierócie î) - Moderato (mi bemolle maggiore)

Bacchanal (Hulanka) - Vivace brioso (do maggiore)

Meine Freuden (Moja pieszczotka / Mes joies) - Quasi allegretto (sol bemolle maggiore)

Die Heimkehr (Narzeczony) - Prestissimo tempestuoso (do minore)

Wolfgang A. Mozart Sonata in Fa Maggiore K 332

Allegro (fa maggiore)

Adagio (si bemolle maggiore)

Allegro assai (fa maggiore)

Fryderyk Chopin Fantasia in Fa minore/La b Maggiore op. 49

Tempo di marcia

Domenico Scarlatti Sonata in Do Maggiore K 513

Moderato. Molto allegro

Presto

Manuel De Falla Fantasía Bética

Allegro moderato. Intermezzo: Andantino, un poco rubato

venerdì 28 luglio 2017

A Milo “Luce del Sud”, la rassegna di musica live pensata e organizzata da Franco Battiato

A Milo “Luce del Sud”, la rassegna di musica live pensata e organizzata da Franco Battiato
Carmen Consoli
MILO - Luce del Sud: Milo si prepara per "accendere" Luce del Sud. Dal 31 luglio al 2 agosto 2017, tre sere di musica live con "Battiato & Friends". Nel comune in provincia di Catania la rassegna ideata da Franco Battiato che ha chiamato a raccolta i suoi amici cantanti. Entrano nel vivo, a Milo, i preparativi per la tre giorni di “Luce del Sud”, la rassegna pensata e organizzata da Franco Battiato - in collaborazione con il Comune di Milo - che, da lunedì 31 luglio e fino al 2 agosto, ha invitato sull’Etna colleghi-amici, autorevoli interpreti della musica italiana d’autore che spesso hanno intrecciato la loro carriera con quella del cantautore e compositore di Riposto.

Corte dei conti: per la fiction della Rai serve una sostanziale diminuzione dei costi degli artisti

Corte dei conti: per la fiction della Rai serve una sostanziale diminuzione dei costi degli artisti

ROMA - Le risultanze gestionali economiche della Rai e del gruppo hanno registrato nel 2015 un miglioramento rispetto al precedente esercizio. La capogruppo chiude il bilancio con una perdita di 45,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2014 (-203,4 milioni di euro) (il bilancio per l’esercizio 2014 riportava un utile di 47,8 milioni di euro, in quanto redatto secondo i principi contabili nazionali).

Come viene attuata la salvaguardia delle varietà di riso italiane

miglioramento-genetico-riso-produzione-risicola
Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, previo parere positivo delle Camere e della Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato il 28 luglio 2017 in via definitiva dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo recante disposizioni concernenti il mercato interno del riso, in attuazione della delega prevista dal Collegato agricoltura.
Diamo il via a una riforma attesa da tanti anni – dichiara il ministro Maurizio Martina – che permetterà di tutelare e promuovere con ancora più forza un settore fondamentale come quello del riso. Con il decreto puntiamo alla semplificazione delle norme, alla maggiore valorizzazione delle varietà tradizionali italiane e alla sempre maggiore trasparenza in etichetta per il consumatore. Tre orizzonti di assoluta strategicità per tutto il Made in Italy".

"È un provvedimento - ha proseguito Martina - che si inserisce in una strategia più ampia a sostegno dei produttori risicoli in questa fase complessa. La scorsa settimana abbiamo firmato, con il ministro Calenda, il decreto per rendere obbligatoria l'indicazione dell'origine della materia prima sulle confezioni di riso. Andiamo avanti anche in Europa perché venga attivata la clausola di salvaguardia prevista dai trattati Eba in merito all’importazione di riso a dazio zero dai Paesi asiatici, una questione che penalizza fortemente i nostri risicoltori e che richiede un’azione convinta da parte dell’Ue. Serve un segnale chiaro da Bruxelles”.

LE NOVITÀ DEL DECRETO

Il Decreto nello specifico prevede:

- la riorganizzazione e semplificazione della normativa relativa alla commercializzazione del riso, che risaliva al 1958 e il suo adeguamento anche alla normativa europea;

- la salvaguardia delle varietà di riso italiane;

- Il miglioramento genetico di nuove varietà e la valorizzazione della produzione risicola attraverso l'istituzione di un registro nazionale delle denominazioni dei risi tenuto dall'Ente risi; in particolare il provvedimento mira a dotare la filiera risicola di strumenti giuridici basati su criteri oggettivi e trasparenti e determinati per poter “classificare e qualificare”, dal punto di vista commerciale, l’inestimabile patrimonio varietale italiano. Sono 200, infatti, le varietà di riso iscritte nel registro nazionale e tale numero è di per sé sufficiente a porre in evidenza le dimensioni e l’importanza della realtà produttiva;

- la valorizzazione attraverso la denominazione "classico" in etichetta apporterà un valore aggiunto alle varietà di prodotto da risotto oggi più note e maggiormente utilizzate, che sono un patrimonio della filiera risicola italiana, come previsto dai principi e criteri direttivi per l’esercizio della delega;

- la tutela del consumatore con più trasparenza delle denominazioni sulle etichette;

- il rafforzamento dei controlli con il relativo nuovo apparato sanzionatorio.

Introd, Isola del Liri, Pontelandolfo, Arbatax: francobolli ordinari della serie “il Patrimonio naturale e paesaggistico”

introd-isola-del-liri-pontelandolfo
ROMA - Il ministero dello Sviluppo economico emetterà, il giorno 31 luglio 2017, quattro francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” dedicati al Turismo. - Introd - Isola del Liri - Pontelandolfo - Arbatax. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: mm 48 x 40; formato tracciatura: mm 54 x 47; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura.

Ciascuna vignetta raffigura, entro una cornice lineare che contraddistingue i francobolli dedicati alle località turistiche, una caratteristica veduta paesaggistica e precisamente - come comunica Poste Italiane -:

Introd: un panorama del paese incastonato tra i rilievi della Valle d’Aosta in cui si evidenziano la Chiesa della Conversione di San Paolo e un particolare del Castello.

Isola del Liri: uno scorcio del centro storico con la Cascata Grande formata dal fiume Liri e il Castello Boncompagni-Viscogliosi che svetta in alto.

Pontelandolfo: una veduta del borgo in cui spiccano la Chiesa del SS. Salvatore e la Torre Medioevale.

Arbatax: la caratteristica scogliera di porfido rosso denominata “Rocce Rosse”.               


Completano i francobolli le leggende “INTROD”, “ISOLA DEL LIRI”, “PONTELANDOLFO” e “ARBATAX”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. Bozzettisti: Giustina Milite per il francobollo dedicato ad Introd, Isabella Castellana per i francobolli dedicati ad Isola del Liri, Pontelandolfo ed Arbatax. Note: l’elaborazione artistica del panorama di Introd è tratta da una foto del fotografo Gaetano Madonia. A commento dell’emissione vengono realizzati i rispettivi bollettini illustrativi con articoli a firma di Vittorio Stefano Anglesio, Sindaco di Introd; Vincenzo Quadrini, Sindaco di Isola del Liri; Gianfranco Rinaldi, Sindaco di Pontelandolfo e di Massimo Cannas, Sindaco di Tortolì. Gli Uffici Postali di Introd (AO), Isola del Liri (FR), Pontelandolfo (BN) e Arbatax (NU) utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. I francobolli ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia  e sul sito poste.it




Cosa sono gli anolini di Salsomaggiore Terme

anolini-salsomaggiore-terme-parma
La quarta edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme. La Festa del Cibo d'autore e del Cinema goloso 2017 dedicata a Federico Fellini. Dal 27 settembre al 4 ottobre 2017 a Salsomaggiore Terme (Parma) si terrà la quarta edizione di Mangiacinema - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. E sarà, come sempre, un’imperdibile e stuzzicante settimana tra degustazioni gratuite, show cooking, proiezioni appetitose e tantissimi incontri con artisti del gusto e dello spettacolo.
Oltre quaranta eventi, tutti a ingresso libero per il pubblico, negli otto giorni del Festival più goloso d'Italia. Dopo Ugo Tognazzi nel 2014, Totò nel 2015 e Sordi lo scorso anno, questa edizione della kermesse diretta dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Federico Fellini.

I PROTAGONISTI

Mangiacinema si distingue dai vari festival legati al cibo perché il pubblico diventa protagonista assoluto di tanti assaggi diversi ogni giorno, in compagnia di numerosi attori, registi, musicisti, chef e intellettuali. Con questa formula originale e molto coinvolgente, che negli anni è diventata un vero e proprio stile (mutuato da Mangia come scrivi e approdato sul palco di un teatro italiano grazie a Mangiamusica che ha debuttato lo scorso novembre a Fidenza), nella città termale andrà in scena lo spettacolo del gusto. Visitatori e turisti potranno così godere di momenti di intrattenimento e "seduzione", grazie ai cibi d’autore e alle prelibatezze che verranno loro servite.

GLI EVENTI

Fondamentale, come sempre, è la partecipazione dell’Istituto Alberghiero “Magnaghi”, con i suoi studenti ed il corpo docente: saranno loro a “guidare” le attese degustazioni che il Festival, voluto dal Comune di Salsomaggiore, offrirà al pubblico. Gli eventi si svolgeranno tra le Terme Berzieri, il Cinema Odeon e le Terme Baistrocchi. Ne saranno protagonisti i migliori artisti del gusto del Made in Salso, affiancati da grandi nomi delle Terre Verdiane e della Food Valley. “Gli artisti del gusto con le loro creazioni golose - anticipa il direttore artistico Gianluigi Negri - verranno 'abbinati' a importanti personaggi dello spettacolo e della cultura. Mangiacinema si riconferma una festa per gli occhi (con diverse proiezioni) e una vera festa per il palato, unica nel suo genere”.

Tra gli appuntamenti da non perdere, la cena di gala del giovedì dedicata a Fellini (che sarà "guidata" dallo chef di Golosìa e del Ristorante La Porchetta Edoardo Craviari, con altri tre importanti colleghi e quattro show cooking previsti durante la serata), i famosi laboratori “Crea & Gusta” per turisti e appassionati di cucina, un'originale e sorprendente "sfida" tra anolini di Salsomaggiore Terme e anolini di Parma che già ha il sapore di un "classico". Buona visione e buon appetito? Sempre. O, come dice il pubblico di Mangiacinema, #guardagustagodi.

I PARTNER

Il main partner della quarta edizione di Mangiacinema è Gas Sales. Tra i media partner, Radio 24, Film Tv, InformaCibo, Italia a Tavola e Stadiotardini.it. Hanno riconfermato, fino a questo momento, il loro appoggio alla manifestazione anche Ascom, Cna e, per la prima volta, Confagricoltura.

All’atelier d’arte della Bottega Mastro a Grottaglie la prima Personale della pittrice Maria Giovanna Campagnolo

All’atelier d’arte della Bottega Mastro a Grottaglie la prima Personale della pittrice Maria Giovanna Campagnolo

GROTTAGLIE - "Rinascita". Personale di pittura Maria Giovanna Campagnolo. Verrà inaugurata sabato 29 luglio 2017 alle 19, nell’atelier d’arte della Bottega Mastro a Grottaglie (Taranto) la prima Personale della pittrice Maria Giovanna Campagnolo. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 19 alle 21, fino a domenica 13 agosto.

giovedì 27 luglio 2017

Amy MacKinnon, con "La ragazza dei fiori morti", porta a comprendere, mai a giudicare, toccando corde sottili

amy-mackinnon-fiori-morti-miriam-ballerini
COMO - La ragazza dei fiori morti, libro di Amy MacKinnon (2010 RCS - super pocket, 309 pagine). Un romanzo, questo, che ho letto tutto d’un fiato. Scritto in una maniera talmente delicata, nonostante gli argomenti che tratta. Clara lavora presso le pompe funebri delle persone che l’hanno adottata. Lei si trova a proprio agio coi morti, mentre li lava, li veste, li trucca.

Prendendosi cura di loro con inaspettata amorevolezza. 

Ama i fiori, tanto da creare una propria serra segreta, conoscendone i nomi e il loro significato; così da riuscire ad abbinare a ogni vita finita il fiore adatto che, in qualche modo, ne segni il percorso camminato fino alla loro fine.

All’inizio Clara è un personaggio che non si fa molto amare: chiusa in se stessa, lontana da tutti, quasi omertosa coi propri sentimenti e restia a farsi coinvolgere da quelli degli altri.

In ogni vita, anche in quella dei personaggi di carta, succede qualcosa che ci fa smuovere; ciò che prende per le spalle Clara è la morte di una bambina destinata a rimanere sconosciuta, uccisa da un pedofilo. Quando le era arrivato il suo corpo, come sua abitudine, l’aveva accudita, per poi seppellirla per sempre. Ritenendo che la morte fosse stata più clemente con quella bambina, di quanto non lo fosse stata la sua vita.

Un detective la coinvolge nelle indagini della piccola, proprio quando, alle pompe funebri, compare l’altra ragazzina, Trecie, vittima anch’essa di abusi.

Da questo momento il libro procede in salita, una strada nuova che issa fuori dal suo limbo Clara, costringendola a vivere nuove emozioni, a rivivere la propria esperienza personale; una storia che avvolge il lettore, facendolo avvicinare alla protagonista e a provare nuove sensazioni di empatia nei confronti di questa ragazza che, per un momento, ci è quasi sembrata antipatica.

La scrittrice ci racconta della morte, della pedofilia, dell’abbandono, della grettezza di certi luoghi, ma lo fa con un tocco davvero lieve. Un tocco che porta a comprendere, mai a giudicare; toccando corde molto sottili.

In copertina la scritta: “se il male decide di sfidarti hai solo due possibilità: lasciarlo vincere o combatterlo”.

Leggendo, si arriva quasi al punto di sentirci combattere insieme a Clara.

Calcio, sospetti sull'esito delle procedure della Lega Professionisti Serie A per l’assegnazione dei diritti tv

calcio-lega-professionisti-serie-a
ROMA - Antitrust, avvio procedimento per presunto cartello tra intermediari diritti TV internazionali della Lega Calcio. Nel corso della riunione del 19 luglio 2017 l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento nei confronti delle società appartenenti ai gruppi Media Partners & Silva, IMG e B4, intermediari nella gestione, commercializzazione e distribuzione di diritti relativi alla trasmissione di eventi sportivi, al fine di accertare possibili violazioni dell’art. 101 del TFUE, poste in essere dai soggetti partecipanti alle gare indette, a partire dal 2009, dalla Lega Professionisti serie A per la commercializzazione dei diritti relativi alla visione all’estero delle partite svolte nel territorio italiano nell’ambito della Serie A (Campionati di Calcio di serie A, Torneo di Coppa Italia, Gara della Supercoppa di Lega, nonché alcuni campionati giovanili e della squadra di calcio della Lega) e della serie B.

In particolare - riporta il comunicato stampa -, si sospetta che gli intermediari, a partire dal 2009, abbiano posto in essere comportamenti volti ad alterare l’esito finale delle procedure indette dalla Lega Professionisti Serie A per l’assegnazione dei diritti TV relativi alla visione delle competizioni di calcio nei territori diversi dall’Italia, a ripartirne gli utili e le aree geografiche di distribuzione. 

L’istruttoria è stata avviata sulla base della documentazione trasmessa dalla Procura della Repubblica di Milano in relazione a un’indagine relativa a diverse ipotesi di reato riguardanti le gare oggetto di accertamento. 

Nel corso della giornata del 27 luglio 2017 si sono svolte ispezioni, con l’ausilio della Guardia di Finanza, presso le sedi delle società partecipanti alle gare e di altri soggetti ritenuti in possesso di informazioni rilevanti. 

Il termine per la conclusione del procedimento è fissato al 31 ottobre 2018.

Come proprio il Grana Padano sia considerato uno degli ambasciatori vincenti dell’eccellenza italiana a livello internazionale

grana-padano-dop
Mezza forma di Grana Padano Riserva in dono a Theresa May. “Un piccolo segno di benvenuto per un’importante e gradita ospite che ha scelto il territorio in cui ha sede il Consorzio Grana Padano per trascorrere qualche giorno in serenità. Un dono semplice mirato a far apprezzare l’unicità e l’eccellenza del nostro prodotto”.
 Così Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, sintetizza il significato del simbolico omaggio avvenuto oggi pomeriggio a Sirmione consegnando al premier britannico una mezza forma di Grana Padano Riserva.

Ci è sembrato doveroso – aggiunge Stefano Berni – compiere questo gesto innanzitutto per un motivo geografico, visto che proprio al confine con Sirmione si trova il ‘quartiere generale’ dei nostri produttori. Poi, abbiamo voluto ricordare alla signora May quanto importante sia il primato del ‘made in Italy’ nel settore dell’agroalimentare e come proprio il Grana Padano, prodotto Dop più consumato nel mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme all’anno, sia considerato uno degli ambasciatori vincenti dell’eccellenza italiana a livello internazionale”.

Cosa è il breakfast Kosher in linea con i dettami della religione ebraica

colazione-veggie-kosher
Il rito della prima colazione a Napoli è per tutti: veggie, gluten-free, kosher e naturalmente tradizionale. Tutte le novità del menù breakfast dello storico cinque stelle L partenopeo. Il Grand Hotel Parker's rinnova il menù breakfast introducendo tante novità per una colazione a cinque stelle che parla tante lingue: dal veggie al kosher, dal tradizionale al naturale.
 Buffet dolce e salto e tre corner tematici dedicati ai diversi costumi alimentari: un angolo per i vegetariani e i vegani con una ricca selezione di insalate, ortaggi e frutta fresca; il corner per gli intolleranti al glutine e un corner natural&healthy con latte di soia e centrifugati freschi.

La prima colazione vede protagoniste le specialità locali: dalle mozzarelline di bufala campana Dop alle ricottine di fuscella, dallo yogurt fresco a base di Latte Nobile della piana del Sele alla piccola pasticceria napoletana dove primeggiano sfogliatelle ricce e frolle. Tra le nuove proposte che arricchiscono l'angolo delle eccellenze partenopee l'introduzione della pizza napoletana insieme ad un’ampia varietà di pani e grissini lavorati con pregiate miscele di farina, sia bianca che integrale.

Tra le marmellate, le confetture di uve campane - Piedirosso, Falanghina, Aglianico e Greco – e una novità assoluta è il miele in favo, da consumare puro o da spalmare sul pane, che viene prelevato direttamente dalle celle esagonali di cera costruite dalle api. Mangiare il miele in favo significa scegliere un miele vergine, di qualità e purezza superiori rispetto allo stesso miele lavorato dall’uomo e messo in vaso, e significa mangiare anche parti di favo e cera, naturalmente commestibile, che favorisce il buon funzionamento dell’intestino.

L’offerta healthy arricchita di frutta secca e semi ricchi di oli essenziali: mandorle, noci, nocciole, semi di zucca e bacche di Goji. Il settore glutenfree propone biscotteria mini-porzionata, fritti e graffette calde preparate fresche ogni giorno con farine senza glutine. Più spazio anche al salato e alla colazione internazionale con bacon ed uova, patate, fagioli, formaggi stagionati o spalmabili, prosciutto e, novità, il salmone selvaggio fumè.

Non manca il breakfast Kosher in linea con i dettami della religione ebraica.

"Ovidio tra grecità e latinità nell'anniversario del bimillenario della sua morte", a cura di Pierfranco Bruni

ovidio-grecita-latinita-pierfranco-bruni
Pierfranco Bruni
TARANTO - Ovidio al Museo archeologico Nazionale di Taranto con la relazione di Pierfranco Bruni su “Grecità e Latinità in Ovidio nel Bimillenario della morte”. Venerdì 28 luglio 2017, ore 21,30. "MArTA by Night” 28 luglio dalle ore 20 alle ore 23. Ore 20-21-22 visite tematiche guidate sul tema "Amori illustri ... dei, semidei e uomini". Ore 21,30 conferenza "Ovidio tra grecità e latinità nell'anniversario del bimillenario della sua morte" a cura di Pierfranco Bruni, responsabile nazionale del progetto etnie, letterature e minoranze linguistiche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Ovidio al Museo di Taranto. Una lettura suggestiva nel Bimillenario del poeta Latino. La Grecia e il mondo latino sono un incontro non solo metafisico e letterario, ma anche geografico e storico. Ovidio ha raccontato Roma raccontando la Grecia. A cominciare dai suoi “Amores”. Ci sono percorsi importanti in cui la grecità diventa nostos. Si pensi ad uno dei suoi ultimi testi scritto in esilio in Romania, “Tristia”. Quella tristezza ovidiana è il nostos che si aggrappa all’anima. 

Ovidio (Sulmona, 20 marzo 43 a.C. – Tomi, 17/18 d. C.) ha rappresentato, nella complessità della sua opera, un intreccio tra metafisica della parola e filosofia stessa della parola. 

“Metafisica” e “filosofia” potrebbero, quindi, costituire le chiavi di lettura per comprendere il suo rapporto con i linguaggi.  Proprio nei suoi inizi Ovidio è ripetutamente più greco che romano. 

Gli amori sono gli amori cantati dagli alessandrino. Ricerca la grecità nelle donne greche, come Penelope, e orientali come Didone e il mondo asiatico con Enea è dentro la sua partecipazione umana e letteraria (penso alle “Heroides”).

Il tempo misura sempre gli anni e gli anni si fanno memoria sia negli uomini che nella letteratura perché la letteratura decifra le esperienze degli uomini. Decifrando le esperienze degli uomini, porta dentro di sè il linguaggio dei modelli, che sono per lo più modelli esistenziali, il cui corpus costituisce un intreccio tra il quotidiano (ciò che noi vorremmo fosse il quotidiano) e quello che dietro il quotidiano si nasconde come dimensione. 

Ovidio simboleggia un vocabolario della poesia d’amore, ma nello stesso tempo, rappresenta un’enciclopedia di quei miti, di quei simboli, di quella stessa ritualità e gestualità che troveremo intatta in Dante Alighieri. Ma il Dante nazionale è il poeta che si tuffa tra le “Metamorfosi”, soprattutto nei Canti dell’”Inferno”. 

La vera originalità di Ovidio, comunque, restano  “Lettere di Eroine”, nelle quali la classicità diventa modernità e Ulisse, Achille, Enea, intrecciati a Saffo assistono ad una interazione tra Grecia e Troia. 

Sì, perché le lettere tra Paride ed Elena e viceversa vanno oltre gli amori e la poesia stessa perché rivelano le interazioni storiche e metafisiche tra la Grecia, l’Asia e Roma. Ovidio tutto questo lo aveva ben capito. Un testo di straordinaria importanza che lega tre civiltà: Greca, Latina e Asiatica, ovvero Ulisse e Penelope con Achille ed Elena. Ettore, Paride  Enea e l’antica Turchia. Roma e la civiltà Occidentale con Augusto e Tiberio e i poeti latini da Catullo ad Orazio. Da Ovidio in poi la poesia entrerà in un modello simbolico sperimentale.

Come si preparano le pizze con l'impiego del 100% di energia sostenibile

pizze-snack
Le pizze firmate Roncadin on air su Radio 24. In onda la campagna radiofonica che promuove pizze surgelate dell’azienda friulana, perfette per una cena gustosa e subito pronta in famiglia e con gli amici. L’azienda friulana specializzata in pizze surgelate di alta qualità che a inizio anno ha inaugurato un’operazione di lancio per il proprio brand nella Gdo italiana.
Gli spot dipingono con poche battute le situazioni tipiche che si verificano in famiglia quando bisogna preparare un pasto, e magari si hanno poco tempo o poche idee, qualcuno è in ritardo oppure i bambini hanno poca voglia di unirsi alla cena. La soluzione è nel banco freezer: le pizze dell'azienda friulana sono l’idea vincente per abbinare comodità e gusto, con le loro materie prime di alta qualità, la lievitazione di 24 ore con meno dell’1% di lievito, la farcitura a mano e la cottura in forno a legna su pietra.

Gli spot su Radio24 fanno parte dell’operazione rebranding avviata a inizio anno da Roncadin, con la presentazione del nuovo logo e la definizione di quattro linee di prodotto, rinnovate nel packaging e nelle ricette.

«L’obiettivo strategico è di diventare nel medio-lungo termine un brand di successo protagonista della GDO italiana» spiega Dario Roncadin.

L'azienda vanta una produzione a quota 82 milioni di pezzi fra pizze e snack, realizzate con un esclusivo metodo brevettato e con l'impiego del 100% di energia sostenibile. Per il 2020 l'obiettivo è il raggiungimento delle 500mila pizze prodotte al giorno.

Come da molti Paesi del mondo l'aspartame è stato giudicato sicuro per il consumo umano

coloranti-alimentari-snack-margarina-formaggio
È l’Efsa (European Food Safty Authority) che lavora da anni sugli additivi alimentari utilizzati come coloranti e sul dolcificante aspartame ai fini della tutela della salute dei consumatori. Aspartame L’aspartame è un edulcorante artificiale intenso, a basso tenore calorico. Si presenta come una polvere bianca e inodore ed è circa 200 volte più dolce dello zucchero.
In Europa ne è autorizzato l’uso come additivo alimentare in prodotti alimentari tipo bevande, prodotti di pasticceria e confetteria, prodotti lattieri, gomme da masticare, prodotti dietetici e per il controllo del peso, nonché come edulcorante da tavola.

Da più di trent’anni questo edulcorante e i suoi derivati sono argomento di approfondite ricerche che comprendono studi sperimentali sugli animali, ricerche cliniche, studi sulle quantità assunte, studi epidemiologici e attività di sorveglianza successiva all’immissione in commercio. Da molti anni e in molti Paesi l’aspartame, a seguito di accurate valutazioni della sua sicurezza, è giudicato sicuro per il consumo umano.

Nell’Unione europea (Ue) l’etichetta sui prodotti alimentari contenenti aspartame deve dichiarane la presenza, indicandone il nome o il suo numero con la E davanti (E 951).

Coloranti alimentari

I coloranti alimentari sono additivi alimentari che vengono aggiunti agli alimenti principalmente per le ragioni seguenti:

per compensare le perdite di colore dovute all’esposizione a luce, aria, umidità e variazioni di temperatura;

per migliorare i colori naturali;

per aggiungere colore agli alimenti che altrimenti ne sarebbero privi o sarebbero colorati diversamente.

I coloranti alimentari sono contenuti in numerosi alimenti, tra cui snack, margarina, formaggio, marmellate e gelatine, dolci, bevande ecc. Ogni colorante alimentare il cui impiego è autorizzato nell’Unione europea è soggetto a una rigorosa valutazione in termini di sicurezza.

Cosa ha provocato l'interruzione temporanea obbligatoria delle attività di pesca

Cosa ha provocato l'interruzione temporanea obbligatoria delle attività di pesca

Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato il decreto sull’arresto temporaneo dell’attività di pesca delle unità autorizzate con il sistema a strascico per l’anno 2017. Per i marittimi imbarcati sulle unità che eseguono l’interruzione temporanea è prevista l’attivazione della misura sociale straordinaria che dispone il riconoscimento di un'indennità giornaliera in caso di sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo.

mercoledì 26 luglio 2017

Joseph Beuys omaggiato con "La rivoluzione siamo noi" dello Stabile d’Innovazione di Caserta alla Reggia e al Pat

joseph-beuys-rivoluzione-stabile-caserta
CASERTA - Direzione Artistica del Teatro Stabile di Innovazione della Città di Caserta – Fabbrica Wojtyla: La rivoluzione siamo noi. In scena venerdì sera, 28 luglio 2017, alla Reggia di Caserta ed al PAT – Palazzo delle Arti e del Teatro, in corso Trieste n. 239. Teatro Stabile d’Innovazione della Città di Caserta – Fabbrica Wojtyla, direttore artistico Patrizio Ranieri Ciu.

«La rivoluzione siamo noi» l’omaggio a Joseph Beuys dello Stabile d’Innovazione di Caserta dalla Reggia al Palazzo delle Arti e del Teatro.

La rivoluzione siamo noi è il monito che la nuova generazione, quei giovani, alibi per discorsi stereotipati e privi di alcuna concretezza, rimboccatesi le maniche, stanno dimostrando come la necessità di costruzioni spontanee culturali possano brillare di luce propria senza scendere a patti con le logiche compromettenti del consenso. Ecco il principio affermato dalla Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla che, nell’occasione teatro in-stabile di innovazione della Città di Caserta, finalmente realizza il primo solido connubio artistico tra la Reggia e la sua Città con Tre Mondi Solitari, nuova drammaturgia itinerante di Patrizio Ranieri Ciu.

Il Mondo Che Era  - Il Mondo Che È - Il Mondo Che Sarà, questi i titoli del percorso artistico che parte dalle stanze reali, attraversa Terrae Motus e si conclude al Palazzo Arti e Teatro sul Corso Trieste, in centro città, con il tradizionale spaghettacolo in attesa della mezzanotte. Venerdi 28 luglio per la apertura straordinaria serale della Reggia di Caserta gli appuntamenti: ore 19,45 incontro nella Sala del Trono, ore 20,15 in Terrae Motus, ore 21,45 al Palazzo Arti e Teatro sul Corso Trieste 239.

Tre Mondi Solitari, tre luoghi temporali di origine di ansie e timori, paure e speranze, illusioni e realtà dove le parole camminano sul filo del rasoio della verità che, non appena detta, già non è più tale. «Tre Mondi solitari – dice l’autore - tre trappole poste nel corso del tempo dove non c’è soluzione se non l’inversione delle parti». Quel che avviene tra attore e spettatore.

Uno spettacolo nello spettacolo della cornice incantata della Reggia di Caserta, che offre il fianco al sentimento, afferma la violenza e, cancellando il sogno di una generazione perduta, vedrà la sua mutazione nella clandestinità civile. «La rivoluzione siamo noi», sintesi perfetta del cantore dell’incoerenza Joseph Beuys, è la storia del rischio incombente sull’umanità: la perdita imminente del valore della parola.

Una anteprima della prossima commemorazione di Beuys a Caserta con la posa a settembre dell’Albero 7001 all’interno del giardino del Palazzo Arti Teatro.

Cosa è il Festival della Dieta Mediterranea

biodiversita-agricoltura-cibo-dieta-mediterranea
Al via il Festival della Dieta Mediterranea, dal 28 luglio al 3 settembre 2017 incontri, dibattiti, showcooking. Quaranta giorni di eventi per parlare di sostenibilità ambientale, biodiversità, agricoltura, cibo di qualità e promozione territoriale. Appuntamento venerdì 28 luglio, alle ore 18,30, al Palazzo Vinciprova di Pioppi (Pollica) con l’incontro inaugurale “La biodiversità in tavola. Api, mieli e Dieta Mediterranea”.
 Prenderà il via il prossimo 28 luglio la nuova edizione del Festival della Dieta Mediterranea: incontri, dibattiti, showcooking, fino al 3 settembre animeranno il Comune di Pollica (Sa) ed in particolare il borgo marinaio di Pioppi, con il Museo Vivente della Dieta Mediterranea.

Il Festival - organizzato da Legambiente e dal Comune di Pollica con il patrocinio della Regione Campania e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e il supporto di Alma Seges – per quaranta giorni metterà al centro dell’attenzione non a caso il Cilento e la città Pollica, una delle sette comunità emblematiche della Dieta Mediterranea individuate in sede di dichiarazione Unesco, dove ha soggiornato, vissuto e studiato Ancel Keys, l’epidemiologo statunitense scopritore del nesso diretto tra regime alimentare (connesso allo stile di vita) e patologie cardiovascolari. Un evento che intende celebrare e diffondere i sani principi della Dieta Mediterranea, dalla corretta alimentazione all’attività fisica allo stile di vita sostenibile.

Nel territorio di Pollica - riporta il comunicato stampa - si stima che si concentri buona parte della flora regionale e, in particolare, nell’area del Parco Nazionale del Cilento il patrimonio floristico è costituito da circa 1800 specie diverse di piante autoctone spontanea. Tra queste almeno il 10% rivestono una notevole importanza fitogeografica essendo Endemiche e/o rare. A contribuire al suo mantenimento ci pensano le api, fondamentali per il mantenimento della biodiversità e di conseguenza della stessa ricchezza alimentare del Paese. 

Proprio per questo il festival sarà inaugurato venerdì 28 luglio, alle ore 18.30, al Palazzo Vinciprova di Pioppi (Pollica) con l’incontro “La biodiversità in tavola. Api, mieli e Dieta Mediterranea”. All’evento prenderà parte Mielizia e il Consorzio nazionale apicoltori (Conapi) che con Legambiente ha avviato una collaborazione con l’obiettivo di dare senso e valore a un’agricoltura senza chimica di sintesi, ecologica, di qualità e legata ai territori. Il mondo dell’apicoltura, intimamente legato alla tutela dell’ambiente e della salute, nonché fedele indicatore dei mutamenti climatici, rappresenta un nodo strategico nell’affrontare i temi dell’agricoltura e nel definire la diffusione di pratiche agroecologiche che rispettino i criteri ambientali minimi, a cominciare dalla biodiversità e dalla fertilità del suolo, elementi fondamentali per garantire la qualità e la sicurezza alimentare.

Saranno presenti: Rossella Muroni, presidente nazionale Legambiente; Aristide Valente, presidente Op Alma Seges; Nicoletta Maffini, responsabile commerciale e marketing Conapi; Salvatore Basile, presidente network nazionale dei biodistretti; Valerio Calabrese, direttore del Museo della Dieta Mediterranea; Stefano Pisani, sindaco di Pollica, Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania; Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Francesco Alfieri, consigliere Governatore Regione Campania per l'agricoltura e la pesca; la deputata della repubblica Sabrina Capozzolo; Marianna Rizzo, biologa nutrizionista; Andrea de Leo, apicoltore; Daniela Sciarra, responsabile filiere agroalimentari Legambiente.

Al termine dell’incontro è previsto uno showcooking di Giovanna Voria, chef ambasciatrice della Dieta Mediterranea. Si potranno, inoltre, degustare le varietà di mieli e i piatti tipici della cucina cilentana, visitare il Museo Vivente della Dieta Mediterranea e il Museo Vivo del Mare che hanno sede nel Palazzo Vinciprova di Pioppi, con ricche sale espositive e interattive, e tutt’attorno i sentieri, gli orti didattici, i luoghi storici, oltre a poter prendere informazioni sul territorio che va oltre i confini comunali di Pollica.

Cosa è la disfagia che si verifica nel 50% dei pazienti colpiti da ictus

disfagia-cibo-alimenti-semisolidi-pure
Dopo un ictus cerebrale, anche deglutire può diventare difficile. I consigli di A.L.I.Ce. Italia Onlus. Dopo un ictus cerebrale anche deglutire può diventare difficile. La disfagia si verifica in circa il 50% dei pazienti con ictus e ad essa è associata una maggiore incidenza di complicanze mediche. A.L.I.Ce. Italia Onlus presenta i consigli da seguire.
 La deglutizione è un atto fisiologico e costituisce una funzione essenziale molto complessa; è un’azione che mediamente eseguiamo oltre 1.000 volte ogni giorno per mangiare, bere e ingoiare la saliva. Ed è proprio la difficoltà a deglutire, la disfagia, una delle complicanze che può manifestarsi frequentemente dopo essere stati colpiti da ictus. E’ stato calcolato, infatti, che una percentuale compresa tra il 45 ed il 67% dei pazienti colpiti da ictus soffra di questa disfunzione entro i primi 3 giorni dall’evento e questa si può manifestare con vari livelli di gravità: dalla occasionale difficoltà a deglutire soltanto alcuni tipi di cibo alla totale impossibilità di alimentarsi arrivando, nei casi più gravi, all’impossibilità di gestire la propria saliva. La disfagia non solo può comportare seri problemi di disidratazione e malnutrizione, ma anche un rischio ben più grave, la polmonite da aspirazione (ab ingestis), di cui soffre – entro i primi 5 giorni dopo l’ictus – una percentuale di pazienti che va dal 19,5% al 42%.

La disfagia viene quindi associata ad una maggiore incidenza di complicanze mediche, ad un minor recupero riabilitativo e ad un allungamento dei tempi di ricovero e di ospedalizzazione. Lo screening per diagnosticarla dovrebbe essere effettuato su tutti i pazienti colpiti da ictus prima di iniziare ad alimentarli oralmente per individuare la presenza o meno del disturbo. Risulta infatti fondamentale la diagnosi tempestiva del disturbo e, come da principali raccomandazioni, il controllo dovrebbe essere iniziato non appena il paziente torni ad essere vigile e consapevole in seguito all’ictus. Questo aspetto richiede un processo di sensibilizzazione di tutti i professionisti sanitari coinvolti (neurologo, foniatra, logopedista ed infermiere) e un approccio multidisciplinare per definire i migliori percorsi assistenziali, oltre che una corretta educazione del paziente e del caregiver.

Alle persone disfagiche si suggerisce di seguire una dieta che escluda cibi difficili da masticare o a doppia consistenza (come ad esempio, una minestra o uno yogurt con pezzettini di frutta); generalmente la difficoltà principale è la deglutizione dei liquidi che scivolano in gola a causa dell’incapacità di innescare la corretta deglutizione che normalmente avviene in modo automatico.

Ancora una volta, è fondamentale la figura del caregiver che può favorire il recupero della deglutizione cercando di non esporre la persona a situazioni di potenziale pericolo: individuando precocemente i segnali della disfagia (tosse durante e dopo il pasto, schiarimenti di gola frequenti, modificazione del tono della voce) e mettendola nelle migliori condizioni ambientali (mangiare con la tv spenta, ad esempio), rispettando i tempi di alimentazione (senza andare, cioè, troppo veloci).

“Il recupero della deglutizione dopo un ictus dipende dalla sua gravità – dichiara la Dottoressa Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus. Grazie alla riabilitazione si può sicuramente migliorare la qualità della vita; è necessaria comunque una gestione multidisciplinare tra medici, paziente e familiari che devono essere informati sulla gestione corretta della posizione, sulla giusta preparazione dei pasti e su come mantenere una corretta igiene orale. Ad esempio, posizionare correttamente la testa, secondo una particolare inclinazione, è utile per compensare la difficoltà di deglutizione. E’ quindi con grande piacere che la nostra Associazione presenta alcuni consigli, con l’augurio di fornire uno strumento utile a tutte le persone colpite da disfagia post ictus cerebrale”.

Qui di seguito alcuni importanti accorgimenti per evitare che il cibo “vada di traverso”:

- Mangiare sempre seduti comodamente, con il capo piegato verso il petto favorendo così la discesa del cibo nello stomaco

- Non introdurre in bocca un boccone di cibo o un sorso di bevanda fino a quando non si è completamente deglutito il precedente

- Non parlare mentre si mangia, cercando di tossire volontariamente ogni 2-3 bocconi

- Bere le bevande liquide lontano dai pasti; durante i pasti è più sicuro bere acqua addensata fino a raggiungere la consistenza di una crema o di un budino

- La consistenza ideale del cibo è quello degli alimenti semisolidi (purè, frullati e omogeneizzati).

“La disfagia espone i pazienti che ne sono affetti al rischio di malnutrizione e denutrizione; le persone colpite, infatti, non riescono ad assumere i cibi e le bevande nella quantità sufficiente a soddisfare i fabbisogni nutrizionali - dichiara la Dott.ssa Anna Demagistris, Responsabile della SS Dietetica e Nutrizione Clinica dell'AO Ordine Mauriziano di Torino. Nei casi gravi si verifica un’impossibilità totale all’alimentazione; in queste situazioni si ricorre, temporaneamente o definitivamente, all’alimentazione artificiale attraverso una piccola sonda posizionata nel naso (sondino naso gastrico) o sull’addome (PEG) per somministrare la nutrizione e l’acqua direttamente nello stomaco. Fortunatamente -continua la Dott.ssa Anna Demagistris - le forme gravi colpiscono soltanto il 10 – 20% dei pazienti ed in parte migliorano dopo 1-2 mesi attraverso la riabilitazione logopedica. Nei casi più lievi le difficoltà principali sono la deglutizione dei liquidi (che scivolano in gola) e la deglutizione dei cibi che hanno differenti consistenze, ad esempio la minestrina: in questo caso il brodo scivola in gola e la pastina non riesce ad essere convogliata dalla lingua in modo efficace, ristagnando nella bocca. Insieme ai logopedisti, che attuano la riabilitazione alla deglutizione, il personale delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica si fa carico dei pazienti disfagici, in ospedale e al domicilio, prescrivendo la nutrizione artificiale per sonda o diete adeguate nei nutrienti e nelle consistenze, avvalendosi anche della prescrizione di prodotti nutrizionali specifici, che in molte Regioni sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale”.

Sul sito della Federazione www.aliceitalia.org è possibile scaricare il link al Ricettario realizzato da Nestlé Health Science e leggere le ricette in esso contenute, adatte per chi ha problemi di deglutizione. A breve, inoltre, sarà aperta sul sito una sezione dedicata all’alimentazione e alle problematiche legate alla disfagia, con pubblicazione di un vademecum contenente raccomandazioni e consigli su come gestire al meglio la terapia nutrizionale ed evitare così le problematiche di deglutizione.